ValentinoRossi al termine della gara di MotoGp del Gp di San Marino ha lanciato il suo guanto di sfida a super Sic usando l’arma dell’umorismo: “Sic è un bastardo, per ora devo solo prenderle senza poterle dare ma quando avrò una moto più competitiva gli darò una sportellata“. Per tutta risposta, Marco Simoncelli ai microfoni di Sky Sport ha immediatamente raccolto la sfida: “Non è la prima volta che ci diamo dei bastardi e sarebbe bello lottare con lui per il podio o per la vittoria. Con lui siamo amici ma in pista non ci sono amici e gli avversari sono tutti uguali“. E’ indubbio che Rossi stia avendo grandissime difficoltà, forse anche più del previsto, in sella alla Ducati e dalle parti di Borgo Panigale comincia a serpeggiare un po’ di nostalgia per Stoner. “Quella moto lì solo Casey riusciva a farla andare forte ma la Ducati si è concentrata troppo sulle sue vittorie e non sul capire perché gli altri facevano fatica e adesso si è trovata indietro e non ha sviluppato la moto come avrebbe dovuto“: questo il parere di SuperSic, al quale, in un prossimo futuro, non dispiacerebbe affatto misurarsi sulla Rossa del motomondiale, magari proprio fianco di Valentino Rossi. “Sarebbe bello, un team italiano con piloti italiani – ammette – La convivenza con Valentino? Nessun problema, sarebbe uno stimolo perché uno dei più grandi di sempre“. Ma ora c’é il futuro immediato che si chiama Honda, con la firma del rinnovo del contratto ormai vicino. “L’ufficialità ci sarà quando ci sarà la firma e per ora di firmato non c’é niente – precisa – Ieri c’é stato un altro incontro positivo, ci siamo avvicinati, è stato fatto un altro passo avanti. Diciamo che è fatta al 75-80%, siamo ai dettagli e il grosso e’ stato deciso“. Per quanto riguarda infine la lotta per il titolo iridato, il favorito di Simoncelli resta sempre Casey Stoner anche se ieri l’australiano è apparso stanco. “Ma le condizioni erano veramente terribili, sembrava di essere in Malesia – lo difende – E’ stata una gara veramente dura e sono convinto che Stoner il Mondiale ce l’abbia abbastanza in tasca”. Infine una battuta su Lorenzo: “i rapporti sono più rilassati ma non me ne frega neanche tanto di fare la pace con lui, non é neanche mio amico”. .
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MotoGp, Lorenzo attacca i tifosi di Valentino dopo i fischi di Misano
Non c’è proprio niente da fare: tra Lorenzo e Valentino Rossi non sembra esserci pace. Questa volta però, l’attacco non é di natura personale per il campionissimo di Tavullia, anche se lo riguarda da vicino: il nuovo attacco arriva stavolta al termine della premiazione del Gran Premio di Misano. Un’accusa ancora una volta dura com’é nello stile del maiorchino e che, vista anche la nazionalità (spagnola) del protagonista, non ci sorprende più di tanto. Il tutto accade al momento della premiazione e degli inni nazionali. “I tifosi di Valentino Rossi hanno dimostrato ancora una volta di non sapere neanche il significato della parola sportività. Hanno fischiato me e Stoner durante la premiazione e, cosa più grave, durante gli inni nazionali. Un gesto che lo stesso Valentino avrebbe sicuramente condannato. Non riescono ad accettare che qualcuno vada più forte del loro idolo”. Insomma, avevamo nostalgia di una nuova puntata di una telenovela senza fine che dura da almeno un paio d’anni. Parole queste riferite solamente alla stampa spagnola, ma che ovviamente sono state subito riportate dai media di tutto il mondo. Se davvero é successo questo, sentiamo di condividere il fastidio di Lorenzo. E nello stesso tempo, ne condividiamo il contenuto: si sa, noi italiani non siamo dei signori in quanto a sportività. Lo stesso Valentino, del resto, per anni é stato l’unico pilota a festeggiare ogni vittoria ottenuta nelle diverse serie, con dei teatrini che hanno messo in mostra il lato non proprio migliore del campione di Tavullia. Ciò detto, Jorge Lorenzo si può consolare con la vittoria ottenuta in sella alla sua Yamaha con la quale ha dominato il Gp di San Marino, tredicesimo appuntamento della stagione. “Sono contento, ho vinto due gare in Italia – ha dichiarato al temine della gara – lo scorso anno non ero riuscito. Ringrazio il team che ha fatto un grande lavoro per offrirmi una grande moto“.
