TouristTrophy il ritorno di McGiunness nella Superstock RL 360

Per la prima volta nella sua carriera John McGuinness ha vinto il Tourist Trophy 2012, riservata alle Superstock, RL 360.

La vittoria è arrivata sul filo di lana, dopo il pit stop, riuscendo a staccare il gruppetto degli inseguitori, che è giunto sul traguardo con un ritardo di circa 8″.

Alle sua spalle ci ha provato fino al termine Michael Dunlop, mentre ha deluso il grande favorito nonché vincitore delle ultime due precedenti edizioni Cameron Donald, che si è piazzato al decimo posto, precedendo Stefano Bonetti.

Tra gli azzurri da registrare il 17° posto di Alessio Corradi.

 

Al Tourist Trophy l’elettrica MotoCzysz E1pc

Al Tourist Trophy è stata presentata la moto elettrica MotoCzysz E1pc, rivista nella aerodinamica con oltre 200 CV e un pacco batterie da 14kWh per un peso di 238 Kg.

Oltre al serbatoio, sono stati rivisti diversi particolari elettrici che hanno incrementato l’efficienza, grazie anche al telaio in carbonio, mentre il forcellone è in metallo.

Royal London 360 Superstock, trionfo di Michael Dunlop al Tourist Trophy

Dopo la tragica scomparsa dell’irlandese Brien, si è tornati a correre al Tourist Trophy ma nella categoria 360 Superstock. Ha vinto Michael Dunlop, che si è gustato questa vittoria dopo il ritiro poche ore prima nella Supersport. Dietro di lui John McGuinness  che aveva vinto qualche giorno fa la Superbike, e terzo Guy Martin. Michael Dunlop ha vinto dopo un’ora 11’13”690 ad una media di 127.129 miglia orarie Per quanto riguarda la classifica generale del TT Championship, al comando c’è sempre John McGuinness, che mantiene un vantaggio di 10 punti nei confronti di Keith Amor.

Tourist Trophy, cade e muore il pilota irlandese di 34 anni Derek Brien

Nuovo dramma nel mondo delle due ruote ed in particolare al Tourist Trophy 2011,durante gara 1 nella Supersport, Derek Brien,pilota irlandese è caduto in modo violento sbattendo la testa ed è morto. E’ stata subito aperta un’inchiesta perché quel tratto di pista è molto pericolosa, infatti sulle capacità tecniche dello sfortunato pilota non ci sono dubbi, era esperto della categoria, ed aveva vinto la categoria Junior al Manx Gran Prix nel 2007. Il 34enne è il terzo pilota che perde la vita nell’edizione di quest’anno: martedì scorso stessa sorte era toccata a Bill Currie, pilota di sidecar, e al suo passeggero, Kevin Morgan.

Arai, caschi a 800 euro in occasione dei 100 anni del Tourist Trophy

L’azienda giapponese di caschi, Arai, ha deciso di omaggiare i 100 anni di gare del Tourist Trophy, Circuito di Montagna con una edizione speciale. Da uno dei migliori designer italiani Aldo Drudi, che ha disegnato elmetti per importanti piloti, come Marco Lucchinelli, Kevin Schwantz, Mick Doohan, Alex Crivillé, Kenny Roberts Jr, Marco Melandri, Manuel Poggiali e Valentino Rossi. Sul casco RX-7 GP, con i color bianco e blu, con la bandiera a scacchi, e nella parte superiore il logo ufficiale del TT Races e la famosa trinacria dell’Isola in color oro. Sulla mentoniera, la scritta celebrativa dei 100 anni. Il prezzo al pubblico è di circa 800,00 euro.

Air Bag TT 2010 salva la vita al pilota Martin

Air Bag TT 2010Ma come ha fatto il pilota Martin nel Tourist Trophy a salvarsi dopo lo spaventoso incidente che gli è capitato?

Oltre alla solita buona dose di buona sorte che non guasta mai, l’equipaggiamento completo TT 2010, gli ha salvato la vita, rimediando soltanto un forte colpo e ferite al torace.

La sua salvezza è stata dovuta all’avvio dell’Airbag stradale derivato dal D-Air Racing già utilizzato in MotoGP, senza quello strumento probabilmente le conseguenze sarebbero state molto più gravi.

Moto GP, la Suzuki festeggia i suoi 50 anni al Tourist Trophy

Suzuki_Logo La casa nipponica della Suzuki, ha deciso di festeggiare i suoi primi 50 anni di corse e i 25 della GSX-R, gettando nella mischia del Tourist Trophy, la Suzuki ufficiale del pilota italiano Loris Capirossi. Un evento unico e straordinario al tempo stesso: sarà infatti la prima volta in assoluto, che una MotoGP correrà sul circuito dell’isola di Man.

