Suzuki Italia, Giorgio Cannizzaro nominato nuovo DG

La notizia circolava nell’ambiente da diverso tempo ma è stata resa ufficiale dalla Suzuki Italia che ha annunciato la nomina del nuovo direttore Generale Corporate che porta il nome di Giorgio Cannizzaro. Il compito è di quelli impegnativi in quanto il 44 enne di Roma dovrà far valere la sua laurea di in Ingegneria Meccanica, con competenze inerenti ai settori auto e moto. .Di certo il dottor Cannizzaro può vantare un ricco curriculum con esperienze nel campo service svolte in altri paesi del Mondo. Suzuki con la sua nuova carica ha messo a segno un colpo importante.

 

MotoGp, la Yamaha vola nei test di Misano con il prototipo 1000

La Yamaha lancia messaggi molto chiari in vista del Mondiale 2012. La casa giappone ed i suoi due piloti, nella giornata di ieri hanno fatto sul serio nei nuovi test con la nuova 1000. Unico giallo della giornata la non chiarezza sui tempi. Dopo la vittoria indiscutibile di Jorge Lorenzo ottenuto domenica al GP di San Marino, nel tredicesimo appuntamento del motomondiale, ieri mattina lo spagnolo ha continuato a spingere al massimo sul tracciato di Misano, quasi come se fosse ancora in gara: a fine giornata viene reso noto un tempo di 1’33”7, anche se sempre nella mattinata un’altra rilevazione ufficiosa parlava di 1’33”1, dunque ben 8 decimi meglio di quanto lo spagnolo aveva fatto in gara (record della pista) e in pratica identico alla pole position di Casey Stoner del sabato. Per la M1 era la seconda uscita con il prototipo 1000, questa volta a tempo pieno, dopo l’esordio sul circuito ceco di Brno.

LORENZO E SPIES, PRUDENZA ED ENTUSIASMO – Jorge Lorenzo, dopo aver compiuto 74 giri, preferisce placare gli animi e gettare acqua sul fuoco. “Questa pista è meno favorevole alle 1000 rispetto a Brno, quindi si riesce a fare meno differenza rispetto alla 800. E abbiamo evidenziato anche alcuni problemi su cui lavorare, per la stabilità in frenata e l’impennata in accelerazione“. Entusiasta invece il compagno di scuderia, l’americano Ben Spies che ha ottenuto il tempo di 1’34”3, portando a termine 60 giri: “Anche considerando che la pista era più veloce di domenica, siamo andati molto forte e la nuova moto si è dimostrata molto equilibrata. Abbiamo lavorato su elettronica e sulle sospensioni. Se devo dire in cosa deve migliorare questa moto faccio fatica. Ovviamente ci sono tanti piccoli particolari su cui lavorare, ma non c’è un vero punto debole“. Prossimo test ufficiale con i motori 1000, subito dopo il GP Malesia, in calendario per il prossimo 23 ottobre.

Enduro 2, Antoine Meo Campione per la seconda volta

Dopo Toni Cairoli nella Mx1, anche un altro campione ha vinto il titolo con una giornata di anticipo, si tratta del secondo consecutivo di Antonine Meo nella categoria Enduro E2 con la Husqvarna. E’ stato sufficiente il quarto posto e una vittoria nella seconda giornata di gara. Una vittoria che è arrivata nonostante le avverse condizioni del tempo con una forte pioggia che ha imperversato per tutta la gara, ma questo non ha fermato il francese che ha trionfato centrando il 79° Mondiale della storia Husqvarna. “Sono veramente soddisfatto e non so come esprimere la mia felicità oggi” – ha detto Meo – “sabato ho veramente dato tutto per cercare di allungare il mio vantaggio su Guerrero. Oggi dovevo solo amministrare il vantaggio e così ho fatto. Due titoli mondiali consecutivi…per me è un grande sogno che si è realizzato”.

