Motomondiale, Pedrosa incredulo: “Stupito dalla vittoria”. Rossi sarcastico: “Non batto nemmeno i poveri…”

Dani Pedrosa ha vinto il Gp di Germania ed a fine gara è alquanto contento e sorpreso: “E’ stato per me molto difficile ottenere questo tempo ma sono contentissimo di aver chiuso al primo posto – spiega il pilota spagnolo della Honda ai microfoni di Mediasetnon mi aspettavo una vittoria così veloce ma in questo circuito ho sempre fatto bene. Oggi avevo meno dolore alla spalla e sono contento. Ringrazio la squadra, i meccanici, la mia famiglia ed i tifosi“.

Ho fatto un miracolo“. Jorge Lorenzo commenta così il secondo posto nel Gran Premio di Germania, ottenuto con un sorpasso da brividi a poche centinaia di metri dal traguardo ai danni di Stoner. “Avevo l’avambraccio sinistro morto da metà gara e non so da dove ho preso le forze per andare forte fino alla fine – confessa ai microfoni di Mediaset il centauro spagnolo della Yamaha, campione del mondo in carica – Me la sono giocata all’ultima curva e questo secondo posto è importante per noi e per il campionato“.

MotoGP, in Gemania Pedrosa davanti a Lorenzo

Nessuna impresa da parte di Valentino Rossi e della Ducati, ma lo si sapeva di già Semmai, il nono posto conquistato dal Dotore alla fine del gran premio di Germania pare esso stesso un successo oltre ogni più rosea previsione.

A mettere tutti dietro ci ha pensato Dani Pedrosa che, su Honda Repsol, non si è fatto scavalcare da uno scatenato Jorge Lorenzo e ha saputo conservare la prima posuìizione, conquistata sul finale della gara.

La corsa è stata combattuta fino alla fine: il duello tra Pedrosa, Lorenzo e Casey Stoner (superato dallo spagnolo Yamaha all’ultimo giro) ha emozionato fino alla fine.

Buone, non entusiasmanti, le prove degli italiani Andrea Dovizioso, appena fuori dal podio, e Marco Simoncelli, la cui prestazione altalenante ha indubbiamente una nota positiva: per il secondo GP di fila, SuperSic non è caduto nè ha fatto cadere nessuno.

L’ordine d’arrivo della classe MotoGp del Gp di Germania disputato al Sachsenring (30 giri di 3,671 km per 110,13 km):

Rossi al Sachsenring: “La Ducati non va”

Dopo il disastro delle qualifiche di ieri, quando Valentino Rossi e la Ducati non hanno saputo (e potuto) fare meglio della sedicesima posizione sulla griglia di partenza, il Dottore ha ammesso la resa ai microfoni di stampa e tv. Lapidario è stato il commento del 46 in rosso:

“Ci abbiamo provato, ma non va”.

Dopo la caduta del venerdì che ha posrtato qualche dolore alla spalla, Rossi ha cercato di fare del proprio meglio ma ha dovuto prendere atto del fatto che la moto continua a non garantire soddisfazioni:

“Abbiamo avuto dei grossi problemi, non siamo riusciti a trovare un compromesso tra la migliore trazione e accelerazione che abbiamo ottenuto con questa moto e la necessaria fiducia con l’anteriore, che ancora mi manca. Non riesco a caricarè e a far lavorare bene l’anteriore come invece, con questa ciclistica, riesco a fare con il motore della GP12“.

MotoGp, fulmine Stoner al Sachsenring: “Bene la pole dopo caduta di ieri”

Casey Stoner partirà ancora una volta in pole position in questa stagione. Domani, nel Gp di Germania, l’australiano della Repsol Honda, leader della classifica iridata mondiale, è ovviamente il principale candidato per il successo finale. “Sono contento per la pole perché dopo la caduta di ieri mattina nion avevo gran confidenza. Stamani ho usato una gomma dura, poi via via le cose sono migliorate fino a segnare il tempo della pole“.  Il peggio pare oramai essere stato messo alle spalle, per Dani Pedrosa. Dopo il rientro avvenuto al Mugello lo spagnolo della Honda è tornato a recitare un ruolo da protagonista: “Per me è una sorpresa essere in prima fila. La gara qui è lunga, le gomme saranno importanti. Speriamo di lavorare al meglio con i meccanici per avere piu’ grip, speriamo di fare ancora meglio“. Jorge Lorenzo, il più veloce nelle libere del mattino, solamente nel finale delle qualifiche è riuscito a ottenere il terzo tempo che gli permetterà di partire dalla prima fila del Gp di Germania: “Ho avuto un po’ di preoccupazione con la morbida . Con la dura vado forte in questa pista. Mi sento forte, la terza posizione non e’ la migliore ma va bene per cominciare la gara”.

