VIDEO intervista Vale Rossi Fiumicino 25/10: “Marco non lo dimentico”

A Fiumicino che erano le sei appena passate. Dalla Malesia, Valentino Rossi ci è tornato con la salma di Marco Simoncelli, Kate, papà Paolo e buona parte dei componenti della Honda Gresini. Il ricordo di un Dottore vestito di nero, con cappellino scuro in testa, è sommesso e partecipato. Poche le parole pronunciate ai giornalisti che erano in attesa all’aeroporto. Immagini nitide, risente un po’ nell’audio ma:

“Io – ha detto Vale – Marco non lo dimenticherò mai”.

E poi. Ha detto Vale.

“Io e Marco, sempre insieme su qualunque cosa avesse un motore”.

Le immagini:

Metzeler Feelfree Wintec, i penuematici invernali per i maxi scooter

Con l’Inverno che ormai è alle porte anche i centauri devono saper scegliere bene quali gomme usare durante il periodo freddo e soprattutto quando ci sono da attraversare tratti di strade con pioggia e neve per evitare di cadere e farsi seriamente male. La scelta propende per gomme termiche per i maxi scooter targate Metzeler Feelfree Wintec. Disponibili da oltre 4 anni sul mercato, coprono tutte le dimensioni con struttura convenzionale dai 10” ai 15”, e sono studiate per garantire la massima prestazione su fondi bagnati e alle basse temperature.  La struttura radiale è realizzata con la Cintura 0° d’acciaio. Mentr e le mescole ad alto contenuto di silice, garantiscono l’aderenza con temperature particolarmente rigide (-10°C). 

 

VIDEO accusa i soccorsi: Simoncelli trasportato senza cura

Con il passare dei giorni, certo, aumenteranno ulteriormente fonti e materiale. Intanto, giunge notizia di un video amatoriale finito su You tube e pubblicato da qualcuno che nel corso del MotoGP di Malesia era sugli spalti, che accuserebbe le proceduure di soccorso apportate a Marco Simoncelli appena dopo il drammatioco incidente.

Le immagini – le abbiamo trovate – mostrano come, in quegli attimi di assoluto panico, i soccorritori che portano via Simoncelli lo fanno senza eccessiva cura. Uno di essi, inciampa e fa cadere il pilota a terra. Si vede, nel video, anche Paolo Simoncelli che era proprio in quel punto – nella contropista e in sella a un motorino – per assistere alla gara.

Coriano abbraccia Simoncelli: diretta web. I funerali giovedì h15, ValeRossi ci sarà. Gli striscioni: “A te che hai tenuto aperto fino all’ultimo”

Ore 12.45: la salma di Marco Simoncelli è giunta a Coriano da Fiumicino dopo che il volo partito da Kuala Lumpur era atterrato qualche minuto oltre le sei di stamane. Il feretro di SuperSic è poi partito dall’aeroporto capitolino all 7.30. Un intero Paese  è desideroso di dargli l’ultimo saluto. La prima delle due camere ardenti verrà aperta nel pomeriggio in forma privata. La seconda, pubblica, sarà aperta domani. I funerali dovrebbero svolgersi giovedì.

Ore 13.00: scortato da più auto della polizia, il carro funebre ha attraversato il Paese ed è giunto davanti alla casa di Simoncelli.

Papà Sic

Cosa, chi.
Il papà di SuperSic.
Ma un papà. Piange a dirotto. Respiro sommesso. A un papà gli fa male lì. Che tutto. Tutto è pronto ad aspettarsi dalla vita. Un papà. Ma perdere anzitempo il proprio figlio. Paolo, che ha messo al mondo Marco.
E’ stato lui a darne l’annuncio.

“E’ finita”.