MotoGp, Simoncelli “reagisce” al simpatico bastardo di Rossi: “Spero ci sfideremo presto”

ValentinoRossi al termine della gara di MotoGp del Gp di San Marino ha lanciato il suo guanto di sfida a super Sic usando l’arma dell’umorismo: “Sic è un bastardo, per ora devo solo prenderle senza poterle dare ma quando avrò una moto più competitiva gli darò una sportellata“. Per tutta risposta, Marco Simoncelli ai microfoni di Sky Sport ha immediatamente raccolto la sfida: “Non è la prima volta che ci diamo dei bastardi e sarebbe bello lottare con lui per il podio o per la vittoria. Con lui siamo amici ma in pista non ci sono amici e gli avversari sono tutti uguali“. E’ indubbio che Rossi stia avendo grandissime difficoltà, forse anche più del previsto, in sella alla Ducati e dalle parti di Borgo Panigale comincia a serpeggiare un po’ di nostalgia per Stoner. “Quella moto lì solo Casey riusciva a farla andare forte ma la Ducati si è concentrata troppo sulle sue vittorie e non sul capire perché gli altri facevano fatica e adesso si è trovata indietro e non ha sviluppato la moto come avrebbe dovuto“: questo il parere di SuperSic, al quale, in un prossimo futuro, non dispiacerebbe affatto misurarsi sulla Rossa del motomondiale, magari proprio fianco di Valentino Rossi. “Sarebbe bello, un team italiano con piloti italiani – ammette – La convivenza con Valentino? Nessun problema, sarebbe uno stimolo perché uno dei più grandi di sempre“. Ma ora c’é il futuro immediato che si chiama Honda, con la firma del rinnovo del contratto ormai vicino. “L’ufficialità ci sarà quando ci sarà la firma e per ora di firmato non c’é niente – precisa – Ieri c’é stato un altro incontro positivo, ci siamo avvicinati, è stato fatto un altro passo avanti. Diciamo che è fatta al 75-80%, siamo ai dettagli e il grosso e’ stato deciso“. Per quanto riguarda infine la lotta per il titolo iridato, il favorito di Simoncelli resta sempre Casey Stoner anche se ieri l’australiano è apparso stanco. “Ma le condizioni erano veramente terribili, sembrava di essere in Malesia – lo difende – E’ stata una gara veramente dura e sono convinto che Stoner il Mondiale ce l’abbia abbastanza in tasca”. Infine una battuta su Lorenzo: “i rapporti sono più rilassati ma non me ne frega neanche tanto di fare la pace con lui, non é neanche mio amico”. .

MotoGp, Lorenzo attacca i tifosi di Valentino dopo i fischi di Misano

Non c’è proprio niente da fare: tra Lorenzo e Valentino Rossi non sembra esserci pace. Questa volta però, l’attacco non é di natura personale per il campionissimo di Tavullia, anche se lo riguarda da vicino: il nuovo attacco arriva stavolta al termine della premiazione del Gran Premio di Misano. Un’accusa ancora una volta dura com’é nello stile del maiorchino e che, vista anche la nazionalità (spagnola) del protagonista, non ci sorprende più di tanto. Il tutto accade al momento della premiazione e degli inni nazionali. “I tifosi di Valentino Rossi hanno dimostrato ancora una volta di non sapere neanche il significato della parola sportività. Hanno fischiato me e Stoner durante la premiazione e, cosa più grave, durante gli inni nazionali. Un gesto che lo stesso Valentino avrebbe sicuramente condannato. Non riescono ad accettare che qualcuno vada più forte del loro idolo”. Insomma, avevamo nostalgia di una nuova puntata di una telenovela senza fine che dura da almeno un paio d’anni. Parole queste riferite solamente alla stampa spagnola, ma che ovviamente sono state subito riportate dai media di tutto il mondo. Se davvero é successo questo, sentiamo di condividere il fastidio di Lorenzo. E nello stesso tempo, ne condividiamo il contenuto: si sa, noi italiani non siamo dei signori in quanto a sportività. Lo stesso Valentino, del resto, per anni é stato l’unico pilota a festeggiare ogni vittoria ottenuta nelle diverse serie, con dei teatrini che hanno messo in mostra il lato non proprio migliore del campione di Tavullia. Ciò detto, Jorge Lorenzo si può consolare con la vittoria ottenuta in sella alla sua Yamaha con la quale ha dominato il Gp di San Marino, tredicesimo appuntamento della stagione. “Sono contento, ho vinto due gare in Italia – ha dichiarato al temine della gara – lo scorso anno non ero riuscito. Ringrazio il team che ha fatto un grande lavoro per offrirmi una grande moto“.

