Dramma sfiorato nel corso dell’edizione 2011 del Salone del motociclo in corso a Milanofiera.
Durante il penultimo giorno dell’Eicma 69, un ragazzino di 14 anni – indiscrezioni dicono che sia di nazionalità canadese – è rimasto vittima di un incidente in moto durante una delle manifestazioni di contorno all’evento.
L’avvenimento è avvenuto alle 10.50 di stamane, il ragazzo è stato trasportato già in coma all’ospedale Niguarda dall’elisoccorso di Milano.
La ricostruzione degli eventi: nel corso delle prove di qualifica del campionato Supercross, il ragazzo avrebbe perso il controllo della moto in una curva, è scivolato rotolando su sè stesso, per poi rimanere immobile in una delle cunette (il resoconto è estrapolato dalla testimonianza dei presenti).
ULTIMI AGGIORNAMENTI:
Headbanger si fa due volte bella al Salone dei motori di Milano con la Summeritme e Woodstock Boogie, due concept rinnovate multicolori. Il telaio è inclinato e le ruote sono da 19 pollici con pneumatico da 100, ed al posteriore un cerchio da 16 pollici con una gomma strettissima, da 130 mm. Il serbatoio, da 9 litri, mentre mostra un propulsore Knuckle S&S 93 cu.in. raffreddato ad aria alimentato a carburatore con scarico due in uno. Il cambio è a 5 marce. Nel secondo caso invece si parla solo di musica in stile americano degli anni 60, una moto nata dall’idea di un assolo in stile rock’ roll. Questo modello, è disponibile anche con serbatoio da 18 litri e manubrio beach-bar. Due le versioni su disegno HB, Silk & Black Matt e Embossed & Raw Metal, e naturalmente sono previste delle versioni speciali su richiesta. Il motore è un Pan S&S da 93 cu. In con raffreddamento aria, mentre l’alimentazione è a carburatore. Anche qui abbiamo uno scarico due in uno ed il cambio a 5 rapporti, con trasmissione primaria a cinghia e finale a catena.
Peugeot risponde alla concorrenza proponendo al salone dei motori di Milano ben 20 proposte, ma due in particolare nel campo degli scooter meritano la nostra attenzione. Si tratta di Satelis e Metropolis Projects. Stiamo parlando di un 125i ed un 300i, entrambi monocilindrici ed a 4 Tempi che eroga 15 CV, fino a raggiungere i 115 Km/h. Bassi i consumi, nonostante le dimensioni da vero GT: 3,6 litri/100 km. La motorizzazione da 300cc, invece, permette di raggiungere una velocità di 130 Km/h. Per quanto riguarda la ciclistica, telaio a doppia culla in acciaio, sospensioni con forcella da 37 mm all’anteriore, ed al posteriore due mono ammortizzatori regolabili nel precarico. I pneumatici sono griffati Michelin Pilot SC hanno misure di 120/70 14” davanti e 140/60 13” dietro. Il Metropolis invece è uno scooter a tre ruote dotato di due potenti lampade da 55W, inoltre, fari ed indicatori di direzione sono a led, sfrutta infatti il sistema “Hands free”. Al centro del manubrio poi, vi è un freno di stazionamento elettronico, proprio come sulle autovetture di ultima generazione. Il propulsore è un 400 cc che sviluppa 35 CV e che permette al concept di spingersi fino a 150 Km/h. C’è poi il sistema di bloccaggio d’inclinazione dell’avantreno “TTWconcept”, che consente al conducente di poggiare i piedi a terra.
La sicurezza per chi guida in moto è l’elemento necessario, così dopo un sondaggio effettuato, i centauri vogliono l’ABS per il 62%. Bosch, ha eseguito il test su 450 motociclisti, l’età media degli intervistati è di 41 anni con un’esperienza alla guida di 15 anni. Più della metà vuole l’ABS che potrebbe prevedere il 40% degli incidenti. L’azienda esperta di elettronica e sistemi di sicurezza ha presentato questa relazione al salone EICMA di Milano dove tra lo stupore di tutti è emerso questo dato significante. Anche per chi porta Enduro, Motocross etc la risposta è stata sempre la stessa si, l’ABS ci vuole perché può salvarci la vita, anche se per il restante 38% che non è d’accordo, è soltanto uno strumento pubblicitario e non del tutto utile come all’apparenza può sembrare.
