Le conseguenze di un terribile incidente stradale sono state tanto gravi che Ivan Bonazzi, motociclista di 38 anni, non è riuscito a sopravvivere alle lesioni riportate.
Il fatto è avvenuto a Bologna, in viale Aldini, nel pomeriggio di lunedì 3 gennaio: il centauro, stando alle prime ricostruzioni effettuate dalla polizia municipale, avrebbe perso il controllo della moto e sarebbe caduto. Non è ancora stata resa nota la data dei funerali.
Il motociclista, di Bologna, è deceduto all’ospedale Maggiore dove era stato trasportato con il massimo codice di gravità.
Diventa sempre più doloroso prendere atto con enorme rammarico dell’ennesimo episodio drammatico accaduto lungo le arterie della penisola.
Il 2012 non si preannuncia un anno dei più semplici per la Yamaha. La casa giapponese ha infatti perso lo sponsor della compagnia petrolifera Petronas durato quattro stagioni e costellato di tre titoli Mondiali vinti. Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Motor Racing ha dichiarato: «Il rapporto tra Yamaha e Petronas è stata un grande successo, abbiamo avuto alcuni successi importanti insieme nella classe MotoGP. Ora che la partnership ha raggiunto la sua naturale conclusione vorrei ringraziare i nostri amici a Petronas per il supporto durante il loro tempo trascorso con noi e auguriamo loro ogni bene per il futuro». La Yamaha dunque, rischia di presentarsi ai nastri di partenza con una carena “immacolata“, senza uno sponsor principale. Medan Mohammad Abdullah, manager della compagnia malese, ha comunque voluto ringraziare la Yamaha: «Siamo felici di avere avuto l’opportunità di lavorare con il team Yamaha Factory Racing nel corso degli ultimi anni. Abbiamo avuto il privilegio di essere associati a una squadra che condivide i nostri valori e la passione per le corse. Il team ha ottenuto molti successi attraverso un elevato livello di competitività e vogliamo che la squadra continui il successo in futuro». La Petronas si dedicherà alla Formula Uno, dove è partner della Mercedes; per la Yamaha invece è partita una vera corsa contro il tempo per trovare un nuovo partner tecnico in grado di fornire carburanti e lubrificanti, nonché il denaro necessario per restere al vertice. E con il rinnovo di Lorenzo ancora tutto da discutere, nuovi scenari sono possibili.
E’ Danilo Petrucci il quarto pilota italiano in MotoGP, dopo Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Michele Pirro. Il pilota originario di Terni, classe 1990, vincitore nel 2010 del titolo italiano Superstock 1000 e nel 2011 secondo al mondiale STK 1000, gareggerà nella categoria CRT: sarà il primo pilota del Ioda Racing Project, team romano fondato da Giampiero Sacchi e sarà seguito dall’ex capo meccanico di Biaggi, Giovanni Sandi. La moto che guiderà Petrucci sarà una Suter-BMW, simile a quella del team NGM Forward dal campione americano Colin Edwards.
Da quando in quel maledetto 23 ottobre una curva del circuito di Sepang si è portata via Marco Simoncelli, Valentino Rossi, il migliore amico dentro e fuori la pista del Sic, non ha smesso mai di rivolgere il suo pensiero all’amico scomparso. In tutte le interviste rilasciate e nei tanti messaggi lasciati attraverso Twitter, il Dottore ha sempre speso parole in ricordo del Super Sic. Ma in una recente intervista rilasciata al quotidiano “La Stampa“, il papà del Sic, Paolo Simoncelli, ha messo in dubbio l’idillio fra il campione di Tavullia e la famiglia del Sic. “Valentino? Non l’ho più visto né sentito. Non l’ho più sentito. Punto e a capo”. Una dichiarazione lapidaria, che ha spiazzato molti, anche alla luce del bel gesto di Valentino nei confronti di Kate Fretti, la storica fidanzata del Sic, che da oggi ha iniziato a lavorare nell’azienda di comunicazione e marketing del nove volte campione del mondo, la VR46. Tra l’altro, chi si aspettava una risposta del Dottore o una smentita di papà Paolo, é rimasto deluso. Soltanto il tempo, dunque, ci dirà la verità sulla presunta rottura tra Rossi e la famiglia Simoncelli.
Nella seconda tappa della Dakar 2012 in programma in Sud America è giunto il primo successo di Marc Coma. Lo spagnolo, che corre su Ktm, ha preceduto il compagno di scuderia, il francese Cyril Despres di 1’18”.
Edizione tragica, la 33esima della Dakar. L’appuntamento argentino del 2012, infatti, comincia nel peggiore dei modi visto che nei primi due giorni di competizione si attestano già tre morti.
Roberto Manganaro ha deciso che tanta depressione, causata dalla crisi economica in seguito alla quale aveva dovuto licenziare parte del personale, dovesse sfociare in un suicidio.
A quanto pare, non si è trattato di una corresponsabilità ma il motociclista ventenne, finito contro un albero in viale Redi a Firenze di ritorno dal veglione di San Silvestro, sarebbe andato a sbattere da solo.
Qualche mese fa vi avevamo annunciato della nuova idea della Honda, quella di dare il via a due concorsi con tanto di premio: ai vincitori, infatti, verrà garantito un Epic Tour, otto giorni con la bella maxi-enduro Crosstourer stradale motore V4 da 1200cc, oppure la nuova e bellissima Honda Integra.
Tucano Urbano, leader nel settore per l’abbigliamento di moto, propone per il 2012 la nuova giacca Sibur mettendola in vendita al prezzo comprensivo di Iva di 195 euro.
Il marchio Berik ha presentato per il nuovo anno delle grandi novità che non disdegnano di garantire attenzione a convenienza, qualità e prezzo.
Dopo lo stop di Valencia nel corso dell’ultima gara di MotoGP del 2011, Nicky Hayden rischia di fermarsi ancora per i postumi di un altro incidente che mette a repentaglio la sua partecipazione ai test invernali con cui il team Ducati cercherà di ultimare e mettere a punto la due ruote dell’anno appena entrato.
Valentino Rossi sceglie twitter per dare il benvenuto al nuovo anno: il tavulliano ha postato un messaggio per i fans che dice