MV Augusta F3 675, al prezzo base di 11990 euro

Dopo i grandi successi ottenuti dalla MV Augusta, la casa presenta l’ultima idea la F3 675 al prezzo incredibile di 11990 euro. Una moto che può vantare di avere l’elettronica mai vista su una 600 CC, grazie al nuovo sistema MVICS, con le valvole di scarico in titanio, non solo tre cilindri con albero controrotante, quattro mappe e con una regolazione di otto livelli anche il controllo a trazione. Un motore corto e stretto che consente di erogare 128 CV a 14500 giri al minuto, con coppia di 71 NM a 10600 giri al minuto. Per quanto riguarda l’elettronica sistema di iniezione sofisticato con tre corpi che alimentano due iniettori per cilindro. Per quanto riguarda la ciclistica, telaio misto a traliccio di tubi acciaio e piastre in alluminio, con un perno forcellone molto lungo, la forcella è Marzocchi, mono ammortizzatore Sachs. L’impianto frenante possiede una pompa radiale Nissin e pinze Radiali Brembo.

 

 

Mercato Moto, produzione in ribasso -7,4% ad Ottobre

Malino ma….. qualcosa si intravede all’orizzonte…  -7,4 % rispetto al 2010 dello scorso anno, il totale complessivo delle moto immatricolate nel mese di Ottobre sono state 3820. Sono stati gli scooter, che hanno avuto il maggio sviluppo con un calo al 3,9% e 9.650 unità immatricolate. Il totale delle moto targate assomma invece a 3.820 pezzi con un calo del 15,1%. I “cinquantini” raggiungono 4.423 con un -6,4%, comunque meno rilevante rispetto al recente passato. In costante ripresa i maxi scooter con 2007 unità vendute, sono in difficoltà le 650-750 con -22,7% e le 600 cc che scendono fino a -33,8%. Vanno decisamente meglio le 300 e le 500 cc con 4876 unità vendute pari al + 12%. In flessione le Enduro stradali -2,5% con 21666 pezzi, -2,4 le custom (9262) crollo totale delle moto sportive-27,5% cresono a vista d’occhio le moto da turismo + 7,6%.

MotoGp, a Valencia out Lorenzo, Spies e Edwards

L’ex campione del mondo 2010, Jorge Lorenzo (nella foto durante i funerali di Simoncelli svoltisi giovedì 25 ottobre a Coriano, n.d.r.), non ci sarà nell’ultima gara della stagione in programma domenica a Valencia. Lo spagnolo della Yamaha é infatti ancora alle prese con la riabilitazione, dopo l’intervento di chirurgia plastica a cui é stato sottoposto per ricostruire il dito anulare della mano sinistra fratturato nell’incidente sul circuito di Phillip Island di tre settimane fa. A sostituirlo sarà Katsuyuki Nakasuga, pilota giapponese collaudatore Yamaha e corridore nel All Japan Superbike. Ma quella di Lorenzo non sarà l’unica assenza nel GP di Valencia: non ci saranno anche Edwards, che ha una spalla lussata dopo l’incidente della Malesia in cui ha perso la vita Marco Simoncelli, e che sarà sostituito da Josh Hayes, e l’altro corridore della Yamaha, l’americano Ben Spies, ancora k.o. dopo il botto in Australia.