Sport e motori, in un’abbinata che più attraente di così pare complicato. Il Qatar Motor Show 2012, kermesse in programma all’Exhibitions Center di Doha dal 25 al 28 gennaio, è stato presentato dagli organizzatori – QTA (Qatar Tourism Authority) in partnership con q.media Events e GL events con il patrocinio di sua eccellenza lo Sceicco Hamad Bin Jassim Bin Jabr Al Tani, primo ministro del Qatar ed il ministro degli Affari Esteri – con una nota che dettaglia il programma di esibizioni e appuntamenti con la collaborazione di Red Bull Energy Drink.
La Ducati é ritornata a casa da Valencia dopo la due giorni di test in vista del prossimo mondiale. Valentino Rossi ha svolto un durissimo lavoro per lo sviluppo della Ducati del prossimo anno, affiancato nelle prove dal collaudatore ufficiale Franco Battaini che ha sostituito l’americano Nicky Hayden, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio allo scafoide e al polso della mano destra: l’americano non ha però voluto anticipare il rientro a casa per seguire dal vivo tutte le prove dai box della Ducati. Il pilota del Kentucky nei prossimi giorni dovrebbe tra l’altro sottoporsi ad una piccola operazione al polso per velocizzare il recupero dall’infortunio.
Motorizzazioni da 50, 125 cc sono i nuovi prodotti della LML. Si tratta di tipi di scooter, Star Light e Star Sidecar che sono alimentati da un propulsore a tempi verticale raffreddato ad aria. Nella 50cc ci sono 4 valvole, mentre nell’altra di cilindrata maggiore due che sono controllate da un monoalbero a camme. Una scocca con trave in acciaio sorregge il telaio garantendo stabilità, agilità e sicurezza durante la guida. La LML non bada a spese e presenta il cambio manuale a 4 rapporti. La gamma LML Star 4T si arricchisce anche di altri interessanti modelli: 150 e 151cc è poi disponibile in diverse versioni. Gran Turismo, adatto anche ai percorsi urbani. Si caratterizza per i suoi accessori: il miniparabrezza fumé e il portapacchi posteriore cromato di serie. Disponibile in tutti i colori. Prezzo a partire da 2.070 euro. Infine il Mate Series disponibile con color grigio e nero, da 2.240 euro.
Aprilia risponde alla concorrenza ed al Salone dei Motori di Milano si presenta con un prodotto tutto da seguire, si tratta di un maxi scooter SRV 850 adatto per gli amanti della SBK, che in un primo momento si era deciso di chiamarlo con un altro nome Gilera GP800. La Casa di Noale ha pensato in grande con un propulsore 850 cc bicilindrico a V di 90°, assemblato con 4 valvole ad iniziazione elettronica che è capace di sprigionare 76 CV per una potenza massima di 55 KW girando a 7750 al minuto con una coppia massima di 76,5 Nm. Un occhio anche alla componentistica, il forcellone è in alluminio fissato in modo solido al telaio a doppia culla e realizzato con tralicci d’acciaio, in questo modo si può ottenere una buona stabilità durante le forti velocità. Il frontale presenta un triplo faro anteriore, e le prese d’aria poste sotto il gruppo ottico. Per quanto riguarda l’impianto frenante ci sono pinze a doppio pistoncino Brembo, e due Dischi in acciaio da 300 mm, mentre le ruote sono da 16 e 15 per il posteriore. I colori disponibili sono nero e rosso, mentre lo scooter è predisposto per tutti gli ultimi moderni sistemi di strumenti analogici, una sorta di computer di bordo dalle grandi proporzioni.
Si chiama Energica ed è il primo prototipo di moto sportiva elettricasviluppato da CRP. Si tratta di un prodotto molto interessante, una streetbike elettrica in grado di poter lanciare la concorrenza alle moto endotermiche di ultima generazione. Per il momento non è possibile acquistarla presso un concessionario e quindi non è 9in vendita, ma si può prenotare al sito internet delle energica superbike. La sua potenza sviluppa 100 kw, con un’autonomia di 150 km, e punta a toccare quota 220 di velocità. Per quanto riguarda la ciclistica, l’impianto frenante Brembo con doppia pinza, mentre il mono ammortizzatore è Ohlins con interasse regolabile. Energica al momento è solo un prototipo, ma prende il via dalle esperienze che la CRP ha fatto nei campionati FIM e-Power e TTXGP.
TCX si presenta al Salone EICMA di Milano con una serie di prodotti di abbigliamento da fare invidia a tutti. Il cavallo di battaglia è R-S2 uno stivale definito racing per la sua calzata, grazie ad una preziosa camera d’aria divisa in tre zone che con una pompa inserita nella parte alta del gambaletto, può variare il suo volume. Una valvola in ottone e acciaio permette lo sgonfiaggio completo dello stivale. In piùla TCX ha voluto sbalordire tutti con l’inserimento del TCS, Torsion Control System, che è costituito da una fibra di carbonio che garantisce il controllo dei movimenti della caviglia. E soprattutto consente una forte copertura in caso di sinistro.
