La maxi Enduro BMW R1200 GS Rallye è in vendita dal 2012 al prezzo di 14950 euro,(Iva inclusa) ed è dedicata per gli amanti dell’off road. Estetica che parla da sola, il telaio posteriore è verniciato in rosso, mentre troviamo i cerchi a raggi incrociati, le manopole riscaldate, i paramani bianchi, il supporto valigie e un computer di bordo. Per quanto riguarda il discorso inerente alla ciclistica il motore è un boxer bialbero da 110 CV con 7750 giri al minuto. La carrozzeria in Alpinwei pastello, la grafica nei leggendari colori della BMW Motorrad Motorsport nonché la forcella e il motore in nero , conferiscono alla R 1200 GS Rallye un carattere sportivo e avventuriero, elemento che si denota anche dalla sella in bianco e nero dell’enduro da viaggio da 81 kW/110 CV.
Kymco, maxi scooter Xciting 400 da 35 CV
Un motore monocilindrico 400 cc è l’ultima idea della Kymco che presenta il maxi scooter Xciting 400, iniezione elettronica, potenza di 35 CV a 7000 giri al minuto, con coppia di 37 Nm a 6.000 giri/min. La sigla SC sta per “supercharged”, con le quattro valvole che sono mosse da un albero a camme mediante i bilancieri con cuscinetti ad aghi in questo modo si riduce la bilanciatura. Il telaio è stato ridisegnato e le ruote sono da 15” davanti e da 14” pollici dietro. Freni particolari, una coppia di dischi all’anteriore ed un disco singolo al posteriore, con pinza anteriore, radiale. In optional è disponibile anche l’ABS. Nella parte anteriore troviamo un doppio proiettore con luci di posizione a led, ed al posteriore, Il vano sottosella può ospitare un casco integrale o una valigetta ventiquattro ore. Tutto bello ma la casa non ha ancora stabilito il prezzo, quindi torneremo a parlare in modo dettagliato di questo splendido maxi scooter che è pronto per combattere la concorrenza.
Suzuki Inazuma 250 al Motorcycle Live di Birmingham

Consumo ridotto di carburante, basse emissioni di Co2 e facilità di utilizzo: sono le tre caratteristiche intorno alle quali è stata partorita la nuova naked Suzuki: è Inazuma 250, moto con cui l’azienda nipponica – che recentemente ha annunciato l’anno sabbatico dal motomondiale a causa della crisi economica che ha investito il gruppo – ha provato ad assecondare il volere di una fetta (cospicua) di mercato propenso all’acquisto di una due ruote “piccola” e non eccessivamente costosa.
Il proscenio della presentazone, sebbene vi fosse fino a una settimana fa a disposizione il palcoscenico dell’Eicma di Milano, è stato il Motorcycle Live di Birmingham: è oltre Manica che la moto senza carenatura ha fatto il suo debutto nella comunità dei centauri.
Falcon Kestrel, dalle ceneri della Triumph Bonneville 70′
Creare una moto è sempre difficile ma quello che è riuscito ad assemblare Falcon Kestrel sa davvero dell’incredibile. Il customizzatore americano ha creato una grande opera d’arte prendendo pezzi di una vecchia Triumph Bonneville 1970 tra cui il motore, che ha preso e smontato e risistemato con l’inserimento di nuovi cilindri. Tutto il resto dell’interno della moto, telaio, forcella, ammortizzatori e frizione sono state realizzate a mano nell’atelier di Los Angeles. La moto è stata completata dai restanti pezzi, il serbatoio benzina e olio, i manubri, i comandi a pedale e soprattutto i due scarichi che hanno la forma del tromboncino.
Castelfranco, Radicchio d’oro a Paolo Simoncelli
Castelfranco, Radicchio d’oro a papà Sic
Premi per la sezione sportiva a Castelfranco, dove nella serata di ieri sono stati consegnati i riconoscimenti per il Raddicchio d’oro.
Tra coloro che sono stati insigniti, l’allenatore e il capitano dell’Udinese, Francesco Guidolin e Antonio Di Natale, e il papà di Marco Simoncelli, Paolo, che ha preso parte all’evento indossando una felpa con il numero 58 che era peculiare del Sic e, per l’occasione, ha reso nota l’istituzione di una Fondazione in memoria del centauro 24enne di Coriano.
