Marco Simoncelli, dopo aver rinnovato per un altro anno il suo legame con la Honda Gresini, farà il suo debutto sulla nuova Honda RC213V da 1000cc sulla pista giapponese di Motegi lunedì prossimo dopo la gara di domenica. Col rinnovo del contratto con la Honda, il romagnolo avrà la possibilità di collaudare e di valutare personalmente le caratteristiche della moto del prossimo anno, che da regolamento avrà una cilindrata incrementata da 800 a 1000 centimetri cubici. Fino ad oggi solo Casey Stoner e Dani Pedrosa hanno provato la nuova Honda 1000 in questa stagione. «Testerò la moto dopo la gara, lunedì prossimo, e sono molto curioso, voglio capire cosa si prova a guidare una moto da 1000 cc e per cercare di dare il mio parere ai tecnici per cercare di sviluppare la RC213V per il prossimo anno», ha dichiarato Supersic al sito MCN. Simoncelli spera dunque che la nuova moto 1000cc con più potenza e coppia rispetto agli attuali 800cc a quattro tempi lo aiuterà a competere per la vittoria molto di più rispetto all’attuale campionato.
IL PROBLEMA DELLA CORPORATURA – Il pilota della Gresini ha spesso lamentato che essere uno dei piloti più alti e più pesanti della MotoGP lo mette in una posizione di svantaggio rispetto ai rivali più piccoli e leggeri, ad esempio come Pedrosa. «Spero che con più potenza e più coppia per i piloti più pesanti si senta molto meno la differenza coi piloti più piccoli», ha aggiunto. «I 21 litri di carburante del serbatoio per me non sono una buona cosa perché un pilota più leggero accelera di più anche quando ci sono consumi elevati. I problemi su una pista come il Qatar o Misano, se sei un pilota più leggero, per te sono minori: hai meno consumo e puoi usare più carburante, il che significa più potenza. Si può perdere qualche decimo in ogni giro, perché si ha meno potenza. Con le 1000cc le cose dovrebbero cambiare», ha concluso Simoncelli.
Passato il Gran Premio di Imola, Max Biaggi non ha superato l’infortunio al piede sinistro rimediato al Nurburgring e sarà costretto a saltare anche l’appuntamento di Magny Cours del Mondiale Superbike. La frattura al metatarso, non si é ancora del tutto saldata: valutata nelle ultime ore l’esito degli accertamenti non e’ stato diverso da quanto emerso nella visita che Biaggi ha sostenuto giovedi’ scorso in clinica mobile. La frattura impedisce la funzionalita’ del piede, ovvero l’uso del cambio. “Io avrei voluto essere a Magny Cours, così come ci tenevo a correre ad Imola – dice il pilota romano dell’Aprilia -. L’essere giunto sul circuito al giovedì per tentare ogni possibile soluzione lo conferma, anche se purtroppo mi sono dovuto arrendere all’evidenza medica. E la stessa cosa è accaduta in vista di Magny Cours, un appuntamento troppo vicino per sperare di recuperare. Purtroppo questo infortunio esige un tempo di guarigione che mal si concilia con i miei desideri. Ora ce la metterò tutta per proseguire il percorso di recupero e chiudere al meglio la stagione nell’appuntamento di Portimao“.
Linea aggressiva, solidità, leggerezza e soprattutto incremento delle prestazioni, sono gli ingredienti necessari per i terminali di scarico Spark Exhaust Technology da usare sulle BMW F 800 R ed BMW F 800 GS. Un silenziatore molto racing, ottenuto con l’impiego di uno speciale materiale abbinato ad un db killer con risparmio di peso di circa 3 kg rispetto all’originale. Senza la fascetta di sostegno della marmitta. Il silenziatore, è fissato attraverso una solida staffa, nascosta . Il silenziatore è suddiviso in 4 versioni: acciaio inox aisi 304, carbonio, dark style e titanio, con prezzi che partono da 390 Euro, ed il prodotto verrà esposto al Salone EICMA di Milano.
