Il campionato del mondo per moto elettriche raddoppia, anzi triplica. Il TTXGP, questa è la sigla che contraddistingue la competizione motociclistica a emissioni zero, dopo il successo dello scorso anno in Nord America, Gran Bretagna e Italia. La competizione iridata è stata presentata in occasione di “Moto Days” il salone delle due ruote che si è appena concluso alla nuova Fiera di Roma. Partner italiano è la Crp Racing costruttore della moto elettrica eCrp con cui è possibile partecipare al campionato. Il regolamento prevede che la partecipazione alla manifestazione sportiva sia riservata ai veicoli a emissioni zero che quindi devono essere e alimentati esclusivamente da elettricità (batteria o accumulatore).
Il francese Christophe Charlier si è imposto in entrambe le manches della terza prova degli Internazionali d’Italia Moto Cross che si è svolta al Ciglione della Malpensa. Davanti a 9000 spettatori, il campione transalpino ha vinto le due gare beffando il forte tedesco Marcus Schiffer avendo un distacco impressionante di 20 e 40 secondi. Terzo posto per il finlandese Harri Kullas al rientro dopo due settimane di stop dovute ad un leggero infortunio.
Mille euro. È questo il contributo della ducati che, insieme ai propri concessionari, ha deciso di venire incontro ad appassionati e neofiti. Mille euro per poter sfrecciare con una “made in Borgo Panigale”. E di questi tempi, tanta grazia. Grazie a questa iniziativa, il prezzo del Monster 696 parte quindi da 6.990 euro. Una chance d’oro per diventare “Ducatista” o per godere dell’evoluzione che questo nuovo modello ha fatto segnare in un segmento di mercato in cui il Monster ha letteralmente fatto scuola. La nuova Monster 696 ha segnato l’inizio di una nuova era. Tutto grazie a una nuova filosofia – diciamo così – di tipo progettuale. Una filosofia che ha fatto della Monster un’incona del mondo motociclistico, lanciando un messaggio copiato poi da tutti gli altri. Quello per cui “meno e meglio”, ovvero: via gli orpelli, le cose accessorie, i vezzi e gli ammiccamenti.
Non sarà una gita fuori porta per Loris Capirossi e la Suzuki, il viaggio in Qatar. Per l’ultima prova prima dell’inizio del mondiale, la classe regina ha deciso di andare nel deserto per l’ormai classico test in notturna, prova generare per quello che l’11 aprile sarà il primo Gran Premio del 2010. Il pilota italiano della Suzuki si è comportato molto bene nei test in Malesia, tanto che più di un avversario ha iniziato a considerarlo un potenziale vincitore del titolo – anche se Yamaha e Ducati sembrano ancora inarrivabili. Capirossi ha ammesso che la Rizla Suzuki deve ancora sviluppare la moto e c’è molto lavoro da fare per concludere al meglio il pre-stagione.
La MotoGP scalda i motori. Si avvicina a grandi passi l’ultimo appuntamento con il pre-stagione della classe regina. Tra due giorni i piloti della MotoGP torneranno in sella per affrontare il test del Qatar: il 18 e 19 marzo, infatti, va in scena l’ultima sessione di prove libere e per l’occasione a Losail si correrà in notturna, visto che il primo Gran Premio sarà ospitato proprio dal Qatar in versione “by night”. Per i team, quella sulla pista di Losail, è l’ultima chance per regolare assetti e motori, prima che il mondiale parta ufficialmente (semafori verdi l’11 aprile). Il gruppo di MotoGP è già all’inseguimento di Valentino Rossi che in sella alla sua nuova Yamaha M1 è riuscito a stare davanti a tutti nei quattro giorni di test a Sepang.