MotoGp, Lorenzo ritrova il sorriso a Misano: “Seconda vittoria in Italia quest’anno”. Rossi scherza con Sic: “E’ un bastardo”
E’ ovviamente un Lorenzo strafelice quello che si arriva ai microfoni di Italia1 al termine del Gp di San Marino vinto dallo spagnolo. “Sono contento, ho vinto due gare in Italia – afferma – lo scorso anno non ci ero riuscito. Ringrazio il team che ha fatto un grande lavoro per offrirmi una grande moto“. Secondo lo spagnolo Dani Pedrosa, protagonista di un eccellente sorpasso sul compagno di squadra Casey Stoner. “Alla fine ho visto che potevo prenderlo – afferma il pilota della Repsol Honda -. Lui cominciava ad andare un pò piano. Ieri la moto andava meglio, abbiamo fatto un cambio di forcella che non è andato bene. Sono contento e spero di far meglio nelle prossime gare“. Di tutt’altro umore, ovviamente, il leader del Mondiale Stoner. “Onestamente sono contento di essere arrivato sul podio – ammette l’australiano – nella prima parte c’era qualche goccia d’acqua, non volevo spingere, poi la pista si è asciugata, la moto andava bene, mi sentivo a mio agio, ma dopo ho sentito stanchezza, non riuscivo più ad attaccare. Queste ultime corse sono state particolarmente dure, non ho ancora recuperato il fuso orario da Indianapolis, non ho dormito molto da allora e sono arrivato qui stanco“.
Valentino Rossi é soddisfatto dopo il settimo posto ottenuto nel Gp di Misano: lo dimostra la voglia di scherzare che mostra sul sorpasso aggressivo di Marco Simoncelli. “Sono piuttosto contento, non ci aspettavamo di andare così bene e di stare con il secondo gruppo che è il nostro obiettivo. E invece nella prima metà di gara ci sono riuscito, pur con grande fatica e senza riuscire a fare niente. Finalmente una gara. Avevamo un buon passo, stamattina abbiamo fatto una modifica davanti, se l’avessimo fatta ieri sarei potuto partire più avanti. E’ stata una delle più belle gare di quest’anno e sinceramente non me lo aspettavo. E’ brutto a dirsi ma il settimo posto al momento è la nostra posizione“. Rossi commenta come detto il sorpasso aggressivo di Simoncelli ai suoi danni: “‘Sic’ è un bastardo, deve ringraziare che adesso vado più piano. Quando e se riusciremo ad andare come lui…Ma alla fine ci sta, lui le gare le fa così, non solo con me ma con tutti. Va un pò più forte, quindi devo solo prenderle senza poterle dare“.
MotoGP Misano, Casey vola. Solo Stoner può battere Stoner…
Casey Stoner, signori. L’australiano sbanca Misano nel corso della giornata di qualifiche dove ottiene il miglior tempo e il record della pista. La sensazione è che il pilota Honda, da molti additato quale campione 2011 senza che la matematica ne dia ancora conferma, vogli andare a chiudere la stagione mostrando i muscoli come e più di quanto fatto finora.