E dalla Malesia, quell’è finita” ha fatto il giro del pianeta in meno tempo che Sic impiegava a incaponirsi, puntarne uno – quello davanti – e lasciarselo alle spalle. In diretta tivvu il dolore di un papà ha chiamato a raccolta perfino gli adulti. Perfino gli adulti che forse loro. Sanno dirti che succede al Governo. E poi sanno anche dirti di non preoccuparti. Che il 730 ti insegnano a farlo. Ti dicono per filo e per segno che bisogna fare così per arrrivare colà. Ma forse che forse. Perfino gli adulti, che Marco Simoncelli, fino a quanto lo ha deciso la sorte, non sapevano nemmeno chi fosse. Un papà. Investe e si sacrifica. Ha imparato e prova a insegnare. Ma nessuno – a un papà – gli ha detto come si fa. Come si fa a guardare in faccia la vita quando la vita è un indegno divenire che va contronatura. Le lacrime. Lacrima e rabbia. Mentre una escavatrice raschia. E raschia. E crea una voragine che nulla sarà come prima. Perchè alcune falle non le riempi più. Nemmeno se sei l’addetto delle buche dell’amministrazione comunale.
Un papà. E un figlio. Come ne esistono a migliaia. Di papà e di figli scomparsi prematuramente. A tutto, la vita. A tutto la vita può preparare. A tutto può preparare e non è finita mai. Invece. Invece così. Così vallo solo a pensare. Che non è finita mai. Un senso. Spariscono motivazioni e obiettivi se poi vien meno il fine più grande. Il fine più grande è un figlio. Un figlio che avrebbe dovuto osservare il corso della natura mentre a suo padre gli si diradavano i capelli, crescevano le rughe, cedeva man mano la muscolatura.

Mentre un padre accusava acciacchi dovuti all’età, si preoccupava di dire tutte le cose non dette, lasciare quel piccolo mondo del microcosmo proprio così. Predisposto affinche un figlio. Affinchè un figlio ne riuscisse a beneficiare. Afficnhé in un figlio continuasse la vita. E continuasse attraverso il figlio a vivere il padre.
Paolo Simoncelli. Dolore e lacrime. Con le spalle forti, la schiena dritta. Con le spalle forti e la schiena dritta di un paio di generazioni fa, ha cercato in tutti i modi di sorreggere il dramma di un nucleo famigliare in cui un padre. Un padre è quello lì. Schiena dritta e spalle forti per sorreggere tutto. E tutti.
Cosa, chi.

Triumph, Speed Triple R 2012, con i cerchi in alluminio Ohlins

Al Salone di Milano EICMA potremo ammirare l’ultima idea della Triumph con la Speed Triple R 2012. Grazie alla collaborazione con della Ohlins, è stato realizzato un pacchetto sospensioni con forcella NIX30, ed una coppia di cerchi forgiati in alluminio a 5 razze. Per quanto riguarda i freni che sono composti da una coppia di pinze radiali monoblocco Brembo,e da 4 pistoncini che riducono la frenata del 5% rispetto alla Speed originale. La scelta riguarda anche i colori, ce ne sono due: Phantom Black e Crystal White, e come optional si può avere l’ABS disinseribile. La livrea è bianca e nera, con alcuni inserti in rosso, il manubrio nero e il telaietto reggisella verniciato in rosso. La moto sarà disponibile dal mese di Marzo ma il prezzo ancora non è stato comunicato.

 

Fiumicino, lacrime e applausi. Coriano, i brividi

La salma di Marco Simoncelli è giunta in Italia: appena dopo le sei di stamattina, l’aereo partito da Kuala Lumpur è atterrato a Fiumicino. Aeroporto Leonardo da Vinci.

Lacrime e applausi. Accoglienza toccante e commossa. Paolo Simoncelli aveva il volto della sofferenza. L’espressione del dolore. I segni di un momento duro. Difficile da superare. Lacrime e teste basse: man mano che si avvicinavano all’uscita – lacrime e teste chine. C’era anche Valentino Rossi. Il padre di Sic e la fidanzata Kate, sono stati accolti dal presidente del Coni Gianni Petrucci.

E gli opertaori. Gli operatori aeroportuali hanno tributato sottobordo del 777 della Malaysia Airlines – su cui è volato il feretro del 58Gresini – un applauso interminabile non appena la salma è stata fatta uscire dalla stiva.

