I numeri e le curiostià del Gran Premio degli Stati Uniti a Laguna Seca.
150 – Domenica, nel GP degli Stati Uniti, Hector Barbera raggiungerà la partenza numero 150 in carriera: fra queste 47 in 125 e 75 in 250.
51 anni – Nel giorno della gara di Laguna Seca sono gli anni trascorsi da quando Kenjiro Tanaka si classificò terzo nella gara 250 del GP tedesco del 1960 sul circuito di Solitude, regalando alla Honda il primo podio assoluto in un GP.
51 – Dani Pedrosa e Casey Stoner sono saliti sul podio 51 volte nella loro carriera in MotoGP. E’ lo stesso numero di podi collezionato dal Campione del Mondo del 1993 Kevin Schwantz e da quello del 1999 Alex Criville.
20 – Valentino Rossi é terminato nella top9 in tutte le 20 gare disputate da quando é rientrato dall’infortunio nel GP tedesco dello scorso anno.
17 anni – Domenica saranno passati 17 anni dalla vittoria di Kevin Schwantz del GP 500 di Donington (era il 1994), dopo esser violentemente caduto dalla sua moto durante le prove libere. Quello fu l’ultimo dei 25 GP vinti da Schwantz.
7 – Delle dodici gare MotoGP sin qui sisputate a Laguna Seca, 7 sono state vinte da piloti americani.
7 – Casey Stoner è salito sul podio in tutte le ultime sette gare: finora la sua sequenza di top3 consecutive più lunga nel Mondiale é la sua.
5 – Cinque anni fa l’ultima volta che un pilota americano è salito sul podio della MotoGP a Laguna Seca: fu Nicky Hayden nel 2006.
4 – Solo quattro piloti dell’attuale Campionato MotoGP sono scesi in pista nell ultime sei gare di Laguna Seca della MotoGp, da quando il circuito è rientrato nel calendario ufficiale nel 2005: sono Loris Capirossi, Colin Edwards, Nicky Hayden e Valentino Rossi.
4 – Le ultime quattro gare MotoGP dell’attuale Mondiale, sono state vinte da quattro differenti piloti: Casey Stoner, Ben Spies, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Non accadeva dalle ultime due gare del 2009 e dalle prime due del 2010: Casey Stoner, Dani Pedrosa, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Se a Laguna Seca ci sarà registrata la vittoria di un altro pilota, sarà la prima volta dal termine della stagione 2006 e dall’inizio del 2007, quando ci fu una sequenza di cinque differenti piloti sul gradino più alto del podio. In quell’occasione la sequenza arrivò fino a sei piloti: Valentino Rossi, Marco Melandri, Loris Capirossi, Toni Elias, Troy Bayliss e Casey Stoner.
3 – Dal quando é ritornata a Laguna Seca nel 2005 con i prototipi MotoGP a 4 tempi, la Honda è il costruttore che vanta il maggior numero di successi grazie a tre vittorie conquistate. La Yamaha può contarne due, mentre la Ducati una.
Anche per il team Yamaha Factory Racing, quello di Laguna Seca sarà un gran premio speciale: il team infatti, vestirà di nuovo la speciale livrea rossa e bianca YZR-M1 WGP50th Anniversary Edition già “indossata” ad Assen, dove Ben Spies centrò la sua prima vittoria in carriera nella MotoGp. Tra l’altro, la gara dell’anno scorso, vide il trionfo di Jorge Lorenzo, che ottenne la pole position per ottenere poi la prima vittoria sul circuito americano, la sesta di una stagione 2010 da dominatore assoluto. Il suo attuale compagno di squadra Ben Spies ha invece vinto tre gare AMA a Laguna e l’anno arrivò sesto nel primo gran premio nella classe regina.