Suzuki V-Strom 650 ABS, prezzo di lancio 8190 euro

La Suzuki ha presentato la sua ultima idea la V-Strom 650 ABS che sarà disponibile dalla fine di luglio in tre colori: bianco, arancione e nero, ad un prezzo di lancio 8.190 euro. l design della moto è stato rivisto, il cupolino mantiene i due fanali separati, ridisegnata anche la sella, con cuciture rosse con logo “V-Strom. Nuovo anche il serbatoio del carburante, passato da 22 a 20 litri, grazie ai lavori fatti sul motore che hanno ridotto i consumi. Il motore della Suzuki V-Strom 650 ABS è bicilindrico a V di 90° raffreddato a liquido, con misure di alesaggio e corsa di 81,0 mm x 62,6 mm, e la potenza è salita da 65 a 69 cavalli. Le ruote sono rimaste invariate, con cerchi in lega a tre razze e pneumatici da 110/80r19m/C 59h E 150/70r17m/C 69h.

FMI, dal 2013 obbligo di targhe originali anche per Motocross ed Enduro

La FMI  ha stilato il nuovo regolamento per il 2012 per quanto riguarda le categorie Motocross e l’Enduro. E soprattutto l’obbligo di possedere targhe originali a partire dal 2013. Nel primo caso è possibile gareggiare sin dall’età di 13 anni compiuti. Per quanto riguarda le gare che interessano le competizioni nazionali e territoriali, l’obbligo per la cilindrata 125 a Due Tempi è fino ai 15 anni. Nella cilindrata 85 riservata ai più piccoli sarà riservata fino ai bimbi di 9 anni. Le grandi novità saranno due: il Campionato Italiano Motocross 125cc con categoria Junior, che interesserà i giovani tra i 13 ed i 17 anni, e la categoria Senior, per la maggiore età.Invece, i controlli fonometrici saranno effettuati con il metodo di misurazione FIM “2MeterMax”, che nel pre-gara sarà di 115 dB/a e nel post-gara di 116 dB/A. Per quanto riguarda invece la categoria Enduro: la FMI ha deciso di riordinare le classi della specialità, E1, E2 ed E3 eliminando la 125 4T nel Campionato Italiano Under 23 Cadetti, e la  Classe Monomarcia nel Campionato Italiano Minienduro che verranno inserite e catalogate in altre classi.

Axo, casco Flip in vendita al prezzo di 99 euro

Costa soli 99 euro ma l’ultima idea Axo per il casco Flip è di notevole rilievo. Uno strumento utile in tutti i sensi sia per andare in città che per le gite fuori porta durante l’Estate, di grande protezione grazie alla configurazione “integrale”, e alla semplicità del suo uso. La mentoniera si solleva in un attimo, con un movimento di rotazione che permette di ridurre l’area frontale con la mentoniera ,e il ritorno automatico della visiera in fase di apertura, quest’ultima con la funzione  removibile antigraffio , Anche il sistema di ventilazione è caratterizzato da prese d’aria frontali che consentono di avere una ottima aerazione interna, in abbinamento agli estrattori posteriori che favoriscono l’uscita dell’aria calda. I colori scelti sono il nero lucido o argento, con misure che vanno dalla XS alla XL, ed ovviamente il casco Flip è omologato ECE 22/05.

