La Ducati vuole tornare a vincere. A confermare l’obiettivo della scuderia di Borgo Panigale, sono gli stessi piloti del team italiano, Casey Stoner e Nicky Hayden nella prima conferenza stampa che precede la stagione 2010 di MotoGp a Madonna di Campiglio, sede scelta per la presentazione del team. Da una parte c’è l’australiano che pare aver brillantemente superato i problemi allo stomaco che lo avevano costretto a stare lontano per tre Gran Premi (Repubblica Ceca, Indianapolis e San Marino), dall’altra lo statunitense, che vuole cancellare un 2009 poco brillante. “Sono tornato in forma da quando ho smetto di assumere lattosio. Questa è la cosa più importante: ho dimostrato che non dipendeva dalla mia testa” ha iniziato Stoner chiudendo un capitolo triste della sua carriera sulle due ruote e tranquillizzando i tanti tifosi arrivati sulle Dolomiti per vedere il proprio idolo.
Redazione
Skyline e Mistral, le nuove giacche della Axo
Non solo moto, tra le novità del 2010. C’è anche spazio per l’abbigliamento. Oggi diamo uno sguardo alla nuova linea di giacche proposta dalla Axo, l’azienda nata nel 1978 e diventata subito leader internazionale nel settore dell’abbigliamento, delle calzature, degli accessori e delle protezioni per motociclisti. L’Axo propone due nuove giacche con tecnologia waterproof: Skyline e Mistral. Iniziamo dando un’occhiata al primo prodotto. La giacca Skyline è realizzata in poliammide ad alta tenacità con inserti Rip-Stop adatti soprattutto per il motociclista da città.
Dorna e Simon premiati a Puente Duero
L’attesa dell’inizio della nuova stagione del motomondiale è ancora lunga. Mancano due settimane ai primi test a Sepang e mentre la Ducati è sulla neve di Madonna di Campiglio per la presentazione ufficiale di team e piloti, in Spagna si premiano alcuni dei protagonisti del 2009. Tra questi c’è anche la Dorna Sport, ossia la società spagnola che organizza l’evento del motomondiale. Si sono svolti ieri, nel freddo e sotto una forte tempesta di neve, le premiazioni della ventinovesima edizione del raduno motociclistico invernale più importante d’Europa presso Puente Duero, in prossimità di Valladolid. La manifestazione, soprannominata “Pinguinos” visto il tempo e il freddo, ha consegnato i premi, i tradizionali “Pinquini d’Oro”, oltre che alla Dorna, anche a Julian Simon e al giornalista Dennis Noyes.
Valentino Rossi dice no alla F.1: “Sarò troppo vecchio”
Valentino Rossi e la Formula 1. Un amore che non tramonta mai, ma che, ahinoi, è destinato a non sbocciare mai. A scrivere la parola fine alla liason d’amore è lo stesso Valentino che dall’India (dove si è recato per pubblicizzare due nuove moto Yamaha, la YZF-R15 e la FZ16, come abbiamo già detto in un altro intervento) dice: “quando avrò finito con la MotoGp sarò troppo vecchio per la Formula 1”. Quindi niente Circus per The Doctor che, però, ha ancora intenzione di stupire e regalare gioie sulle due ruote. Eppure quei test con la Ferrari avevano fatto sperare più di un tifoso della Rossa per l’arrivo del nove volte campione del mondo. Anzi, quando Felipe Massa si è infortunato nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria, i media hanno anche provato a fare il nome di Rossi per la sostituzione del brasiliano, nel caso Massa non fosse stato più in grado di guidare una monoposto.
Il Worldwide Racing in 125 con cinque piloti
Il Worldwide Racing team ha deciso la nuova strategia per la stagione 2010. La scuderia di Fiorenzo Caponera schiererà, infatti, ben cinque piloti suddivisi in due squadre per il prossimo campionato mondiale nella classe 125. Quindi uno in più dello scorso anno quando la squadra era composta da Takaaki Nakagami, Andrea Iannone, Jonas Folger e Lorenzo Zanetti. Per il 2010, il Worldwide Racing team ha confermato solo Folger che guiderà l’Aprilia ufficiale, mentre gli altri tre piloti sono stati sostituiti con l’aggiunta di un quinto. Questi i nomi che affiancheranno il tedesco: Sturla Fagerhaug, Luca Marconi, Alexis Masbou e Mohod Zulfahmi Khairuddin. Si tratta allora di giovani piloti che provengono da diverse parti del mondo, ossia Norvegia (Fagerhaug), Italia (Marconi), Francia (Masbou) e Malesia (Khairuddin).
