
La Piaggio ha dato vita al primo motore a scoppio alimentato a due propulsori elettrici per un totale di 200 Cavalli. Lo ha fatto con l’Orange County Chopper e Schneider Electric, creando una moto custom ibrida. Il risultato è una moto incredibile, che offre delle prestazioni “monster” poiché al tradizionale propulsore a V di 1.600 cc raffreddato ad aria con un centinaio di cavalli di potenza, abbina due motori elettrici da 50 cavalli ciascuno per un totale di 200 Cv e un bel cambio sequenziale a sei rapporti. I progettisti che hanno provato questa “belva” assicurano che la coppia generata dal mix di propulsori è superiore a quella di un motore otto cilindri a V di tipo automobilistico. Due batterie da 130 V 800 A, nelle borse laterali e poi due videocamere Pelco (marchio appartenente al gruppo Schneider Electric), al posto dei tradizionali specchietti retrovisori cromati.Il comando del gas sfrutta la soluzione già sperimentata ride-by-wire in cui la manopola dell’acceleratore è una specie di potenziometro senza fili, e tutta l’elettronica è gestita da un sistema di controllo Plc serie Twido di Schneider Electric. La moto può funzionare anche con la sola alimentazione elettrica con un’autonomia di circa 60 chilometri mentre durante la normale marcia il motore a scoppio funziona come un generatore ricaricando le batterie.
Una moto gialla si aggira in MotoGP. Non è stata sicuramente scelta per avere maggiore visibilità nella nebbia, la nuova livrea della moto dell’Aspar Team. Il colore giallo è stato imposto dal nuovo main sponsor, “Paginas Amarillas”, ossia le classiche “Pagine Gialle”, versione spagnola. Per questo Hector Barberà, pilota ufficiale del team che corre con la Ducati Desmosedici, dovrà girare il mondo con la sua moto giallo. Sul lato della livrea campeggia il main sponsor, appena sopra un altro sponsor della scuderia, la Bancaja, istituto di credito spagnolo.
Dopo appena un mese di suspance, si chiude la soap opera che ha visto il triangolo amoroso tra Valentino Rossi, la Ducati e la Ferrari. Alla fine il nove volte campione del mondo ha deciso di rimanere alla Yamaha, rinunciando alla corte del team di Borgo Panigale – che sognava di vincere il mondiale con il pilota di Tavullia – e a quella della scuderia del Cavallino che non ha mai nascosto di voler portare Rossi in Formula 1. A margine della premiazione per il riconoscimento “Eccellenza italiana nel mondo” ricevuto da Giacomo Agostini, recordman di vittorie nel motomondiale – il pilota di Tavullia ha dichiarato di non aver alcuna intenzione di lasciare il suo attuale team di MotoGP. “E’ molto difficile che possa guidare una Ferrari – ha detto Valentino –. Anzi, penso proprio che non accadrà mai”. Ed ecco quindi chiudersi le porte della F.1, un sogno che per Rossi si è realizzato con le prove su pista della Ferrari (l’ultima a gennaio al Montmelò). E la corte della Ducati? “Capisco che stiamo parlando del made in Italy – continua il pilota di Tavullia –, e che il binomio Rossi-Ducati sarebbe perfetto, ma per me la Yamaha è una famiglia e non si deve dimenticare che il reparto corse ha sede a Milano. Il mio futuro rimane in Yamaha”.
Consueto appuntamento sui raduni del mese, e oggi parliamo ovviamente degli avvenimenti più importanti che si svilupperanno nella seconda metà di marzo. Fino a domenica sera a Sant’Ambrogio Valpolicella, la 6° edizione del Good Fellows Days, con live Music e Shows girl, stand gastronomici. A Perugia Incontro Meritum F.I.M. Italia, organizzato da FMI e Moto Club Gottlieb Daimler. Domani invece a Meda (in provincia di Milano) Motoraduno Alpi del Vicerè, con happy hour, giochi a premi e Mini corso sulla dinamica della moto. Infine a Percoto (Udine), Moto Raduno di Primavera, giro turistico ed esposizione di moto d’epoca.
Giorni di grandi presentazioni alla fiera Motodays di Roma. I deboli di cuore sono stati accompagnati fuori. Scherzi a parte, è il tempo della Yamaha FZ8 e FAZER 8. Nuova e classica allo stesso tempo. Seguendo le orme delle Fazer 600, vendute in ben 250.000 unità dal 1998, questi due bolidi hanno un design essenziale e sportivo. Essenziale, insomma. Ottime le finiture pregevoli, non abbiamo visto – novità delle novità – lo scarico doppio sotto-codone (tipico della motorizzazione di 600 cc). Sulla nuova 800 è stato scelto il leggero silenziatore basso (con due fori di uscita). FZ8 e FAZER 8 sono state progettate attorno al suo cuore: il motore da 779 cc. Grazie al telaio pressofuso in alluminio, al forcellone e all’interasse compatto, le moto sono leggere e aggraziate. Ma è proprio sul cuore che Yamaha si è concentrata.
