MotoGp, Simoncelli: “Lunedì testerò la Honda 2012”

Marco Simoncelli,  dopo aver rinnovato per un altro anno il suo legame con la Honda Gresini, farà il suo debutto sulla nuova Honda RC213V da 1000cc sulla pista giapponese di Motegi lunedì prossimo dopo la gara di domenica. Col rinnovo del contratto con la Honda, il romagnolo avrà la possibilità di collaudare e di valutare personalmente le caratteristiche della moto del prossimo anno, che da regolamento avrà una cilindrata incrementata da 800 a 1000 centimetri cubici. Fino ad oggi solo Casey Stoner e Dani Pedrosa hanno provato la nuova Honda 1000 in questa stagione. «Testerò la moto dopo la gara, lunedì prossimo, e sono molto curioso, voglio capire cosa si prova a guidare una moto da 1000 cc e per cercare di dare il mio parere ai tecnici per cercare di sviluppare la RC213V per il prossimo anno», ha dichiarato Supersic al sito MCN. Simoncelli spera dunque che la nuova moto 1000cc con più potenza e coppia rispetto agli attuali 800cc a quattro tempi lo aiuterà a competere per la vittoria molto di più rispetto all’attuale campionato.

IL PROBLEMA DELLA CORPORATURA – Il pilota della Gresini ha spesso lamentato che essere uno dei piloti più alti e più pesanti della MotoGP lo mette in una posizione di svantaggio rispetto ai rivali più piccoli e leggeri, ad esempio come Pedrosa. «Spero che con più potenza e più coppia per i piloti più pesanti si senta molto meno la differenza coi piloti più piccoli», ha aggiunto. «I 21 litri di carburante del serbatoio per me non sono una buona cosa perché un pilota più leggero accelera di più anche quando ci sono consumi elevati. I problemi su una pista come il Qatar o Misano, se sei un pilota più leggero, per te sono minori: hai meno consumo e puoi usare più carburante, il che significa più potenza. Si può perdere qualche decimo in ogni giro, perché si ha meno potenza. Con le 1000cc le cose dovrebbero cambiare», ha concluso Simoncelli.

Superbike, Biaggi salterà anche Magny Cours

Passato il Gran Premio di Imola, Max Biaggi non ha superato l’infortunio al piede sinistro rimediato al Nurburgring e sarà costretto a saltare anche l’appuntamento di Magny Cours del Mondiale Superbike. La frattura al metatarso, non si é ancora del tutto saldata: valutata nelle ultime ore l’esito degli accertamenti non e’ stato diverso da quanto emerso nella visita che Biaggi ha sostenuto giovedi’ scorso in clinica mobile. La frattura impedisce la funzionalita’ del piede, ovvero l’uso del cambio.  “Io avrei voluto essere a Magny Cours, così come ci tenevo a correre ad Imola – dice il pilota romano dell’Aprilia -. L’essere giunto sul circuito al giovedì per tentare ogni possibile soluzione lo conferma, anche se purtroppo mi sono dovuto arrendere all’evidenza medica. E la stessa cosa è accaduta in vista di Magny Cours, un appuntamento troppo vicino per sperare di recuperare. Purtroppo questo infortunio esige un tempo di guarigione che mal si concilia con i miei desideri. Ora ce la metterò tutta per proseguire il percorso di recupero e chiudere al meglio la stagione nell’appuntamento di Portimao“.

Ducati Street Fighter 848, da Novembre in vendita al prezzo di 12592 euro

Ducati dopo mesi di attesa ha finalmente svelato la sua nuova Bestia del prossimo anno, lo ha fatto presso l’Autodromo di Modena, dove è stata scoperta la Steetfighter 848 dal prezzo di 12592 euro, molto meno rispetto  alla sua sorella maggiore, che sarà disponibile sul mercato a partire dalla fine del mese di Novembre. Motore 848 Testastretta 11 che prosegue il lavoro svolto sulla Multistrada 1200 e la Diavel, con una ciclistica come dice anche la traduzione di una moto su strada da combattimento. La sua potenza può raggiungere i 132 CV ed una coppia da 9.5 Kgm, grazie all’innovativo diagramma di distribuzione. Il telaio è di color rosso come tradizione stile Ducati, ma ci sono anche alternative, il Fighter Yellow ed il Dark Stealth.