Nulla da fare per gli avversari, ivi compreso l’attuiale itridato Jorge Lorenzo che, sebbene continui a essere continuo e determinato, nulla può rispetto allo strapotere di una moto – la Honda – ancora una spanna sopra le altre. Yamaha inclusa. Ed è proprio l’australiano a esternare tutta la propria soddisfazione a qualifiche avvenute:
MotoGP Misano, Rossi: “De Puniet mi ha danneggiato”
Nessuna buona nuova per Valentino Rossi e la Ducati in vista della gara di MotoGP di Misano. Il tavulliano, infatti, partirà dall’undicesima posizione e pare già tagliato fuori da ogni discorso relativo al podio.
Sarà, per la Rossa e l’italiano, l’ennesima prestazione stagionale in cui ottenere il massimo significherà solo scalare tutte le posizioni possibili. Eppure, ValeRossi ha qualcosa da recriminare:
“Nel mio giro buono – ha affermato a qualifiche concluse – ho trovato davanti Randy De Puniet che mi ha rallentato e ho perso mezzo secondo, altrimenti sarei potuto partire dalla terza fila e avrei migliorato i tempi che Stoner fece qui lo scorso anno”.
MotoGP Misano, Dovizioso: “Sesto, per ora. Devo partire bene”
Seconda fila e sesto tempo in qualifica per Andrea Dovizioso, la cui Honda si appresta ad affrontare la gara di Misano con qualche problema in più rispetto ale recenti prove. L’italiano, sorpresa stagionale per rendimento e affidabilità, non sembra affatto demotivato e analizza il da farsi in vista della prova del campionato con enorme fiducia nei propri mezzi sebbene non sia fin qui andata come sperava:
MotoGP Misano, Simoncelli: “Lotto per il quarto posto ma il podio è possibile”
Abitare a una manciata di chilometri dal circuito di Misano significa, evidentemente, avere qualche stimolo in più e bypassare la già elevata voglia di garantire ai risultati di questo periodo una continuità significativa.
Marco Simoncelli su Honda Gresini San Carlo, autore del quinto tempo nelle qualifiche del sabato, deve esibire la propria classe per intero, se solo intende creare problemi a Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, il cui divario – soprattutto tecnico, viene da dire, è visibile. SuperSic punta deciso al’obiettivo minimo, il quarto posto:
MotoGp, Capirossi annuncia il ritiro dalle corse a fine . Standing ovation di tutta la sala stampa
Durante la consueta conferenza stampa del giovedì, che apre le porte al week end del Gran Premio di Misano, un Loris Capirossi visibilmente emozionato, ha confermato il proprio ritiro una volta che sarà conclusa la stagione MotoGP 2011. Durante la conferenza stampa del Gran Premio Aperol di San Marino e della Riviera di Rimini, é stato lo stesso Capirossi ad ufficializzare ai media l’intenzione di far calare il sipario sulla sua lunga ed illustre carriera al termine di questo suo 22º Campionato del Mondo. Il pilota del team Pramac Racing ha dichiarato: “È un momento particolare della mia carriera, e la decisione che ho preso è stata partorita dopo tante, tantissime riflessioni. Sono contento, dopo 25 anni, di cui 22 di motomondiale di arrivare a dire basta col sorriso sulle labbra, anche se è dura pensare che l’anno prossimo non guiderò più una moto“. Poi, i ringraziamenti di rito: “Devo ringraziare tantissime persone che per tutti questi anni mi hanno seguito, incoraggiato, motivato, anche il team Pramac, che mi ha dato l’ultima opportunità di guidare una moto“. Il rimpianto, vero, é di non aver ancora ottenuto un buon risultato in questa stagione decisamente sfortunata. “Dispiace, quest’anno, di non aver portato a casa un buon risultato, ma confido nell’ultima parte del mondiale. Motegi, Philip Island e Sepang sono i miei circuiti preferiti, lì ho vinto tante gare“. Ma a sei gara dal termine, un obiettivo é ancora raggiungibile: “Il centesimo podio che rincorro è difficile da agguantare, ma ci crederò fino alla fine“. Infine, Capirex non ha ancora deciso cosa farà da grande: “Per quanto riguarda il mio futuro, poi, non ho ancora le idee chiare, l’unica cosa certa è che non sarò più un pilota. Nella vita, arrivare a prendere una decisione del genere non è facile, soprattutto dopo tanti anni. Ma so a cosa vado incontro, sono sicuro che la mia nuova vita sarà entusiasmante come quella che ho fissato fino a ora“. Alla fine é stato praticamente impossibile per il 38enne trattenere le lacrime alle quali è poi seguita una standing ovation da tutta la sala stampa riunita per la press conference. Capirossi debuttò sulla scena mondiale nel 1990, conquistando il suo primo titolo 125 all’età di 17 anni e difendolo anche nella stagione successiva. Si ripetè poi nel 1998 quando vinse il mondiale 250.
