Honda presenta la NC700S allestita su un motore bicilindrico con distribuzione mono albero da 670 cc e raffreddato a liquido. Consumi a bassi regimi e prestazioni importanti, disponibile sia con il cambio manuale a sei rapporti, che con quello sequenziale a doppia frizione. Il telaio è robusto in tubi tondi di acciaio, con la sospensione anteriore, forcella da 41 mm, ed un forcellone rettangolare d’acciaio con mono ammortizzatore. Per la massima sicurezza, l’impianto frenante ad azione combinata, cerchi in lega leggera , Il serbatoio del carburante ha una capacità di 14,1 litri, per percorrere circa 400 km. La strumentazione è completamente digitale, con un display dotato di tachimetro numerico, contagiri a barre, orologio, indicatore del livello carburante. Tre i colori disponibili: Seal Silver Metallic, Pearl Sunbeam White, Graphite Black.
News
Yamaha, l’ultimo scooter T-Max, scatena l’inferno
Novità nella Yamaha con lo scooter di ultima generazione T-Max più potente ed aggressivo simile ad una motocicletta, con bassi consumi e prestazioni interessanti. Motore bicilindrico 550 cc a 4 Tempi, con iniezione elettronica e trasmissione automatica, con 46,5 cc erogati a 6.750 e la coppia massima è di 52,3Nm a 5.250 giri/min. I pistoni sono forgiati in alluminio, mentre sono stati ritoccati l’aspirazione e lo scarico, infatti, il collettore è in resina, più leggera. Anche la frizione ha subito dei cambiamenti, rivisto il telaio in alluminio, mentre il serbatoio è stato spostato in basso, così il peso del mezzo è sceso di 4 Kg. Quattro i colori disponibili: bianco, grigio, nero opaco e nero lucido.
Supersic, in libreria da lunedì 14 novembre
Volume di fotografie, libro di immagini che immortalano Marco Simoncelli e le sensazioni che, provandole in prima persona, il centauro è riuscito a trasmettere. SuperSic è il libro in edicola da lunedì 14 novembre con cui si celebra un tributo doveroso al centauro di Coriano, deceduto a 24 anni nel corso del gran premio malesiano di Sepang.
“Marco sorride – si legge nell’opera – Ancora. Sorride sempre e dovunque. Sorride su ogni foto che si trovi in giro per la stampa e per il web, sorride nella testa di chi lo ricorda“.
MotoGp, Lorenzo salta i test di Valencia. Grande attesa per la Ducati versione “zero”
Come annunciato nei giorni scorsi, Jorge Lorenzo salterà i test della MotoGP previsti per domani e mercoledì sul circuito Ricardo Torno di Valencia. Lo spagnolo é stato costretto a dare forfait per i non ancora risolti problemi alla mano infortunata a Phillip Island. La nuova Yamaha 1000 del team interno verrà provata così solo da Ben Spies. Con la M1 del team Tech 3, invece, ci sarà il neo acquisto della casa giapponese, il transfugo Honda Andrea Dovizioso. In pista scenderà anche il neo campione della Moto2, Stefan Bradl, che si dieltterà nel provare la Honda del team LCR. Un test richiesto ed ottenuto dalla stessa casa giapponese in vista del possibile salto del tedesco nella classe regina nel Mondiale del 2012. “Tra qualche giorno, insieme ai nostri sponsor e alla Honda, prenderemo una decisione definitiva in merito al pilota che schiereremo nel 2012. Nel frattempo abbiamo accolto con piacere la richiesta della HRC di mettere a disposizione la nostra struttura e le nostre RC212V al neo campione del mondo della Moto2 Stefan Bradl per dargli l’opportunità di provare una MotoGP”, ha dichiarato il team manager Lucio Cecchinello.
