Honda CBR125R, doppio scarico LV ONE, in versione inox e fibra di carbonio

La Honda presenta un silenziatore particolare per la piccola CBR125R con impianto completo LV One (Leo Vince SBK) e collettore in acciaio inox AISI 304 al prezzo di 367 Euro, mentre esiste anche la versione in fibra di carbonio da 460 Euro.  Come detto nel primo caso, il rivestimento è in acciaio inox, con all’interno una fascetta sul telaio che può avere l’alternativa della composizione della fibra di carbonio. Il Silenziatore è ovviamente omologato CE, con un notevole cambio di prestazioni e suono di scarico. Un altro prodotto utile per gli amanti di questa moto capace di regalare prestazioni incredibili a basso costo.

BMW, kit speciale per la R1200GS Adventure Triple Black, e la F 800GS

BMW Motorrad mette in vendita un kit speciale per due moto: la R1200GS Adventure Triple Black, la F800GS. La prima forcella del Telelever ed il motore sono di colore Nero metallizzato, telaio posteriore sono di colore grigio. Per completare troviamo la sella di colore nero, ed i proiettori in Rallye Grey con un pacchetto speciale di 160 euro . L’altra moto a è la F800GS, prende il nome di F800GS Trophy stile enduro, la nuova livrea bicolore Alpine White e Desert Blue. La piastra di protezione per il motore in alluminio e la sella bicolore Black/Rallye Grey. Il prezzo del pacchetto è di 370 euro, entrambi i kit saranno disponibili8 da Settembre.

Motomondiale, GP Mugello fino al 2016

A margine del gran premio d’Italia sul circuito del Mugello, il motomondiale ha messo in cassaforte l’accordo tra tra Dorna e Mugello Circuit per il rinnovo di ulteriori cinque anni (2012-2016) dell’accordo per correre sulla pista toscana il Gran Premio d’Italia. A riferirlo è stato Paolo Poli, Amministratore unico che ha dichiarato con evidente soddisfazione:

“Ho il grande piacere di annunciare il raggiungimento dell’accordo che conferma al Mugello la MotoGP, punta di diamante del motociclismo. Il Gran Premio d’Italia continuerà ad essere l’evento più importante nel nostro calendario sportivo anche nei prossimi anni. Questo accordo ci permette di continuare la positiva collaborazione con Dorna, organizzazione le cui qualità professionali hanno permesso al motociclismo di raggiungere un successo ed una popolarità mai raggiunti prima”.

MotoGP, Rossi: “Ducati, ancora non va”

Doveva salvare il salvabile e, per carità, il sesto posto dimostra che almeno in quell’intento Valentino Rossi è riuscito. Vedere, tuttavia, il Dottore in sella a una Ducati che ancora non va mentre Jorge Lorenzo sguscia via da gran campione, è stato spettacolo che avremmo sperato di non vedere.

Eppure, a essere realisti, che il GP del Mugello avrebbe messo nelle condizioni di assistere a simile gara lo si sapeva già: Rossi non poteva competere per i primi posti, ci si augurava invece che sapesse farlo Marco Simoncelli.

Tra i due, la parte del leone l’ha poi fatta l’assai più mite Andrea Dovizioso che, nel silenzio imposto dalla scaramanzia, si è giocato il secondo posto nell’ultimo giro utile e ha saputo mettersi alle spalle l’attuale leader del mondiale, Casey Stoner.

Se il giubilio di Dovizioso, nell’immediato dopo gara, fa felici e lo sbotto di Simoncelli contro Pedrosa (“Mi ha rotto i maroni”, ha dichiarato SuperSic) fa sorridere, l’oggettiva e lucida analisi del 46Ducati lascia intendere che la Rossa, quest’anno, rischia di vivere una stagione di purgatorio:

MotoGp, Gran Premio d’Italia: Lorenzo torna Campione. Super Dovizioso, Stoner deluso. Sic: “Pedrosa mi ha rotto le scatole”

Jorge Lorenzo è distrutto ma felice dopo aver ottenuto il successo nel GP d’Italia della MotoGP: “Sono esausto, ho dato tutta l’energia che avevo dentro e l’ho buttata in pista – ammette lo spagnolo della Yamaha non è stato facile superare Dovizioso e Stoner ma alla fine sono riuscito a vincere questa gara che è magnifica“.