Honda Goldwing, la super moto con l’airbag
Le nuked moto? Pezzi che si esaltano in pista, ma anche in città fanno la loro bella figura. Ma vogliamo parlare anche del grande classico che non tramonta mai? È la Honda Goldwing, un veicolo che somiglia più ad una macchina che ad una moto, visto che non si fa mancare nessun accessorio. L’ultimo simbolo della moto super opulenta riesce a resistere senza farsi scalzare dalle ultime novità che intrigano tanto i giovani piloti. Perché la Honda Goldwing è una moto che può permettersi di viaggiare in tutte le condizioni climatiche, dalla pioggia battente al sole caldo dell’estate, senza che il piacere di guida sia minimamente scalzato. Considerata come l’anello di congiunzione tra una spider e una moto, la Goldwing continua a rinnovarsi dal punto di vista tecnico, lasciando però inalterata la sua immagine che rimane sempre uguale nel tempo. Parliamo allora del motore: la Honda ha scelto un possente 6 cilindri da 1800, ma non è la potenza l’arma principale di questa moto lunga ben 2,63 metri (quasi come una Smart) e dal peso di 363 chili.
Valentino Rossi in India all’Auto Expo di Nuova Delhi
La passione per Valentino Rossi arriva fino in India. In attesa di rimettere in palio il titolo mondiale, l’agenda di The Doctor è fitta d’impegni. Come era già stato annunciato da tempo, Valentino ha partecipato alla decima edizione dell‘Auto Expo a Nuova Delhi, capitale dello stato indiano. La manifestazione è l’appuntamento fieristico più importante dell’India e per l’occasione gli organizzatori non hanno voluto farsi mancare la presenza del nove volte campione del mondo. Il pilota della Yamaha è arrivato in India due giorni fa per partecipare alla conferenza stampa con i media indiani. Ad invitare Rossi era stato lo stesso Masao Furusawa, direttore della Yamaha Motor Company. Per la sua prima volta in India, Valentino, accompagnato da una delegazione di circa 300 persone tra membri dello staff e stampa, ha incontrato John Abraham, uno dei più famosi attori indiani di Bollywood, oltre che ambasciatore della Yamaha in India.
Ducati Hypermotard 1100 Evo, novità da pista
La Ducati Hypermotard 1100 si trasforma e diventa Evo e Evo Sp. Sono queste le due nuove versioni della casa motociclistica di Borgo Panigale dedicate al pubblico più esigente che si diverte a ricercare le emozioni, magari con qualche gimkana pure in città. La Hypermotard 1100 Evo, dove “Evo” non sta che per evoluzione, si basa su una semplice formula: più cavalli e meno pesantezza per rendere ancora più agile e snella una moto già frizzante. Infatti, rispetto alle versioni standard e S, le nuove nate in casa Ducati hanno più cavalli (95 al posto di 88), ma ben 7 chili in meno grazie alla speciale “cura dimagrante” effettuata sul telaio. La versione Evo Sp presenta qualche leggera differenza con la semplice Evo: innanzitutto l’ammotizzatore posteriore è firmato Ohlins e non Sachs, poi le pinze del freno anteriori Brembo sono radiali monoblocco, i pneumatici sono più racing e gli attacchi sono stati rialzati dal manubrio.
La Ducati a Madonna di Campiglio con Stoner e Hayden
La Ducati si trasferisce sulla neve. Lasciato l’asfalto rovente di Valencia dopo l’ultimo Gran Premio della stagione 2009, il team della casa di Borgo Panigale si ritrova a Madonna di Campiglio per la presentazione ufficiale dello staff del 2010. Il ritrovo inizia domani, 11 gennaio, e prosegue fino a sabato quando si chuderà la sei giorni della Ducati. Non ci saranno solo i tecnici sulle nevi delle Dolomiti, perché sono state annunciate anche le presenze dei piloti ufficiali con tanto di conferenza stampa già fissata per martedì prossimo. Cresce quindi l’attesa per l’arrivo di Casey Stoner, campione del mondo 2007 proprio sulla Ducati e di Nick Heyden, iridato 2006 in sella alla Honda, scelto nel 2008 come sostituto di Marco Melandri.
MotoGp, Coriano festeggia SuperSic
Coriano festeggia Marco Simoncelli. Nonostante SuperSic non ria riuscito a bissare il titolo mondiale conquistato nel 2008, oggi il piccolo comune romagnolo di 9mila abitanti festeggia il suo amato campione su due ruote, quel Simoncelli recentemente promosso dalla 250 (orami Moto2) alla classe regina MotoGp. Dalle ore 20 nel palasport di Coriano (a 13 chilometri dal capoluogo di provincia, Rimini), prenderà il via il “SuperSic Day”, presentato giovedì scorso dal sindaco Maria Luigina Matricardi, dall’assessore provinciale Fabio Galli e dal consigliere del Motoclub “Renzo Pasolini” Alberto Fantini alla stampa. Sarà una serata speciale in cui Coriano (dove Simoncelli è nato e cresciuto) abbraccerà il pilota della Honda del team Gresini celebrando le sue vittorie e le imprese che hanno fatto conoscere anche il piccolo comune della Valconca.