Ma l’attesa delgi addetti ai lavori e di molti tifosi italiani é tutta rivolta alla casa Ducati, per la Ducati in versione “zero“, ovveto alla moto che dovrebbe segnare il pronto riscatto della casa italiana dopo l’ultima stagione deludente appena conclusasi. “Quella che inizierà a girare a Valencia – ha detto Filippo Preziosi, dg di Ducati Corse – è la versione zero della moto 2012 che si evolverà per essere definitiva alla prima gara della stagione. Ha il telaio perimetrale in alluminio, una soluzione più duttile per poter testare diverse soluzioni, ad esempio la distribuzione dei pesi. Ma non solo per questo. Il telaio perimetrale è più adatto alle gomme attuali che sono performanti su tutta la gara e che garantiscono il record della pista. Sono diverse da tutte le altre e bisogna adeguarsi e richiedono una ciclistica ad hoc. Poi il motore inserito nel telaio si presta maggiormente a soluzioni diverse. Un telaio perimetrale consente maggiore libertà di posizionamento del motore“.
MotoGp, Hector Barbera nella prossima stagione con il Pramac Racing Team
Hector Barbera nella prossima stagione correrà con il Pramac Racing Team nella classe MotoGP. Il pilota spagnolo, dopo aver corso nelle ultime due stagioni per un’altra scuderia ma sempre in sella ad una moto della scuderia Ducati, continuerà così a lavorare con l’azienda italiana di Borgo Panigale, legandosi al team della Pramac Racing di Paolo Campinoti. “Siamo molto felici di poter annunciare che Hector Barbera correrà con noi per la stagione MotoGP 2012. Confidiamo che la sua esperienza in sella ad una Ducati negli ultimi due anni possa portarlo a fare una stagione ancora migliore con noi. Nell’anno agonistico appena concluso, nonostante un brutto infortunio, ha terminato come terzo miglior pilota Ducati e questo ci fa ben sperare. Ci tengo comunque a ringraziare i nostri piloti 2011, De Puniet e Capirossi, per la stagione vissuta insieme. Auguriamo a loro un futuro ricco di felicità in pista e fuori” ha dichiarato Paolo Campinoti, team principal di Pramac Racing Team. Anche Hector Barbera esprime tutta la sua soddisfazione nel proseguire la sua carriera con la scuderia italiana per il terzo anno consecutivo. “Questo sarà il mio terzo anno in sella alla Ducati e ci tengo a ringraziare il Pramac Racing Team e Paolo Campinoti che mi hanno dato questa opportunità. Nelle ultime due stagioni non ho però conquistato quello che avrei voluto e spero che ora, dopo l’esperienza accumulata, riuscirò a ottenere risultati più importanti” ha dichiarato Barbera. “Sia io che il Pramac Racing abbiamo obiettivi alti. Arrivo da uno dei momenti più duri della mia carriera e ho voglia di riscatto. La Ducati sta lavorando molto, questo è stato un anno difficile ma sono sicuro che con i test di domani e dopo e soprattutto con la sosta invernale, dove avranno tempo di lavorare, riusciranno a portarci una moto molto competitiva per l’inizio della prossima stagione“.
Green Planet, motore KLD in forma elettrica
L’Area riservata all’ecologia è il Green Planet, un settore di moto e non solo che riguarda i prodotti elettrici e ibridi. In quest’ultimi giorni è esposto al Salone EICMA di Milano nello stand di KLD Energy Technologies Inc., un’azienda texana che si occupa di sviluppi di prodotti elettrici. Tra le novità della KLD un motore ma anche batteria e controller, in grado di rigenerare l’energia utilizzata sia su strade di campagna sia durante gli stop-and-go nel traffico cittadino. La velocità massima consentita di questo motore KLD è di 100 KM orari e già la Cina si è proposta in anticipo.