MotoGp, Simoncelli super al Sachsenring: “Possiamo ancora migliorare”

Il nostro “Super Sic” é stato l’assoluto protagonista della prima giornata delle prove libere sulla pista tedesca del Sachsenring. Il vista del gran premio di domenica, sul tracciato che più ama, il pilota del Team San Carlo Honda Gresini è stato velocissimo sin dai primi giri della mattina, grazie anche alle temperature non certamente estive. “Direi tutto bene anche se non sono del tutto soddisfatto perchè abbiamo diversi problemi di grip e di trazione sulla parte sinistra del posteriore che facciamo fatica, per il momento, a risolvere – ha detto -. La cosa che parzialmente mi consola è che questo problema lo hanno quasi tutti. In ogni caso domani lavoreremo in quest’area cercando di migliorare la situazione. Cercheremo di lavorare anche in funzione di fare le giuste scelte per le gomme in previsione della gara. Trenta giri sono tanti e su questa pista devi restare sempre concentrato senza un attimo di respiro perchè praticamente in rettilineo non ci sei mai“.

Secondo miglior tempo quello fatto registrare dal campione del mondo della Yamaha. Jorge Lorenzo. “Sono abbastanza soddisfatto perchè ho migliorato i miei tempi sul giro – spiega lo spagnolo – oggi sono stato quasi più veloce rispetto all’anno scorso e non vedo l’ora di fare un altro passo avanti domani. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti e mi sento molto meglio sulla mia M1. Più veloce e più competitiv, le curve lente sono difficili, ma in quelle più veloci prendo qualche decimo, specialmente al T3 e T4. Spero che domani la temperatura sia ancora più calda e che possiamo lottare per la prima fila“.

Terzo, quarto e quinto tempo della giornata delle prime prove libere, li hanno registrati i tre piloti del team Repsol Honda, Dani Pedrosa, Casey Stoner e Andrea Dovizioso. Lo spagnolo, che vinse il GP di Germania dello scorso anno, ha chiuso in terza posizione ad appena due decimi dal miglior tempo della giornata. “Siamo partiti discretamente bene, nonostante l’incidente di questa mattina – afferma – Sono caduto nello stesso punto degli altri piloti per colpa delle gomme fredde. Fortunatamente non ci sono state conseguenze negative e ho avuto modo di concentrarmi e lavorare sui tempi nel pomeriggio. Nel secondo turno le condizioni sono migliorate e il maggior grip ci ha permesso di affrontare meglio le curve difficili sulla destra. Continueremo con il lavoro domani e probabilmente proveremo il nuovo forcellone testato lunedì al Mugello“.

MotoGp, Simoncelli vola nelle libere del venerdì al Sachsenring. Rossi cade, Capirossi si ritira

Marco Simoncelli é stato il pilota più veloce sia nelle prime che nelle seconde prove libere. L’italiano del team Honda Gresini, nelle prove libere del venerdì della MotoGp nel Gran Premio di Germania, nono appuntamento del motomondiale, ha girato con il tempo di 1’22″225. Secondo tempo per Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing, 1’22″320), davanti ad un redivivo Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) con un distacco di 0″207. Segue a ruota l’australiano Casey Stoner (Repsol Honda Team, +0″317), quinta la Honda di Andrea Dovizioso (+0″429). Solo dodicesimo tempo per la Ducati di Valentino Rossi che ha terminato la sua giornata ad oltre un secondo dal tempo di Simoncelli. Loris Capirossi, sceso in pista nelle libere della mattina, a causa del riacutizzarsi dolore ha lasciato la sella della sua Ducati Pramac a Sylvian Giuntoli. Il pilota imolese è reduce dall’infortunio rimediato nella caduta ad Assen nella quale Capirex rimediò la frattura di due costole e la lussazione della clavicola destra. Capirossi potrebbe quindi rientrare a Laguna Seca.

Le prove libere del mattino, saranno però ricordate per le tante cadute che hanno riguardato sopratutto i big. Il team Honda Hrc è stato quello più colpito, dal momento che nella curva 11 tutti e tre i suoi piloti sono scivolati. Casey Stoner è stato il primo a cadere dopo appena 4 minuti, tradito dalla gomma anteriore nella curva che immette nel rettilineo in discesa che caratterizza il circuito del Sachsenring, seguito dallo spagnolo Toni Elias, autore di ben due voli. A seguire sono giunte le cadute di Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso.

Anche Valentino Rossi é andato a finire nella ghiaia, dimostrando di essere ancora lontano dal trovare il giusto feeling con la sua Ducati numero 46. Il pesarese è stato addirittura costretto a ricorrere alle cure della clinica mobile per una abrasione. Nonostante questa ferita all’avambraccio ed una seconda escoriazione al mento, il Dottore é rientrato in pista senza grossi problemi, chiudendo con il 14° tempo con 1’24″512.

