Motodays, il via l’11 marzo a Roma

Motodays 2010E’ terminato da poco il Motor Show di Bologna e già gli appassionati di motori possono ammirare i preparativi per Motodays che andrà in scena tra tre mesi, dall’11 al 14 Marzo. Sarà la Fiera di Roma il palcoscenico adatto per la kermesse.

Oltre infatti alla possibilità  di conoscere gli ultimi modelli che offre il mercato, negli spazi riservati si potrà assistere alle gare in programma. Il tutto in collaborazione con l’associazione Assobike, Motodays dedicherà uno spazio ai patiti delle personalizzazioni, dove si potranno ammirare le novità del settore per il mercato 2010.

Grande attesa per le “Giornate dell’Aftermarket“, durante le quali gli iscritti potranno seguire un corso teorico sul montaggio e l’utilizzo del materiale messo a disposizione delle aziende, per provare poi i prodotti studiati “in classe” attraverso delle sessioni demo organizzate nell’area esterna. Tra i tanti appuntamenti in programma a Motodays, è prevista anche la presentazione della “Scuola di Motoraduni” i corsi full immersion sono aperti a tutti gli appassionati, che potranno così imparare i segreti dell’organizzazione di eventi sportivi e turistici a due ruote.

Guida per guidare con il ghiaccio e la neve

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Se per andare al loro usate la moto, se per viaggiare usate la moto e se anche con questo freddo continuate a prendere ugualmente la vostra affezionata, allora dovete leggere attentamente questo articolo, perché vi interessa in modo particolare.

Uno degli elementi da tenere particolarmente in considerazione è la salvaguardia della “carrozzeria” che riduce il rischio di ritrovarsi nel giro di tre mesi con la moto che sembra invecchiata di tre anni.  Altro elemento da considerare è l’asfalto, che viene cosparso da sale sabbia o altri prodotti atti a garantire una circolazione sicura. Tutto materiale che la moto detesta perché l’uso si deposita su cerchi, mozzi, trasmissione finale e parte bassa della carenatura, facendo corrodere il telaio.

Per questo motivo sarà opportuno lavare la moto con maggiore frequenza per evitare l’azione corrosiva di queste sostanze che in alcuni casi intaccano i metalli della moto. Bisogna prestare invece maggiore attenzione alle sovrastrutture: in questo caso vano evitati i prodotti contenenti solventi, per non rischiare di rovinare la vernice, poi c’è il rischio  decal: accertarsi che siano sotto trasparente, altrimenti si rischiano danni non indifferenti agli stessi adesivi.

Mondiale Moto2 quanti problemi: piloti senza squadra e squadre senza moto….

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Mille problemi stanno caratterizzando la Moto2. Piloti senza squadre, squadre senza moto, ma soprattutto regole assurde. Ed ecco che questo campionato sta diventando un mezzo flop, dovuto soprattutto alle regole imposte di dover adottare un monomotore Honda da parte della Dorna, ed ecco che tutto è crollato come ha spiegato il tecnico del grande Valentino Rossi, Burgess.

“La nuova categoria era stata dipinta con una possibilità di andare a correre un Mondiale con 100 mila euro cosa che s è rivelata impossibile. Il campionato costa un mucchio di quattrini, circa 200 mila euro, i budget per allestire una squadra competiva superano i 2 milioni di euro, e quindi è caos. Poi dov’è il motore, dei 150 non si è vista l’ombra, e i team stanno cercando di correre ai ripari con un motore standard di 20 cavalli superiore. Anche le richieste di iscrizione stanno calando vertiginosamente, e le persone non sanno con quale moto correre”.
Insomma questa Moto2 sembra davvero la grande occasione perduta.

Copenaghen, prima competizione internazionale delle Enduro elettriche

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Ai margini della conferenza Onu di Copenaghen sul problema dell’inquinamento e dell’ecologia del mondo delle due ruote, si è svolta nella città della capitale danese una corsa di tre giorni della Moto Enduro in versione elettrica.

La prima competizione internazionale (patrocinata dalla FIM) per moto elettriche da fuoristrada dalla lunga durata di 72 ore con trasferimenti e prove cronometrate. Per la prima volta si sono viste moto enduro elettriche pilotate da grandi campioni, e tra questi i Joel Smets, il 5 volte campione mondiale di cross nella 500.

I piloti hanno definito “incredibile” l’esperienza vissuta e nessuno si è più ricordato di guidare una moto elettrica, ma tutti hanno pensato solo a dare il gas, si fa per dire… La gara è stata vinta dal francese Flamment. L’autonomia è ancora un po’ troppo limitata, e nel bosco le colonnine per ricaricare non ci sono.