Aprilia SRV 850, il maxi scooter sportivo ad iniezione elettronica

L’Aprilia ha pronto un nuovo prodotto che dovrebbe sbaragliare la concorrenza, si tratta di un maxiscooter sportivo SRV 850 a quattro valvole, che sviluppa una potenza di 55,9 KW con 76 Cv e 7750 giri con la funzione dell’iniezione elettronica. Lo stile è un richiamo alla SBK Aprilia. La Casa di Noale aveva già provato a stupire questa estate con SR Max, un maxi scooter da 125 e 300 CC sviluppato sulla base del Gilera Nexus, ma con SRV 850, l’Aprilia è convinta di poter battere la concorrenza che si presenta massiccia e in grande sviluppo per il Salone di Milano, con un prodotto che abbina, potenza, sportività, design, convenienza e soprattutto di grande qualità.

Vale a Fiumicino: “Io e Sic, in giro con ogni cosa a motore”

Le parole di Valentino Rossi. Le prime parole che escono dalla bocca del Dottore dopo la tragedia della morte di Marco Simoncelli, Vale le pronuncia a Fiumicino. Non appena l’aereo – tratta Kuala Lumpur, Roma – atterra all’aeroporto romano:

“A Marco mi legano tantissimi ricordi, stavamo insieme quasi tutti i giorni. Ci allenavamo insieme in palestra e andavamo sempre a girare con tutto ciò che era a motore, questi sono i ricordi più belli che ho”.

Il pilota Ducati ha viaggiato con i componenti della famiglia Simoncelli: il padre, il fratello e la fidanzata Kate oltre a numerosi componenti dell’entuorage Honda Gresini.

Honda Integra, lo scooter da 10 mila euro

Honda prova a rispondere alla concorrenza con uno scooter particolare che arriverà sul mercato dal 2012 al prezzo di 10 mila euro. Si chiama Integra, motore è un bicilindrico a 8 valvole da 670 cm3 con raffreddamento a liquido. Il valore della potenza massima si attesta a 51,8 CV mentre la coppia di 62 Nm a 4.750 giri/min. Il motore di Integra è dotato dal cambio sequenziale a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) che presenta la trasmissione automatica. Cerchi da 17 pollici in lega di alluminio ottenuti ad alta pressione. I pneumatici sono, all’anteriore di misura 120/70-17”, mentre al posteriore da 160/60-17”). Honda Integra presenta quattro colori, Pearl Cosmic Black, Pearl Sunbeam White, Ion Blue Metallic e Candy Graceful Red.

Simoncelli, camera ardente e funerale: informazioni

Sarà una marea. In arrivo a Coriano da ogni parte d’Italia. La morte di Marco Simoncelli ha toccato una Nazione intera. Tifosi e non, appassionati o meno, motociclisti o pedoni che siano. Non è solo la vicinanza all’ambiente delle corse e delle due ruote in genere quanto piuttosto il riconoscimento nei confronti di un bambino – lo raccontava il volto – che si apprestava a diventare grande – recitava la carta d’identita – e senza che neppure lui se ne rendesse conto tanto facilmente, era gà uomo. Uomo compiuto. Perbene. Solare. Che fosse un vincente forse va detto. Va detto, ma che conta.

I 24 anni di SuperSic si traslano in milioni di persone. Che ventiquattro anni non li hanno ancora. Che ventiquattro anni non li hanno più. Nel volo che ha portato la salma di Simoncelli dalla Malesia a Roma, c’erano il papà e Kate. C’erano il fratello Paolo e Valentino Rossi. Con i tecnici e l’entourage di più di una scuderia della motoGP. Succede sempre: sono così tanti, a bazzicare intorno a una squadra nel corso di una gara, da riempire interi aerei. Nella tratta di andata, nella tratta di ritorno.

Io me lo ricordo così…Misano 2011, gran bagarre

Vale su Sic.
E per Marco Simoncelli, Valentino Rossi sceglie di riprendere una foto. Una foto con cui provare a dire tutto. Misano, 2011. 4 settembre, tredicesimo impegno stagionale di MotoGP. La classifica finale, nell’occasione, recitava così.