“Questa volta in pista torno per davvero. La Desmo sedici è mia e vederla guidare da un altro pilota mi ha dato molto fastidio. Non sono al top della forma, ma in questi giorni mi sono curato per arrivare a una condizione fisica decente. Il circuito, molto tosto, non favorirà la mia prestazione, ma darò il 110% per riuscire a finire la gara“. Queste parole provengono direttamente dal pilota della Pramac Racing Team, Loris Capirossi, che annuncia quindi il suo ritorno in pista sulla sua Ducati, dopo l’infortunio alla spalla. A pochi giorni dal GP degli Stati Uniti, Fabiano Sterlacchini, Direttore Tecnico di Pramac Racing, ha parlato dello stato di forma attuale del veterano pilota Ducati. “Dopo tre gare da spettatore Loris tornerà in sella alla sua moto, certamente non in ottimo stato. Sembra, però, che la sua condizione fisica gli permetta di affrontare la gara senza nessun problema. Quella di Laguna Seca è una pista molto fisica, ci sono molti saliscendi, per non parlare del cavatappi. E’ una delle piste favorite di De Puniet e, salvo inconvenienti, Randy può ottenere buoni risultati“. Anche il francese De Puniet è molto motivato. “Devo ripetere gli stessi risultati di prove e qualifiche ottenuti a Sachsenring. C’è poi molto da lavorare per quanto riguarda la gara. L’anno scorso ho saltato questo appuntamento, quindi sono carico per questo week-end“.
La TR280i è l’ultima idea dell’azienda spagnola Ossa, da sempre vicina al mondo del Trial, una moto più leggera, di colore verde, su base nera e grigia con inserti marroni. Propulsore monocilindrico da 272,2 cc alimentato da iniezione elettronica. Tra le modifiche rispetto alla precedente versione, le protezioni ai radiatori e alla marmitta, e diversi particolari sul telaio. La scatola del filtro aria è stata ridisegnata, ed ora garantisce un’entrata dell’aria più diretta nel motore. Le pedane offrono più grip e sono più leggere . La versione 2012 poi, ha un nuovo set-up della forcella, più progressiva e più morbida. I dischi della frizione sono nuovi, il peso della moto è di 64,5 Kg a secco, ed il prezzo è di 6.640 euro.
Espressioni favorevoli da parte dell’Ugl emiliano-romagnolo rispetto all’
Analizzare e provare a controllare il livello di radioattività in vista della gara di motomondiale che si dovrebbero svolgere in terra nipponica nel mese di ottobre (gare di 125cc, Moto2 e MotoGP previste per il 2 del mese): il Centro regionale Arpa dell’Emilia Romagna ha avuto l’incarico di monitorare il grado di radioattività nella zona del circuito dove si terrà il Gran premio del Giappone.
La Hushqvarna punta forte sulle due cilindrate 449 e 511 cc con nuovi accessori realizzati dalla Ufo Plast in versione off road al prezzo rispettivo di 127 e 105 Euro Iva esclusa. Si tratta di una serie di plastiche disponibili nei colori bianco-rosso o nero-bianco, realizzate in polipropilene adatte per le fiancate laterali, ed i convogliatori di aria. Non solo, pedane racing realizzate in lega di alluminio, con puntelli solidi che permettono di incrementare il grip montabili su diversi modelli di moto. Due strumenti che sono sicuramente utili per potenziare la propria moto .
L’Estate è arrivata da tempo e Tucano è pronta per presentare i suoi articoli, la giacca quattro stagioni da Turismo al prezzo di 189 euro disponibile in due colori: nero e biege, composta da tessuto Oxford traspirante e impermeabile con Modulo Airbag AB e di tasche per le protezioni su spalle e gomiti. Altro prodotto i pantaloni con bretelle regolabili Panta Trip, provvisti anch’essi di tasche per le protezioni sulle ginocchia di colore nero al prezzo di 119 euro. Infine i Guanti Trip, in vera pelle, con fodera antiabrasione, cuciture doppie di rinforzo, al prezzo di 73 Euro.Quindi un set completo per l’intera gamma al prezzo di 373 euro.