In sella della Rizla Suzuki GSV-R, l’11 giugno prossimo salirà Cameron Donald, laureatosi vincitore della TT nel 2008. La moto, come detto, sarà la stessa usata in pista da Capirossi, in occasione del suo 300esimo GP nella gara corsa in Qatar, lo scorso mese, prima tappa del motomondiale 2010.  Lo stesso Loris poi, salirà in moto prima della gara Dainese Senior TT-backed, per il giro-esibizione Suzuki Parade.

Era il lontano 1960, allorquando la Suzuki fece il suo debutto nelle gare internazionali, con il celebre Tourist Trophy dell’Isola di Man. E proprio per festeggiare questo importante anniversario, la stessa Isola di Man ha deciso di dedicare alla Suzuki una moneta commemorativa da 50 centesimi, creata apposta per l’occasione. Su un lato la moneta riporterà il profilo della Regina Elisabetta II, mentre sull’altro lato verrà impressa l’immagine del pilota Mitsuo Itoh in sella alla Suzuki RM63, la moto di 50 cc che lo ha reso il primo, ed unico, vincitore giapponese del TT nel 1963. Il Tourist Trophy dell’Isola di Man, vide il suo esordio nel lontano 1907, diventando così la più storica gara motociclistica su strada che si corre ancora oggi.

La Suzuki vi prese parte per la prima volta proprio 50 anni fa e nel 1962 conquistò la prima vittoria, a cui segui un anno dopo il celebre successo del celebre Mitsuo Itoh. Quest’anno, la gara si terrà dal 29 maggio all’11 giugno. Il Manx Museum dell’Isola di Man esibirà la moneta coniata in occasione dei 50 anni di Suzuki dalla fine di maggio fino all’inizio di Settembre.

Dunlop gamma Sportmax, dai circuiti di gara alla strada

dunlop-sportmaxL’esperienza derivata dai campionati mondiali di Gp, Endurance, Superbike e Tourist Trophy consente a Dunlop di trasferire la propria tecnologia innovativa a tutti gli appassionati delle due ruote.

La gamma SportMax di Dunlop merita più di un approfondimento.

Dai circuiti di gara alla strada, per la compagnia leader del mercato due ruote, la garanzia di assicurare ottime prestazioni in qualsiasi condizione climatica e la sicurezza di raggiungere il massimo proprio quando si comincia a spingere al limite.

SportMax Gp Racer, pneumatico da scoprire giro dopo giro, utilizza lo stesso disegno battistrada impiegato nei pluripremiati pneumatici SportMax Gp ed offre un’aderenza sull’asciutto ineguagliabile, tempi di riscaldamento rapidi e una manovrabilità straordinaria.

Ancora, grazie alla mescola laterale morbida, il grip ai massimi angoli viene ulteriormente incrementato. Per i motociclisti impegnati nelle giornate di prove libere in pista e per i professionisti, SportMax Gp Racer è disponibile anche nella versione slick solo per uso pista.

Honda V4, la fantasia al potere

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Nel 1948, poco dopo aver fondato la propria impresa, Soichiro Honda sviluppa la filosofia aziendale delle tre gioie: la soddisfazione di produrre; il gusto di vendere e la gioia di acquistare. Il risultato ? La felicità di creare qualcosa ed il piacere nel vedere quanto le persone apprezzassero ciò che veniva realizzato. Socihiro Honda afferma: “Vogliamo partecipare al Tourist Trophy; insieme ai miei collaboratori, dichiaro che impegnerò tutte le mie energie e tutta la mia creatività per vincere.”

Cinque anni più tardi, quell’intenzione diventa realtà; due anni dopo, Honda conquista già le prime vittorie. In cinquant’anni di gare ai massimi livelli, Honda ha vinto 623 Gran Premi del MotoMondiale e 137 Tourist Trophy. E proprio pensando alle competizioni, Honda ha sviluppato trent’anni fa il primo motore V4.

Rossi al Tourist Trophy, le leggende si incontrano

tourist-trophyOvunque c’è asfalto, c’è anche una motocicletta. Ovunque questi due preziosi elementi si uniscono, meglio se con l’aggiunta di un pizzico di fascino sancito dalla Storia ed una spruzzata di brivido regalato dal pericolo che rappresentano certi percorsi mozzafiato (che non guasta mai), c’è anche Valentino Rossi. Possiamo dire che il pilota di Tavullia, nonostante l’ancor giovane età (ha compiuto 30 anni a metà febbraio), abbia già sperimentato un po’ tutte le gare più affascinanti del mondo delle due – ma a volte anche delle quattro – ruote: gli mancano solo due sfide, cui ha già più volte annunciato di voler affrontare: una gara con le derivate di serie della Superbike ed un giro sul tracciato del Tourist Trophy sull’isola di Man (Gran Bretagna). Complice un calendario favorevole, questo secondo sogno si appresta a divenire realtà.