Andrea Dovizioso è raggiante per il suo secondo posto nel Gran Premio d’Italia e fa i complimenti a Jorge Lorenzo per il successo al Mugello: “Lo spagnolo oggi aveva qualcosina in più ma è il milgior momento del mio campionato, guardiamo avanti – dice il pilota Honda – è stata una gran gara, ho tirato per tutto il tempo“.

E’ invece rammaricato Casey Stoner per il terzo posto nel GP d’Italia della MotoGP: “Con il collo non ho avuto problemi e devo dire che anche la moto andava bene – racconta il leader del mondiale – forse ho sbagliato la pressione degli pneumatici. Già stamattina la pressione delle gomme era elevata ma in gara ha fatto più caldo e così, dopo 6-7 giri, ho cominciato a perdere un pò di grip, ho avuto difficoltà a portare la moto e la cosa migliore da fare era essere costante, non potevo spingere di più. Mi sento frustrato, con le gomme giuste avrei potuto vincere senza problemi“.

Dopo il quinto posto nel Gran Premio d’Italia della MotoGP, sul circuito del Mugello, Marco Simoncelli torna a parlare della polemica a distanza con Dani Pedrosa, originatasi in occasione dell’incidente di Le Mans, costato ben quaranta giorni di stop e un intervento chirurgico allo spagnolo: “Pedrosa mi ha rotto le scatole – sbotta il centauro romagnolo – forse non si è accorto che è passato un mese e mezzo da Le Mans e ancora tira fuori questa storia. Ho detto quello che penso di lui e non sono belle cose, anche lui ha detto tutto quello che aveva da dire e anche troppo. Ora basta, mi sono rotto di parlare di questa cosa. E’ meglio avere l’aria nel cervello piuttosto che altro. Io mi accontento di avere l’aria…“.

Valentino Rossi é contento ma resta molto realista nel commentare il sesto posto nel Gran Premio d’Italia della MotoGP, soprattutto alla luce del dodicesimo posto della partenza: “Ho avuto un pò di problemi con la frizione in partenza e durante la gara e ho perso anche del tempo per sorpassare, ma anche senza quei problemi il distacco rimane troppo grande – riconosce il pilota della Ducati – siamo andati meglio che ad Assen. Stamattina abbiamo fatto un setting diverso della moto che me la fa curvare un pò meglio e sono riuscito ad andare meglio di ieri ma per oggi pomeriggio non avevamo abbastanza dati per crescere ancora“.

MotoGp, Lorenzo trionfa al Mugello: battuto Stoner nel Gran Premio d’Italia

Jorge Lorenzo torna sulla vetta della MotoGp. Nel Gran Premio d’Italia disputato al Mugello quest’oggi infatti, il pilota spagnolo é riuscito a battere in rimonta l’australiano della Honda Casey Stoner, che sembrava avviato all’ennesima vittoria in solitaria, ma che negli ultimi 10 giri ha iniziato pian piano a perdere il vantaggio accumulato nella prima parte di gara, per poi finire con l’arrendersi al prepotente ritorno dello spagnolo della Yamaha e soprattutto all’ottimo Andrea Dovizioso, oggi secondo con l’altra Honda ufficiale. Non tutto é da buttare però: l’australiano infatti, mantiene la testa del mondiale con 152 punti, seguito a 19 lunghezze da Lorenzo e a 33 da Dovizioso. Tornando alla gara, questa volta Marco Simoncelli ha disputato una gara alquanto riflessiva e tranquilla, dall’inizio alla fine, cosa che gli ha fruttato un quinto posto che, dopo il terzo tempo delle qualifiche e il primo nel warm up della mattina, lasciava sperare in ben altra gara da parte del Super Sic. Finale dedicato a Valentino Rossi. Dopo essere partito dodicesimo, il “Dottore” ha ottenuto un sesto posto onorevole, considerando la buona rimonta effettuata in gara e tenendo anche conto del fatto che l’altra Ducati (quella di Hayden) è finita decima. Ciò detto però, é anche vero che non ci riusciamo proprio ad abituare al fatto di vedere uno come Valentino a lottare per tutta la gara con piloti del calibro di Barberà e Bautista: segno inequivocabile che c’è davvero qualcosa che non va. E che i suoi tifosi – che continuano a idolatrarlo come se vincesse tutte le domeniche – hanno un cuore grande così.
L’Ordine d’arrivo del Gran Premio d’Italia della MotoGp sul circuito toscano del Mugello:

1. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha), in 41 min 50 sec et 89/1000
2. Andrea Dovizioso (ITA/Honda) a   0.997
3. Casey Stoner (AUS/Honda) 1.143
4. Ben Spies (USA/Yamaha) 8.980
5. Marco Simoncelli (ITA/Honda) 9.076
6. Valentino Rossi (ITA/Ducati) 26.450
7. Hector Barbera (ESP/Ducati) 28.745
8. Dani Pedrosa (ESP/Honda) 32.043
9. Colin Edwards (USA/Yamaha) 33.421
10. Nicky Hayden (USA/Ducati) 34.724
11. Hiroshi Aoyama (JPN/Honda) 37.359
12. Karel Abraham (CZE/Ducati) 43.964
13. Alvaro Bautista (ESP/Suzuki) 47.654
14. Randy de Puniet (FRA/Ducati) 48.840
15. Toni Elias (ESP/Honda) 1:15.199
Classifica mondiale dopo il Gran Premio d’Italia della MotoGp corso sul circuito toscano del Mugello:

1. Casey Stoner (AUS/Honda)            152 punti
2. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha)          133
3. Andrea Dovizioso (ITA/Honda)        119
4. Valentino Rossi (ITA/Ducati)         91
5. Nicky Hayden (USA/Ducati)            77
6. Ben Spies (USA/Yamaha)               74
7. Dani Pedrosa (ESP/Honda)             69
8. Hiroshi Aoyama (JPN/Honda)           56
9. Colin Edwards (USA/Yamaha)           53
10. Marco Simoncelli (ITA/Honda)         50
11. Hector Barbera (ESP/Ducati)          44
12. Karel Abraham (CZE/Ducati)           37
13. Toni Elias (ESP/Honda)               35
14. Cal Crutchlow (GBR/Yamaha)           32
15. Alvaro Bautista (ESP/Suzuki)         30
16. Loris Capirossi (ITA/Ducati)         22
17. Randy de Puniet (FRA/Ducati)         12
18. John Hopkins (USA/Suzuki)             6
19. Kousuke Akiyoshi (JPN/Honda)          3

Montezemolo: “Ducati come Ferrari, sfortuna; Rossi e Alonso, fuoriclasse”

Sembra di sentire il rock duro di Vasco Rossi mentre ripete, cantando “Dillo alla luna” quella frase emblematica e significativa. Maledetta sfortuna. Invece, a pronunciare un laconico rammarico e tirare in ballo la (mala)sorte è il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, il quale avanza un parallelo tra la Ducati e il Cavallino, unite in questa fase della stagione dalla sfortuna che pare vederci benissimo.

“Una similitudine tra Ducati e Ferrari – dichiara Montezemolo – in questo momento mi sembra che ci sia. Noi abbiamo iniziato malissimo, non ero contento e non me l’aspettavo, credo che queste cose servano anche a modificare il modo di lavorare e la cultura, lo spirito e un minimo anche l’organizzazione, noi abbiamo fatto un buon recupero, spero lo faccia anche la Ducati. Ora sto andando da Valentino Rossi, ho saputo che è arrivato secondo anche in go kart, voglio sapere che è successo”.

Montezemolo ha fatto tappa al Mugello per dare un occhio ai lavori fatti alla nuova tribuna e al nuovo asfalto.

Motomondiale, il GP del Giappone il 2 ottobre

Il Motomondiale non disattenderà l’appuntamento con il Giappone, saltato inizialmente in seguito alla grave calamità naturale che ha colpito la terra nipponmica a inizio anno. Carmelo Ezpeleta, patron della Dorna, società organizzatrice del motomondiale, ha confermato il gran premio made in Japan verrà disputato regolarmente e lo ha reso pubblioco attraverso una nota:

“La FIM (Federazione Internazionale del Motociclismo) ha emesso un comunicato la scorsa settimana ed un altro verrà emesso domani nel quale sarà ribadito che se la situazione rimarrà come quella attuale il Gp del Giappone si disputerà regolarmente il 2 ottobre. Inoltre, anche noi abbiamo abbiamo inviato in Giappone una delegazione che dovrà preparare una relazione entro la fine di luglio e se verranno confermate le condizioni attuali in GP si farà”.