MotoGp, un Pedrosa triste cerca la vittoria a Valencia

Dani Pedrosa è felice di tornare a Valencia per l’ultima gara della stagione della MotoGp: il pilota della Honda, infatti, vanta il maggior numero di successi sul circuito Ricardo Tormo. Lo spagnolo della HRC ha infatti ottenuto ben 5 vittorie (due in MotoGP, due in 250cc e due in 125cc) conditi da 7 podi per un totale di appena nove presenze. Domenica però, a distanza di due settimane dalla tragica scomparsa di Simoncelli, l’esibizione in terra spagnola avrà per tutti un sapore diverso, in cui ci sarà un doveroso omaggio in pista a un campione e ad un uomo straordinario che purtroppo non è più con noi. «Valencia sarà una gara molto speciale per tutti», ha dichiarato Pedrosa: «Per tutto questo fine settimana i nostri pensieri saranno rivolti a Marco». Ciò detto, “Camomillo” é comunque il favorito per la vittoria finale della gara di domenica. «Mi piace il circuito di Valencia e non vedo l’ora di tornare a correre davanti al pubblico spagnolo. Lo scorso anno non ho potuto dare il massimo perché non mi ero ancora ben ripreso dall’incidente di Motegi: questa volta spero di fare una bella gara e chiudere la stagione in perfetta forma». Nel mirino di Pedrosa resta comunque il terzo gradino del podio della classifica piloti finale, dove si trova al momento il compagno di squadra Andrea Dovizioso.

MotoGp, a Valencia l’ultimo atto della carriera di Loris Capirossi e della 125cc

Domenica a Valencia andrà in scena l’ultimo atto del motomondiale 2011. Con il titolo gia’ assegnato a Casey Stoner, per la MotoGp si tratta di una gara di contorno dopo la tragedia di Sepang in cui ha perso la vita Marco Simoncelli, rispetto a quelle – invece decisive – in Moto2 e 125, dove il titolo non e’ ancora assegnato. Per la ottavo di litro, poi, sara’ l’ultima gara in assoluto: si chiude l’era delle mitiche 2 tempi, visto che nel 2012 verra’ sostituita dalla Moto3, con motori da 4 tempi e 250cc.

A Valencia sara’ però anche l’ultimo gp di Loris Capirossi, che chiude la carriera dopo 22 stagioni e 328 gare. «Sarà difficile vivere il paddock senza Marco, mancherà a tutti quanti», ha dichiarato il pilota bolognese della Pramac Racing motorizzata Ducati. «Nessuno avrà voglia di scendere in pista, ma dobbiamo farlo anche per lui e tutti gli appassionati di motociclismo. Sarà la mia ultima gara, ancora non so cosa mi passerà per la testa, ma voglio affrontarla nel migliore dei modi”. Dello stesso avviso anche Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico della Pramac, che ha escluso qualunque celebrazione o festeggiamento per l’addio di Capirex. «Dopo quello che è successo in Malesia, a Valencia tutto assumerà un significato diverso, purtroppo. Dobbiamo comunque onorare l’ultimo appuntamento della stagione. La pista di Valencia si presenta come un circuito non particolarmente tecnico, ecco perché non sarà difficile individuare il giusto setting da dare alla moto. Sarà una gara particolare per Loris visto che sarà la sua ultima in carriera. Doveva essere una festa, ma nessuno avrà voglia di festeggiare», ha dichiarato Sterlacchini. L’altro pilota della Pramac, il francese Randy De Puniet, é sulla stessa lunghezza d’onda: «Mi unisco al pensiero di Capirex, sarà davvero dura correre a Valencia senza Marco, ma fa parte del nostro lavoro andare avanti. Cercherò di chiudere al meglio questa stagione con un risultato positivo», ha concluso il transalpino.

Kryptonite, il nuovo blocco disco a forma di granata

Ci siamo, da domani parte il Salone EICMA di Milano e tra le tantissime cose da vedere ci sarà sicuramente questo blocco freno dischi dal nome esplosivo Kryptonite (detto Krypto Disco). Somiglia molto ad una granata di guerra usata per far saltare in aria le postazioni nemiche, composto da una serratura a forma di cilindro con dischi a doppia tempratura, che attraverso una chiave piatta ne riduce lo sforzo, e diventa praticamente impossibile da far saltare in aria il perno, che è in acciaio di 5 mm. Il prodotto è disponibile in tre colori: arancio, giallo e nero, ed ha una edizione limitata. La serratura ha una protezione in gomma adatta per proteggere da fattori esterni. Con questa nuova Kryptonite, diventa dura pure per i ladri tentare di portar via le macchine. Il prezzo è di sole 32 Euro e la tua macchina ha una maggiore sicurezza.

