Ci siamo, da domani parte il Salone EICMA di Milano e tra le tantissime cose da vedere ci sarà sicuramente questo blocco freno dischi dal nome esplosivo Kryptonite (detto Krypto Disco). Somiglia molto ad una granata di guerra usata per far saltare in aria le postazioni nemiche, composto da una serratura a forma di cilindro con dischi a doppia tempratura, che attraverso una chiave piatta ne riduce lo sforzo, e diventa praticamente impossibile da far saltare in aria il perno, che è in acciaio di 5 mm. Il prodotto è disponibile in tre colori: arancio, giallo e nero, ed ha una edizione limitata. La serratura ha una protezione in gomma adatta per proteggere da fattori esterni. Con questa nuova Kryptonite, diventa dura pure per i ladri tentare di portar via le macchine. Il prezzo è di sole 32 Euro e la tua macchina ha una maggiore sicurezza.
Moto Guzzi Norge GT 8V, da 15290 euro
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato in linee generali, ma adesso possiamo parlare dei dettagli della Moto Guzzi Norge GT 8V dal prezzo di 15290 euro. Così ecco che viene introdotto il motore “Quattrovalvole”, lo stesso che equipaggia la Stelvio 8V, ovvero un bicilindrico a V di 90° da 1.151 cc, quattro tempi e raffreddato ad aria. Novità anche per la posizione di guida, con il manubrio arretrato e le pedane di poco rialzate, mentre la sella, alta 810 mm da terra. Doppio disco da 320 mm con l’ABS di serie, pneumatici Pirelli Angel ST. La Norge 8V è disponibile in tre colori argento, nero metallizzato e bianco diamante.
Polaris e Brammo, accordo per le moto elettroniche del futuro
Polaris e Brammo uniscono le forze trovando un accordo per potenziare l’elettronica sulle moto. L’investimento è stato pari a 28 milioni di dollari, con l’esperienza della Brammo nel settore della tecnologia moderna, e quella della Polaris che vanta una grande conoscenza nel campo delle moto. In questo modo si spera di rilanciare con nuovi prodotti il settore bloccato dalla grave crisi economica. Entro il prossimo anno quindi Polaris è pronta a ricominciare a costruire moto di ultima generazione vantando sul fatto di possedere un’elettronica dell’ultima generazione grazie a questa collaborazione con Brammo.
Carburante, aumento di 1,08 centesimi al lt, per i fondi destinati agli alluvionati
Ci risiamo, come abbiamo più volte ribadito non appena accade qualcosa nel Mondo, il primo bene che aumenta è il prezzo del Gasolio. Adesso bisogna spiegare agli automobilisti cosa centra l’aumento di 1,08 centesimi al litro del carburante per aiutare gli sfortunati alluvionati della Liguria. Se fosse poi vero che questo servisse ad aiutare chi veramente sta male ed ha vissuto un dramma, sarei io il primo a dire stacchiamo un assegno di 100 euro e portiamolo direttamente alle famiglie, ma come sappiamo purtroppo spesso non è così e la speculazione del nostro Governo è tale che da una tragedia si vuole coprire un deficit pubblico che parla di milioni di euro, per tutto il magna magna generale che è stato fatto negli ultimi 20 anni. Comunque cari automobilisti e motociclisti sappiate che purtroppo il giochetto del ribasso e rialza della benzina e gasolio arriverà a toccare credo entro la fine dell’anno i 2 euro al litro. L’Agenzia delle Dogane ha comunicato che ci saranno 0,80 centesimi dal 1 Novembre, + Iva, quindi la benzina costerà 1 centesimo ed 8 in più al litro. L’importo da coprire è di 65 milioni di euro.
Edwards: “Sic mi manca, volevo smettere”
Colin Edwards intervistato dalla Gazzetta dello Sport è un quasi ex motociclista professionista. Il centauro di MotoGP in quota alla Yamaha (operato oggi, non sarà presente all’appuntamento di Valencia) ha richiamato alla memoria gli istanti in cui – nella maledetta malesia – si è trovato a ridosso della moto di Marco Simoncelli. Ala veneranda età di 37 annni, e con un cumulo di esperienze alle spalle, una batosta così – come quella dello sconto che è costato la vita a Sic – non era pronto a viverla.
