Qualcosa che costi poco e che sia di grande utilità. Vale per un regalo, vale per ogni necessità individuale.
E la borsa per moto della Kappa, nota azienda che produce abbigliamento ma non solo, rientra in entrambe le tipologie di ricerca. Al prezzo di 85 euro, infatti, è possibile acquistare la nuova borsa da serbatoio TK 763 della Serie Racer.
E’ adatta per le moto Naked, le sportive, e presenta un contenitore con 2 tasche esterne con, in aggiunta, un vano porta smartphone e navigatore satellitare.
Una borsa semplice che si porta a tracolla e si può trasformare anche in un borsello, è adatta soprattutto per le passeggiate fuori porta quando non tutto entra dentro la borsa, si può tranquillamente definire una sorta di raccoglitore da serbatoio, visto che è molto grande e può contenere più di un oggetto pesante.
Una moto dimostrativa che non è al momento in vendita: nonostante ciò, pare difficile non parlare di quanto tentato dal gruppo Akrapovič con il custom Morsus allestita in stile racing con impianto di scarico.
Ormai il Natale 2011 è alle porte, pare già si sia messo a bussare e sembra che sollleciti ciascun ritardatario a mettersi in moto: il tempo per ultimare gli acquisti sta finendo!
In questi giorni che introducono verso il freddo polare già conclamato dai maggiori meteorologi, pare utile inoltrare qualche indicazione importante per conservare la propria moto in uno stato ottimale.
Michele Pirro sta per iniziare il sogno: nel 2012 sarà MotoGP con il team Honda Gresini e il 25enne ex Moto2, non vede l’ora di cominciare. Obiettivi già chiari per il centauro di San Giovanni Rotondo: accumulare esperienza per provare a essere competitivo nel 2013.
Primo tra gli sportivi, secondo tra gli italiani: Valentino Rossi va veloce anche su twitter e, eccezion fatta per Laura Pausini che vanta circa 15 mila seguaci più del Dottore (354 mila circa a 338.523) si proclama uno dei volti famosi più amati dal pubblico.
Aligi Deganello negli ultimi cinque anni è stato il capotecnico e amico intimo di Marco Simoncelli. Insieme, hanno portato a casa un titolo mondiale 250 ed ottenuto risultati importanti in MotoGp. Dopo la tragica scomparsa del pilota corianese lo scorso 23 ottobre al secondo giro del Gran Premio della Malesia a Sepang, il capotecnico ha deciso di accettare la proposta dell’Aprilia di seguire Max Biaggi. Per capire qual era il legame che c’era fra Aligi Deganello, capotecnico con un passato da pilota da cross, e Marco Simoncelli, basta andare a riprendere un’espressione che Aligi usava per spiegare il rapporto che lo legava al Super Sic: “Mi sento come uno zio di Marco. Padre sarebbe troppo visto che ne ha già uno meraviglioso come Paolo”. Deganello, aveva avuto una brevissima esperienza in passato nella Superbike, proprio con l’Aprilia durante l’esibizione di Simoncelli ad Imola nel 2009 conclusasi con un terzo posto, si é confrontato con il padre di Marco, Paolo Simoncelli prima di accettare la proposta della casa di Noale: “Prima di andare a vedere cosa mi offriva l’Aprilia ne ho parlato con il babbo di Marco, con il quale ci sentiamo praticamente ogni giorno – ha raccontato Deganello alla Gazzetta dello Sport – e lui mi ha subito detto d’accettare dicendo che era un segnale che mi mandava Marco. Queste parole mi hanno tranquillizzato e mi hanno spinto ad accettare. Sarà particolare lavorare con Max. Passo dal lavorare con l’amico migliore di Valentino al suo rivale storico. E’ sicuramente un bel salto però di restare in MotoGp a lavorare con il team Gresini non me la sentivo proprio. Mi sarei sentito a disagio. Ho parlato con Max ha una grandissima voglia di rivalsa e la mia missione sarà cercare di dargli strumenti per vincere le gare e magari perché no tornare anche campione del mondo“. Vittorie e successi che, se arriveranno, saranno tutte da dedicare a quel ragazzo speciale col numero 58.
Nell’ultimo incontro della Commissione Grand Prix del 2011, è stata decisa la partecipazione alla classe MotoGP del Motomondiale nove prototipi CRT più un altro di riserva. Sono solo sei i piloti e le scuderie confermate: Colin Edwards con la NGM Forward Racing, Randy de Puniet e Aleix Espargaro con la Aspar, James Ellison con la PBM, Anthony West con l’abruzzese Speed Master e Michele Pirro con la seconda moto Gresini dotata di telaio FTR-Honda. Gli altri tre partecipanti e l’altra riserva verranno scelti tra la Ioda Racing, la BQR (che schiererà il colombiano Yonni Hernandez recentemente operato a un tendine), il Grillini Racing Team di Bologna e la francese Laglisse. Saranno quindi 21 i piloti sulla griglia della MotoGP, con una riserva: ci saranno 12 moto “factory” (costruite da Honda, Yamaha e Ducati) e 9 artigianali, contro le 17 dello scorso anno. Per agevolare l’adattamento ai nuovi regolamenti, salirà anche il limite di peso minimo per le moto 1000cc della categoria MotoGP: rispetto agli attuali 153 chili, sarà di 157 chili a partire dal 2012 e di 160 dall’anno successivo.
Dopo essere stato uno dei protagonisti del Motor Show di Bologna vestendo i panni di pilota da rally ed esser stato in Argentina come testimonial della nuova tappa del Motomondiale che si correrà dal 2013, Andrea Dovizioso ha detto la sua sulle nuove regole che caratterizzeranno la prossima stagione. “Non è cambiato molto in verità, la nuova 1000cc praticamente è la stessa moto della 800cc”, ha dichiarato il nuovo pilota della Yamaha Tech3 al sito Omnicorse.it.
La gamma 2012 della MV Augusta si arricchisce di altri importanti prodotti e mette nelle condizioni di valiutare seriamente – in caso di necessità o possibilità di acquisto di una moto – le offerte della casa a due ruote.
Continuiamo il nostro viaggio nell’
Queste sono quelle notizie che riempiono il cuore ma nello stesso tempo fanno tanta rabbia per l’inevitabile osservazione che per recuperare la refurttiva sono dovuti passare 35 anni.
Il rendiconto è quello di un urto talmente micidiale che la moto, una Triumph 900, si sarebbe spezzata in due.
ABS moto obbligatorio a partire dal 2016 anche per le basse cilindrate: non verranno presi in considerazione gli ultimi modelli di sistema di frenata combinata ma, di rimando, anche il prezzo delle nuove moto sarà più elevato.