MX1, straordinario Cairoli, per la terza volta consecutiva Campione Mondiale

La MX1 ha un solo padrone e leader indiscusso, si chiama Tony Cairoli, che per il terzo anno consecutivo  ha vinto il Mondiale. Siciliano di Patti in provincia di Messina, ha dato l’ultimo atto della sua forza nel Gran Premio di Germania sul circuito di Gaildorf, dove nel penultimo atto della stagione, è stato anche un po’ fortunato in quanto ha approfittato della caduta del francese Steven Frossard. L’ultima prova a Fermo nelle Marche sarà la passerella finale per un campione che merita di essere premiato ed elogiato dai suoi tifosi, e dai tanti italiani che fanno il tifo seguendolo in Tv. Per la cronaca Cairoli ha concluso con il terzo posto in Gara 1 vinta dal russo Bobryshev, e il secondo posto in Gara 2. Cairoli è al settimo cielo: “Meraviglioso. Cinque volte campione del mondo. E’ una sensazione stupenda. Dedico il successo alla squadra che ha lavorato benissimo, ai miei famigliari e a mia mamma che spero possa tornare presto a vedermi. Sono partito cauto. La pista era difficile e ho badato ad aumentare il ritmo per gradi. Bellissimo. Ho vinto il titolo e mi sono riconfermato”.

 

SBK Nurburgring, vittoria di Sykes tra le polemiche, a causa della forte pioggia

Tom Sykes ha vinto con la sua Kawasaki la gara in terra tedesca di Nurburgring, ma Carlos Checa si avvicina al titolo mondiale dopo aver vinto Gara 1. La corsa è stata però caratterizzata da due situazioni che lo hanno favorito, in primis l’abbandono di Max Biaggi dopo l’infortunio della frattura al piede, la seconda le pessime condizioni del tracciato in quanto si è corso sotto un diluvio e la pista era molto bagnata, al limite della praticabilità, ed è stata interrotta dalla bandiera rossa. Il successo di Sykes riporta in pista la Kawasaki che erano diversi anni che non vinceva. Ci saranno comunque molte polemiche in quanto i piloti non avrebbero voluto nemmeno correre. Ne sa qualcosa Noriyuki Haga, caduto ad un paio di giri dall’esposizione della bandiera rossa, quando fino a quel momento aveva imposto un assoluto dominio. Una volta uscito di scena il duello si è consumato con Guintoli, ed ha visto il pilota Sykes arrivare primo. Una nota spetta a Jonathan Rea, tornato in sella dopo una caduta veramente spettacolare, ma comunque capace di portare al traguardo la sua Honda in quarta posizione, davanti alle due Yamaha di Eugene Laverty e Marco Melandri. Carlos Checa dopo aver vinto la gara 1 ha chiuso all’ottavo posto.

PursanG 450, la nuova Enduro in stile anni 70′

Giovane, bella raffinata e in stile Enduro, è la ultima proposta della PursanG 450. Una moto che già aveva fatto la sua apparizione nel 2010, e che è basata sulle orme di una vecchia Bultaco Pursang di circa 40 anni fa. Ovviamente sono molte le differenze, a cominciare dal motore Sherco ad iniziazione elettronica, con un telaio in alluminio che mostra elementi stampati e forgiati. Le sospensioni appartengono alla Ohlins, che rendono la moto leggera e solida, mentre le linee complessive sono molto più filanti e soprattutto più moderne. E’ ovviamente adatta per chi vuole avere con se una moto per passeggiate di breve e media durate, ma nulla a che vedere con coloro (vista anche la cilindrata) che inseguono il brivido e vogliono sentir rombare il suono del motore.  
 

