Incidente motocross giovane in gravi condizioni

Gravi, per quanto ne sappiamo, è siolo un eufemismo: in realtà le condizioni di un giovane motociclista orvietano, 25 anni, sarebbero disperate.

Vittima di un incidente (mentre faceva motocross) nel corso del pomeriggio – si è scontrato con un altro centauro in un lembo di terra compreso tra Orvieto e Colonnetto di Prodo – il ragazzo è stato inizialmente portato all’ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto e poi trasferito nel plesso ospedaliero di Terni dove è stato ricoverato con riserva di prognosi.

Milano multe blocco traffico a quota 1627

Due giorni di blocco del traffico a Milano, tra il 9 e 10 dicembre, seppur non totale (vetture ferme dalle 10 alle 18 dei due giorni) pare abbia portatio benefici notevoli all’aria meneghina.

Un primo bilancio da parte dei referenti della polizia locale e dell’amministrazione comunale, infatti, parla di risultati positivi e stila una serie di dati che riepilogano quanto avvenuto in città: in tutto, tra moto e auto, i vigili hanno controllato 6856 veicoli e comminato 1627 multe (827 sabato, 800 lo scorso venerdì).

Milano blocco traffico 9 e 10 dicembre 2011

E’ partito l’ennesimo blocco del traffico voluto dall’amministrazione comunale di Milano presieduta da Giuliano Pisapia: oggi, venerdì 9, e domani, sabato 10 dicembre 2011 vi è divieto totale di circolazione dalle 10 alle 18.

A monitorare l’effettivo rispetto dell’ordinanza, il comune ha incaricato 43 pattuglie della Polizia locale che includono 90 vigili per turno.

Multa di 155 euro per i trasgressori mentre va ricordato ai milanesi che fino al 23 dicembre resta vietato l’utilizzo di veicoli diesel Euro 3 (con blocco quotidiano dalle 10 alle 18) privi di filtro antiparticolato.

La nota ufficiale diramata dal comune di Milano recita testuale:

Norme moto Europa sicurezza ambiente

L’impegno è quello di apportare migliorie fin dal 2012, la volontà è di ratificare un nuovo regolamento per le due ruote che entri in vigore a livello europeo fin dal 2014. Moto più sicure ed ecologiche: è quanto ha deciso l’IMCOComitato che fa capo all’Unione europea e che si occupa delle sicurezza dei centauri.

Tra le novità per evitare l’enorme incidenza di morti sulle strade riconducibili alle moto vi sono quelle inerenti al sistema antibloccaggio delle ruote e alla normativa che preveda ABS di serie sopra i 50cc.

Moto ecologiche e sicure, nuove regole Ue dal 2014

Trenta milioni: tra scooter, ciclomotori, moto, biciclette elettriche e quadricicli è questo il numero di due ruote circolanti sulle strade dell’Unione europea.

Sicurezza e ambiente sono un connubio a tal punto imprescindibile che neppure il mercato delle moto può esularne i principi in fase di progettazione e realizzazione delle due ruote.

Lo sostiene il Parlamento europeo che chiede moto sicure e sempre più ecologiche: in un senso si richiama l’attenzione sui meccanismi di prevenzione degli incidenti, nell’altro si sollecita una tutela ecologica ormai necessaria.

Tradotto, vuol dire che il futuro europeo del comparto che viaggia su due ruote -moto, scooter e motocicli – si va a delineare in maniera nitida: vi saranno regole ferree da rispettare sulla base di quanto suggeriscono le statistiche che, in tal senso, sanno essere il migliore degli indicatori.

Bari, vende Suzuki 1000 su internet e l’acquirente gliela ruba

E’ accaduto ieri sera a Bari, nel quartiere Poggiofranco e – localizzando ancora meglio – nei meandri di via Campione.

Il proprietario di una Suzuki 1000 aveva deciso, utilizzando le opportunità garantite dalla rete che riesce a varcare confini spaziali in un lasso di tempo minimo, di metterla in vendita su internet.

Pensata ovviamente redditizia, visto che in poco tempo gli sono state formulate diverse offerte d’acquisto.

Ecco allora che, fissato l’appuntamento con un papabile acquirente, in loco si è presentatato un giovane – cui la vittima ha attribuito un’età approssimativa di 25 anni – con la classica frase di circostanza.

Roba del tipo:

“Ok, sono interessato, ma prima di dire di sì vorrei provarla”.

Roma, al Quadraro e Tor Pignattara incendiate 17 moto

Moto alle fiamme a Roma nel corso della notte scorsa. Le indagini, in corso, permetteranno di confermare o meno le supposizioni dei carabinieri che, evidentemente, portano ad atti di natiura dolosa.

Gli avvenimenti sono avvenuti tra via dei Consoli al Quadraro e via Tempesta a Tor Pignattara: diciassette moto e quattro auto hanno preso fuoco in tre incendi distinti che si sono sviluppati nella capitale: il primo intorno alle 2 nel piazzale di un autosalone a via dei Consoli; gli altri due verso le 3 in via Tempesta, a 20 metri di distanza l’uno dall’altro.

L’ipotesi più accerditata è che gli episodi viaggino di pari passo.

SBK FUN & SAFE, progetto per i giovani sul tema sicurezza

 E’ stata vinta una Borsa di Studio da un ragazzo di 16 anni, Michael Ruben Rinaldi dell’Emilia Romagna, che ora potrà partecipare al Campionato Italiano Velocità nella categoria 125cc.

Tutto questo grazie al sostegno di Alfa Romeo, Pirelli e la FIM che rientrano nel progetto a concorso SBK FUN & SAFE  sul tema della sicurezza e prevenzione stradale organizzato da Infront Motor Sports.