————> 04 – Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V

Ma era stata lotta. Costante. E Sic. Sic il solito guerriero che prime di tirarsi indietro. Niente. Il “prima di tirarsi indietro” per Sic non esisteva. E in quell’occasione – primo Lorenzo, secondo Pedrosa, terzo Stoner – Sic e Vale hanno battagliato in continuazione. Sorpassi e controsorpassi, curve strette e curve larghe, traiettorie impeccabili ed errori. Poi. Poi Sic è andato (finirà quarto), Vale non ne aveva più. Settimo al traguardo. Ma quel duello. Quel duello è l’immagine che il Dottore ha voluto condividere col mondo. Via twitter.

“Io me lo ricordo così…Misano 2011, gran bagarre”.

Il post fa seguito a quello nel quale Rossi, dopo l’incidente e il decesso di Simoncelli, aveva dichiarato di aver perso “un fratello minore”

 

MotoGp, la Yamaha su Simoncelli: “Una stella molto amata in pista e fuori”

Alla curva 11 del circuito di Sepang é arrivato per primo sul corpo di Marco Simoncelli: Colin Edwards, americano della scuderia satellite della Yamaha, la Monster Tech3, non poteva evitare il Super Sic, ma il dolore e lo choc sono stati comunque fortissimi. Proprio per questo motivo la casa dei tre diapason si é sentita coinvolta in prima persona nella tragedia di Supersic e offre attraverso un comunicato, un sentito ricordo del pilota di Coriano.

«La Yamaha desidera esprimere il più profondo cordoglio e sincero affetto agli amici, alla famiglia e ai colleghi di Marco Simoncelli dopo il tragico incidente al Gran Premio della Malesia. Marco era un degno concorrente e un astro nascente della MotoGP, che sarà profondamente segnata in tutti i suoi componenti».

MotoGp, il Team Carlo Honda Gresini non parteciperà al Gp di Valencia

Il Team San Carlo Honda Gresini certamente rinuncierà all’ultimo GP della stagione in programma a Valencia, in seguito alla tragica morte di Marco Simoncelli nella gara di Sepang. «L’unica cosa certa è che la mia squadra non parteciperà al prossimo Gran Premio di Valencia e ai test in programma dopo la gara», ha dichiarato Fausto Gresini, team principal della scuderia. «Il giorno dopo si soffre ancora di più. E’ accaduto tutto così in fretta, sono senza parole. So che il nostro è un mestiere pericoloso, che il rischio fa parte del gioco, ma speri sempre che non succeda nulla. Quando accade e ti ci trovi dentro cambia tutto, è difficile accettarlo. E’ stato un’incidente provocato da una serie di circostanze negativi incredibili, la moto che è andata verso l’interno della curva invece che all’esterno, essere investito sulla pista più larga del motomondiale». Il team manager Gresini ha sempre difeso il suo pilota anche nei momenti più difficili di questa stagione, come in occasione della sua caduta al GP di Gran Bretagna o dopo lo scontro con Pedrosa a Le Mans. «Ho tante immagini che riaffiorano alla mente di questi due anni passati insieme, Marco era spontaneo, uno che faceva sempre quello che pensava, con un cuore d’oro e sempre solare. Non mi ricordo di averlo visto arrabbiarsi una sola volta. Era uno sempre leale con se stesso e con gli altri, uno che amava le sfide e noi, la sua squadra, eravamo un semplice strumento per realizzare i suoi sogni e dare sfogo alla sua passione». Gresini non é nuovo, purtroppo, a queste tragedie: perse il giapponese Daijiro Kato che morì a Suzuka nel 2003. La morte di Simoncelli è dunque il primo decesso nella classe regina dai tempi di Kato. Il Gran Premio di Valencia che si svolgerà a novembre, sarebbe stata anche l’ultima corsa per Hiroshi Aoyama prima di passare al Campionato del Mondo Superbike.