Moto Guzzi Norge GT 8V, da 15290 euro

Qualche tempo fa vi abbiamo parlato in linee generali, ma adesso possiamo parlare dei dettagli della Moto Guzzi Norge GT 8V dal prezzo di 15290 euro. Così ecco che viene introdotto il motore “Quattrovalvole”, lo stesso che equipaggia la Stelvio 8V, ovvero un bicilindrico a V di 90° da 1.151 cc, quattro tempi e raffreddato ad aria. Novità anche per la posizione di guida, con il manubrio arretrato e le pedane di poco rialzate, mentre la sella, alta 810 mm da terra. Doppio disco da 320 mm con l’ABS di serie, pneumatici Pirelli Angel ST. La Norge 8V è disponibile in tre colori argento, nero metallizzato e bianco diamante.

 

Polaris e Brammo, accordo per le moto elettroniche del futuro

Polaris e Brammo uniscono le forze trovando un accordo per potenziare l’elettronica sulle moto. L’investimento è stato pari a 28 milioni di dollari, con l’esperienza della Brammo nel settore della tecnologia moderna, e quella della Polaris che vanta una grande conoscenza nel campo delle moto. In questo modo si spera di rilanciare con nuovi prodotti il settore bloccato dalla grave crisi economica. Entro il prossimo anno quindi Polaris è pronta a ricominciare a costruire moto di ultima generazione vantando sul fatto di possedere un’elettronica dell’ultima generazione grazie a questa collaborazione con Brammo.

 

Carburante, aumento di 1,08 centesimi al lt, per i fondi destinati agli alluvionati

Ci risiamo, come abbiamo più volte ribadito non appena accade qualcosa nel Mondo, il primo bene che aumenta è il prezzo del Gasolio. Adesso bisogna spiegare agli automobilisti cosa centra l’aumento di 1,08 centesimi al litro del carburante per aiutare gli sfortunati alluvionati della Liguria. Se fosse poi vero che questo servisse ad aiutare chi veramente sta male ed ha vissuto un dramma, sarei io il primo a dire stacchiamo un assegno di 100 euro e portiamolo direttamente alle famiglie, ma come sappiamo purtroppo spesso non è così e la speculazione del nostro Governo è tale che da una tragedia si vuole coprire un deficit pubblico che parla di milioni di euro, per tutto il magna magna generale che è stato fatto negli ultimi 20 anni. Comunque cari automobilisti e motociclisti sappiate che purtroppo il giochetto del ribasso e rialza della benzina e gasolio arriverà a toccare credo entro la fine dell’anno i 2 euro al litro. L’Agenzia delle Dogane ha comunicato che ci saranno 0,80 centesimi dal 1 Novembre, + Iva, quindi la benzina costerà 1 centesimo ed 8 in più al litro. L’importo da coprire è di 65 milioni di euro.

Edwards: “Sic mi manca, volevo smettere”

Colin Edwards intervistato dalla Gazzetta dello Sport è un quasi ex motociclista professionista. Il centauro di MotoGP in quota alla Yamaha (operato oggi, non sarà presente all’appuntamento di Valencia) ha richiamato alla memoria gli istanti in cui – nella maledetta malesia – si è trovato a ridosso della moto di Marco Simoncelli. Ala veneranda età di 37 annni, e con un cumulo di esperienze alle spalle, una batosta così – come quella dello sconto che è costato la vita a Sic – non era pronto a viverla.

“Gli ultimi giorni – riferisce – sono stati duri, soprattutto le prime 24 ore dopo l’incidente quando in testa mi ponevo mille domande: avrei potuto fare qualcosa di diverso? Tornato a casa ho rivisto il video dell’incidente e ho trovato subito la risposta: non potevo fare assolutamente niente per evitare Marco e, come me, non poteva fare nulla neppure Valentino. E’ dura perdere un amico, ma credo che avrei provato lo stesso dolore anche se non fossi stato direttamente coinvolto nell’incidente”.