MotoGp, Lorenzo avverte Stoner in vista di Misano: “Vogliamo tornare al top”
Dopo il passo falso compiuto nel Gp di Indianapolis, che ha regalato una fetta in più di titolo iridato a Casey Stoner, il Campione del Mondo in carica. lo spagnolo Jorge Lorenzo, prova a rientare in corsa tornando su un circuito che per lui rappresenta un passato ricco di successi: il tracciato di Misano. Il maiorchino in carriera ha sin qui ottenuto tre secondi posti consecutivi nella massima categoria. Quando mancano sei round al termine del Campionato, Lorenzo si trova a 44 punti dal leader della classifica generale Casey Stoner. “Spero di lasciarmi al più presto l’ultima gara alle spalle. Adesso andiamo diretti a Misano, una pista che mi piace e dove ho vinto e conquistato diversi podi. Con il mio team cercheremo di tornare al top per continuare a lottare in questo finale di Campionato!”. Questi i propositi del campione del mondo in carica in vista del Gp di Misano.
Ma la Yamaha deve pensare anche all’altro pilota, l’americano Ben Spies, che ha lasciato gli Stati Uniti con grandi aspettative dopo la buona gara disputata ad Indy: il texano, al debutto nella MotoGp nella scorsa stagione, dette sfoggio delle sue grandi capacità nella gara dello scorso anno, dove, dopo essere scivolato in decima posizione dopo un solo giro dalla partenza, riuscì a compiere una grande rimonta, che lo portò a chiudere con un onorevole 6º piazzamento finale. Spies conserva un ottimo ricordo di Misano anche per un altro motivo: nel 2009 ottenne una vittoria nel mondiale della Superbike. “È abbastanza faticoso attraversare di nuovo l’Atlantico, ma mi è sempre piaciuto correre a Misano. Sono andanto molto bene nel mio anno di mondiale Superbike e mi ricordo di alcune battaglie interessanti nella mia prima gara MotoGP dello scorso anno. Siamo carichi dopo il podio di Indianapolis, e non vediamo l’ora che arrivi venerdì per scendere di nuovo in pista”.
MotoGp, la Ducati e Valentino Rossi provano a ripartire da Misano
Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini che si disputa domenica prossima, é oramai alle porte e sarà la seconda gara di casa della stagione per ilDucati Team: un appuntamento importante anche per Valentino Rossi che vive a pochissimi chilometri dal circuito dove ha conquistato due successi, nel 2008 e nel 2009, e il podio l’anno scorso. “Domenica corriamo a Misano, davanti a tutti i nostri tifosi e ovviamente ci piacerebbe fare qualcosa di più rispetto alle ultime gare” ha dichiarato il ‘dottore’. Domenica ad Indianapolis è stata una gara molto difficile per il team Ducati. “Avremmo voluto arrivare qui in una condizione migliore, ma siamo consapevoli che stiamo facendo anche un grande lavoro orientato al futuro e che, per il momento, dobbiamo mettere in conto la possibilità di risultati che non soddisfano prima di tutto noi e nemmeno i nostri tifosi. Stiamo lavorando tutti moltissimo, sia in pista sia a casa, e intanto cercheremo comunque di fare il massimo che ci permette la situazione attuale“.