Moto Laverda mitica negli anni ’70

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E’ stata la moto più conosciuta dagli sportivi e non negli anni 70, parliamo della mitica Laverda, costruita dall’ingegnere Massimo con la 650 Gt  commercializzata nel mercato americano con il marchio “American Eagle. Seguirono poi la 750 GT e la 750 S prima versione con motore bicilindrico.

Con il passare degli anni la Laverda inizia a prendere altre fisionomie, nel 1972 fu realizzata la prima moto Gran Turismo di cilindrata superiore, 1000 cc tre cilindri, nata per contrastare lo strapotere della Honda 750. Dopo furono prodotti 3 modelli che si perfezionarono nel 1978 con la nuova Jota, prodotta per il mercato inglese.

Il grosso motore tre cilindri era messo nel telaio con un alto rapporto di compressione e due alberi a camme in testa.  Questa moto aveva la forcella Marzocchi con un telaio di tubi sottili con il peso di 250 kg di peso.

Dorna, Pinguino d’Oro il 10 Gennaio a Valladolid

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La società promotrice del motomondiale Dorna,  sarà premiata con il “Pinguino d’Oro”, per i meriti riguardanti la promozione delle competizioni motociclistiche.

Questo  riconoscimento è stato istituito 11 anni fa e ha visto vincitori come: Martínez Aspar, Jorge Lorenzo, Álvaro Bautista, Ángel Nieto, Dani Pedrosa, Sete Gibernau, Fonsi Nieto, Valentino Rossi, Toni Elías e del Re Juan Carlos.

Il giorno della cerimonia è il 10 gennaio per la 29°edizione di Pinguinos, la concentrazione motociclistica più grande d’Europa. La località è ovviamente la Spagna, ed esattamente nelal città di Valladolid.

Coprigambe T-Max Yamaha al prezzo di 119 euro

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Il freddo è la prima causa dei malesseri di questo periodo, ma soprattutto per chi si mette in sella di una moto, occorre la massima prevenzione. La Yamaha ha definito la sua nuova linea di teli coprigambe S-line Pro Series per lo scooter T-Max, che fornisce la migliore protezione in tutte le condizioni atmosferiche.

Creata grazie alla knowledge degli ingegneri e dei designer che hanno progettato gli scooter, il telo coprigambe è stato sottoposto a rigorosi test da parte di Yamaha per garantirne la stabilità anche ad alte velocità. Il prodotto è disegnato per essere facilmente montato, ed è composto da una tasca a tenuta stagna, coprisella integrato, borsa personalizzato, dal prezzo non elevato di 119,00 euro.

Kymco Xciting R 300i a 4 mila euro, versione super sportiva

Kymco Xciting R 300i

Il Kymco lo scooter taiwanese si rifà il trucco e diventa ancora più aggressivo in versione sportiva con lo Xciting R 300i, con 4.198 pezzi venduti durante i suoi primi sei mesi. Il doppio faro si concede un lifting, le frecce non sono da meno, con un taglio molto allungato, mentre nella parte superiore il parabrezza è di quelli che lasciano il segno.

I freni a disco sono a  margherita, anteriori da 260 mm e posteriore da 240 mm,  le pinze rosse a fare in aperto contrasto con i molti particolari colorati di nero.  Le forme squadrate della carrozzeria trovano continuità anche nella sella, a prima vista un po’ dura. L’altezza della seduta da terra non è tra le più contenute, ma la presenza di una pedana permette di tenere le gambe aderenti allo scooter e di poggiare i piedi a terra.

La forcella ha steli da ben 40 mm stretti da due piastre come sulle moto e un’escursione di 110 mm. Le sospensioni badano più alla qualità della guida nel misto che ad assorbire le buche. Sui fondi  l’Xciting R 300i si comporta a meraviglia, disegnando le traiettorie con precisione, con il pneumatico anteriore 120/70-15 e quello posteriore 150/70-14 . Sotto la sella c’è spazio per un casco e pure una presa 12V con un supporto per la ricarica del cellulare ed il vano illuminato. Passiamo al motore, la cilindrata reale è nell’ordine dei 270 cc con 23,8 cv ed il tachimetro tocca i 160 km /H. Il prezzo è di poco più di 4 mila euro.

Laser Exhaust, silenziatore Stelath: doppia scelta acciaio e carbonio da 783.52 euro

Laser Exhaust

La produttrice mondiale nella realizzazione di impianti di scarico e silenziatori per moto cross, Laser Exhaust, introduce il nuovo silenziatore Stealth.

Un importante tassello che offre alla moto un nuovo design dando alloscooter un tocco di personalità e di stile.

Laser Stealth è il risultato diretto dell’ultima tecnologia Cad per il suono ed il design. La tecnologia delle competizioni è alla base di questi scarichi e tradotta per l’uso stradale con il silenziatore ultraleggero Stealth. Tra i vantaggi, prestazioni eccezionali, risparmio del peso, db killer smontabile, suono eccellente.