 

Scarico Spark Exhaust Technology, per BMW F800-GS da 390 Euro

Linea aggressiva, solidità, leggerezza e soprattutto incremento delle prestazioni, sono gli ingredienti necessari per i terminali di scarico Spark Exhaust Technology da usare sulle BMW F 800 R ed BMW F 800 GS. Un silenziatore molto racing, ottenuto con l’impiego di uno speciale materiale abbinato ad un db killer con risparmio di peso di circa 3 kg rispetto all’originale. Senza la fascetta di sostegno della marmitta. Il silenziatore, è fissato attraverso una solida staffa, nascosta . Il silenziatore è suddiviso in 4 versioni: acciaio inox aisi 304, carbonio, dark style e titanio, con prezzi che partono da 390 Euro, ed il prodotto verrà esposto al Salone EICMA di Milano.

MotoGp, Lorenzo verso Motegi: “Proveremo ad ottenere un week end perfetto”

Il leader attuale della MotoGP, Casey Stoner, nella gara di domenica in Giappone, dovrà fare nuovamente i conti con la voglia di non mollare del campione del mondo in carica Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo, infatti, pur avendo una Yamaha non ai livelli della moto dell’avversario, non alzerà bandiera bianca così facilmente e fino a quando non sarà la matematica a dargli torto, sicuramente proverà in tutti i modi a sovvertire i pronostici che vedono Stoner sempre più vicino al titolo iridato. “Il Giappone è la gara di casa per Yamaha ed è sempre un piacere correre qui – afferma Lorenzo -. A Motegi ho vinto nel 2009 e lo scorso anno sono stato protagonista di un duello per il podio perso all’ultimo giro. Siamo in forma e pronti a dare vita ad un grande spettacolo per tutti i tifosi Yamaha, proprio nell’anno del 50° anniversario. Venerdì inizieremo a cercare il weekend perfetto“.

DOVIZIOSO IN CERCA  DI RISCATTO, PEDROSA VUOLE CONFERME – Detto ciò, il maiorchino dovrà comunque restare concentrato e attento durante tutto il week end anche per non favorire chi lo segue in classifica, primo tra tutti Andrea Dovizioso con l’altra Reposl Hrc ufficiale. Il forlivese infatti, vuole dimenticare la battuta d’arresto rimediata ad Aragon (out al primo giro), prima gara della stagione dove non é andato a punti. C’è poi il pericoloso Dani Pedrosa con l’altra Honda ufficiale. Il catalano proviene da un tris consecutivo di secondi posti che gli hanno ridato morale e fiducia ed hanno soprattutto contribuito a migliorare la classifica. Nel 2010 a Motegi si autoeliminò con una caduta nelle prove libere che non gli permise di prendere parte alla gara. Quest’anno, l’obiettivo non è solo arrivare sino al traguardo, ma provare a salire sul gradino più alto del podio.

OCCHIO A SIMONCELLI E AI PROBLEMI DI ROSSI – Chi ha le carte in regola per provare a lottare fino in fondo per uno dei primi tre posti é Marco Simoncelli con la Honda del team San Carlo Gresini, che proprio ieri ha ufficializzato la continuazione del rapporto con il team satellite anche nel 2012.  Chi ha altri pensieri e problemi è Valentino Rossi. Il “dottore” é ancora alla ricerca della sua Ducati e per lui si prospetta all’orizzonte un altro week end molto difficile.

MotoGp, Stoner carico verso Motegi: “Correrò per vincere, niente calcoli”

Il Motomondiale é arrivato in Giappone per il primo dei tre appuntamenti del trittico transoceanico (poi Australia e Malesia), prima della gara finale del 6 novembre al “Ricardo Tormo” di Valencia. Al circuito Twin Ring di Motegi l’australiano Casey Stoner si presenta da leader assoluto della classifica iridata con 44 punti di vantaggio sul primo inseguitore nonché campione del mondo in carica, lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo. Il pilota della Repsol Honda Hrc vinse la gara dello scorso anno in sella alla Ducati, mentre quest’anno proverà a vincere per un motivo in più, visto che Motegi é la corsa di casa per Honda. Se dovesse ottenere il successo come nel 2010, Stoner avrebbe poi la possibilità di giocarsi il primo match point iridato nella sua gara di casa, a Phillip Island.