“Quella di Indy – dice il compagno di squadra di Valentino Rossi, l’americano Nicky Hayden – è stata una gara molto difficile ma dobbiamo mettercela alle spalle e guardare avanti“. L’obiettivo della Ducati é quindi quello di un pronto riscatto: “Andiamo a Misano, una pista che in passato per me non è stata fortunata dato che nelle ultime due stagioni in gara non sono andato oltre la prima curva. Sarebbe bello che questa volta andasse diversamente, ne avremmo bisogno perchè sono convinto che non stiamo ottenendo i risultati che meritiamo“. Dopo le difficoltà di Indy, dunque, si spera in un clima favorevole a Misano. “A Indy abbiamo imparato molto sulla nuova moto quindi abbiamo un buon punto di partenza. Vedremo che condizioni meteo troveremo, speriamo non troppo caldo perhè ci rende le cose più difficili. In ogni caso dobbiamo fare del nostro meglio e continuare a provare a migliorare la nostra moto“, conclude.
MotoGp, Pedrosa sorride in vista di Misano. Dovizioso in cerca di riscatto
Il centauro spagnolo della Honda, Dani Pedrosa, reduce dall’ottimo secondo posto di Indianapolis, è pronto ad affrontare il 13/esimo appuntamento del Motomondiale, quel Gran Premio di San Marino sul tracciato di Misano, dove “Camomillo” é sempre stato molto veloce, riuscendo a salire sul podio nelle ultime due edizioni. In particolare, nell’ultima edizione del Gp dello scorso anno, Dani dominò l’intera gara centrando vittoria, pole position e record della pista. “Dopo la bella gara di Indy, vado a Misano molto carico. Il circuito italiano è molto diverso dal Motor Speedway, ma lo scorso anno abbiamo ottenuto un ottimo risultato che cercheremo di ripetere“, ha dichairato il catalano. Pedrosa traccia poi le linee guida per il suo team in vista del week end di Misano. “Dobbiamo essere un po’ incisivi al sabato e prepararci al meglio per la gara. Misano è una pista che richiede una buona accelerazione e stabilità nelle forti staccate, così, sin dalle libere del venerdì, lavoreremo sulla messa a punto della nostra RC212V. Mi fa piacere correre a Misano dopo il secondo posto di Indianapolis, spero di continuare a lavorare bene e a fare un altro passo in avanti“.
IL DOVI IN CERCA DI RISCATTO – Dopo aver essere andato vicino per due volte consecutive al podio (quarto nel 2009 e 2010), nel fine settimana Andrea Dovizioso punterà ad ottenere un risultato migliore nel gran premio di casa. “Arriviamo a Misano dopo un risultato deludente, ma voglio girare pagina e trasformare questa esperienza in motivazione. La gara di Indy è stata molto impegnativa per le difficili condizioni della pista ed il caldo, ma siamo riusciti a fare il giro rapido all’ultimo giro“. Proprio questo particolare fattore, lascia trapelare l’ottimismo del pilota italiano in vista della gara di domenica. “Questo dimostra che siamo veloci e che saremo ancor più competitivi a Misano. Siamo terzi in Campionato e questo e’ molto importante. Continueremo a lottare e a dare il meglio ogni domenica“, ha dichiarato il forlivese. Ma Dovizioso ha un obiettivo molto chiaro da raggiungere alla fine della stagione: la seconda posizione nel Mondiale. “Non è impossibile per cui il nostro obiettivo è tornare sul podio e guadagnare qualche punto a Lorenzo. Lo scorso anno ho fatto la gara dietro Valentino e alla fine ho chiuso quarto. Quest’anno vogliamo fare meglio. Sono sicuro che con l’esperienza acquisita nel corso di questa stagione saremo più forti. Dopo il podio del Mugello, punto a un altro bel risultato davanti al pubblico italiano“.