 

MotoGp, Lorenzo ritrova il sorriso a Misano: “Seconda vittoria in Italia quest’anno”. Rossi scherza con Sic: “E’ un bastardo”

E’ ovviamente un Lorenzo strafelice quello che si arriva ai microfoni di Italia1 al termine del Gp di San Marino vinto dallo spagnolo. “Sono contento, ho vinto due gare in Italia – afferma – lo scorso anno non ci ero riuscito. Ringrazio il team che ha fatto un grande lavoro per offrirmi una grande moto“. Secondo lo spagnolo Dani Pedrosa, protagonista di un eccellente sorpasso sul compagno di squadra Casey Stoner. “Alla fine ho visto che potevo prenderlo – afferma il pilota della Repsol Honda -. Lui cominciava ad andare un pò piano. Ieri la moto andava meglio, abbiamo fatto un cambio di forcella che non è andato bene. Sono contento e spero di far meglio nelle prossime gare“. Di tutt’altro umore, ovviamente, il leader del Mondiale Stoner. “Onestamente sono contento di essere arrivato sul podio – ammette l’australiano – nella prima parte c’era qualche goccia d’acqua, non volevo spingere, poi la pista si è asciugata, la moto andava bene, mi sentivo a mio agio, ma dopo ho sentito stanchezza, non riuscivo più ad attaccare. Queste ultime corse sono state particolarmente dure, non ho ancora recuperato il fuso orario da Indianapolis, non ho dormito molto da allora e sono arrivato qui stanco“.

Valentino Rossi é soddisfatto dopo il settimo posto ottenuto nel Gp di Misano: lo dimostra la voglia di scherzare che mostra sul sorpasso aggressivo di Marco Simoncelli. “Sono piuttosto contento, non ci aspettavamo di andare così bene e di stare con il secondo gruppo che è il nostro obiettivo. E invece nella prima metà di gara ci sono riuscito, pur con grande fatica e senza riuscire a fare niente. Finalmente una gara. Avevamo un buon passo, stamattina abbiamo fatto una modifica davanti, se l’avessimo fatta ieri sarei potuto partire più avanti. E’ stata una delle più belle gare di quest’anno e sinceramente non me lo aspettavo. E’ brutto a dirsi ma il settimo posto al momento è la nostra posizione“. Rossi commenta come detto il sorpasso aggressivo di Simoncelli ai suoi danni: “‘Sic’ è un bastardo, deve ringraziare che adesso vado più piano. Quando e se riusciremo ad andare come lui…Ma alla fine ci sta, lui le gare le fa così, non solo con me ma con tutti. Va un pò più forte, quindi devo solo prenderle senza poterle dare“.

MotoGp, Lorenzo fa il vuoto a Misano con la gara perfetta. Stoner dietro Pedrosa. In Moto2 vince ancora Marquez, in 125cc Terol beffa Zarco sul traguardo

Lo spagnolo Jorge Lorenzo trionfa nel Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesimo appuntamento del Motomondiale, classe MotoGp lasciando alle sue spalle, oltre alla polvere, le due Honda ufficiali del connazionale Dani Pedrosa e dell’australiano Casey Stoner, leader attuale della classifica iridata, partito in pole position. Quarto posto per Simoncelli, quinto Dovizioso. Settimo Rossi che ha mostrato confortanti segnali di ripresa, alle spalle di Spies sull’altra Yamaha ufficiale. Capirossi costretto al ritiro sulla sua Pramac, così come Hayden su Ducati.

