
Padova è rimasta affascinata dalla 16° edizione del Bike Expo Show 2010. E’ stato un vero e proprio successo che ha visto la partecipazione di 300 giornalisti e oltre 65000 visitatori.
Rispetto al 2009 è notevolmente incrementato lo spazio espositivo, suddiviso tra aree espositive e spettacolari, per un totale di 9 padiglioni e 70.000 mq, di cui 10.000 all’aperto. Honda Italia con la gamma 2010 al gran completo, l’americana Boss Hoss con le incredibili creazioni ad 8 cilindri da oltre 350 CV sono stati presenti all’evento grazie all’importante accordo stretto tra gli organizzatori di Bike Expo Show – PadovaFiere Spa – e la Federazione Italiana Customizer, alla quale aderiscono oltre l’80% dei migliori tuner nazionali.
Il Mondo a portata di moto ha riscosso un bel successo per gli appassionati di mototurismo, ma anche alle aree spettacolari, dove i funamboli del freestyle si sono esibiti in trick mozzafiato. L’ottimo risultato è stato caratterizzato anche per la riduzione del prezzo del biglietto (-33%), fissato quest’anno in 10 euro per l’intero ed in 8 per il ridotto.





Inizia oggi il Padova Bike Expo Show. La manifestazione, giunta alla sua sedicesima edizione, va in scena fino a domenica (orario continuato dalla 9 alle 20) presso il quartiere fieristico della città veneta. Lo scorso anno il Padova Bike Expo Show è stato visitato da 65mila persone e per l’edizione 2010 si annuncia ancora più ricco di contenuti, soprattutto grazie all’accordo con la Federazione Italiana Custumizer che permetterà di raddoppiare i padiglioni custom. Anche lo spazio espositivo è aumentato e per il 2010 sono annunciati 350 espositori con oltre 600 rappresentati che si offrono al pubblico in 9 padiglioni per una superficie di 70mila mq di cui 10mila dedicati agli show. Cambia anche il prezzo del biglietto d’ingresso, ma niente paura: con soli 10 euro si potrà visitare il Padova Bike Expo, ossia con il 33 per cento in meno rispetto all’edizione dello scorso anno. 


Valentino Rossi, un pilota che vince anche da fermo. Niente paura, The doctor non ha cambiato sport, né ha abbandonato il mondo delle due ruote. Il pilota nove volte campione del Mondo (di cui sei volte in MotoGp e una in 500) è semplicemente diventato, probabilmente a sua insaputa, il soggetto di una manifestazione in Val Gardena e ha vinto il primo premio. Come ogni anno, l’Associazione Turistica di Selva, un comune di 2.500 abitanti della provincia di Bolzano sulle Dolomiti città natale di Peter Runggaldier (ex sciatore italiano che vanta una coppa del Mondo nella specialità Super Gigante del 1994-95) ha organizzato la manifestazione di sculture sulla neve, un concorso arrivato ormai alla quattordicesima edizione. Per l’occasione lo scultore Samuel Perathoner di Santa Cristina ha deciso di immortalare Valentino attraverso un’enorme raffigurazione del pilota di Tavullia mentre guida la sua moto in un blocco di neve pressata di oltre 50 metri cubi, largo 6 metri ed alto 3. 
