MotoGp, Rossi e il problema del telaio Ducati

Il GP di Germania è stato senza ombra di dubbio il punto più basso raggiunto da Valentino Rossi con la sua Ducati: 16° in prova, in gara. Mai il Dottore si era classificato così male nel Motomondiale. Neppure dodici mesi fa, al rientro in stampelle dal brutto incidente del Mugello proprio al Sachsenring, era stato così lento in qualifica (+ 1″) e la domenica (mediamente + 0″6 al giro). Colpa della famosa Desmosedici GP11.1, che dovrebbe essere la moto del 2012, ma che va più piano di quella “standard” usata dal compagno di team Nicky Hayden. “E’ questa è una brutta notizia per noi“, ha ammesso lo stesso Valentino. Nonostante il grande malumore, il pesarese per il momento non si sbilancia, lasciando il compito di spiegare all’ingegner Filippo Preziosi dei suoi tecnici. “Non ho chiesto di fare un progetto completamente nuovo. Io non ho le risposte, faccio il pilota. Di sicuro ci aspettavamo di più dalla GP11.1, ma questo non è detto voglia dire fare un telaio nuovo“. E pensare che quando passò alla Yamaha vinse all’esordio… “La Yamaha andava piano, ma si guidava, quindi ora è più difficile“.

13 Settembre, in ricordo di Shoya Tomizawa, incasso devoluto ai famigliari

Il circuito Pole Mecanique d’Ales sarà il grande protagonista del palcoscenico del 13 Settembre, che vedrà i piloti della Moto 2 addentrarsi in una gara di solidarietà in ricordo dello sfortunato collega giapponese Shoya Tomizawa, deceduto in seguito ad un incidente di moto proprio un anno. Una ricorrenza che verrà celebrata con prove su gare in pista della classe 125, ma anche fotografie, video e lotterie proprio in memoria del giovane pilota nipponico morto sul campo di battaglia a Misano Adriatico. I biglietti costano 4 euro, e tutto il ricavato sarà devoluto ai genitori di Shoya.

Silenziatore Gp M2, adatto per la BMW S1000RR al prezzo di 490 Euro

Silenziatore Gp M2 della Sc-Project su BMW S1000RR dal costo di 490 Euro. Terminale in titanio con fondelli e bocchettoni da 60 mm e il carbonio che è ricoperto dal corpo del cilindro dell’oggetto in questione. Lo scarico è prodotto in versione slip-on, adattabile ai collettori di serie , con il terminale che ferma l’ago della bilancia a soli 500 grammi totali. Prestazioni da 2,5 CV con la versione omologata DB Killer con tanto di certificazione omologata dal Ministero. Il prezzo rientra nel discorso relativo alla concorrenza con un sound più racing.

Motocross MX1, Cairoli trionfa in Lettonia

Antonio Cairoli da messina. L’italiano, in sella a una KTM, ha trionfato nel decimo appuntamento stagionale di motocross , il Gp di Lettonia.

A due terzi dalla fine del campionato della categoria regina, la MX1, Cairoli ha rifilato la terza vittoria stagionale e si consolida leader di classifica con 416 punti. Il secondo, il belga in quota alla Suzuki, Clement Desalle, segue con 374 lunghezze.

In entrambe le manches di giornata, il siciliano si è imposto sul francese Steven Frossard. Il giubilo finale è ovviamente giustificato:

MotoGP, la classifica: duello Stoner – Lorenzo dopo 9 gare

Si delinea, in MotoGP, un duello a due, forse tre. Quel forse è messo lì per dare qualche opportunità anche al terzo incomodo – tra l’altro italianissimo – d’un Andrea Dovizioso.