“Gli ultimi giorni – riferisce – sono stati duri, soprattutto le prime 24 ore dopo l’incidente quando in testa mi ponevo mille domande: avrei potuto fare qualcosa di diverso? Tornato a casa ho rivisto il video dell’incidente e ho trovato subito la risposta: non potevo fare assolutamente niente per evitare Marco e, come me, non poteva fare nulla neppure Valentino. E’ dura perdere un amico, ma credo che avrei provato lo stesso dolore anche se non fossi stato direttamente coinvolto nell’incidente”.
Così è giunta l’idea di smettere definitivamente:
MotoGP Valencia, Stoner: “Dedicato a Marco”
Il campione della MotoGP 2011 ha già messo nel dimenticatoio il titolo iridato e Casey Stoner, dopo un’annata strepitosa messa in bacheca anzitempo, non ha voglia di fare festa. Marco Simoncelli è l’unico motivo per il quale vale la pena correre in Spagna. L’iridato lo conferma attraverso una nota rilasciata da Honda Repsol:
“Sarà difficile tornare alle corse, scenderemo in pista per ricordare Marco: penso che sia la migliore cosa che possiamo fare in suo onore. Siamo coscienti che il nostro sport è rischioso anche se, rispetto al passato, la sicurezza è aumentata molto. Purtroppo però, questo tipo di incidenti ancora accadono. Il mio pensiero va alla famiglia e mi auguro che siano in grado di superare al meglio questo difficile momento”.
MotoGP Valencia, Dovizioso: “Col 58 sulla tuta. Era IL RIVALE”
Andrea Dovizioso si appresta ad afrontare l’ultimo appuntamento di stagione della MotGP in programma a Valencia con l’inevitabile ricordo di Marco Simoncelli impresso nella mente. In tal proposito, il centauro italiano in quota alla Honda Repsol ha ribadito la tristezza dovuta alla scomparsa prematura di Sic e detto che in Spagna correrà con
“sulla tuta il numero 58 cucito sul petto dalla parte del cuore, solo questo conta”.
Sarà una delle maniere per sentirlo ancora di fianco:
La MotoGP senza Sic, nel casino di Valencia nessuna preghiera alla Madonna
Marco Simoncelli, più di una settimana dopo la Malesia.
In cui si è detto e scritto di tutto. In cui abbiamo detto e scritto giorno dopo giorno. Provando a capire e rispettare. Ponendo un filtro necessario al diritto di cronaca attraverso il volere della famiglia. Sic era gioia di vivere: lo rimarca la carta d’identità ma lo dicono i sorrisi da primo piano timbrati su ciascuna foto. Su ogni ripresa televisiva. Sic era vita che esplode: lo hanno ribadito familiari e amici, colleghi e tifosi. Allora, è sembrato doveroso (oserei dire di una naturalezza disarmante) seguire il flusso e tentare di trasmettere identico approccio. Le sue risate hanno stimolato le nostre. Fino a intuire che, anche nella maniera di raccontare gli eventi, qualcosa era già successo. E se la bella persona che è stata non svanisce così, c’è anche il resto.
Un campione. La prima percezione è stata quella di aver perso il futuro campione della MotoGP. Per i progressi evidenti messi in cantiere nel corso dei due ultimi anni; per il feeling con Honda Gresini che a tratti ricordava lo speciale legame del passato recente tra Valentino e la sua moto. L’impressione era che, semmai un altro avesse potuto permettersi il lusso di amoregggiare con la due ruote in diretta tv, ecco. Oltre al Dottore, quello potesse essere Simoncelli. Di qui, la seconda sensazione. Istintiva.
MotoGP Valencia, ad Hayes la Yamaha di Edwards
Infortunato nel corso dello sciagurato incidente occorso a Marco Simoncelli nell’ultimo appuntamento di motoGP in Malesia, Colin Edwards non prenderà parte all’ultima gara della stagione sul circuito spagnolo e la sua Yahama verrà affidata all’americano Josh Hayes.
Il centauo sarà in sella alla Yamaha M1 del Team Tech3.
Intanto, Edwards sarà sotto i ferri proprio domani, negli Stati Uniti, e gli toccherà seguire una riabilitazione di più di un mese.
Per Hayes, campione Superbike AMA, si tratta del debutto assoluto in MotoGP e affiancherà l’inglese Cal Crutchlow.