L’azienda Rebuffini, specializzata nella produzione di parti di qualità per Harley-Davidson, presenta il nuovo filtro aria Star Gate. Il nuovo strumento è tutto ricoperto di alluminio e vero carbonio, Un misto perfetto di eleganza ed innovazione in tre versioni: lucidato, cromato e anodizzato nero a contrasto. In più si può avere anche il pannello frontale in vero carbonio con la doppia personalizzazione.
Marzo è arrivato al giro di boa e gli appassionati di moto stanno contando i giorni che mancano al mese successivo perché la Yamaha presenterà sul mercato al prezzo di 16990 euro la YZF-R1 2010 in edizione limitata Akrapovic. La regina delle supersportive Yamaha, moto campione del mondo in carica in Superbike, nel mondiale Endurance e nei principali campionati nazionali d’Europa della classe Superbike, avrà da oggi una marcia in più. L’offerta Yamaha su R1 2010 versione Akrapovic, che offre nel prezzo di listino immutato oltre 1.600 € di valore in accessori, sarà disponibile esclusivamente presso le concessionarie ufficiali Yamaha sino al 30 aprile 2010.
Harley-Davidson presenta la nuova collezione di accessori Edge Cut 2010: pedane di appoggio, pedalino del cambio, leva del freno e leva del cambio. Sono tutti accessori caratterizzati da un design affusolato che garantisce un sicuro e comodo punto di appoggio. Per quanto riguarda le pedane, la superficie ampia e i dettagli in gomma assicurano il grip della scarpa, il prezzo è di 103 euro. Il pedalino del cambio invece viene 24 euro grazie alla sua linea slanciata agevola la presa. Le leve al manubrio sono ideate per abbinarsi alle altre proposte della linea Edge Cut. Tra le loro caratteristiche, le scanalature sono di un taglio vivo che ben si abbina al nero e al cromo dei comandi. La finitura anodizzata leggermente increspata mette in risalto la luminosità dell’alluminio grezzo. Sono adatte ai modelli Dyna e Softail prodotti dal 1980. Prezzo al pubblico consigliato Iva inclusa 179 Euro. Infine Harley-Davidson propone la leva con scanalature. La lavorazione inizia dalla forgiatura di alluminio 6061-T6, seguita da rifinitura e lucidatura per un custom look. E’ adatta ai modelli Softail prodotti dal ’86 e Touring dal ’88, al prezzo di 179 euro.
Roberto Rolfo è tornato. Il pilota italiano del STR team ha finalmente smaltito l’infortunio che lo aveva messo k.o. a metà febbraio. Rolfo, infatti, era rimasto vittima di una caduta sul circuito spagnolo del Montmelò durante i test privati del suo team: cadendo sull’asfalto, l’italiano aveva riportato la lussazione della spalla sinistra e per questo motivo è stato costretto a saltare la seconda sessione di prove di Moto2 a Valencia. Tuttavia Rolfo ha fatto ritorno in sella alla sua moto a Jerez De la Frontera dove nel weekend appena trascorso si sono conclusi gli ultimi test dedicati alla neonata classe del motomondiale e alla 125cc. I tempi del pilota della STR team non sono stati ottimi come a Barcellona, ma il recupero di Rolfo è apparso chiaro.
Valentino Rossi che vince non fa più notizia. Ma the doctor che rimane a bocca asciutta, è tutta un’altra storia. Se sulle due ruote non conosce rivali, Valentino Rossi si è dovuto arrendere alla premiazione dei Laureus Sport Awards. Il pilota della Yamaha ha infatti dovuto cedere a Usain Bolt, l’uomo più veloce della Terra che si è aggiudicato il premio come “Sportivo dell’anno”. Niente da fare, quindi per Rossi che avrebbe dovuto superare la concorrenza – oltre che del giamaicano – anche di Roger Federer (tennis), Alberto Contador (ciclismo), Lionel Messi (calcio) e Kenenisa Bakele (atletica). Bolt ha fatto valere le sue tre medaglie d’oro dell’ultimo mondiale di atletica e i nove titoli mondiali di Rossi (di cui l’ultimo proprio nel 2009) non sono bastati per superare al rush finale il detentore dei record nei 100 e 200 metri. Nella cerimonia di Abu Dhabi, però, c’è stato anche spazio per una piccola celebrazione da perte del Ministro degli Esteri Franco Frattini, il quale ha voluto sottolineare che Rossi è stato il miglior ambasciatore d’Italia nel Mondo.
Se dobbiamo scegliere un aggettivo, un solo aggettivo per la moto di oggi sarebbe: eclettica. Questo il termine esatto per descrivere la Versys, la crossover che Kawasaki ha lanciato nel 2003 e che si è conquistata i favori del pubblico, con 10mila clienti in Europa in tre anni. Numeri che l’hanno piazzata tra le moto più vendute anche in Italia. La versione 2010 cambia nel segno della continuità, con una serie di innovazioni che la rendono più comoda e sfruttabile. Migliorata la protezione del cupolino, regolabile, e il comfort della sella, completamente ridisegnata. Modifiche alle pedane e un nuovo supporto elastico per il motore consentono praticamente di annullare le vibrazioni. Resta invariata, invece, la tecnica. 