Suzuki Italia, Kumataki il neo Presidente, prende il posto di Fujita

La Suzuki Italia ha un nuovo Presidente, si tratta Junya Kumataki, prende il posto di Nobou Fujita che lascia l’incarico dopo 8 lunghi anni. Il neo presidente ha esternato così la sua gioia“Sono numerose le sfide e le connesse opportunità da cogliere in un mercato importante per Suzuki come quello italiano. Sono certo che il marchio Suzuki proseguirà nel consolidamento della sua presenza grazie a prodotti di qualità affermata e ad una rete di Concessionari solida e professionale”. Inevitabile anche  il commiato dell’ex patron Suzuki:“questi anni in Italia sono stati fondamentali per la mia esperienza professionale e personale. Ho avuto modo di approfondire la conoscenza di un mercato importante e di un paese straordinario. Ringrazio e saluto la stampa italiana, che segue sempre con attenzione le attività di Suzuki in Italia”.

MotoGp, Rossi confida nel Sachsenring: “Ci proverò, la pista mi piace”

A volte, un bel ricordo puà servire per ritrovare fiducia e guardare avanti con rinnovato entusiasmo. Proprio un anno fa, del resto, fece il suo rientro dopo il gravissimo infortunio al Mugello, al Sachsenring, chiudendo con un ottimo quarto posto. Un piazzamento per il quale oggi, Valentino Rossi, che é ancora alla ricerca del set-up ideale per la sua Ducati, firmerebbe volentieri. “L’anno scorso è stato molto emozionante tornare in moto dopo l’incidente – racconta il Dottore, allora con la Yamaha – Siamo stati veloci e competitivi, e spero sarà lo stesso quest’anno. Questo non è un momento buono per noi, e dobbiamo continuare a lavorare per essere più vicini alle zone alte. Il Sachsenring è strano, molto tecnico, ma mi piace, ho disputato buone gare qui in passato“. E chissà che proprio il weekend tedesco, non possa permettere a Rossi e alla Ducati un’inversione di marcia. “Sfortunatamente nelle due settimane passate abbiamo dovuto vedercela anche con il tempo – continua – Ad Assen, soprattutto, ma anche al Mugello non siamo stati in grado di lavorare abbastanza sulla moto a causa delle pessime condizioni meteo. Sembra che alcuni problemi siano stati risolti ma non tutti: siamo sulla buona strada ma dobbiamo cercare di aver sotto controllo ogni aspetto se vogliamo migliorare le prestazioni“.

 Jorge Lorenzo arriva con il morale a mille al Sachsenring, ma Stoner vuole tornare alla vittoria. “Il Sachsenring è molto stretto e tecnico, e nella prima metà della pista è fondamentale seguire bene le linee per assicurarsi che la moto affronti le curve con il gas aperto – le sue parole – La parte finale invece è veloce e scorrevole, ma questo non significa che sia più facile da gestire, anzi. Sarà importante trovare il miglior set-up nel minor tempo possibile“. Stoner spera inoltre che i test ufficiali del Mugello possano rivelarsi utili nel weekend di gara. “Durante i test del Mugello ci siamo concentrati sugli ammortizzatori che non abbiamo più avuto modo di provare da Sepang, e su un altro paio di aspetti, fra cui il nuovo forcellone – aggiunge – speriamo di poter ricavare qualche vantaggio da queste novità“.

MotoGp, Valentino Rossi festeggia i 250 Gp al Sachsenring

Quello che si disputerà domenica al Sachsenring sarà un Gran Premio molto speciale per Valentino Rossi: al di là dei tanti problemi che il Dottore sta incontrando nella sua prima stagione in Ducati, Valentino domenica taglierà il prestigioso traguardo dei 250 GP in carriera. Il nove volte campione del mondo a tutt’oggi può vantare 105 successi nelle varie classi. Auguri, Dottore!!!

MotoGp, tutti i numeri e le statistiche del Sachsenring

Ecco i fatti e le statistiche dell’Eni Motorrad Grand Prix Deutschland, che si disputerà domenica 17 luglio.