La particolarità sta nel fatto che proprio Marco, due anni prima, erra stato premiato con lo stesso riconoscimento:
Moto2, il ritorno del figliol prodigo: Elias riabbraccia la Mapfre Aspar
Dopo la difficile esperienza in MotoGP con la LCR Honda del team di Lucio Cecchinello, il pilota spagnolo Toni Elias fa ritorno nella categoria Moto2 con il team Mapfre Aspar. Sarà la seconda esperienza nella classe intermedia del Motomondiale per Elias, che vinse il titolo nel 2010, nella prima stagione della Moto2 con la Gresini Racing dopo l’addio alle 250. Lo spagnolo ha sofferto moltissimo nella stagione appena conclusasi, non riuscendo mai a trovare il giusto feeling con la moto e la classe regina, terminando solo 15° in classifica generale, un risultato molto al di sotto delle aspettative di inizio stagione. Da qui la decisione, annunciata già da alcuni mesi, di tornare alla Aspar, il suo team nella classe 250 con cui corse già nel 2002 e nel 2003. «Molti anni sono trascorsi da allora, ma io lavoro con lo stesso team tecnico, e so che hanno un grande potenziale», ha detto Elias. «A ciò si aggiunge il fatto che la moto è molto forte. Lavoreremo molto duramente per tutto l’inverno per essere pronti per la prossima stagione, e penso che possiamo avere un campionato molto positivo. Abbiamo lottato per il titolo nel 2003 e alla fine non siamo stati in grado di vincerlo, quindi abbiamo un conto in sospeso».
NUOVA COPPIA CON TEROL – Il nuovo compagno di squadra di Toni Elias sarà l’attuale campione in carica della 125cc, lo spagnolo Nico Terol, che fa il salto di categoria dopo aver dominato l’ultima stagione della mitica 125 (dal prossimo anno si chiamerà Moto1) virtualmente senza avversari, eccetto il francese Johann Zarco. Ma la Aspar, seppur favorita in Moto2 almeno sulla carta con due piloti campioni del mondo in sella, deve ancora decidere cosa fare per la massima serie. La squadra valenciana infatti deve ancora annunciare la sua linea di piloti per la MotoGP per il 2012, visto che passerà da una Ducati satellite a una moto CRT. Aleix Espargaro e Randy de Puniet sono al momento i papabili, col francese ex Pramac fresco della delusione per il ritiro della Suzuki per la quale era in corsa.
Superbike, Melandri pronto per i primi test sulla BMW S1000RR
Dopo essersi classificato secondo nella classifica piloti della stagione 2011 della Superbike, Marco Melandri è pronto per la nuova sfida con la sua nuova squadra: il Team BMW Motorrad Motorsport. Il pilota romagnolo, reduce da una stagione d’esordio ottima nelle derivate di serie, chiuderà ufficialmente il 2011 con i due test in programma prima dello stop invernale, previsti sul tracciato di Jerez questa settimana e successivamente in Portogallo a Portimão nella prossima settimana. Assieme al suo nuovo compagno di squadra Leon Haslam, Melandri cercherà di trovare l’assetto migliore migliorando alcuni punti critici della sua S1000RR, al fine di renderla una moto competitiva per la lotta al titolo mondiale. «Abbiamo iniziato con un primo incontro per far conoscenza con la squadra e familiarizzare con l’ambiente», ha spiegato al sito della Superbike Melandri, parlando del suo approdo alla BMW. «Al momento è troppo presto per qualsiasi piano di lavoro perché ho fatto solamente una giornata di test. Abbiamo un periodo intenso di test davanti a noi a fine novembre, speriamo che il meteo ci assista. E’ importante capire i lati positivi della moto e quelli sui quali bisogna lavorare. Dobbiamo cercare di lavorare velocemente per cambiare alcune caratteristiche ed ovviare alle problematiche evidenziate nella stagione 2011».
NUOVA COPPIA CON HASLAM – Come detto, nella prossima stagione Melandri avrà al suo fianco un nuovo compagno di squadra, l’agguerrito Leon Haslam, che ha chiuso al secondo posto nel 2010 con la Suzuki nel Mondiale SBK, alle spalle di Max Biaggi. «Leon è un pilota molto forte, con lui sarà importante collaborare per il bene comune e per il bene dell’azienda. Poi se ci dovessimo ritrovare in pista a lottare per un risultato importante, che vinca il migliore. Io farò la mia strada, così come ho fatto lo scorso anno. Al momento sappiamo che dobbiamo inseguire, quindi dobbiamo collaborare con un programma ben definito. La pausa invernale introdotta in questo pre-stagione ci obbliga a fermarci e ad incominciare a ragionare sui dati accumulati nei test. Senza questa pausa avremmo continuato a testare cercando sempre nuove soluzioni, rischiando di non trovare una direzione di sviluppo chiara. Io andrò in crociera 10 giorni ai Caraibi per staccare la spina, poi inizierò nuovamente ad allenarmi duramente nel mese di dicembre. Adesso però non vedo l’ora di provare la moto», ha concluso il ravennate.
Moto & scooter, furti: la top Ten dei modelli più rubati
Furti moto & scooter: oltre 106 al giorno. La Top Ten dei più rubati
Sapevate che l’SH di Honda è la due ruote più rubata? E che a ruota vi sia la Vespa?
Grazie alla precisa osservazione di LoJack e del Ministero dell’Interno, che monitorano il numero di motorini e scooter recuperati dopo iun furto, è possibile stilare la classifica dei modelli più appetibili dai malviventi.