Appassionati di biciclette, usate tanto per andare a passeggio e sviare il traffico urbano delle città, per voi è arrivata una grande novità; la bici del futuro senza raggi ne catena. Ci ha pensato la nota azienda Alberto Del Biondi Industria Del Design. Un vero e proprio concentrato di tecnologia all’avanguardia e design accattivante. La bicicletta presenta una struttura alleggerita grazie ai materiali impiegati e all’assenza degli elementi più comuni. Il telaio è realizzato utilizzando due materiali particolarmente resistenti e leggeri come il carbonio e il nivacrom, una speciale lega in acciaio. Il prodotto finito è una bicicletta dal design innovativo il cui peso oscilla tra i 5 e i 6 kg. Le ruote con cerchio perimetrale fanno a meno dei raggi e del mozzo centrale, grazie a un collegamento sul perimetro esterno, mentre i pedali trasmettono il movimento alla ruota tramite un ingranaggio nascosto nel telaio. Anche il manubrio in alluminio, rivestito in carbonio e dalla forma ergonomica, nasconde al proprio interno i cavi dei freni.
Mentre la MotoGP attende i prossimi test in Qatar, la Moto2 si prepara per tornare in pista a Jerez De la Frontera per la seconda volta in questo lunghissimo pre-stagione. Tra i piloti da tenere maggiormente sotto osservazione c’è sicuramente Kenny Noyes, classe ’79, che debutta nel motomondiale con la squadra di Antonio Banderas. Nato a Barcellona, ma con passaporto degli Stati Uniti, Noyes è uno dei piloti che in Spagna hanno iniziato ad amare: sarà il suo spirito iberico, sarà il team dell’attore spagnolo, ma uno dei nuovi volti di Moto2 ha già le idee chiare. “Ho la nazionalità americana, ma sono residente a Barcellona – ci tiene a precisare Noyes –. I miei amici spagnoli mi chiamano ‘americano’, mentre quando vivo in California mi chiamano ‘lo spagnolo’. Sono stato educato con due differenti mentalità: quella spagnola e quella americana”.
Personalizzare: sembra questa la parola d’ordine della nuova Vespa LX Touring. Personalizzare e conquistare non solo i Vespa-addicted, ma anche i neofiti delle due ruote. Nell’unica colorazione dedicata Marrone Terra di Toscana, la nuova serie speciale di Vespa sogna di viaggiare. I portapacchi cromati di serie 

La Repsol Honda si è finalmente presentata al pubblico. È avvenuto lo scorso weekend a Madrid, durante la quarta prova del mondiale di motocross, nel Palazzo dello Sport della capitale spagnola. Alla presentazione del team, erano presenti anche i due piloti della scuderia, lo spagnolo Dani Pedrosa e l’italiano Andrea Dovizioso. Come gli altri team di MotoGP, anche la Honda ha già provato le prime soluzioni tecniche sul circuito di Sepang, ma a differenza della Yamaha e della Ducati – il cui sviluppo pare già essere in fase avanzata – la scuderia di Pedrosa e Dovizioso deve ancora registrare qualche cosa per tornare competitiva. Il pilota spagnolo, però, sembra essere fiducioso e non teme il confronto con i rivali per il titolo mondiale. “A differenza degli altri anni, posso dire di star bene fisicamente – ha detto Pedrosa –. Affronto una nuova stagione con molte motivazioni e so di poter iniziare a lottare per la vittoria fin dall’inizio”. 
Altra novità a Roma. Ed era ora che la vedessimo dal vivo, dopo tanta attesa. É la Yamaha XT1200Z Super Ténéré. A presentarla sono stati Franco Picco, uomo immagine Yamaha alla Dakar, e Enrico Pellegrino, direttore generale di Yamaha Italia. La moto a pochi metri da noi, c’ha impressionati e non poco. Bella è bella, d’accordo. Ma c’è anche qualcosa in più. Come una donna che ti seduce senza ostentare. Come qualcosa che va scoperto pian piano. E, infatti, le sorprese non mancano. Tutto merito di una linea grintosa e di finiture di alto livello. Quest’anno sarà ordinabile solo su Internet e sarà offerta nell’esclusiva versione First Edition, ricca di ogni tipo di necessità. Nessuna esclusa.