Il leader attuale della MotoGP, Casey Stoner, nella gara di domenica in Giappone, dovrà fare nuovamente i conti con la voglia di non mollare del campione del mondo in carica Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo, infatti, pur avendo una Yamaha non ai livelli della moto dell’avversario, non alzerà bandiera bianca così facilmente e fino a quando non sarà la matematica a dargli torto, sicuramente proverà in tutti i modi a sovvertire i pronostici che vedono Stoner sempre più vicino al titolo iridato. “Il Giappone è la gara di casa per Yamaha ed è sempre un piacere correre qui – afferma Lorenzo -. A Motegi ho vinto nel 2009 e lo scorso anno sono stato protagonista di un duello per il podio perso all’ultimo giro. Siamo in forma e pronti a dare vita ad un grande spettacolo per tutti i tifosi Yamaha, proprio nell’anno del 50° anniversario. Venerdì inizieremo a cercare il weekend perfetto“.
Il Motomondiale é arrivato in Giappone per il primo dei tre appuntamenti del trittico transoceanico (poi Australia e Malesia), prima della gara finale del 6 novembre al “Ricardo Tormo” di Valencia. Al circuito Twin Ring di Motegi l’australiano Casey Stoner si presenta da leader assoluto della classifica iridata con 44 punti di vantaggio sul primo inseguitore nonché campione del mondo in carica, lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo. Il pilota della Repsol Honda Hrc vinse la gara dello scorso anno in sella alla Ducati, mentre quest’anno proverà a vincere per un motivo in più, visto che Motegi é la corsa di casa per Honda. Se dovesse ottenere il successo come nel 2010, Stoner avrebbe poi la possibilità di giocarsi il primo match point iridato nella sua gara di casa, a Phillip Island.
Guardate che cosa hanno fatto due piloti della Honda World Motocross che hanno da poco vinto il Mondiale per festeggiare l’evento, sulla loro moto Honda CRF450R, Evgeny Bobryshev e Rui Gonçalves sono saliti in sella e con dei salti acrobatici hanno dato spettacolo su una concept car, la Honda-CR-V che era proprio al centro della pista. E’ accaduto in Belgio presso il crossodromo Honda Park di Hasselt. L’evento è stato svolto per il Jump school, la scuola che la casa Honda mette a disposizione per i futuri piloti, che hanno potuto ammirare dal vivo gli straordinari gesti compiuti dai due piloti campioni del mondo nella specialità Motocross. .
Fari in alluminio Foggy dalla luce abbagliante che possiedono resistenza , è l’ultima novità dell’azienda Bergamaschi che saranno mostrati al prestigioso Salone EICMA di Milano. Il marchio BKR fa dunque la sua apparizione con un prodotto diverso, una griglia di protezione in due colori nero e argento di forma tonda dal prezzo di 83,40 euro e rettangolare da 69,60, utili anche per il montaggio della forcella, grazie ad un kit di guarnizione e viti. Sono adatti per le moto maxi enduro, e sprigionano una potente lampada H3 che racchiude 55 Watt in un fascio di luce anabbaggliante per garantire la massima sicurezza
Ora é ufficiale: Marco Simoncelli vestirà anche nel 2012 i colori del Team San Carlo Honda Gresini. Si consolida quindi il binomio tutto italiano squadra-pilota e soprattutto può così proseguire il progetto iniziato lo scorso anno con il debutto di Marco Simoncelli in classe MotoGP e che già in questa stagione sta offrendo emozioni e risultati importanti. “Sono davvero felice di poter annunciare che Marco sarà con il Team San Carlo Honda Gresini anche nel 2012. Nei due anni trascorsi insieme abbiamo apprezzato le qualità di Marco come pilota, come uomo e come estroverso comunicatore, e questo ci hafatto desiderare il seguito della collaborazione” ha dichiarato Fausto Gresini. “Ovviamente per far succedere tutto ciò sono stati necessari gli sforzi dei nostri sponsor che hanno creduto fortemente nel progetto, sono davvero grato a tutti loro. L’HRC ci offrirà un supporto generale molto importante e sul fronte tecnico ci metterà a disposizione una RC213V factory per Marco: questo è motivo di forte orgoglio nonché testimonianza dello stretto legame che abbiamo costruito con la casa giapponese in 15 anni di fruttuosa partnership. La grande determinazione di Marco ci darà fortissime motivazioni per una stagione che si preannuncia esaltante”. “Vestire un altro anno i colori del Team San Carlo Honda Gresini alla guida della Honda RC213V è per me motivo di grande soddisfazione. Rientrare nel progetto voluto e supportato dalla Honda HRC in collaborazione con il Team San Carlo Honda Gresini trasmette in me sicurezza e mi dà le giuste motivazioni per poter dimostrare di rientrare tra i protagonisti della MotoGP” aggiunge Marco Simoncelli.