Chi è ancora lontano – quante gliene dirà, a Marco Simoncelli? – è il vincitore di oggi, Dani Pedrosa, che nonostante le buone prove fiN qui prodotte paga i tre GP a cui ha dovuto rinunciare. Per il resto, Casey Stoner rimane la comando e precede di 15 lunghezze il campione in carica, Jorge Lorenzo. Valentino Rossi è quarto e non ha ancora abbattuto il muro dei 100 punti (ne ha 98).
La classifica della MotoGp dopo 9 delle 18 gare in programma:

Rossi: “In Ducati anche nel 2012, basta casi dal nulla”

Polemica sul nulla oppure, per dirla alla Valentino Rossi, alla ricerca di qualcosa che non esiste. Tutto è nato in seguito a una frase pronunciata ieri appena dopo le qualifiche ai microfoni della tv: la Ducati non aveva certo brillato per prestazione e il Dottore, davanti alle telecamere, aveva replicato con un

“penso di sì”

a domanda secca

“Resterai in Ducati nel 2012?”.

Quel penso di sì ha scatenato le fantasie dei più maliziosi che hanno letto, dietro la risposta del tavulliano, uun tentative di polemica o la maniera per cominciare a mettere in discussione il proprio futuro. A tal punto chiacchierata, quella frase, che oggi Rossi – dopo il GP di Germania – ha voluto precisare il concetto:

“Io con la Ducati nel 2012? Mi sembra logico. Ieri ad una domanda, ho risposto penso di si, ma si vuole cercare qualcosa che non esiste, non si tratta nemmeno del pelo nell’uovo”.

Motomondiale, Pedrosa incredulo: “Stupito dalla vittoria”. Rossi sarcastico: “Non batto nemmeno i poveri…”

Dani Pedrosa ha vinto il Gp di Germania ed a fine gara è alquanto contento e sorpreso: “E’ stato per me molto difficile ottenere questo tempo ma sono contentissimo di aver chiuso al primo posto – spiega il pilota spagnolo della Honda ai microfoni di Mediasetnon mi aspettavo una vittoria così veloce ma in questo circuito ho sempre fatto bene. Oggi avevo meno dolore alla spalla e sono contento. Ringrazio la squadra, i meccanici, la mia famiglia ed i tifosi“.

Ho fatto un miracolo“. Jorge Lorenzo commenta così il secondo posto nel Gran Premio di Germania, ottenuto con un sorpasso da brividi a poche centinaia di metri dal traguardo ai danni di Stoner. “Avevo l’avambraccio sinistro morto da metà gara e non so da dove ho preso le forze per andare forte fino alla fine – confessa ai microfoni di Mediaset il centauro spagnolo della Yamaha, campione del mondo in carica – Me la sono giocata all’ultima curva e questo secondo posto è importante per noi e per il campionato“.

MotoGP, in Gemania Pedrosa davanti a Lorenzo

Nessuna impresa da parte di Valentino Rossi e della Ducati, ma lo si sapeva di già Semmai, il nono posto conquistato dal Dotore alla fine del gran premio di Germania pare esso stesso un successo oltre ogni più rosea previsione.

A mettere tutti dietro ci ha pensato Dani Pedrosa che, su Honda Repsol, non si è fatto scavalcare da uno scatenato Jorge Lorenzo e ha saputo conservare la prima posuìizione, conquistata sul finale della gara.

La corsa è stata combattuta fino alla fine: il duello tra Pedrosa, Lorenzo e Casey Stoner (superato dallo spagnolo Yamaha all’ultimo giro) ha emozionato fino alla fine.

Buone, non entusiasmanti, le prove degli italiani Andrea Dovizioso, appena fuori dal podio, e Marco Simoncelli, la cui prestazione altalenante ha indubbiamente una nota positiva: per il secondo GP di fila, SuperSic non è caduto nè ha fatto cadere nessuno.

L’ordine d’arrivo della classe MotoGp del Gp di Germania disputato al Sachsenring (30 giri di 3,671 km per 110,13 km):

Rossi al Sachsenring: “La Ducati non va”

Dopo il disastro delle qualifiche di ieri, quando Valentino Rossi e la Ducati non hanno saputo (e potuto) fare meglio della sedicesima posizione sulla griglia di partenza, il Dottore ha ammesso la resa ai microfoni di stampa e tv. Lapidario è stato il commento del 46 in rosso:

“Ci abbiamo provato, ma non va”.