Roehr Superbike pronta per il Gp Usa (TTX) in versione elettrica

La Roehr ESuperbike è pronta per tuffarsi nel TTX Gp degli Usa. Una moto completamente elettrica, con batterie sempre più leggere con un effetto molto positivo anche su mezzi destinati alla mobilità urbana a emissioni zero. L’ideatore Walter Roehric l’ha creato con un motore V-Rod potenziato fino a 180 cv grazie all’utilizzo di un compressore volumetrico.
Per la ESuperbike (il modello destinato alle competizioni) è prevista una potenza di 96 cv con una coppia di 284,4 Nm. Prestazioni assicurate da un motore a induzione di ultima generazione e da un pacco batterie al litio-fosfato di ferro da 10 kW. La ESuperbike sarà naturalmente dotata del meglio della componentistica per quel che riguarda la ciclistica. Meno performante il modello stradale battezzato ESupersport e capace di 48 cv e una coppia di 142,2 Nm.
MV Brutale a partire da 15500 euro

La MV Brutale é stata presentata come una naked profondamente cambiata.I modelli sono due, la 990 R e la 1090 RR, con due differenti motori da 4 cilindri, 998 cc contro i 982 cc, mentre la 1090 cambia il nome ma non le dimensioni, é lo stesso da 1078cc della versione precedente.
L’elettronica é completamente variata, gestita dalla centralina elettronica Magneti Marelli 5.SM. É caratterizzata dal controllo di trazione regolabile su otto intensitá, e due mappature (Dry e Rain) per agevolare il pilota in caso di strada bagnata. Il forcellone si allunga di 20 mm, e il canotto aumenta l’inclinazione da 24,5 a 25 gradi.
É presente un nuovo ammortizzatore di sterzo di tipo rotativo che migliora la stabillitá. I prezzi sono sempre da MV: 15.500 euro per la 990 R e 18.500 per la 1090 RR.
L’Aspar team sceglie il telaio RSV
L’Aspar Racing Team cambia fornitore di moto. L’Aprilia, infatti, ha comunicato di aver concluso il suo impegno nella classe 250 del motomondiale, abbandonando la categoria e per questo Jorge Martinez, proprietario del team Aspar ed ex pilota iridato nella classe 125, ha dovuto in tutta fretta iniziare la ricerca del sostituto della casa di Noale. Inizialmente l’Aspar team ha avanzato la proposta di rilevare il materiale sviluppato dall’Aprilia e poter continuare l’evoluzione di veicoli e motori, ma il presidente del gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, ha bocciato l’idea. Per la prossima stagione in 250, che dal 2010 prende il nome di Moto2, l’Aspar sta valutando due diversi telai. Mike di Meglio (lo scorso anno arrivato ottavo con 107 punti in 250, ma già iridato nel 2008 in 125 in sella alla Derbi) e Julian Simon (laureatosi campione del mondo in 125 nell’ultima stagione con l’Aprilia, portata ben sette volte sul gradino più alto del podio) piloti ufficiali della scuderia presieduta da Martinez, hanno provato molte soluzioni tra quelle proposte proposte, ma alla fine la scelta si è ridotta tra la Kalex e la RSV.
Il nuovo Super Tènèrè sfida il Sahara
Yamaha e la sfida del deserto. O meglio Super Tènèrè contro le dune di sabbia. Sono passati più di vent’anni da quando la casa motoristica giapponese ha deciso di lanciarsi nel mondo della corsa più difficile al mondo, la Parigi-Dakar, e il sito della Yamaha celebra la moto con una pagina dedicata sul proprio sito (in inglese). “Nelle sabbie mobili del deserto del Tènèrè, nulla è come sembra. Il paesaggio diventa ricordo nella notte” si legge sul sito della casa del diapason. Ovviamente la Yamaha sta lanciando la pubblicità del suo nuovo prodotto, la nuova Yamaha Super Tènèrè che raccoglie il testimone dalla sua sorella maggiore che per tanti anni ha macinato chilometri nel deserto. La Yamaha aveva scelto questo particolare nome riferendosi a quella parte centromeridionale del deserto del Sahara comprendente grandi pianure di sabbia la cui estensione arriva al Niger (nella parte nord-est) e al Ciad (a occidente) coprendo un’area di 400 mila chilometri quadrati.