Secondo un recente sondaggio condotto da Siteb, Associazione Italiana BItume e Asfalto strade, la rete viaria italiana sarebbe una delle peggiori al mondo.
Necessiteremmo di 40 milioni di tonnellate di asfalto per tenere in buono stato l’arteria viabilistica su cui transitano motociclisti, ciclisti e pedoni ma, in realtà, ci si deve accontentare dei 27 milioni di tonnellate attuali. Se ne evince un evidente stato di trascuratezza e pericolosità: mai così male da oltre venti anni, con la cadenza di incidenti – più o meno gravi – imputabili al cattivo manto stradale che si moltiplica in modo esponenziale.
Ancora: i rischi sono notevolmente acuiti d’inverno, quando pioggia e gelo rendono il terreno viscido o, addirittura, contribuiscono a dissestare la corsia.
Ecco: qui ci permettiamo un inciso. Utilizzare fondi per garantire una implementazione del trasporto pubblico è dettaglio che piace ma garantire magggiore cura e attenzione a tali necessità sarebbe forse doveroso.
Il francese Randy De Puniet è attualmente impegnato nella fase di riabilitazione dopo l’operazione a cui é stato sottoposto la scorsa settimana: il pilota della MotoGP è soddisfatto dell’esito dell’operazione, soprattutto per l’avvenuta rimozione delle viti dalla caviglia, fonte di continuo fastidio. «Sono contento per l’operazione perchè mi consente di essere al 100% quando proveremo di nuovo a Jerez nella parte finale di gennaio prima di spostarci a Sepang, con una moto che tuttavia non sarà ancora la versione definitiva, ma sarà alla base di quella con la quale scenderemo in pista la prossima stagione», ha spiegato l’ex ducatista. Il francese nel nuovo anno, proseguirà il lavoro di sviluppo sul prototipo CRT Aprilia che la scuderia valenciana gli ha messo a disposizione per la stagione 2012. «Questa sarà una nuova avventura, un nuovo progetto, e farò di tutto per essere il più competitivo possibile, per avvicinarmi ai tempi delle altre moto e per provare a batterle se ne avrò l’occasione. Non è la prima volta per me con Aspar, lavorai con loro nel 2005 ed ottenni la mia ultima vittoria in un Gran Premio. E’ un team altamente competente, so bene che faranno il possibile per offrirmi una grande moto e sono ottimista per questa nuova esperienza», ha concluso il transalpino.
Si é conclusa oggi la seconda ed ultima sessione dei test privati sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia che ha consentito agli spagnoli Alberto Moncayo dell’Aspar Team e Luis Salom della RW Racing di iniziare a lavorare con le rispettive Kalex KTM, visto che lo sviluppo sulle nuove Moto3 è ancora molto lontano dall’essere concluso. Per entrambi i piloti infatti, sono stati diversi i problemi con pochissimi giri effettuati. Ma non c’erano solo Moncayo e Salom in pista a Valencia: anche l’altro pilota della Aspar, Hector Faubel, che è riuscito a portare a termine la giornata con 30 giri alla guida della sua Kalex. Parecchi i giri anche per Sandro Cortese, pilota tedesco della KTM della scuderia Ajo Motorsport. Il pilota di origini italiane ha sostituito il collaudatore Joan Olivé: per loro buoni progressi, ma riserbo assoluto sui tempi.
Dalle moto alle macchine: il nove volte campione del mondo di Trial, Toni Bou, ha partecipato ad un round dell’Endurance Spanish Championship guidando una Fiat 500 Abarth alimentata ad autogas, cioè un combustibile formato da butano e propano che ottiene consumi bassi e ottime prestazioni.
Al
Smart ebike a Bologna. Tra i padiglioni della
Altra vittima su due ruote, stavolta in provincia di Grosseto.
La frase è di Brad Pitt e l’abbiamo estrapolata dal contesto in cui è stata rilasciata: nell’intervista concessa alla rivista Usa “People”, il compagno di Angelina Jolie ha reso omaggio a Marco Simoncelli, consacrando il numero 58 quale effige caratteristica del centauro di Coriano.
La gara del Sachsenring si correrà anche nella prossima stagione: è stato fissato infatti per l’8 luglio il GP di Germania del Motomondiale sulla storica pista della regione della Sassonia e la sua presenza nel calendario MotoGP 2012 è quindi ufficiale, grazie all’accordo raggiunto quest’oggi. La gara del Sachsenring era a rischio taglio in quanto l’ADAC, l’ente promotore della gara, aveva dichiarato di non essere più in grado di coprire la quota delle tasse stabilite dalla Dorna e aumentate rispetto agli scorsi anni.
Ha aperto i battenti il
La Moto3 continuano i test in corso sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia. Hector Faubel é tra i piloti che hanno fatto il loro debutto in sella al prototipo Kalex dotato di motore KTM del team Aspar: il pilota spagnolo però è riuscito a completare solo una decina di tornate del tracciato valenciano, perché la giornata é stata caratterzzata dai meccanici impegnati per diverse ore nell’assemblare i prototipi appena arrivati dalla fabbrica. La presenza in pista delle nuove Kalex-KTM è stata quindi più un’uscita simbolica più che un’uscita indirizzata allo sviluppo. Le nuove moto hanno montato un motore da 250cc a quattro tempi, rispetto al 125cc a due tempi della vecchia classe. «La prima impressione è positiva, la moto si muove abbastanza bene nonostante sia nuova, il motore è molto differente rispetto alla 2 tempi, è più piatto e adesso dobbiamo continuare a lavorare sodo perché questo prototipo è come un bambino appena nato, dobbiamo farlo crescere ed evolvere», ha spiegato Faubel. «Ho completato pochi giri, circa una decina, perché i tecnici hanno dovuto montarla e prepararla, ma ho già avuto a che fare con le 4 tempi in passato e posso dire di non aver avvertito nessuna sensazione strana. E’ ancora presto per dare ulteriori pareri sulla moto. Nei prossimi giorni spero di proseguire il lavoro con la carburazione, l’iniezione, differente rispetto alle 2 tempi, e lavoreremo anche con il telaio, dato che oggi la moto è stata mantenuta esattamente nelle stesse condizioni della fabbrica», ha concluso l’iberico, che è per gli addetti ai lavori tra i favoriti per il titolo Mondiale.