STONER: “MOTEGI SIMILE AD UNA PISTA DA KART” – L’australiano è senza dubbio il pilota più in forma del campionato e soprattutto quello che ha mostrato di possedere il feeling maggiore con la propria moto; il binomio sin qui vincente con la RC212V, infatti, è stato vincente in otto occasioni quest’anno e la possibilità di ottenere un altro successo alla Casa nipponica è altamente probabile (stando anche ai bookmaker). “Motegi è un circuito molto diverso dagli altri. Ricorda Le Mans per il suo carattere stop and go e, in qualche modo, assomiglia a una pista da kart, ma in generale è molto più divertente di altri circuiti del calendario – dice Stoner -. Ci sono molte frenate violente, forti accelerazioni e fisicamente è molto impegnativo. E’ importante trovare una buona messa a punto della moto perché se perdi i punti di frenata, è facile andare lungo“.

“PUNTO ALLA VITTORIA, NIENTE CALCOLI” – Le aspettative per la gara in Giappone sono ovviamente altissime e Stoner non fa calcoli. “Come già ad Aragon, puntiamo alla vittoria e non solo a guadagnare punti importanti per il campionato. Lo scorso anno abbiamo disputato una corsa bellissima qui, a mio parere una delle gare migliori che io abbia fatto in MotoGp. Non vedo l’ora di correre a Motegi in sella alla mia Honda, sarà divertente e sono curioso di vedere come si comporterà la RC212V su questo tracciato“.

Motocross, salti mortali della Honda CRF 450 R su una concept car Honda CR-V

Guardate che cosa hanno fatto due piloti della Honda World Motocross che hanno da poco vinto il Mondiale per festeggiare l’evento, sulla loro moto Honda CRF450R, Evgeny Bobryshev e Rui Gonçalves sono saliti in sella e con dei salti acrobatici hanno dato spettacolo su una concept car, la Honda-CR-V che era proprio al centro della pista. E’ accaduto in Belgio presso il crossodromo Honda Park di Hasselt. L’evento è stato svolto per il Jump school, la scuola che la casa Honda mette a disposizione per i futuri piloti, che hanno potuto ammirare dal vivo gli straordinari gesti compiuti dai due piloti campioni del mondo nella specialità Motocross. .

BKR, fari in alluminio Foggy per le maxi Enduro da 64 euro

Fari in alluminio Foggy dalla luce abbagliante che possiedono resistenza , è l’ultima novità dell’azienda Bergamaschi che saranno mostrati al prestigioso Salone EICMA di Milano. Il marchio BKR fa dunque la sua apparizione con un prodotto diverso, una griglia di protezione in due colori nero e argento di forma tonda dal prezzo di 83,40 euro e rettangolare da 69,60, utili anche per il montaggio della forcella, grazie ad un kit di guarnizione e viti. Sono adatti per le moto maxi enduro, e sprigionano una potente lampada H3 che racchiude 55 Watt in un fascio di luce anabbaggliante per garantire la massima sicurezza

MotoGp, Simoncelli rinnova con la Honda Gresini

Ora é ufficiale: Marco Simoncelli vestirà anche nel 2012 i colori del Team San Carlo Honda Gresini. Si consolida quindi il binomio tutto italiano squadra-pilota e soprattutto può così proseguire il progetto iniziato lo scorso anno con il debutto di Marco Simoncelli in classe MotoGP e che già in questa stagione sta offrendo emozioni e risultati importanti. “Sono davvero felice di poter annunciare che Marco sarà con il Team San Carlo Honda Gresini anche nel 2012. Nei due anni trascorsi insieme abbiamo apprezzato le qualità di Marco come pilota, come uomo e come estroverso comunicatore, e questo ci hafatto desiderare il seguito della collaborazione” ha dichiarato Fausto Gresini. “Ovviamente per far succedere tutto ciò sono stati necessari gli sforzi dei nostri sponsor che hanno creduto fortemente nel progetto, sono davvero grato a tutti loro. L’HRC ci offrirà un supporto generale molto importante e sul fronte tecnico ci metterà a disposizione una RC213V factory per Marco: questo è motivo di forte orgoglio nonché testimonianza dello stretto legame che abbiamo costruito con la casa giapponese in 15 anni di fruttuosa partnership. La grande determinazione di Marco ci darà fortissime motivazioni per una stagione che si preannuncia esaltante”. “Vestire un altro anno i colori del Team San Carlo Honda Gresini alla guida della Honda RC213V è per me motivo di grande soddisfazione. Rientrare nel progetto voluto e supportato dalla Honda HRC in collaborazione con il Team San Carlo Honda Gresini trasmette in me sicurezza e mi dà le giuste motivazioni per poter dimostrare di rientrare tra i protagonisti della MotoGPaggiunge Marco Simoncelli.