MotoGP, Honda Gresini: “A Valencia si corre per Sic”
Fausto Gresini scioglie le riserve e decide che sì: le Honda della sua scuderia saranno presenti e gareggeranno nel corso dell’ultimo gran premio stagionale di MotoGP in programma a Valencia il prossimo 6 novembre.
Entrambi i team onoreranno su pista la memoria di Marco Simoncelli. Un solo pilota in MotoGp, Hiroshi Aoyama, e due centauri in Moto2, Michele Pirro e Yuki Takahashi. Le parole di Gresini illustrano la scelta attarverso una nota apparsa sul sito ufficiale della scuderia:
“La decisione da prendere non è stata facile ma abbiamo voluto seguire quella che sarebbe stata la volontà di Marco. Scendere in pista a Valencia è sicuramente il modo migliore per onorare quello che lui amava fare; correre e vivere in questo mondo”.
Lo stimolo che i piloti riceveranno per la voglia di onorare Sic sarà enorme: Gresini lo sa e lo ribadisce con fermezza.
Simoncelli, Drudi: “Sic non avrebbe mai vissuto una vita senza moto”
Aldo Drudi, designer per professione ma anche uomo legato da affetto sincero a Valentino Rossi e Marco Simoncelli, con cui ha condiviso da sempre la passione per le moto, ha rilasciato un’intervista a Max – in edicola il prossimo giovedì – nella quale si dice sicuro del fatto che Sic non avrebbe scambiato neppure un secondo della sua vita in cambio di una vita cosiddetta normale. Laddove per normale è sottinteso un lento defluir dei giorni senza una sella sotto le chiappe. Senza una moto.
“Si sono sprecati molti discorsi su quello che è successo a Sepang – dichiara Drudi – ma il rammarico più grande è che non ha avuto il tempo di mostrare il grand’uomo che era, in pista e nella vita. Era uno che sapeva lanciare il cuore oltre l’ostacolo, sempre”.
Lo stesso Drudi, nel ricordare Marco Simoncelli, sottolinea un dato su tutti:
Harley Davidson, 300 moto hanno problemi al freno posteriore, e sono state ritirate
Il malfunzionamento della luce freno posteriore posta troppo sotto lo scarico, è stata la causa del ritiro di oltre 300 moto Harley Davidson, dopo le lamentele dei clienti. Si tratta di Custom, Touring costruite tra il 6 Giugno del 2006 e la prima parte di Settembre 2011, che presentano dei problemi al freno posteriore, per la perdita dell’olio. La casa del colosso americano certificata la presenza del fastidio al freno ha voluto rassicurare i clienti che le spese che dovranno sostenere sono tutte gratuite anche per poter mantenere vivo il rapporto con il cliente.
HM Moto raddoppia, Locusta e City da 4225 euro
Enduro, cross e Trial, il repertorio della HM Moto si arricchisce di altre due interessanti proposte, si tratta della Locusta e la
, con motori rispettivi di 125 e 200 cc, che saranno presenti al salone EICMA di Milano. La Locusta pesa solo 114 Kg, ed è adatta per chi volesse tentare le arrampicate del moto alpinismo. Così come la City, dispone di un motore mono cilindrici a 4 Tempi, con distribuzione SOHC a 4 valvole, ed adottano il raffreddamento a liquido. Sono alimentati da un carburatore Keihin a valvola piatta con diametro da 30 mm e l’avviamento è elettrico. Il prezzo è di 4.025 euro per la 125 cc e di 4.225 euro, con due colori a scelta verde e bianco/nera. A differenza della City che è una moto ad uso cittadino, con la sella più bassa. Un solo colore grigio ad un prezzo leggermente superiore di 100 euro per la versione 200 cc (4325 euro).
Cape Horn, stivale per le moto in stile Enduro
Cape Horn è uno stivale omologato CE con taglie di colore che vanno dal 38 al 48 e sarà presente alla fiera di Milano con le new 2012. Lo stivale ha la pelle in tomaia con inserti imbottiti nella zona del polpaccio e della tibia rinforzati. La chiusura è dotata di un doppio velcro e di leve in plastica GH, regolabili e sostituibili, che permettono un’ottima personalizzazione della calzata. Questo stivale è inoltre dotato di protezione cambio fornito con lo stivale. La fodera tubolare in Drytex utilizzata all’interno di questo stivale è personalizzata, impermeabile e traspirante. Le protezioni interne sono in materiale plastico TPU, sagomate ed iniettate a protezione delle zone tibia e caviglia.