Honda presenta il nuovo SH 125: più comfort e sicurezza

di Moreno 0

L’industria motociclistica, nonostante i dati relativi alle vendite negli ultimi mesi raccontino di un profondo rosso, guarda alla crisi economica che sta investendo l’economia mondiale più come ad un’opportunità che considerandola un problema. Da questa impasse uscirà un mondo diverso, più “a misura d’uomo”, e la motocicletta in tutte le sue varianti (dagli scooter fino alle grosse cilindrate) sarà – almeno secondo le case costruttrici – ancora una volta tra i protagonisti del rilancio. Meglio farsi trovare pronti… Come si sta attrezzando a fare il colosso giapponese Honda, che nonostante le difficoltà nel settore dell’auto (la scuderia di Formula 1 sta cercando un acquirente) non disdegna di investire sulla propria linea moto. Come dimostra l’ultimo nato (anzi, rinato), lo scooter da città SH 125 (e 150).

Prodotto dalla divisione italiana del marchio “nippo” (situata nella cittadina abruzzese di Atessa), SH 125 è stato “Progettato per adattarsi alla persona, e non il contrario”, come tiene a presentarlo Daniele Lucchesi, responsabile del product planning di Honda Italia. In effetti, le novità che questo scooter palesa rispetto al suo – omonimo – fratello maggiore sono state tutte introdotte nell’ottica di aumentare il comfort alla guida.

Al posteriore, ecco spuntare un nuovo freno a disco che va a fare il paio con quello – già presente nella versione “precedente” – montato sull’anteriore: “Con il doppio disco si fa meno sforzo e la frenata è migliore”, spiega Lucchesi. Ma le novità non finiscono qui: la parte davanti alle ginochhia è stata allargata, così come la pedana. “Per renderla più confortevole alle donne con le loro borse”, ha spiegato il product manager. E poi sella ribassata di un centimetro per agevolare la guida, bauletto più elegante e capiente rispetto al passato, con – in aggiunta – la comodità di poterlo aprire sempre con la chiave d’accensione di tutto il mezzo. Strade dissestate? Nessuna paura: “Abbiamo modificato leggermente le sospensioni dopo averle testate tra le buche di Roma”, ha spiegato Lucchesi. Il tutto a partire da poco meno di 3mila €uro chiavi in mano.

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