MotoGp, Simoncelli punterà al podio nel Gran Premio di Motegi

Dopo essersi svagato negli ultimi giorni in Inghilterra alla guida della Ford Fiesta WRC al fianco del campione Mikko Hirvonen, recente vincitore del Rally d’Australia, Marco Simoncelli appare sempre più motivato e proverà nuovamente a centrare il podio solamente sfiorato a Misano e Aragon nel prossimo impegno di Motegi. La scelta tecnica fatta sull’anteriore nel corso del warm up nell’ultimo Gran Premio è stata azzeccata e infonde grande fiducia per la gara giapponese. “Nessun rammarico per il quarto posto nel Gran Premio d’Aragon anche se di fatto avrei avuto le possibilità di lottare per il podio – spiega Simoncelli -. Purtroppo il calo della gomma posteriore mi ha tradito ed anche senza la divagazione “il lungo” non avrei potuto contrastare Lorenzo decisamente più costante per tutta la gara. Peccato ma avrò modo di rifarmi già Motegi. Sono contento della scelta tecnica fatta, ad Aragon, per il warm up sull’anteriore che mi lascia ben sperare per il futuro”.

Il pilota della Honda si è detto convinto di poter far bene, anche quello cinese non é un tracciato a lui favorevole. “Motegi non è tra le mie piste preferite, ha staccate violente e ripartenze decise che per me non sono il massimo ma cercherò di adattare la mia guida a questo tracciato. D’altronde l’anno scorso non sono andato male lottando per il quinto posto con Colin Edwards e nella 250 ho vinto nel 2008 ed ho fatto la pole position nel 2008 e 2009. I presupposti per far bene ci sono tutti. Dopo Aragon mi sono concesso un fuori programma andando in Inghilterra a provare la Ford Fiesta WRC, è stata un’esperienza bellissima ed ho avuto l’occasione di vivere due intense giornate insieme a Mikko Hirvonen, un vero fenomeno sulle quattro ruote. Mi ha detto che sono bravo e che potrei avere un futuro come rallista. Vedremo”.

Sardegna Legend Race, incredibile ma vero, parteciperà anche Cyril Neveu

Il vincitore della prima Dakar, Cyril Neveu ha comunicato che parteciperà alla prossima Sardegna Legend Race che prende il via dopodomani 29 Settembre e terminerà il 31 Ottobre. Proprio lui che ha vinto 5 edizioni della gara più difficile e emozionante al Mondo, ha deciso di far parte ad una competizione che è sicuramente meno importante. Quindi anche Cyril farà parte delle tre tappe da 500 Km che con la prima che partirà da da Arbatax, e si svilupperà su tre diversi tracciati, Arbatax-Villasimius, Villasimius-Arbatax e l’”anello” finale Arbatax-Arbatax. Tra gli altri protagonisti presenti alla kermesse, Camelia Liparoti, Mauro Uslenghi e Luca Manca. Sarà quindi un appuntamento da non perdere e soprattutto sarà molto affascinante sfidare il cmapione dei campioni in una competizione dove l’imperativo è divertirsi, e vincere.