MV Augusta Brutale 675 , in vendita al prezzo di 8990 euro
La MV Augusta Brutale 675 sarà in vendita da Marzo a 8990 euro, ed ha fatto la sua apparizione al Salone EICMA di Milano. E’ la più piccola delle più potenti ed aggressive 920 e 1090 cc, con un motore inedito tre cilindri che ha fatto il suo debutto sulla F3, e il valore di potenza massima di 115 cv a 12.500 giri, fino ad un massimo valore di 71 Nm a 10.600 giri. L’impianto di iniezione presenta con tre corpi farfallati da 47 mm di diametro per avere una miglior coppia ai regimi bassi. La centralina offre l’opzione di tre o quattro mappe disponibili per ottenere l’erogazione di potenza,mentre è previsto un sistema di controllo di trazione regolabile. Telaio a traliccio in tubi d’acciaio collegato a piastre laterali in alluminio, che supporta un forcellone mono braccio molto lungo per ottenere la giusta trazione. La forcella a steli rovesciati Marzocchi da 43 mm non regolabile, mentre l’ammortizzatore è un Sachs. L’impianto frenante è lo stesso della F3, composto da una coppia di dischi da 320 mm con pinze Brembo ad attacco radiale e pinza radiale fornita dalla Nissin. Il peso dichiarato per la nuova Brutale 675 è di soli 163 Kg, infine i colori disponibili sono il Rosso/Argento, Bianco Perlato/Oro opaco e Grigio Magno opaco/Antracite opaco.
Sciopero benzinai sospeso in Toscana e Liguria: benzina e diesel, nessun rincaro
Sciopero benzinai 8-10 novembre: informazioni utili
Ci si avvia verso la tre giorni di scioperi dei benzinai che resteranno chiusi – in tutta Italia eccezion fatta per Toscana e Liguria – dalle 19.30 (le 22 in autostrada) di martedì 8 novembre alla notte di giovedì 10 novembre. Anche le ultime serrate trattative per scongiurare il fermo dei distributori sono andate disattese e l’unico elemento di novità è rappresentato proprio dalla decisione assunta in extremis di escludere dalla protesta le due regioni colpite in maniera grave dal maltempo che si sta abbattendo lungo la Penisola.
Niente stop in Liguria e Toscana, dove i distributori di carburanti svolgeranno regolare servizio a prescindere dallo sciopero in atto per un duplice motivo: garantire solidarietà alla popolazione pesantemente danneggiata e non ostacolare le operazioni di soccorso. Intanto, l’ultima occasione per tentare un rientro dell’ultima ora è legata al tavolo delle trattative di domani mattina, quando – presso il ministero dello Sviluppo – i referenti delle associazioni dei gestori di impianti di distribuzione (Coordinamento nazionale unitario dei Gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl) proveranno a chiedere garanzie certe mettendo sulla bilancia la revoca del provvedimento. Il nodo da sciogliere è quello relativo al bonus fiscale in vigore da 17 anni e in scadenza a fine anno: la richiesta esplicita è quella di un rinnovo immediato.
Prezzi della benzina e del gasolio
L’Italia al lavoro: in moto o a piedi – Eicma 69 edizione 2011
Preview Eicma 2011: Italia al lavoro a piedi o in moto
E’ il segno del passso dei tempi – di una coscienza ambientale ben più sviluppata nel nuovo millennio – ma anche della crisi economica che avvilluppa la Nazione, l’Europa, il mondo. Ivi compreso il microcosmo familiare di ciascuno. Caro vita e caro benzina incidono anche su come gli italiani decidono di andare al lavoro.
Il risultato di una indagine condotta in occasione di Eicma 69 edizione 2011 da Andrea Carollo, presidente dell’Associazione dei Personal Trainer, è inequivocabile. Trapasso dei contesti, fenomeni culturali in evoluzione ma anche un più terra terra – sempre punto di partenza – caro vita e caro benzina.
Si evince dalle risposte degli interpellati che il mezzo di trasporto più utilizzato per il tragitto casa-lavoro è la moto (23%, meglio se in coppia con un collega o un partner). Aumenta in maniera significativa – seppure la percentuale si attesti ancora al 6% del campione – il dato di coloro che optano per coprire la tratta a piedi: vi è compreso il numero di chi ha la fortuna di abitare vicino al luogo di lavoro ma anche di chi sceglie di colmare i 10 chilometri che separano l’un luogo e l’altro utilizzando solo l’energia prodotta dalle proprie gambe. La media percorsa da chi va a piedi è di 5 km.