Nel dettaglio, durante il triennio compreso tra il 2008 e il 2010, la top Ten risulta la seguente:
Italia, furti moto & scooter: 106 al giorno, primato al Lazio
LoJack Italia è azienda leader nel recupero veicoli rubati e rilevamento del trend di furti: diventa fonte autorevole nel momento in cui occorre fotografare lo stato di criminalità che ruota intorno alla penisola rispetto ai furti di veicoli a due e quattro ruote.
Nello specifico, è proprio il gruppo a rendicontare di quali e quanti siano gli scooter e le moto che, quotidianamente, vengono sottratte in Italia ai legittimi proprietari. In tal senso, il numero di riferimento è quello del recupero dei veicoli forniti dal Ministero dell’Interno.
Ogni giorno vengono rubato più di 106 tra scooter e motorini con primato evidente del Lazio, dove si registra il 25% del totale dei furti (10.421 casi). Seguono Sicilia (5.953), Lombardia (5.609) e Campania (5.595) mentre per le altre regioni il fenomeno è assai meno allarmante.
42esimo Tokyo Motor Show: Yamaha, Honda, Suzuki e KTM
Tokyo Motor Show dal 3 all’11 dicembre con Yamaha, Honda, Suzuki e KTM
Importante appuntamento per il contesto aiutomobilistico ma diventa istante significativo anche per le due ruote, visto che nel corso del 42esimo Tokyo Motor Show, le compagnie nipponiche di motociclismo saranno in prima fila a lustrare i padiglioni del Tokyo Big Sight, il cui vero nome è Tokyo Kokusai Tenjijo.
Yamaha, Honda, Suzuki e KTM: il prossimo 3 dicembre, giorno dell’inaugurazione, corrisponderà a un momento di significativo simbolismo, visto che si torna, dopo 24 anni e dopo la tragedia dello tsunami, nel centro di Tokyo.
La 125cc diventa Moto3: debutto nel 2012
Dopo il trapasso, avvenuto lo scorso anno, da 250cc a Moto2, il motomondiale apporta l’altra grande novità, in vigore dal campionato del 2012: si passa, infatti, dalla 125cc alla Moto3, previsto dalla Federazione Internazionale Motociclismo già nel novembre 2010.A conti fatti, Nicolas Terol vanta il privilegio, oltreché d’essersi aggiudicato un mondiale nel 2011, di aver messo in cascina l’ultimo titolo della storia della superata 125cc.
Ciò significa, inevitabilmente, dare il benvenuto alla nuova categoria e salutare la precedente, in auge dal 1990 quale segmento di minor cilindrata del Motomondiale. Il primo grande vantaggio per le scuderie, sarà una notevole riduzione dei costi.
Giacca Dero Challenge Lighting, al prezzo di 299 Euro
Look sportivo accattivante di color Black dark è la nuova idea della Dero, l’azienda responsabile dei migliori articoli di abbigliamento, con la Dero che viene messa sul mercato al prezzo di 299 Euro.
La giacca si chiama Challenge Lighting perché grazie a delle fibre ottiche luminose consente di poter illuminare anche quando si è al buio. Due led alimentati ad una batteria ricaricabile consentono la durata di 8-9 ore, con un Kit dove vi è a parte una nuova batteria.
Il materiale è in pelle bovina, con doppio strato nelle zone più a rischio come i gomiti e le spalle, completano l’opera due tasche interne, e protezioni in poliuretano con Omologazione EN-1621.
Prezzo gasolio, nuovo record. Dove conviene rifornirsi
Gasolio alle stelle
Il prezziario continua a salire, l’incremento di prezzo del gasolio non si ferma più. Stando al rendiconto di Staffetta quotidiana, il diesel ha raggiunto costi record e, nei distributori Esso e Eni, ha toccato quota 1,575 euro/litro. A conti fatti, è il record di sempre.
Di contro, netta inversione di tendenza della benzina che, nei giorni scorsi, ha toccato la quota più bassa dal febbraio scorso. La verde, prezzo medio nazionale della compagnia Eni, è sceso di 1,5 centesimi fino a raggiungere quota 1,613 euro/litro; per il gasolio, +0,5 centesimi a 1,575 euro al litro.
Invariato il valore del Gpl: 0,728 euro al litro. Altra compagnia, la Esso: -0,4 centesimi sulla verde a 1,633 euro/litro e +0,5 centesimi sul diesel a 1,575 euro/litro. Q8: gasolio a +0,6 centesimi (1,574 euro/litro).
Dove conviene rifornirsi
Bmw K1300 S, supersportiva da 175 Cv (0-100 Km/H in meno di 3 secondi)
La Bmw K1300 S è una splendida supersportiva che farà la sua apparizione il prossimo anno e si presenta con una colorazione azzurra e bianca, con sella completamente nera.
Una grande fusione di componenti in carbonio, dal parafango anteriore ai coperchi dell’airbox e frizione e al filante coprisella.
A tutto questo si abbina lo scarico Akrapovic e la bellissima colorazione Alpine White/metallic Lupin Blue/solid Night Black.
Se poi aggiungiamo gli optional il quadro è completo: dalle manopole riscaldate, il controllo della pressione delle gomme, le pedane HP per il pilota e passeggero.