Si sono conclusi ieri i test ufficiali per la classe MotoGP che han visto gran parte dei piloti provare le nuove moto 1000cc, tranne alcuni che hanno utilizzato ancora le vecchie moto da800cc. Tra di loro anche Alvaro Bautista che ha testato per la prima volta la Honda Gresini dopo il suo addio alla Suzuki ed alcuni piloti di Moto2. Tra cui il campione della Moto2 Stefan Bradl che testato la Honda del team LCR guidata in questa stagione da Toni Elias. Il tedesco ha risposto positivamente all’opportunità concessagli, facendo registrare il decimo tempo complessivo girando in 1’34”142. Lucio Cecchinello si è dimostrato molto contento della prova di Bradl: «Con Stefan abbiamo concluso due giorni di test molto positivi. Sono rimasto impressionato dalla sua professionalità e dal suo modo di capire la moto: il feedback tecnico che ci ha dato è stato di ottimo livello considerando che era la sua prima volta in sella ad una MotoGP. Ora riprenderemo le consultazioni con i nostri sponsor e la Honda per definire nelle prossime ore il nostro programma 2012», ha dichiarato il team manager della scuderia monegasca. Bradl si é subito trovato a suo agio in sella alla Honda 800cc ed ha continuato a migliorarsi costantemente nel corso dei due giorni sul tracciato valenciano totalizzando alla fine dei test ben 123 giri. «Prima di tutto ringrazio la Honda e il Team LCR per questa grandiosa opportunità», ha dichiarato il pilota della Viessman Kiefer. «Mi sono divertito molto e la professionalità della squadra di Lucio mi ha impressionato: abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme e con i tecnici abbiamo “esplorato” il potenziale di questa moto. Questa esperienza mi ha insegnato molto e sono davvero grato a tutti per il loro supporto», ha concluso Bradl, che visti i risultati ottenuti in questa due giorni, potrebbe essere “arruolato” dalla HRC tra i suoi piloti nei team satelliti.
Anche nella seconda ed ultima giornata di test della MotoGP a Valencia, il pilota della Ducati Valentino Rossi é stato tra i primi a salire in sella alla sua moto dopo l’apertura della pista e tra gli ultimi a fermarsi, lavorando a lungo con la sua scuderia e con Filippo Preziosi per effettuare tutte le prove necessarie agli ingegneri che, in quel di Bologna, continueranno poi a lavorare sul progetto 2012 . Il collaudatore ufficiale della Ducati Franco Battaini ha invece sostituito Nicky Hayden, infortunato allo scafoide e al polso della mano destra, che ha preferito non anticipare il rientro a casa e ha seguito dai box tutte le prove della Ducati Team. Il pilota americano nei prossimi giorni si sottoporrà ad una piccola operazione al polso per accelerare il recupero dall’infortunio. «Sono stati due giorni di test importanti perché avevamo bisogno di raccogliere molti dati per il lavoro dei prossimi mesi, che saranno cruciali», ha dichiarato ieri Valentino.«Non ci aspettavamo niente di fantasmagorico, ma la moto 1000 è più bella da guidare della 800, dà più gusto. Le cose positive di questa moto sono sicuramente il motore, che mi piace, e il fatto che si guida un po’ meglio della precedente, anche perché puoi metterla più di traverso». La nuova Ducati in versione giapponese, con telaio tradizionale perimetrale invece del motore portante con struttura in carbonio, ma in versione sperimentale: non sarà questa la moto definitiva, ma questa versione servirà per la racconta dei dati. «Il telaio non è male ma sicuramente bisogna lavorarci, dobbiamo migliorare in frenata, perché devo riuscire a staccare più forte e in meno spazio, e dobbiamo migliorare l’aderenza in accelerazione. Filippo ha molte idee e abbiamo un po’ di tempo per metterle in pratica prima dei test del prossimo anno», ha concluso Valentino. La MotoGP ieri ha chiuso la stagione di gare e prove per quanto riguarda il 2011: tornerà in pista con il primo dei test invernali previsto a Sepang, in Malesia, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2012.
Il paraschiena, per chi va in moto, è elemento imprescindibile ai fini della sicurezza personale: in caso di incidente stradale può essere il dettaglio non trascurabile che consente di lenire infortuni gravi.