La ricerca, il campione, i dati
Il campione di interesse che ha contribuito a definire il dato finale è composto da 800 lavoratori di ambo i sessi equamente distribuiti tra nord, centro e sud Italia la ciu età è compresa tra i 24 e i 60 anni. I risultati raccontano un’Italia motorizzata su due ruote: il 31% degli intervistati afferma di utilizzare moto (23%) o scooter (8%). Bicicletta per il 19% del campione. Ancora e sempre auto per il 24% degli interpellati, anche se si evidenzia una crescita esponenziale (+40%) dell’utilizzo del servizio di car-sharing. Il 17% non abbandona i mezzi pubblici (che pure, in qualche caso, non sono sinonimo di puntualità). Il 6% del campione si muove a piedi, il rimanente 3% ha individuato soluzioni alternative quali navette aziendali o passaggio del collega.
Confindiustria Ancma: il commento
Moto2, la pioggia e il “Sic” spingono le Honda Gresini di Pirro e Takahashi davanti a tutti nelle qualifiche
La pioggia ha pesantemente condizionato la sessione delle qualifiche della Moto2 a Valencia: dopo soli dieci minuti l’acqua ha bagnato la pista, impedendo ai piloti di migliorare i propri tempi. Così il miglior tempo è stato quello di Michele Pirro, il pilota della Gresini Racing che aveva ottenuto il giro veloce in 1’37”067 prima della pioggia. Al secondo posto c’é il suo compagno di squadra Yuki Takahashi, a soli nove millesimi: in prima fila dunque le due moto del team Gresini, che rendono onore ai successi di Marco Simoncelli ottenuti nella classe intermedia nel GP che ne celebra il ricordo. Completa la prima fila il finlandese Mika Kallio della scuderia Marc VDS Racing, a quattro decimi. Quarto posto per il neocampione del mondo Stefan Bradl, a otto decimi esatti dalla vetta, due centesimi avanti al sanmarinese Alex De Angelis della JiR e poco meno di un decimo rispetto a Thomas Luthi, elvetico della Interwetten Paddock. La Top ten viene completata dallo svizzero Dominique Aegerter della Tecnomag-CIP, seguito dal belga Xavier Simeon della Tech3B e dal francese Mike Di Meglio della Tech3. Simone Corsi della Ioda Racing chiude in decima posizione, a un secondo e mezzo da Pirro. Tra gli altri italiani, non bene Andrea Iannone: il pilota abruzzese della Speed Master partirà 25°, davanti a Claudio Corti e a Raffaele De Rosa, 28°. Meglio di loro han fatto Mattia Pasini con la seconda Ioda, 17° e Alex Baldolini della scuderia Desguaces La Torre G22, 18°.
MotoGp, Stoner ottiene la pole anche a Valencia. Rossi 6° con il casco in ricordo del Sic
Casey Stoner si conferma anche in Spagna: l’australiano ha infatti conquistato anche la pole position del Gp di Valencia, ultimo appuntamento della stagione. L’australiano ha chiuso le qualifiche con il miglior tempo di 1’31″861 e domani partirà davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa, secondo, staccato di 1″014. Terza posizione per lo statunitense Ben Spies sulla Yamaha ufficiale. La seconda fila sarà invece aperta dal francese Randy De Puniet, che in sella alla Ducati del team Pramac Racing ha preceduto lo spagnolo Alvaro Bautista (Suzuki). Sesto Valentino Rossi (Ducati), che a Valencia corre con un casco speciale in omaggio all‘amico scomparso a Sepang, Marco Simoncelli. Il ‘dottore’ ha addirittura fatto meglio del compagno di squadra Nicky Hayden, settimo: una vera rarità in questa stagione. Andrea Dovizioso, in sella alla Honda ufficiale, scatterà invece dall‘ottava posizione in griglia: il forlivese è stato anche protagonista di una caduta poco prima della fine della sessione delle qualifiche. A chiudere la ‘top ten’ lo spagnolo Hector Barbera (Ducati) e il ceco Karel Abraham (Ducati). Loris Capirossi (Suzuki), che a Valencia chiuderà la sua grande carriera correndo con il n.58 di Simoncelli, partirà dodicesimo.