Ordine d’arrivo
1. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha      44 minuti 11.877 secondi
2. Dani Pedrosa (Spain) Honda            44:19.176
3. Casey Stoner (Australia) Honda        44:23.844
4. Marco Simoncelli (Italy) Honda        44:29.230
5. Andrea Dovizioso (Italy) Honda        44:29.267
6. Ben Spies (U.S.) Yamaha               44:29.969
7. Valentino Rossi (Italy) Ducati        44:35.580
8. Alvaro Bautista (Spain) Suzuki        44:42.555
9. Hector Barbera (Spain) Ducati         44:49.379
10. Cal Crutchlow (Britain) Yamaha        44:49.597
11. Hiroshi Aoyama (Japan) Honda          44:51.425
12. Karel Abraham (Czech Republic) Ducati 44:52.383
13. Colin Edwards (U.S.) Yamaha           45:05.226
14. Randy de Puniet (France) Ducati       45:14.243
15. Toni Elias (Spain) Honda              45:32.033    
   
Classifica mondiale
1. Casey Stoner (Australia) Honda         259 punti
2. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha           224
3. Andrea Dovizioso (Italy) Honda         185
4. Dani Pedrosa (Spain) Honda             150
5. Ben Spies (U.S.) Yamaha                135
6. Valentino Rossi (Italy) Ducati         133
7. Nicky Hayden (U.S.) Ducati             105
8. Marco Simoncelli (Italy) Honda          93
9. Colin Edwards (U.S.) Yamaha             87
10. Hiroshi Aoyama (Japan) Honda            82
11. Hector Barbera (Spain) Ducati           69
12. Alvaro Bautista (Spain) Suzuki          57
13. Karel Abraham (Czech Republic) Ducati   50
14. Toni Elias (Spain) Honda                47
15. Cal Crutchlow (Britain) Yamaha          45

MOTO2, MARQUEZ DETTA LEGGE – Lo spagnolo Marc Marquez ha vinto la gara della Moto2 del Gp di San Marino, dodicesimo appuntamento del Motomondiale davanti al tedesco Stefan Bradl (Kalex), leader della classifica piloti. Terzo l’abruzzese Andrea Iannone (Suter). Ai piedi del podio é gunto il sammarinese Alex De Angelis (Motobi), quarto. Simone Corsi (Ftr) ha chiuso invece in decima posizione. Nella classifica iridata Bradl è sempre leader con 213 punti contro i 190 di Marquez. Lo spagnolo ha trionfato in 5 delle ultime 6 gare. Iannone è terzo con 112 punti.

125cc, TEROL BEFFA ZARCO SUL TRAGUARDO – Lo spagnolo Nico Terol trionfa nel Gp di San Marino, classe 125. Il pilota dell’Aprilia ha avuto la meglio dopo uno spettacolare duello con il francese Johann Zarco (Derbi), riuscendo a sorpassare il pilota transalpino a pochi metri dal traguardo. Zarco era ormai sicuro della vittoria, poi si è voltato per guardare Terol e ha allungato un braccio verso lo sfidante. Una distrazione clamorosa che ha pagato a carissimo prezzo e che Terol ha prontamente sfruttato. Il podio è completato dallo spagnolo Efren Vazquez (Derbi). Il primo degli italiani al traguardo è Luigi Morciano, quattordicesimo in sella ad Aprilia. Grazie alla vittoria odierna Terol consolida il suo primato nella classifica iridata che guida con 216 punti contro i 185 di Zarco.

Motomondiale, pole di Stoner a Misano, Lorenzo é 2°. In Moto2 Bradl ha la meglio su Marquez, in 125cc a sorpresa c’é Zarco

L’australiano Casey Stoner con la sua Honda ufficiale ha ottenuuto la pole position del Gp di San Marino e della Rviera di Rimini sul tracciato di Misano Adriatico, tredicesimo appuntamento del Motomondiale, classe MotoGp. La prima fila è completata dallo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha, secondo, e dall’altro spagnolo Dani Pedrosa, anch’egli su Honda. Solo 11° Valentino Rossi su Ducati

 

 