Dopo la caduta del venerdì che ha posrtato qualche dolore alla spalla, Rossi ha cercato di fare del proprio meglio ma ha dovuto prendere atto del fatto che la moto continua a non garantire soddisfazioni:

“Abbiamo avuto dei grossi problemi, non siamo riusciti a trovare un compromesso tra la migliore trazione e accelerazione che abbiamo ottenuto con questa moto e la necessaria fiducia con l’anteriore, che ancora mi manca. Non riesco a caricarè e a far lavorare bene l’anteriore come invece, con questa ciclistica, riesco a fare con il motore della GP12“.

MotoGp, fulmine Stoner al Sachsenring: “Bene la pole dopo caduta di ieri”

Casey Stoner partirà ancora una volta in pole position in questa stagione. Domani, nel Gp di Germania, l’australiano della Repsol Honda, leader della classifica iridata mondiale, è ovviamente il principale candidato per il successo finale. “Sono contento per la pole perché dopo la caduta di ieri mattina nion avevo gran confidenza. Stamani ho usato una gomma dura, poi via via le cose sono migliorate fino a segnare il tempo della pole“.  Il peggio pare oramai essere stato messo alle spalle, per Dani Pedrosa. Dopo il rientro avvenuto al Mugello lo spagnolo della Honda è tornato a recitare un ruolo da protagonista: “Per me è una sorpresa essere in prima fila. La gara qui è lunga, le gomme saranno importanti. Speriamo di lavorare al meglio con i meccanici per avere piu’ grip, speriamo di fare ancora meglio“. Jorge Lorenzo, il più veloce nelle libere del mattino, solamente nel finale delle qualifiche è riuscito a ottenere il terzo tempo che gli permetterà di partire dalla prima fila del Gp di Germania: “Ho avuto un po’ di preoccupazione con la morbida . Con la dura vado forte in questa pista. Mi sento forte, la terza posizione non e’ la migliore ma va bene per cominciare la gara”.

Suzuki V-Strom 650 ABS, prezzo di lancio 8190 euro

La Suzuki ha presentato la sua ultima idea la V-Strom 650 ABS che sarà disponibile dalla fine di luglio in tre colori: bianco, arancione e nero, ad un prezzo di lancio 8.190 euro. l design della moto è stato rivisto, il cupolino mantiene i due fanali separati, ridisegnata anche la sella, con cuciture rosse con logo “V-Strom. Nuovo anche il serbatoio del carburante, passato da 22 a 20 litri, grazie ai lavori fatti sul motore che hanno ridotto i consumi. Il motore della Suzuki V-Strom 650 ABS è bicilindrico a V di 90° raffreddato a liquido, con misure di alesaggio e corsa di 81,0 mm x 62,6 mm, e la potenza è salita da 65 a 69 cavalli. Le ruote sono rimaste invariate, con cerchi in lega a tre razze e pneumatici da 110/80r19m/C 59h E 150/70r17m/C 69h.

FMI, dal 2013 obbligo di targhe originali anche per Motocross ed Enduro

La FMI  ha stilato il nuovo regolamento per il 2012 per quanto riguarda le categorie Motocross e l’Enduro. E soprattutto l’obbligo di possedere targhe originali a partire dal 2013. Nel primo caso è possibile gareggiare sin dall’età di 13 anni compiuti. Per quanto riguarda le gare che interessano le competizioni nazionali e territoriali, l’obbligo per la cilindrata 125 a Due Tempi è fino ai 15 anni. Nella cilindrata 85 riservata ai più piccoli sarà riservata fino ai bimbi di 9 anni. Le grandi novità saranno due: il Campionato Italiano Motocross 125cc con categoria Junior, che interesserà i giovani tra i 13 ed i 17 anni, e la categoria Senior, per la maggiore età.Invece, i controlli fonometrici saranno effettuati con il metodo di misurazione FIM “2MeterMax”, che nel pre-gara sarà di 115 dB/a e nel post-gara di 116 dB/A. Per quanto riguarda invece la categoria Enduro: la FMI ha deciso di riordinare le classi della specialità, E1, E2 ed E3 eliminando la 125 4T nel Campionato Italiano Under 23 Cadetti, e la  Classe Monomarcia nel Campionato Italiano Minienduro che verranno inserite e catalogate in altre classi.