Motomondiale 125cc, Webb sorprende tutti e conquista la pole. Zarco 3°, Terol soltano 9°
Il pilota inglese Danny Webb della Mahindra Racing regala la prima sorpresa del week end valenciano. Il numero 99 partirà infatti davanti a tutti dopo aver conquistato la pole position nella sessione delle qualifiche al GP di Valencia della classe 125cc. Il giovane britannico ha girato sulla pista di Ricardo Tormo con il tempo di 1’45”898 e ha lasciato indietro tutti i favoriti della gara, insiema all’altra grande sorpresa, Louis Rossi, piloti francese della Matteoni Racing, staccato di 427 millesimi. Terza posiizone invece per uno dei pretendenti al titolo della Avant-AirAsia-Ajo Johann Zarco, giunto al traguardo staccatissimo, essendo a oltre 2”1 da Webb. Quarto posto per lo spagnolo della RW Racing Luis Salom, a 2”3, quinto a due centesimi un altro transalpino, Alexis Masbou, della scuderia Caretta Technology.
L’ASPIRANTE CAMPIONE TEROL IN DIFFICOLTA’ – Nico Terol, leader della classifica iridata e a soli cinque punti dalla conquista del titolo, non avrà vita facile nella gara di domani: l’iberico della Bankia Aspar infatti ha chiuso le qualifiche al nono posto, a 3” netti da Webb. Terol è stato preceduto sul traguardo anche dal compagno di squadra Hector Faubel, dal tedesco della Intact Sandro Cortese e da Maverick Viñales della Bluesens by Paris Hilton Racing. Jonas Folger della Red Bull Ajo chiude la Top Ten della 125. Gli italiani in gara, invece, chiudono indietro: i piloti del Team Italia FMI, Alessandro Tonucci e Luigi Morciano hanno chiuso 17° e 22°, mentre Manuel Tatasciore della Phonica Racing è 20°.
Moto2, Bradl campione del mondo in anticipo a Valenica. In 125cc le ultime libere a Zarco
Stefan Bradl è il nuovo campione del mondo della classe Moto2. Il pilota tedesco della Kalex ha infatti conquistato in anticipo il titolo prima di correre la gara di domani del Gp di Valencia che domani chiuderà la stagione. Lo spagnolo Marc Marquez, l’unico rivale per la conquista del titolo iridato in classifica, ha infatti rinunciato alla gara in programma tra 24 ore. Poco prima della notizia ufficiale, si era chiusa la terza sessione di prove libere, dopo proprio Bradl (Kalex) aveva ottenuto il miglior tempo girando con il tempo di 1’36″966. Bradl ha tenuto dietro di sè l’inglese Scott Redding (Suter) e lo svizzero Thomas Luthi (Suter). Sesto tempo per il sammarinese Alex de Angelis (Motobi-TSR), staccato da Bradl di 0″609. Alle spalle di De Angelis gli altri piloti italiani: in settima posizione Michele Pirro (Moriwaki) e poi Simone Corsi (FTR) con il nono tempo.
IN 125cc BRILLA ZARCO – Johann Zarco è stato il pilota più veloce nelle terze e ultime prove libere del Gp di Valencia, ultimo appuntamento del Motomondiale classe 125. Il francese con la sua Derbi ha girato in 1’42″297 precedendo gli spagnoli Luis Salom (Aprilia) ed Efren Vazquez (Derbi), staccati di oltre tre decimi. Il primo degli italiani è stato Alessandro Tonucci, quindicesimo in sella ad Aprilia.
MotoGp, Stoner il più veloce nelle libere del mattino a Valencia
E’ il campione del mondo 2011 Casey Stoner il più veloce nella terza e ultima sessione di prove libere del Gp di Valencia, ultima gara del Motomondiale 2011 classe MotoGp. L’australiano della Honda ha ottenuto il miglior tempo girando in 1’32″619 e staccando di oltre 6 decimi il compagno di squadra Dani Pedrosa. Terzo il francese Randy De Puniet, sulla Ducati del team Pramac Racing, a 1″124. Quarto Andrea Dovizioso (Honda Hrc), che ha anticipato la Yamaha dello statunitense Ben Spies. Valentino Rossi su Ducati si è piazzato sesto a 1″649 da Stoner. Loris Capirossi, che a Valencia chiuderà la carriera correndo con il n.58 del compianto Marco Simoncelli, ha chiuso con l‘undicesimo tempo.