Red Bull Lingotto Special, trionfo di Giacomo Tiberti

Ha riscosso un grande successo di pubblico, e critica la manifestazione della Red Bull Lingotto Special organizzata presso l’ex stabilimento Fiat di Torino, con 150 Vespe e lambrette. Ha vinto la prova Giacomo Tiberti, mentre tra le donne Maddalena Saetta è stata quella più brava di tutte le poche avversarie presenti. I protagonisti si sono esibiti in tre  tipi di prove: test di regolarità, preparazione del mezzo e prova sul circuito del tetto. Tutto sotto gli occhi dell’ospite d’eccezione Flavio Montrucchio, che si è esibito con una Vespa dando spettacolo. . Premio speciale Italian Style è andato ad un signore Andrea Ravel che  si esibito con una Vespa di vecchio stampo multicolore.

24 Ore Le Mans, a sorpresa vince il team SRC Kawasaki

Il team SRC Kawasaki ha vinto la 34° edizione della 24 Ore di Le Mans che bissa così il successo dello scorso anno, oltre al tironfo anche il record su distanza di 834 giri percorsi alla velocità media di 145 km/h. Beffata così la grande favorita BMW 1000RR 99 del Team Motorrad France che partiva con il favore del pronostico. Secondo posto perla Suzuki Sert, campionessa in carica e in testa alla classifica mondiale con nove punti di vantaggio su BMW Motorrad France #99, un bel risultato ottenuto senza i due piloti titolari Vincent Philippe e Freddy Foray  che si sono fatti male alla vigilia. La compagine Suzuki ha schierato Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guittet, preso in prestito dal Junior Team. Al terzo posto si è classificata la Yamaha del team austriaco Yart. Quinta posizione per il team Honda TT Legends. La Yamaha e la BMW sono state le grandi delusioni in quanto i piloti hanno avuto problemi tecnici e non hanno ottenuto grandi risultati.

 

MotoGp, il mistero del nuovo telaio in alluminio della Ducati GP12

Valentino Rossi ha potuto testare venerdì scorso l’ultima evoluzione della sua Ducati GP12. Il pilota pesarese ha guidato la versione della Ducati che disputerà il prossimo Motomondiale (C’E’ CHI PARLA DI DIVORZIO), nuovamente modificata dall’ultima disperata mossa della casa bolognese per provare ad aggiustare questa stagione ed anche e soprattutto la prossima: un telaio in alluminio tradizionale, di tipo Deltabox, che si ispira al modello delle moto giapponesi che stanno letteralmente dominando l’attuale Mondiale di MotoGP. Nei giorni scorsi era toccato al collaudatore Franco Battaini percorrere i primi giri sulla nuova moto, di cui però non si sa assolutamente nulla per il totale riserbo mantenuto sulla vicenda dalla Ducati. Tuttavia, stando a quanto pubblicato da alcuni siti internet specializzati e molto vicini alla scuderia di Borgo Panigale, è possibile trarre anche se in via ufficiosa, qualche indicazione sui test, gli ultimi a disposizione per la Ducati in questa stagione. Secondo Gpone.com, ad esempio, Rossi avrebbe percorso sulla pista spagnola di Jerez tante piccole sessioni di pochi giri ciascuna, con tempi inizialmente alti per poi migliorarsi via via col tempo, fino a fermare il cronometro intorno all’1’39”.

STESSI TEMPI DELLA HONDA – La pole position ottenuta da Stoner quest’anno con la Honda da 800cc è stata di 1’38”757, ma identici sono stati anche i tempi realizzati con la nuova Honda da 1000cc che disputerà il prossimo anno: dunque la Ducati stando alle notizie ufficiose, sarebbe riuscita a colmare il gap che la separa dalle scuderie giapponesi. Anche il sito in questione parla di questo misterioso telaio in alluminio, che non sarebbe lo stesso utilizzato ad Aragon sulla GP11.1: dovrebbe trattarsi come detto di un Deltabox a struttura mista, un doppio trave discendente in alluminio che lascerebbe al motore una funzione semiportante, con il forcellone infulcrato ancora al carter e non invece al telaio, una soluzione questa, che almeno concettualmente riprenderebbe quella delle Ducati con telaio a traliccio, con la differenza però, che i tubi sarebbero sostituiti da due travi in alluminio, come viene appunto descritto nel sito. Dlla Ducati non confermano e non smentiscono: certo però è che, in assenza di ulteriori test possibili per collaudare la nuova moto, la soluzione tecnica dovrà essere adottata in gara nel resto della stagione attuale.