Griglia di partenza della MotoGp:
1. Casey Stoner      (Aus) Honda                        1’33″138 
2. Jorge Lorenzo     (Esp) Yamaha                      1’33″258
3. Dani Pedrosa      (Esp) Honda                         1’33″318
4. Ben Spies             (Usa) Yamaha                     1’33″947
5. Marco Simoncelli  (Ita) Honda                         1’33″990
6. Andrea Dovizioso  (Ita) Honda                        1’34″026
7. Colin Edwards     (Usa) Yamaha                       1’34″054
8. Alvaro Bautista    (Esp) Suzuki                         1’34″360
9. Hector Barbera    (Esp) Ducati                          1’34″592
10. Hiroshi Aoyama  (Jpn) Honda                         1’34″637
11. Valentino Rossi   (Ita) Ducati                          1’34″676
12. Karel Abraham    (Cze) Ducati                        1’34″727

BRADL CENTRA LA POLE NELLA MOTO2 – Il pilota tedesco della Kalex, Stefan Bradl, ha conquistato la pole position nel GP di San Marino e della Riviera di Rimini nella classe Moto2 fermando il cronometro sul tempo di 1’37″828. Per Bradl si tratta della settima pole stagionale. In prima fila con il tedesco scatteranno dal secondo posto lo spagnolo Marc Marquez (Suter) e dal terzo il giapponese Yuki Takahashi (Moriwaki). Bene anche i piloti italiani con Alex De Angelis (Motobi-TSR) che conquista la seconda fila grazie al suo quinto tempo in 1’38″461, alle spalle dell’inglese Scott Readding (Suter) e davanti allo svizzero Thomas Luthi (Suter). In terza fila partirà Andrea Iannone (Suter) che, nonostante una scivolata, ha chiuso in settima posizione, proprio davanti al pilota di san Giovanni Rotondo, Michele Pirro (Moriwaki) che ha chiuso con l’ottavo tempo. Più lontani invece Mattia Pasini (FTR) e Simone Corsi (FTR) che hanno terminato il loro turno di qualifiche rispettivamente 13/o e 15/o.

IN 125 POLE A SORPRESA PER ZARCO – La pole position del GP di San Marino nella classe 125 è andata a sorpresa al francese Johann Zarco (Derbi), che ha ottenuto il miglior tempo correndo in 1’43″247, lasciando indietro i due spagnoli Hector Faubel e Nico Terol (entrambi su Aprilia). In seconda fila ci saranno su Aprilia il tedesco Sandro Cortese, l’inglese Danny Kent e il pilota ceco con licenza italiana Miroslav Popov, che correrà da wild card a Misano. Il primo tra gli italiani è Luigi Morciano, che ha ottenuto il 14/o tempo a 1″69 da Zarco.

 

Lutto al Motorshow 2011, Gorotyè perde la vita a Viterbo

Dramma al Motorshow 2011 in programma nell’autodromo di Viterbo: nel corso della giornata di ieri, infatti, il centauro  francese Revin Gorotyè, 23 anni, originario di Bordeuaux, è incappato in un incidente mortale e non è riuscito, nonostnte i soccorsi immediati, a superare la situazione critica.

Il pilota è deceduto nel corso della notte e l’episodio ha portato gli organizzatori a sospendere il programma che avrebbe dovuto tenere banco nelle giornate di oggi e domani. Gorotyè  stava eseguendo una serie di acrobazie con la sua moto, una Yamaha YZ250, nell’ambito di un’esibizione di freestyle.

L’incidente si è verificato durante il giro della morte, che prevede un altissimo salto: nella circostanza, la moto si è schiantata sul recinto che divide la pista dall’area riservata ai camper delle scuderie. I soccorsi del 118 sono stati tempestivi ma non sono bastati.