MotoGP, Pedrosa – Simoncelli: altre scintille

Non sembra affatto dimenticato e archiviato lo screzio che vede protagonisti Dani Pedrosa e Marco Simoncelli da quando l’italiano ne ha causato lo stop obbligato per tre gran premi.

Nel corso della giornmata di vigilia della gara al Mugello, infatti, è lo spagnolo al rientro che riapre la faccenda:

“Non puoi mettere le corna a tua moglie e poi dire che ti dispiace. Mentre Simoncelli era a casa, io ero in ospedale e mi davano la morfina”.

MotoGp, Stoner pretende di più: “Potevo fare meglio”. Spies carico, Simoncelli promette di fare il buono. E Rossi…

Nonostante l’ennesima pole ottenuta al Mugello con un tempo di tutto rispetto, Casey Stoner pensa che avrebbe potuto fare ancora meglio se solo le condizioni meterologiche fossero rimaste inalterate. “Ieri avevo dei dubbi per il problemi al collo ed è andata male – ha raccontato Stoner ai microfoni di Italia 1- Poi ho fatto un trattamento ed oggi è andata bene, non ho avvertito alcun fastidio. Il tempo l’ho realizzato con una gomma usata, non ho fatto il tempo a mettere quella nuova, altrimenti potevo fare ancora meglio“.

La moto lavora bene, mi sento pronto per fare una buona gara domani“. Questo il pensiero del pilota della Yamaha Ben Spies che ha commentato ai microfoni di Italia 1 la seconda posizione conquistata al termine della sessione delle qualifiche della MotoGp in vista del Gp d’Italia in programma domani. “L’obiettivo alla vigilia era di conquistare una delle prime cinque posizioni per partire bene domani e ce l’ho fatta“, ha detto Spies, fresco reduce dal successo di una settimana fa ad Assen.

Sono piuttosto sereno. Le sciocchezze le ho fatte, mi sono il tolto il peso…”. Marco Simoncelli domani partirà dalla terza posizione nella classe MotoGp del Gp d’Italia. Il pilota del team Honda Gresini è infatti reduce dall’incidente provocato al primo giro del Gp d’Olanda disputato sabato scorso a Assen, che ha coinvolto il campione del mondo, Jorge Lorenzo. “Le cagate le ho fatte…“, dice Simoncelli ai microfoni di Mediaset. “La moto è a posto, come già è successo in passato. Mi sento a mio agio, speriamo che la pista sia asciutta“.

Cerchero’ di salvare il salvabile. Non riesco a guidare bene la moto, non mi fido a spingere. Il gap rispetto ai migliori rimane sempre lo stesso“. Valentino Rossi non si dà ancora per vinto, né accetta un ruolo da comprimario nel Gp d’Italia in programma domani. Il ‘Dottore’ domani scatterà dalla non prorpio consona 12esima posizione sull’asfalto del Mugello. “Avevamo tante soluzioni da provare, la pioggia ci ha bloccato“, ha dichiarato Rossi, dopo la sessione delle qualifiche condizionate dal maltempo. “Facciamo fatica, il distacco rimane sempre lo stesso rispetto ai primi. Con la Gp11.1 abbiamo risolto i problemi in accelerazione, ma i problemi sull’anteriore rimangono perchè non abbiamo apportato modifiche davanti“, aggiunge.

Motomondiale, per Stoner pole e record al Mugello: male Rossi, solo 12°.

Sarà ancora una volta Casey Stoner a partire in pole position nella classe MotoGp domani nel Gp d’Italia, ottava prova del motomondiale. Il pilota australiano della Honda è stato infatti il più veloce nelle qualifiche chiudendo con il miglior tempo di 1’48″034, che ha fatto registrare all’inizio della sessione, poco prima che la pioggia riprendesse a cadere sulla pista del Mugello. Alle sue spalle, in prima fila, ci saranno la Yamaha dello statunitense Ben Spies (1’48”479) e la Honda del team Gresini di Marco Simoncelli (1’48”485). Quarto posto per Andrea Dovizioso (Honda, 1’48”694), che ha preceduto le Yamaha dello spagnolo e campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo e dello statunitense Colin Edwards. Continua, invece, il momento nero della Ducati. Il primo dei piloti con la rossa è stato l’americano Nicky Hayden che è nono con un ritardo di 1”475. Non ingrana nemmeno la Gp12 di Valentino Rossi, che proprio sulla pista dove è stata sviluppata la sua moto (con motore 1000), non é riuscita a fare meglio del 12/o tempo, conquistando appena la quarta fila. Valentino accusa un ritardo da Stoner di 1”868.