L’impianto completo Laser per Tmax con silenziatore in carbonio, costa  852.35 mentre con silenziatore acciaio-carbonio a 783.53 iva inclusa.

Superbike, il 10 Agosto non si correrà a Donington

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Il 10 Agosto nel Mondiale di Superbike non ci sarà la tappa della pista di Donington.  Problemi economici per il settore moto, dopo i dovuti sforzi fatti dalla proprietà per cercare di adeguarsi agli stand della Formula 1. Lavori ancora in corso e il contratto con Ecclestone è saltato, tanto che la F.1 ha già rinnovato con la storica sede di Silverstone.

In questo momento la pista e le  infrastrutture di Donington sono in mano al curatore fallimentare e sarà impossibile riuscire a fare in tempo per il primo giorno d’agosto. Infatti, l’impianto del Derbyshire è stato escluso anche dal calendario British Superbike. Facile ipotizzare il ritorno a Brands Hatch.

Primo Trofeo Nazionale Mx trionfo di Tonino Abramo

Tonino Abramo

Tonino Abramo ha vinto la prima edizione del Trofeo Nazionale MX Veteran. La manifestazione si è disputata a Noto in provincia di Siracusa, in ricordo dello sfortunato pilota siciliano Elio Villari scomparso nel 2008 ed era riservata ai piloti over 40 con moto da cross d’epoca al di sotto del 1989.

Abramo si è imposto dopo tre prove, precedendo Vincenzo Longhitano e Silvio Recupero. Nella seconda beffando Marco Mainardi. Classifica finale del trofeo MX Veteran 2009

1.Abramo. Yamaha punti 158
2.Recupero. Yamaha punti 137
3.Longhitano. Yamaha punti 135
4.Mainardi. TM punti 120
5.Pagnano. Suzuki punti 38
6.Biagianti. TM punti 18
7.Stagnitta. Suzuki punti 17

Brough Superior SS 100 nel 1930 costava 180 sterline

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Il nostro viaggio sulle moto d’epoca ci porta in Inghilterra, ed esattamente nel 1930, George Brough progettò e realizzo a Nottingham nel 1924, la prima Brough Superior SS 100.

Nel 1925 la presentò al Salone di Londra e divenne immediatamente la moto dei desideri. Fu la prima moto allestita con componenti di vari produttori, infatti montava un motore V-Twin di 982 centimetri cubici di cilindrata a doppio albero a camme della Ktor Jap e un cambio a tre marce della Sturmey Archer.

La SS100 stabilì all’epoca vari record di velocità massima sul chilometro lanciato, toccando nel 1932 i 210.2 Kmh.  Ovviamente una moto così aveva il suo presso e per poterla guidare ci volevano 180 sterline. La Brough Superior SS 100 fu la moto preferita dallo sfortunato  Lawrence d’Arabia, che il 13 maggio del 1935, morì in un incidente stradale, La casa d’aste Bonhams nell’aprile del 2008 ha venduto la Brough Superior SS100 a 166500 sterline.

Kappa: parabrezza adatto per l’inverno e per l’estate

kappa_motoL’inverno è ormai arrivato, e con il freddo di questi giorni soprattutto per chi usa le moto sono tempi da lupi. Ecco la grande idea di Kappa, un parabrezza moto in grado di adattarsi ad ogni condizione meteo, tenendo conto dell’altezza del pilota e della tipologia del percorso.

Lo spoiler realizzato in policarbonato trasparente può scorrere lungo un’escursione di 13 cm. Fissato tramite due morsetti in robusto materiale plastico. Airstream è stato progettato per creare un effetto aerodinamico capace di limitare al minimo eventuali turbolenze, a tutto vantaggio della protezione dal vento.

Il parabrezza moto di Kappa aggiunge un notevole incremento della sicurezza di guida in caso di pioggia, ottenibile abbassando completamente lo spoiler, in modo che le gocce non intasino il vetro. Anche durante l’estate basta viaggiare con la sola parte bassa fissa, sfilando del tutto lo spoiler dalla sua guida.

Husaberg, ecco la Fs 570

Husaberg-logo

La Fs 570 è l’ultima scoperta dalla Husaberg , una super moto con il motore di ultima generazione monocilindrico 4 tempi ad iniezione, inclinato in avanti per rendere la guida nel massimo rispetto della sicurezza.

La ciclistica è caratterizzata dal classico telaio a doppia culla di derivazione enduro, una forcella WP upside down con steli da 48 mm. Il mono ammortizzatore sempre WP, con disco freno anteriore e  pinza radiale a quattro pistoncini. I pneumatici sono della tubeless e i  cerchi a raggi Saxees da 17″.