La classifica dei mezzi di trasporto più pericolosi per gli italiani

Mentre oltre confine, e nello specifico a riferire il dato è il Daily Mail chje ha avuto quale fonte di analisi un dossier di annotazioni delle compagnie d’assicurazioni, si attesta che l’ora più critica per eventuali incidenti stradali è quella delle 8.38 della mattina (pare che allo scoccare dell’orario, avvengano più incidenti che in ogni altro momento della giornata), in Italia la popolazione mostra di temere in maniera evidente la pericolosità della moto, ritenuta tra tutti il veicolo più temuto.

Neve e ghiaccio a Roma mandano i motociclisti in ospedale

L’inaspettata e forte nevicata di venerdì scorso a Roma – e le previsioni di questo venerdì, 10 febbraio 2012 non sono migliori – ha comportato danni fisici – seppur di lieve entità – ai motociclisti.

Il 33% dei centauri capitolini, infatti, è stato costretto a ricorrere all’intervento dell’ospedale per fratture dovute a rovinose cadute con scooter e moto.

Tra tutti i plessi ospedalieri, è stato il San Camillo l’ospedale che ha avuto un maggior numero di richieste di aiuto, con i giovani che hanno riportato lussazioni ed escoriazioni rimediate proprio mentre si doveva fare i conti con l’asfalto ghiacciato.

Muore Angelopoulos investito da una moto

Incidente mortale ad Atene per il cineasta greco Theo Angelopoulos che è morto nella tarda serata di ieri dopo essere stato investito da un motociclista.

Il regista 76enne non è sopravvissuto all’emorragia cerebrale dopoché era stato trasportato d’urgenza e ricoverato in un ospedale del Pireo. Emblema del Nouveau cinema greco a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, Anghelopoulos è stato anche premiato con la Palma d’Oro a Cannes nel 1998 per il film “L’eternita e un giorno“.

Tra i film più conosciuti e apprezzati, “Il passo sospeso della cicogna” con Marcello Mastroianni e “Lo sguardo di Ulisse” iniziato con Gianmaria Volontè che poi morì durante le riprese.

Muore centauro ventenne a Firenze

A quanto pare, non si è trattato di una corresponsabilità ma il motociclista ventenne, finito contro un albero in viale Redi a Firenze di ritorno dal veglione di San Silvestro, sarebbe andato a sbattere da solo.

Il ragazzo ha lottato fino alla mattina di oggi quando, all’ospedale di Careggi, è deceduto.

 

 

Azzano San Paolo (Bg), via Cremasca: incidente mortale per un centauro

Il dolore di appurarlo procede con la voglia, fortissima, di ribadire il concetto di sempre: prestate la massima attenzione su strada.

Altra vittima in motocicletta: nella tarda mattinata di mercoledì 30 novembre, infatti, ad Azzano San Paolo, nel Bergamasco, si è registrato un incidente stradale che ha coinvolto tre auto e una moto.

In seguito all’urto, avvenuto alle 12.15 in via Cremasca all’altezza del civico 50, sono rimaste ferite due persone, mentre nulla hanno potuto i soccorsi (il 118 di Bergamo con l’elicottero e un mezzo di base e i Vigili del Fuoco) per salvare la vita al centauro.

Icarus e i giovani: incidenti stradali prima causa di decesso

Nel 2010 4.090 vittime su strada di età 20/34

I giovani e gli incidenti stradali in un rapporto spesso tragico: in occasione della presentazione del progetto Icarus – per la sicurezza stradale, rivolto ai giovani – sono stati resio noti i dati inerenti ai decessi su strada nel 2010: in Italia hanno perso la vita per incidente stradale 4.090 persone. Nel decennio compreso tra il 2001 e il 2010 si è registrata una riduzione della mortalità per incidente stradale del 42,4% (media europea 42,8%). Quattro ragazzi al giorno muoiono su strada: è il motivo per cui gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di mortalità giovanile in Italia. La fascia di età più colpita è quella compresa tra i 20 e i 24 anni (389 morti nel 2010); 347 vittime di età inclusa tra tra 25 e 29; 336 decessi tra i giovani compresi tra i 30 e i 34 anni.

Cos’è Icarus

Roma, via Cavour: taxi contro moto, muore centauro

Altra vittima della strada nella capitale. La notte scorsa a Roma in via Cavour un motociclista è deceduto dopo lo scontro con un taxi.

Erano le 3 di notte e la vittima – 22 anni di Bari – è deceduta sul colpo mentre il taxista è stato trasportato in codice giallo al policlinico Umberto I.

La dinamica dell’incidente è ora affidata alla ricostruzione della polizia di Roma Capitale.

Sempre a Roma, in mattinata un motociclista ha investito e ucciso un pedone 60enne mentre attraversava in via Oderisi da Gubbio, zona viale Marconi.

Esodo fine luglio, precauzioni a tutela dei motociclisti

Sta per iniziare l’esodo delle vacanze, e gli accorgimenti presi dal Dipartimento Stradale per evitare gravi incidenti devono far riflettere. Oltre 2800 telecamere, 1450 pattuglie stradali, 95 autovelox e 530 etilometri. Sono queste le precauzioni che le istituzioni hanno preferito installare per far fronte alla strage che ogni periodo estivo si verifica. I più coinvolti dagli incidenti sono proprio i motociclisti,che spesso si trovano a fare in conti con manovre azzardate altrui o con errori  personali. Evidente, tuttavia, che i rischi di farsi male, su una due ruote, sono maggiori. Ovviamente si deve mette in preventivo anche l’alta velocità e ci saranno sulle strade italiane oltre 15 mila agenti, sembrano numeri da guerra, ma potranno essere utili per evitare una nuova strage?

Occhio alla Moto, incidenti per omissione di segnaletica e inesperienza nella guida

incidente-motoSecondo una ricerca fatta dalla MAIDS il 70% degli incidenti mortali riguardano i motociclisti, che spesso vengono a contatto con le automobili in schianti da film horror.

E’ già da un mese che è iniziata la Campagna Occhio alla Moto, una sorta di guida per l’automobilista per cercare di evitare per distrazione o per eccesso di sicurezza quegli incidenti che provocano purtroppo tante vittime, lasciando un immenso dolore per chi perde all’improvviso un caro, soltanto per un errore umano.

L’iniziativa è partita da Confindustria-Ancma, ed è dedicata alla sicurezza stradale di chi si sposta su due ruote. Da segnalare però che il 20% dei sinistri, è causato da persone3 che non conoscono bene le regole di come si guida una moto. La campagna “Occhio alla moto” è nata proprio con questo obiettivo, cercare di dare visibilità agli utenti delle due ruote, e sensibilizzare gli automobilisti ad una maggiore attenzione verso i centauri, che a loro volta devono cercare di essere più svegli e pronti ad intervenire in caso di incidenti.