Un vero e proprio mito delle due ruote è senza dubbio la Kawasaki Ninja, frutto dell’amore della casa giapponese per i motori e per i telai d’avanguardia, questa moto ha fatto il giro del mondo per bellezza e prestazioni davvero insuperabili, risultando uno dei prodotti meglio riusciti della casa giapponese.
Oggi la versione Ninja ZX-6R rivisitata e ammodernata presenta ulteriori vantaggi e dettagli di altissima qualità. La forcella Showa BPF, completamente regolabile, è uno dei più importanti fattori che contribuiscono alla grande compostezza in frenata della Ninja ZX-6R. Tale miglioramento si traduce in un movimento più uniforme e preciso del pistone primario e, quindi, dell’intera forcella che risulta così particolarmente efficace nella parte iniziale della sua corsa: il momento più critico in ogni staccata.
Uno scooter che è già leggenda, tale e tanto è stato il successo conseguito. Lo Yamaha T-Max è davvero il top della gamma. In città come fuori, altissime prestazioni e forti emozioni alla guida, lo T-Max non fa davvero mancare niente ai suoi affezionati rider che possono godersi in tutta sicurezza la potenza del motore Yamaha, e una facilità di guida davvero fuori dal comune.
E’ il mito delle due ruote per eccellenza, l’Harley Davidson per tutti gli appassionati di motori è molto di più che una moto. E’ un mito in movimento, è una compagna di avventura, e il mezzo che ci permette di assaporare la libertà a trecento sessanta gradi, è la potenza e il movimento, è un culto che ha dato vita a un vero movimento di Rider.
Una moto da campioni del mondo, un prodotto di grande qualità, affidabilità, sicurezza e controllo in ogni situazione. Sono tutte queste componenti e molte altre a fare della Yamaha R1 una moto tra le migliori sportive in circolazione. Il piacere di guida e tutte le forti emozioni che si possono provare in sella alla R1 fanno davvero circolare l’adrenalina a mille e provare sensazioni irripetibili.
Frattura della clavicola destra per Andrea Dovizioso che è caduto nel pomeriggio di giovedì 5 gennaio mentre era in sella a una moto da cross.
Ormai alla Dakar 2012 categoria moto è monologo (quello della Ktm) e duello a dua (tra piloti della stessa scuderia). La quinta tappa della competizione in corso in Sud America – 184 chilometri di speciale cronometro tra Chilecito e Fiambala – è andata al francese Cyril Despres che ha messo dietro il collega e compagno di squadra Marc Coma.
La situazione sponsor della Yamaha, dopo la fine del rapporto con il marchio petrolifero malese Petronas, pare essere meno grave del previsto: voci di corridoio infatti, dicono che la casa giapponese sarà sponsorizzata dalla ENEOS, societò produttrice di lubrificanti che risponde al gruppo petrolifero JX Nippon. L’avvenuto accordo è stato annunciato dal sito greco MotoGrandPrix.gr, che avrebbe avuto la notizia dai dirigenti di ENPO Hellas SA, l’importatore greco di prodotti ENEOS, ed è stata anche confermata dal sito inglese MotoMatters.com. Molto probabilmente l’annuncio arriverà nei prossimi giorni, per rispetto di accordi tra gentiluomini, visto che Petronas e JX Nippon sono da sempre rivali in campo economico.
Andrea Dovizioso ha scelto di ricordare il compianto Marco Simoncelli con un tatuaggio: il pilota romagnolo ex Honda ed ora alla Yamaha Tech3 ne possiede diversi, ciò nonostante ha scelto ri ricordare il rivale di sempre attraverso un toccante messaggio e immagini cariche di significato simbolico. «Dopo quanto successo al Sic ecco il mio pensiero in un tatoo polinesiano con il dio sole (vita), l’uccello fregata (destino) e un geco», ha spiegato ai suoi fan su Facebook Dovizioso. «La frase è questa: “Sono padrone del mio destino, ma solo il destino conosce la fine del cammino”». Nonostante Simoncelli e Dovizioso siano sempre stati rivali (all’età di sette anni lottavano assieme nelle minimoto), pur con i loro caratteri opposti, la scomparsa di Supersic ha lasciato un grande vuoto nel cuore del Dovi. La frase che Dovizioso ha deciso di tatuarsi, rispecchia questo senso di rivalità e di vicinanza che unirà per sempre due tra i maggiori campioni della terra di Romagna.
Jules Cluzel ha deciso di lasciare la Forward Racing ed il campionato della Moto2 per approdare nel Mondiale Supersport nelle file della scuderia WTR Ten10 Racing. Il team di Modena ha infatti scelto il francese come pilota di punta per guidare una delle loro Kawasaki Ninja ZX-6R che garegeranno nel campionato minore della Superbike. Cluzel, 23 anni, dal 2006 é in pista nel Motomondiale tra 125, 250 e Moto2 con una vittoria e tre podi in carriera: sorprende non poco quindi, la scelta di lasciare la classe intermedia per tentare l’avventura della Supersport. «Sono molto motivato e sono sicuro che affronterò questa nuovissima esperienza al meglio delle mie possibilità», ha dichiarato Cluzel. «Mi piace molto l’idea di partecipare al mondiale Supersport, il mio obiettivo è quello di puntare al massimo e sono contento di farlo con WTR perché sento anche loro molto motivati. In passato ho assaporato la vittoria di un Gran Premio ed è stato bellissimo, voglio però provare a vincere un titolo mondiale. Ora devo concentrarmi per arrivare alla prima gara al massimo delle mie condizioni anche perché non ho mai guidato questa moto e, velocemente, dovrò adattare lo stile di guida. Sono consapevole di alcuni errori fatti nella stagione passata e posso dire che sbagliando s’impara: un buon bagaglio per il 2012», ha concluso il transalpino.
Avevamo annunciato che presto ci sarebbero state grosse novità in casa MV Augusta per il 2012 e prontamente sono arrivate le prime news. Da quest’anno la casa ha rinnovato i suoi prodotti e, tra le buone nuove, ecco la MV Agusta Brutale 1090RR.
Una bella notizia rincuora almeno in parte il morale di un mercato su due ruote che nel corso del 2011 ha subito conytraccolpi economici significativi: in un gravissimo momento di difficoltà che investe l’Italia e l’Europa in genere, infatti, la Piaggio riesce non solo galleggiare ma a implementare i propri dati vendita che attestano l’azienda quale leader italiano del mercato moto.
Prodotti di qualità: parliamo di due tipologie di stivali per moto griffati Gaerne, nota azienda di Treviso, che ha proposto per il nuovo anno – al prezzo di 150 Euro – la coppia di calcari definiti tenendo conto degli ultimi studi di settore, Altus e Impulse.
Ha assunto fattezze più chiare il suicidio dell’imprenditore catanese rivenditore di moto, Roberto Manganaro, del cui decesso
Bis dello spagnolo Marc Coma che, vincendo la quarta tappa della Dakar 2012 specialità moto porta a due le vittorie dell’edizione in corso in Sud America.