50 anni – Tanti gli anni passati dal primo GP della Germania dell’est che si corse al Sachsenring nel 1961. Il circuito originale utilizzato all’epoca era lungo 8.73 km.

50 – Con il terzo posto ottenuto al Mugello, Casey Stoner è salito sul podio per la 50esima volta nella classe regina in carriera. Solo due piloti australiani hanno fatto meglio di lui: Doohan dall’alto dei sui 95 podi, e Gardner con 52, obiettivo oramai alla portata dell’australiano della Honda.

45 anni fa – Domenica 17 coinciderà con la vittoria in 500 di Frantisek Stastny nel GP della Germania dell’est del 1966, esattamente 45 anni fa. Fu l’unica vittoria nella classe 500 di un pilota ceco.

30 – Anthony West festeggerà i 30 anni il 17, giorno della gara ufficiale al Sachsenring.

21 – Johann Zarco compirà invece 21 anni sabato 16, giorno delle qualifiche del GP tedesco.

14 – Nel 1998 si corse la prima gara sul ‘nuovo’ circuito del Sachsenring: da allora ogni anno si è svolto un GP e quello di questo fine settimana sarà il 14º consecutivo.

12 – Il circuito originale del Sachsenring ha ospitato la 500 per dodici anni consecutivi dal 1961 al 1972: poi il tracciato venne giudicato troppo pericoloso per questo tipo di competizioni.

5 – Valentino Rossi è il pilota che vanta il maggior numero di successi sul ‘nuovo’ circuito del Sachsenring con 5 vittorie (1 in 250, 4 in MotoGP), seguito da Dani Pedrosa a quota quattro (2 in 250, 2 in MotoGP).

5 – Da quando furono introdotti i quattro tempi nel 2002, la Honda è stata la scuderia che ha collezionato il maggior numero di successi al Sachsenring, ottenendo 5 vittorie, seguita dalla Yamaha con 3 e dalla Ducati con un singolo trionfo nel 2008.

3.508 km – Tanto era lungo il nuovo circuito del Sachsenring, quando venne inaugurato nel 1998, contenente anche una piccola sezione appartenente al vecchio tracciato. Una volta apportate le successive modifiche nel 2001 e nel 2003, la lunghezza definitiva é di 3.671 km.

4 – Dal 1998, anno in cui la MotoGP é tornata al Sachsenring, per quattro volte sul podio sono saliti piloti di origine tedesca: si tratta di Ralf Waldmann che chiuse 3º la gara 250 del 1999, stesso risultato per Steve Jenkner nella gara 125 del 2002, mentreStefan Bradl terminò in seconda posizione la gara 125 del 2008 e Sandro Cortese arrivò terzo nella gara 125 della passata stagione.

3 – Nelle ultime tre stagioni della MotoGP in Germania sono saliti sul gradino più alto del podio tre piloti diversi, in sella a moto di tre differenti team: 2008 – Stoner (Ducati), 2009 – Rossi (Yamaha), 2010 – Pedrosa (Honda).

2 – Sono solamente due i piloti tedeschi ad aver vinto sul vecchio circuito del Sachsenring: furono Ernst Degner (MZ) vinse la gara 125 del 1961 e Dieter Braun nella 250 del 1971 in sella ad una Yamaha.

0 – Nessuno dei piloti appartenenti alla classe cadetta che domenica correranno la gara del Sachsenring ha mai vinto un GP di Germania.

MotoGp, Hayden é pronto per il Gp di Germania: “Una pista che adoro”

Nicky Hayden, il centuaro americano della Ducati Team, é pronto in vista del Gran Premio di Germania, che si correrà sul circuito tedesco del Sachsenring questa domenica.. “Il Sachsenring è una pista un po’ strana, corta e stretta ma mi piace davvero molto. Il tempo sul giro è il più breve del Campionato a parte Laguna Seca, ma la gara sembra lunghissima stando sempre piegati sulla parte sinistra delle gomme. Infatti le curve sono quasi tutte in quella direzione, mi ci trovo bene, molto a mio agio. La particolarità più evidente del tracciato è che la prima parte è molto contorta e lenta mentre la seconda è veloce e aperta, specie la sezione che chiamano ‘Waterfall’ una curva cieca da quinta in discesa! Non so se ce ne siano di più entusiasmanti in tutto il Campionato”.