MotoGp, Stoner su di giri: “Siamo stati semplicemente perfetti”
E’ ovviamente entusiasta Casey Stoner, pilota della Honda, vincitore dell’ultima tappa del motomondiale ad Indianapolis e leader attuale della classifica piloti della MotoGp: “In questo week-end abbiamo trovato una pista difficile. Se non si stava bene sulla linea si rischiava di sbagliare, bisognava essere perfetti e molto precisi“. Una pista dall’asfalto infimo dunque: ad un certo punto, anche l’australiano ha temuto il peggio: “Quando Pedrosa mi ha passato avevo i freni caldi e potevo rovinare la gara perché potevamo toccarci. Dopo la gara è andata bene e ho vinto. La giornata è stata molto calda con la pista scivolosa, ma abbiamo ottenuto comunque un gran risultato“. Dopo l’ennesimo successo stagionale che lo proietta a +44 sull’inseguitore e campione del mondo in carica Lorenzo, in molti si attendono un monologo dell’australiano da qui a fine stagione: a cominciare dal prossimo impegno di Misano: “Ho a disposizione una moto molto buona e competitiva, con la quale mi sento molto a mio agio. A Misano a caccia del poker? Non lo so, sono stato veloce in passato in quel circuito, ma non sapremo fin quando ci arriveremo. E poi Jorge e Dani (Lorenzo e Pedrosa, ndr) sono molto veloci. Aver già vinto tre gare di fila e’ qualcosa di grande e di cui essere grato al team“.
Dopo lo scellerato errore commesso a Brno quando era in testa alla corsa e c’erano molte probabilità che potesse vincere, il pilota spagnolo della Honda, Dani Pedrosa, si é rifatto con il secondo posto di Indy: “E’ stata dura per me perché ieri ho preso un secondo ed ero lontano da Casey. Per me era impossibile vincere ma il secondo posto va bene, e poi non sono arrivato troppo lontano da Stoner. Sono contento, specie dopo la caduta di Brno. Ringrazio la mia squadra e ora penso a Misano“. Anche Pedrosa sottolinea come quella di Indianapolis sia stata una gara molto difficile per tutti i piloti in gara: “E’ stata una gara strana. Un po’ solitaria perché ero secondo da solo ma ho tenuto un buon ritmo“. Il discorso é che Casey appare davvero irraggiungibile, anche per lo stesso Pedrosa, che corre su una moto identica e prova a stargli dietro. “In qualifica, ero ad un secondo da Stoner ed era un po’ strano. Oggi, però, il distacco era solo di 3 decimi. Lui era un pelino più veloce ma spero di fare meglio alla prossima gara. Stoner è un pilota che guida forte sempre, in qualsiansi situazione: freddo o caldo, grip non grip. Dobbiamo imparare questa tecnica e così fare dei buoni risultati. Oggi ho fatto una buona gara, ma già ieri lui aveva un vantaggio dopo le qualifiche“.
Ben Spies, il pilota americano della Yamaha, festeggia un ottimo terzo posto, nonostante abbia qualche rimpianto per la gara: “E’ stata una bella gara da vedere. E’ una di quelle cose che capitano, non sono partito bene. Con Dovizioso non so cosa sia successo, ma le corse sono così. Dopo di che ho fatto un ottimo lavoro, sono riuscito a recuperare“.
MotoGp, le pagelle del Gran Premio di Indianapolis
Ecco le pagelle dei piloti del Gran Premio di Indianapolis 2011.
Stoner 10: Con qualunque clima e con qualunque asfalto, per il pilota australiano poco cambia. Il pilota della Honda guida che è un piacere, dal primo all’ultimo giro: sempre al limite, non mostra di avere alcuna paura. Attualmente rispetto agli altri piltoi dimostra di essere di un altro pianeta.
Pedrosa 7,5: Arriva dietro il compagno di squadra, ritrova il podio dopo lo sciagurato errore di Brno: si porta a casa venti punti ottimi sia per il morale che per la classifica piloti, dove scalza al quarto posto Valentino Rossi.
Spies 7: L’americano, dopo aver trovato il miglior tempo nelle libere del venerdì mattina e nel warm up, ha avuto qualche problema in gara: una prima parte di gara troppo timida, poi un contatto con Dovizioso, ne hanno pregiudicato la prestazione, ma il pilota della Yamaha resta comunque un ottimo elemento.