MOTO2 e 125CC – Nella Moto2 sarà invece Marc Marquez a partire davanti a tutti. Lo spagnolo, in sella alla sua Suter, ha girato in 2’05″312. Secondo posto, a mezzo secondo da Marquez, per il rinato sammarinese Alex De Angelis (Motobi), che ha chiuso davanti alle Tech 3 del britannico Bradley Smith e del belga Xavier Simeon. Mattia Pasini (Ftr) partirà invece dall’ottava posizione in griglia. Quattordicesimo Andrea Iannone (Suter), mentre Simone Corsi (Ftr) è addirittura ultimo a 3″250 da Marquez. In 125cc invece, la pole é andata a Johann Zarco. Il francese della Derbi ha dunque ottenuto la prima pole in carriera grazie al tempo di 1’58″988, fatto segnare prima che arrivasse la pioggia. Lo spagnolo Luis Salom, é arrivato secondo in sella all’Aprilia alle spalle di Zarco, accusandoo un distacco di 1″632, mentre l’altro spagnolo Sergio Gadea, del team di Paris Hilton, è giunto terzo a quasi 2″. La prima fila è stata completata dall’altro spagnolo Efren Vazquez, anch’egli in sella a una Derbi. Il primo degli italiani è Simone Grotzkyj, quattordicesimo in sella ad Aprilia.

MotoGP Mugello, Rossi e l’occhio sul casco

In sella alla sua Ducati, il Dottore ha messo in bella vista la livrea del suo nuovo casco, pensato appositamente per il gran premio di MotoGP del Mugello.

Un grande occhio azzurro riempie completamente la parte superiore del casco di Valentino Rossi. Il centauro italiano ha infatti l’usanza di svelare solo il sabato mattina la colorazione dedicata esclusivamente al Gp d’Italia che questa volta ha un doppio significato: il primo “occhio, sto arrivando per fare bene”; il secondo “occhio che qui mi sono fatto male”.

Il campione di Tavullia ha anche scherzato davanti alle telecamere con il casco in mano facendo il gesto del dito indice che abbassa la palpebra inferiore proprio a significare ‘occhio ragazzì.

Mugello, Honda Repsol: Stoner sente male al collo

Il Mugello, per Casey Stoner e la sua Honda Repsol, non è iniziato nel migliore dei modi. Nel corso delle prove libere del venerdì, infatti, l’australiano non ha brillato ed è sembrato alquanto in difficoltà. Non fatica, l’attuale leader del mondiale di motoGP, a riconoscere le problematiche:

“E’ stato un turno impegnativo perchè risento ancora della botta di Assen e sembra che il problema al collo sia più serio del previsto”.

Per problema al collo, Stoner intende il dolore provocato dalla caduta di venerdì ad Assen: pare che la grossa fatica, per il centauro, sia ora quella di riuscire a placare il dolore soprattutto in occasione dei lunghi rettilinei. Vero è, tuttavia, che nonostante le condizioni non ottimali, Stoner ha saputo (era il nono giro dei sedici effettuati) fermare il tempo sull’ 1’49.027, il che equivale a dire mezzo secondo meno del crono con cui Dani Pedrosa seppe firmare, nel 2010, il record del circuito.

Arai, casco Thrill White, con tatuaggi e firma di Aldo Drudi

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato delle nuove proposte in atto dell’Arai con i suoi caschi tradizionali e speciali, ebbene non basta la qualità ma ora anche l’estetica parla chiaro, un casco particolare dal nome Thrill White con la grande novità dei tatuaggi disegnati, offerto al prezzo di 619 Euro. Tutto è nato dalla collaborazione del designer Aldo Drudi, che ha pensato di usare il color nero su sfondo bianco lucido, mentre una fascia verticale si estende nella parte anteriore. Le prese d’aria sono a contrasto, fumé, e la parte bassa della calotta è rifinita con una doppia linea nera che termina con la firma del designer. I guanciali e gli interni sono nuovi, removibili e lavabili. Il Chaser-V è dotato di polistirolo è in un’unica calotta a densità differenziata. Le taglie del casco vanno dalla XS alla XXL.