Il nuovo progetto denominato “Corri in pista e non in strada”, mette in palio ben 20 Corsi ACI SARA a Vallelunga, con partecipazione on line, collegandosi cioè sul sito worldsbk.com, e dopo la registrazione si può iniziare a sognare.

 

Moto2, Iannone guarda al Mondiale 2012: “Voglio lottare per il titolo”

Il pilota italiano Andrea Iannone ha rilasciato un’intervista a Sport Mediaset nella quale confessa la sua frustrazione per la stagione di Moto2 2011, conclusa al terzo posto nella classifica piloti del Mondiale ma senza mai essere in lotta per il titolo.

«E’ stata una stagione travagliata per me, non siamo riusciti ad esprimere tutto il potenziale che avevamo: per l’Italia è stato un periodo un po’ difficile, soprattutto quest’anno»,

ha spiegato il pilota della Speed Master, che aggiunge:

MotoGp, Gresini difende la scelta Pirro: “Michele farà bene”

Ha fatto molto discutere nell’ambiente delle due ruote, la decisione assunta da Fausto Gresini di affidare la guida della sua seconda moto che schiererà in MotoGP, ad un pilota esordiente, con all’attivo una sola vittoria in Moto2, ovvero quel Michele Pirro diretto discendente di Marco Simoncelli, pilota della scuderia Gresini deceduto nel Gran Premio della Malesia lo scorso 23 ottobre. Ma il patron della scuderia faentina, tristemente orfana di Marco Simoncelli, ha scelto di mettere accanto al primo pilota HRC Alvaro Bautista una seconda guida, si è detto sicuro del fatto che il pilota foggiano farà bene.

«Abbiamo pensato che fosse giusto, per un progetto giovane come la CRT, dare un’opportunità a Michele Pirro affinché possa ulteriormente dimostrare il suo valore. Nella fase finale del Campionato del Mondo 2011 della Moto2 ha certificato di avere le qualità tecnico-sportive per poter crescere ancora e crediamo che in questa nuova categoria, la CRT, possa essere un protagonista»,

Siteb, strade italiane pericolose manca l’asfalto

Secondo un recente sondaggio condotto da Siteb, Associazione Italiana BItume e Asfalto strade, la rete viaria italiana sarebbe una delle peggiori al mondo.

Necessiteremmo di 40 milioni di tonnellate di asfalto per tenere in buono stato l’arteria viabilistica su cui transitano motociclisti, ciclisti e pedoni ma, in realtà, ci si deve accontentare dei 27 milioni di tonnellate attuali. Se ne evince un evidente stato di trascuratezza e pericolosità: mai così male da oltre venti anni, con la cadenza di incidenti – più o meno gravi – imputabili al cattivo manto stradale che si moltiplica in modo esponenziale.

Ancora: i rischi sono notevolmente acuiti d’inverno, quando pioggia e gelo rendono il terreno viscido o, addirittura, contribuiscono a dissestare la corsia.

Ecco: qui ci permettiamo un inciso. Utilizzare fondi per garantire una implementazione del trasporto pubblico è dettaglio che piace ma garantire magggiore cura e attenzione a tali necessità sarebbe forse doveroso.

MotoGp, De Puniet sulla via del recupero

Il francese Randy De Puniet è attualmente impegnato nella fase di riabilitazione dopo l’operazione a cui é stato sottoposto la scorsa settimana: il pilota della MotoGP è soddisfatto dell’esito dell’operazione, soprattutto per l’avvenuta rimozione delle viti dalla caviglia, fonte di continuo fastidio. «Sono contento per l’operazione perchè mi consente di essere al 100% quando proveremo di nuovo a Jerez nella parte finale di gennaio prima di spostarci a Sepang, con una moto che tuttavia non sarà ancora la versione definitiva, ma sarà alla base di quella con la quale scenderemo in pista la prossima stagione», ha spiegato l’ex ducatista. Il francese nel nuovo anno, proseguirà il lavoro di sviluppo sul prototipo CRT Aprilia che la scuderia valenciana gli ha messo a disposizione per la stagione 2012. «Questa sarà una nuova avventura, un nuovo progetto, e farò di tutto per essere il più competitivo possibile, per avvicinarmi ai tempi delle altre moto e per provare a batterle se ne avrò l’occasione. Non è la prima volta per me con Aspar, lavorai con loro nel 2005 ed ottenni la mia ultima vittoria in un Gran Premio. E’ un team altamente competente, so bene che faranno il possibile per offrirmi una grande moto e sono ottimista per questa nuova esperienza», ha concluso il transalpino.

Moto3, conclusi i test privati a Valencia

Si é conclusa oggi la seconda ed ultima sessione dei test privati sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia che ha consentito agli spagnoli Alberto Moncayo dell’Aspar Team e Luis Salom della RW Racing di iniziare a lavorare con le rispettive Kalex KTM, visto che lo sviluppo sulle nuove Moto3 è ancora molto lontano dall’essere concluso. Per entrambi i piloti infatti, sono stati diversi i problemi con pochissimi giri effettuati. Ma non c’erano solo Moncayo e Salom in pista a Valencia: anche l’altro pilota della Aspar, Hector Faubel, che è riuscito a portare a termine la giornata con 30 giri alla guida della sua Kalex. Parecchi i giri anche per Sandro Cortese, pilota tedesco della KTM della scuderia Ajo Motorsport. Il pilota di origini italiane ha sostituito il collaudatore Joan Olivé: per loro buoni progressi, ma riserbo assoluto sui tempi.