Così è giunta l’idea di smettere definitivamente:

MotoGP Valencia, Stoner: “Dedicato a Marco”

Il campione della MotoGP 2011 ha già messo nel dimenticatoio il titolo iridato e Casey Stoner, dopo un’annata strepitosa messa in bacheca anzitempo, non ha voglia di fare festa. Marco Simoncelli è l’unico motivo per il quale vale la pena correre in Spagna. L’iridato lo conferma attraverso una nota rilasciata da Honda Repsol:

“Sarà difficile tornare alle corse, scenderemo in pista per ricordare Marco: penso che sia la migliore cosa che possiamo fare in suo onore. Siamo coscienti che il nostro sport è rischioso anche se, rispetto al passato, la sicurezza è aumentata molto. Purtroppo però, questo tipo di incidenti ancora accadono. Il mio pensiero va alla famiglia e mi auguro che siano in grado di superare al meglio questo difficile momento”.

MotoGP Valencia, Dovizioso: “Col 58 sulla tuta. Era IL RIVALE”

Andrea Dovizioso si appresta ad afrontare l’ultimo appuntamento di stagione della MotGP in programma a Valencia con l’inevitabile ricordo di Marco Simoncelli impresso nella mente. In tal proposito, il centauro italiano in quota alla Honda Repsol ha ribadito la tristezza dovuta alla scomparsa prematura di Sic e detto che in Spagna correrà con

“sulla tuta il numero 58 cucito sul petto dalla parte del cuore, solo questo conta”.

Sarà una delle maniere per sentirlo ancora di fianco:

La MotoGP senza Sic, nel casino di Valencia nessuna preghiera alla Madonna

Marco Simoncelli, più di una settimana dopo la Malesia.
In cui si è detto e scritto di tutto. In cui abbiamo detto e scritto giorno dopo giorno. Provando a capire e rispettare. Ponendo un filtro necessario al diritto di cronaca attraverso il volere della famiglia. Sic era gioia di vivere: lo rimarca la carta d’identità ma lo dicono i sorrisi da primo piano timbrati su ciascuna foto. Su ogni ripresa televisiva. Sic era vita che esplode: lo hanno ribadito familiari e amici, colleghi e tifosi. Allora, è sembrato doveroso (oserei dire di una naturalezza disarmante) seguire il flusso e tentare di trasmettere identico approccio. Le sue risate hanno stimolato le nostre. Fino a intuire che, anche nella maniera di raccontare gli eventi, qualcosa era già successo. E se la bella persona che è stata non svanisce così, c’è anche il resto.

Un campione. La prima percezione è stata quella di aver perso il futuro campione della MotoGP. Per i progressi evidenti messi in cantiere nel corso dei due ultimi anni; per il feeling con Honda Gresini che a tratti ricordava lo speciale legame del passato recente tra Valentino e la sua moto. L’impressione era che, semmai un altro avesse potuto permettersi il lusso di amoregggiare con la due ruote in diretta tv, ecco. Oltre al Dottore, quello potesse essere Simoncelli. Di qui, la seconda sensazione. Istintiva.

MotoGP, Honda Gresini: “A Valencia si corre per Sic”

Fausto Gresini scioglie le riserve e decide che sì: le Honda della sua scuderia saranno presenti e gareggeranno nel corso dell’ultimo gran premio stagionale di MotoGP in programma a Valencia il prossimo 6 novembre.

Entrambi i team onoreranno su pista la memoria di Marco Simoncelli. Un solo pilota in MotoGp, Hiroshi Aoyama, e due centauri in Moto2, Michele Pirro e Yuki Takahashi. Le parole di Gresini illustrano la scelta attarverso una nota apparsa sul sito ufficiale della scuderia:

“La decisione da prendere non è stata facile ma abbiamo voluto seguire quella che sarebbe stata la volontà di Marco. Scendere in pista a Valencia è sicuramente il modo migliore per onorare quello che lui amava fare; correre e vivere in questo mondo”.

Lo stimolo che i piloti riceveranno per la voglia di onorare Sic sarà enorme: Gresini lo sa e lo ribadisce con fermezza.