Lorenzo 6,5: Il campione del mondo in carica viene nuovamente sconfitto da Casey Stoner, che molto probabilmente gli soffierà il titolo iridato al termine della stagione. Al termine del Motomondiale mancano sette gare: il campione iberico deve assolutamente trovare delle contrimisure per provare contrastare il dominio dell’australiano.
Dovizioso 5,5: Corre con la stessa moto di Stoner e Pedrosa, ma Dovizioso soffre, finendo quinto a 17 secondi dal compagno australiano. Per convincere i giapponesi al rinnovo del contratto ci vorrà un altro Dovi.
Rossi 5: In grandissima difficoltà come tutti i piloti Ducati, paga il rapido deterioramento della gomma anteriore oltre ad un problema al cambio. Conclude decimo, ma le difficoltà non accennano a diminuire. E il 2012 appare sempre meno roseo.
Simoncelli 5: Parte subito fortissimo, compiendo cinque giri su altissimi livelli. Poi anche lui si trova a dover fare i conti con una gomma anteriore impossibile e fa il possibile per portare a casa la pelle.
Ducati-Bridgestone 4: Il binomio tra la casa giapponese e il team italiano è definitivamente naufragato nel Gp di Indianapolis. Barbera, Capirossi e Abraham sono stati costretti addirittura al ritiro per colpa della gomma anteriore, Hayden ci é andato molto vicino. Si salva solo il povero De Puniet. Davvero difficile far perggio di così…
Gli altri voti – Bautista ed Edwards 6,5 / De Puniet e Aoyama 6
MotoGp, Stoner domina ad Indianapolis e allunga su Lorenzo. Ok Pedrosa e Spies, Lorenzo chiude 4°. Deludono Rossi 10° e Simoncelli 12°
Nella dodicesima gara della MotoGP, ad Indianapolis, é ancora una volta uno strepitoso Casey Stoner a vincere. Dopo aver dominato anche la sessione della qualifica, l’australiano della Honda fa sua anche la gara senza grandi difficoltà, tagliando il traguardo davanti al compagno di scuderia, lo spagnolo Dani Pedrosa e alla Yamaha dello statunitense Ben Spies. Lorenzo, oggi 4°, perde altro terreno nei confronti di Stoner nella classifica iridata piloti del mondiale: ora lo spagnolo della Yamaha è a 44 punti di distanza dall’australiano. Grossi problemi per tutti gli altri piloti in gara e le loro scuderie, soprattutto per le Ducati: Capirossi e Hayden sono infatti stati costretti a fermarsi ai box, Abraham out, Barbera caduto all’ultimo giro mentre Valentino Rossi ha chiuso 10°. Dovizioso é stato ancora una volta il migliore degli italiani, 5°; delude anche Simoncelli solo 12°.
LA GARA – Al via, Pedrosa scatta come di consuetudine come una molla, passa Lorenzo con un bel sorpasso, e va in testa davanti a Lorenzo e Stoner. L’australiano, però, ci mette assai poco a ristabilire le gerarchie e nel giro di pochi giri torna in testa alla corsa, superando come un razzo gli avversari in rettilineo. Con tutti gli altri piloti alle prese con tanti problemi di gomme, molti duelli ne vengono condizionati. Simoncelli passa Lorenzo, ma il suo 3° posto provvisorio dura quanto il battito di ciglia, visto che qualche curva dopo deve cedere pure a Spies e Dovizioso. Mentre Capirossi si ritira con la anteriore ‘fusa, Rossi scivola sino all’ultimo posto e Hayden non fa di meglio perdendo diverse posizioni. Spies é l’unico a regalare emozioni, specie quando recupera sino a scalzare il compagno Lorenzo dal podio. Sino al termine tutti lottano per restare in piedi, su una pista molto rovinata e con penumatici distrutti. Nota lieta: spicca il 6° posto di Bautista, con la Suzuki.