Dopo essersi svagato negli ultimi giorni in Inghilterra alla guida della Ford Fiesta WRC al fianco del campione Mikko Hirvonen, recente vincitore del Rally d’Australia, Marco Simoncelli appare sempre più motivato e proverà nuovamente a centrare il podio solamente sfiorato a Misano e Aragon nel prossimo impegno di Motegi. La scelta tecnica fatta sull’anteriore nel corso del warm up nell’ultimo Gran Premio è stata azzeccata e infonde grande fiducia per la gara giapponese. “Nessun rammarico per il quarto posto nel Gran Premio d’Aragon anche se di fatto avrei avuto le possibilità di lottare per il podio – spiega Simoncelli -. Purtroppo il calo della gomma posteriore mi ha tradito ed anche senza la divagazione “il lungo” non avrei potuto contrastare Lorenzo decisamente più costante per tutta la gara. Peccato ma avrò modo di rifarmi già Motegi. Sono contento della scelta tecnica fatta, ad Aragon, per il warm up sull’anteriore che mi lascia ben sperare per il futuro”.
Il vincitore della prima Dakar, Cyril Neveu ha comunicato che parteciperà alla prossima Sardegna Legend Race che prende il via dopodomani 29 Settembre e terminerà il 31 Ottobre. Proprio lui che ha vinto 5 edizioni della gara più difficile e emozionante al Mondo, ha deciso di far parte ad una competizione che è sicuramente meno importante. Quindi anche Cyril farà parte delle tre tappe da 500 Km che con la prima che partirà da da Arbatax, e si svilupperà su tre diversi tracciati, Arbatax-Villasimius, Villasimius-Arbatax e l’”anello” finale Arbatax-Arbatax. Tra gli altri protagonisti presenti alla kermesse, Camelia Liparoti, Mauro Uslenghi e Luca Manca. Sarà quindi un appuntamento da non perdere e soprattutto sarà molto affascinante sfidare il cmapione dei campioni in una competizione dove l’imperativo è divertirsi, e vincere.
Ha riscosso un grande successo di pubblico, e critica la manifestazione della Red Bull Lingotto Special organizzata presso l’ex stabilimento Fiat di Torino, con 150 Vespe e lambrette. Ha vinto la prova Giacomo Tiberti, mentre tra le donne Maddalena Saetta è stata quella più brava di tutte le poche avversarie presenti. I protagonisti si sono esibiti in tre tipi di prove: test di regolarità, preparazione del mezzo e prova sul circuito del tetto. Tutto sotto gli occhi dell’ospite d’eccezione Flavio Montrucchio, che si è esibito con una Vespa dando spettacolo. . Premio speciale Italian Style è andato ad un signore Andrea Ravel che si esibito con una Vespa di vecchio stampo multicolore.
Il team SRC Kawasaki ha vinto la 34° edizione della 24 Ore di Le Mans che bissa così il successo dello scorso anno, oltre al tironfo anche il record su distanza di 834 giri percorsi alla velocità media di 145 km/h. Beffata così la grande favorita BMW 1000RR 99 del Team Motorrad France che partiva con il favore del pronostico. Secondo posto perla Suzuki Sert, campionessa in carica e in testa alla classifica mondiale con nove punti di vantaggio su BMW Motorrad France #99, un bel risultato ottenuto senza i due piloti titolari Vincent Philippe e Freddy Foray che si sono fatti male alla vigilia. La compagine Suzuki ha schierato Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guittet, preso in prestito dal Junior Team. Al terzo posto si è classificata la Yamaha del team austriaco Yart. Quinta posizione per il team Honda TT Legends. La Yamaha e la BMW sono state le grandi delusioni in quanto i piloti hanno avuto problemi tecnici e non hanno ottenuto grandi risultati.
Valentino Rossi ha potuto testare venerdì scorso l’ultima evoluzione della sua Ducati GP12. Il pilota pesarese ha guidato la versione della Ducati che disputerà il prossimo Motomondiale (