Dopo il prestigioso settimo posto ottenuto al Sachsenring, Álvaro Bautista è fiducioso in vista del Gran Premio di Laguna Seca. Sul circuito americano, nella gara dello scorso anno, al terzo giro, Bautista fu messo fuori pista da un altro pilota. Lo spagnolo è determinato a rifarsi quest’anno, continuando la serie positiva delle ultime gare. Álvaro Bautista, Rizla Suzuki: “Ho bei ricordi di Laguna dall’anno scorso, tranne per la gara! È un bel circuito e molto difficile. Non vedo l’ora di correre dopo il Sachsenring perché sono sicuro che potremo continuare nella stessa direzione e fare ulteriori passi avanti. Tutto il team è ottimista e pensiamo di poter fare una buona gara in America. Prima di arrivare a Laguna, andrò con Paul a trovare i nostri amici di Troy Lee Designs, penso che abbiano una grande sorpresa per me, so che stanno lavorando a un disegno speciale per il mio casco Shoei! Poi andremo a Suzuki America a trovare lo staff e incontrare i piloti dei team road-race e motocross. Sarà una settimana divertente!”.
“Un quarto posto al Sachsenring avrebbe avuto un sapore diverso, ma sono comunque soddisfatto del risultato finale ottenuto sul circuito tedesco e vado in America molto motivato“. Questo il pensiero di Marco Simoncelli a pochi giorni dalla gara di domenica prossima a Laguna Seca. “Era importante dare continuità alle mie prestazioni anche se in fondo in fondo c’è un po’ di rammarico per non essere stato consistente per tutti i trenta giri – continua Sic -. Purtroppo il calo di prestazioni del pneumatico posteriore, sul lato sinistro, mi ha messo in difficoltà e nella importante fase finale della gara non ho potuto spingere come sono riuscito a fare nella fase centrale. Peccato, ma avrò modo di rifarmi a Laguna Seca, una pista molto particolare che mi piace molto. Il fascino del circuito americano mi affascina, il famoso ‘cavatappi’ è esaltante e l’atmosfera che si respira ti dà una carica insolita“. Il pilota italiano del team Honda Gresini chiude dicendo che “insieme alla squadra lavoreremo per cercare di essere costanti e consistenti per tutta la gara, un obiettivo importante per avvicinarci con decisione ai migliori“.
Suzuki Italia ha comunicato che l’ingegnere Fabio Gervaso è il nuovo Direttore Commerciale Divisione Motocicli con la responsabilità della diffusione del marchio attraverso la gestione del marketing, pubbliche relative e pubblicità. Prende il posto di Vittorio Savini, persona di grande spicco e serietà, Gervaso è milanese, ha 48 anni ed è laureato in Ingegneria Civile alla Loyola Marymount University di Los Angeles con un Master in “International Business. Tra le sue esperienze più significative nelle due ruote, ha avuto il ruolo di Brand Manager dei marchi Cagiva e Husqvarna, ed è stato anche Direttore BMW Motorrad Italia. Con questo nuovo inserimento all’interno dell’azienda, Suzuki Spa Italia conferma i grandi cambiamenti che si sono verificati in questo primo scorcio dell’anno, dopo la nomina di vicepresidente di Nobuo Fiji, e la carica di presidente Junia Kamataki.
Ducati ha trovato finalmente un prodotto che potrebbe far superare la crisi e dare grosse soddisfazioni, si tratta della Diavel, prima custom sportiva, che dopo 5 mesi dalla sua uscita ha ottenuto finora un buon successo di vendita con 5 mila esemplari, e 742 solo in Italia. Sarà anche il prezzo che non è molto caro perché i 16990 euro per la versione base con l’aggiunta dei 3 mila per gli optional sono sicuramente spesi bene. Più volte vi abbiamo parlato di tutti i dati tecnici della moto, vogliamo soltanto ricordare che la moto dispone di 162 CV e 127,5 Nm di coppia (13 kgm). La Ducati Diavel ha l’acceleratore elettronico di tipo ride by wire. Per avere una maggiore fruibilità della potenza e una guida più fluida, i tecnici hanno rivisto l’incrocio delle valvole. La ciclistica è composta da un telaio a traliccio in tubi di acciaio di diametro grosso con piastre laterali in alluminio fuso. La forcella è una marzocchi, completamente regolabile nel freno idraulico in compressione ed estensione e nel precarico molla, con steli da 50 mm di diametro.