Axo, casco Flip in vendita al prezzo di 99 euro

Costa soli 99 euro ma l’ultima idea Axo per il casco Flip è di notevole rilievo. Uno strumento utile in tutti i sensi sia per andare in città che per le gite fuori porta durante l’Estate, di grande protezione grazie alla configurazione “integrale”, e alla semplicità del suo uso. La mentoniera si solleva in un attimo, con un movimento di rotazione che permette di ridurre l’area frontale con la mentoniera ,e il ritorno automatico della visiera in fase di apertura, quest’ultima con la funzione  removibile antigraffio , Anche il sistema di ventilazione è caratterizzato da prese d’aria frontali che consentono di avere una ottima aerazione interna, in abbinamento agli estrattori posteriori che favoriscono l’uscita dell’aria calda. I colori scelti sono il nero lucido o argento, con misure che vanno dalla XS alla XL, ed ovviamente il casco Flip è omologato ECE 22/05.

MotoGp, Simoncelli super al Sachsenring: “Possiamo ancora migliorare”

Il nostro “Super Sic” é stato l’assoluto protagonista della prima giornata delle prove libere sulla pista tedesca del Sachsenring. Il vista del gran premio di domenica, sul tracciato che più ama, il pilota del Team San Carlo Honda Gresini è stato velocissimo sin dai primi giri della mattina, grazie anche alle temperature non certamente estive. “Direi tutto bene anche se non sono del tutto soddisfatto perchè abbiamo diversi problemi di grip e di trazione sulla parte sinistra del posteriore che facciamo fatica, per il momento, a risolvere – ha detto -. La cosa che parzialmente mi consola è che questo problema lo hanno quasi tutti. In ogni caso domani lavoreremo in quest’area cercando di migliorare la situazione. Cercheremo di lavorare anche in funzione di fare le giuste scelte per le gomme in previsione della gara. Trenta giri sono tanti e su questa pista devi restare sempre concentrato senza un attimo di respiro perchè praticamente in rettilineo non ci sei mai“.

Secondo miglior tempo quello fatto registrare dal campione del mondo della Yamaha. Jorge Lorenzo. “Sono abbastanza soddisfatto perchè ho migliorato i miei tempi sul giro – spiega lo spagnolo – oggi sono stato quasi più veloce rispetto all’anno scorso e non vedo l’ora di fare un altro passo avanti domani. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti e mi sento molto meglio sulla mia M1. Più veloce e più competitiv, le curve lente sono difficili, ma in quelle più veloci prendo qualche decimo, specialmente al T3 e T4. Spero che domani la temperatura sia ancora più calda e che possiamo lottare per la prima fila“.

Terzo, quarto e quinto tempo della giornata delle prime prove libere, li hanno registrati i tre piloti del team Repsol Honda, Dani Pedrosa, Casey Stoner e Andrea Dovizioso. Lo spagnolo, che vinse il GP di Germania dello scorso anno, ha chiuso in terza posizione ad appena due decimi dal miglior tempo della giornata. “Siamo partiti discretamente bene, nonostante l’incidente di questa mattina – afferma – Sono caduto nello stesso punto degli altri piloti per colpa delle gomme fredde. Fortunatamente non ci sono state conseguenze negative e ho avuto modo di concentrarmi e lavorare sui tempi nel pomeriggio. Nel secondo turno le condizioni sono migliorate e il maggior grip ci ha permesso di affrontare meglio le curve difficili sulla destra. Continueremo con il lavoro domani e probabilmente proveremo il nuovo forcellone testato lunedì al Mugello“.