Motomondiale, Stoner torna davanti nelle libere del sabato. Rossi, 12°, in pista con casco celebrativo

L’australiano Casey Stoner torna ad essere il più veloce nell’ultima sessione di prove libere del Gp di San Marino, prima delle qualifiche per la pole position del pomeriggio. Il leader attuale della MotoGp, con la sua Honda ufficiale ha fatto registrare il miglior giro con il tempo di 1’33″567 davanti al compagno di squadra spagnolo Dani Pedrosa (1’33″666). Terzo tempo per l’altro spagnolo Jorge Lorenzo (1’33″890), anche lui davanti allo statunitense compagno di scuderia Ben Spies (1’34″285), entrambi su Yamaha. Andrea Dovizioso ha chiuso con il sesto tempo davanti all’altra Honda del team Gresini di Marco Simoncelli. Valentino Rossi su Ducati peggioria ancora, chiudendo con il dodicesimo tempo, staccato di 1″366 da Stoner. Soltanto sedicesimo Loris Capirossi sull’altra Ducati del team Pramac.

ROSSI, NUOVO CASCO CELEBRATIVO – Valentino Rossi é sceso in pista questa mattina con un nuovo casco celebrativo. Rossi ha indossato una nuova colorazione caratterizzata naturalmente dal fondo rigorosamente giallo: sulla testa sono raffigurati due fumetti, che spiegano attraverso dei simboli, il momento difficile del ‘Dottore’. Nella parte posteriore, lo stemma del comune di Tavullia, insieme agli stilemi grafici del suo casco normale, appena accennati.

MOTO2, BRADL AL COMANDO – Il tedesco Stefan Bradl (Kalex) ha ottenuto il miglior tempo della Moto2 in 1’38″361 nella terza sessione di prove libere del Gp di San Marino. Lo spagnolo Marc Marquez (Suter) si è dovuto accontentare della seconda posizione a soli 4 millesimi dal collega tedesco. Terzo il pilota di casa Alex De Angelis (Motobi-TSR) a 0,239s da Bradl. Sesto tempo per l’altro italiano Andrea Iannone (Suter) che pare in ripresa rispetto alla giornata di ieri avendo trovato una messa a punto accettabile della sua moto. Poco più indietro troviamo Michele Pirro (Moriwaki) in ottava posizione, mentre il romano Simone Corsi (FTR) ha chiuso questo ultimo turno di libere con l’11/o tempo.

125, COMANDA SEMPRE TEROL – Nessuna novità nella classe 125cc: come avvenuto nelle due sessioni di prove libere di ieri, anche nelle terze libere di questa mattina del Gran Premio di San Marino, il più veloce è stato Nicolas Terol. Lo spagnolo del Bankia Aspar Aprilia, leader attuale della classifica, ha girato in 1’43″592, distanziando di quasi tre decimi il connazionale Maverick Vinales (Aprilia Paris Hilton), secondo in 1’43″890. Terzo il francese Johann Zarco, che con la sua Derbi ha accusato 479 millesimi di ritardo. Molto indietro i piloti italiani: 18esimo Luigi Morciano (Team Italia FMI) e 19esimo il suo compagno di squadra Alessandro Tonucci, a oltre due secondi da Teroli. Ancora più indietro Simone Grotzkyj, 21esimo.  

 

BMW Motorrad e Husqvarna Motorcycles, insieme a Francoforte

Il salone di Francoforte quest’anno vedrà protagoniste BMW Motorrad e Husqvarna Motorcycles. La kermesse prenderà il via in terra tedesca a partire da 15 fino al 25 settembre, con oltre 500 espositori, dove si prevedono circa 850.000 visitatori. Lo stand sarà posizionato vicino al padiglione del BMW Group numero 11. Li potremo trovare la monocilindrica Enduro G 650 GS, la bestseller con motore boxer R 1200 GS, fino alla nuova moto da superturismo K 1600 GTL  con un motore sei cilindri. Per quanto riguarda invece la gamma Husqvarna Motorcycles, il secondo marchio del BMW Group, presenterà la Nuda 900R. Mancano quindi poco più di due settimane per un evento che tutti gl8i appassionati non possono proprio perdere.