MotoGp, Abraham: “Nel 2012 potrò migliorarmi con la Ducati”

Karel Abraham ha testato la nuova Ducati 1000cc MotoGP durante la due giorni di Valencia della scorsa settimana: in questa stagione il pilota ha corso sulla Desmosedici 800cc, mentre nella prossima stagione gareggerà con la stessa moto ma con il telaio in alluminio che impiegherà anche Valentino Rossi. Dopo i problemi iniziali avuti nella giornata inaugurale, pilota ceco della Cardion AB ha terminato 1”6 dietro Dani Pedrosa della Honda, ma ha corso più lento di soli 101 millesimi rispetto alla Ducati di Rossi. «A Valencia abbiamo avuto un sacco di problemi, soprattutto con il grip delle gomme», ha dichiarato il ducatista. «All’inizio abbiamo anche avuto problemi con la frizione e poi abbiamo dovuto cambiare il set-up dell’elettronica più volte. Ma nel secondo giorno durante i primi giri abbiamo risolto la maggior parte dei problemi che abbiamo avuto e ci siamo concentrati sul set-up della moto». Abraham ha migliorato il suo tempo sul giro nel corso della giornata di quasi nove decimi nel secondo giorno di test. «Sono abbastanza soddisfatto del risultato delle prove, ma penso che potrei realizzare un tempo sul giro ancora migliore. Ho trascorso la maggior parte del tempo in pista al mattino e poi ero abbastanza stanco, nel pomeriggio, ma sono contento di come abbiamo girato. Sono soddisfatto di come ho concluso la mia prima stagione nella classe regina e non vediamo l’ora della pausa invernale», ha concluso il ceco, che il prossimo anno è stato confermato in sella al team Cardion.

MotoGP Ducati, Hayden operato al polso: arrivederci al 2012

I postumi dell’infortunio occorsogli nel corso dell’ultima gara della MotoGP 2011 a Valencia erano tali da necessitargli un piccolo intervento: la Ducati ha reso noto con un comunicato che Nicky Hayden si è sottoposto a una operazione al polso destro precisando che, nello specifico, si è trattato dell’inserimento di una

“piccola vite per fissare la frattura dello scafoide”.

L’operazione è stata effettuata dal dottor Arthur Ting presso il Fremont Sports Therapy and Surgery Center in California e pare che ogni cosa sia andata come avrebbe diovuto. E’ lo stesso Hayden ad affermare che

Zaeta, la 530 cc è in vendita a 13.500 euro

La Zaeta nasce nella primavera del 2007 per le gare di short track, la versione 530 è omologata per due persone, ufficialmente in vendita a 13.500 euro.

La moto si può personalizzare nel colore della livrea e del telaio. Inoltre si potrà scegliere il codino posteriore più stradale oppure con i porta numeri come quello da gara.

Zaeta è distribuita in Italia da Royal McQueen. Il motore è un monocilindrico TM 530 CC, alimentato con il  carburatore ed accensione elettronica. L’avviamento è con il pedale elettrico, mentre la Forcella è Paioli regolabile, con peso pari a 115 Kg compresi olio e acqua.

Ride For Life, Dovizioso e Monni vincono la 2° edizione

Il RideFor Life che si è svolto a Ravenna ed ha visto oltre 4000 spettatori, ha regalato il sorriso a Andrea Dovizioso e Manuel Monni, nella corsa destinata ai piloti gravemente infortunati. Al termine i due piloti hanno mostrato la loro soddisfazione.“E’ stata davvero una bella giornata – ha commentato Dovizioso a fine gara – ci siamo divertiti ed è sempre una buona cosa aderire a queste iniziative. Se Salvini non mi avesse centrato nella finale Pit-Bike oggi avrei potuto vincere tutte e tre le categorie a cui ho partecipato, ma mi sono divertito lo stesso anche se la gara di motocross è stata davvero dura, io e Polita facevamo a chi aveva meno forze nelle braccia e non è stato facile spuntarla. Combattere e vincere in questa disciplina mi da molta soddisfazione perché te la guadagni proprio visto la fatica mostruosa che si fa”.“E’ stata una bella manifestazione – ha spiegato Monni – l’importante oggi era divertirsi e far divertire, la vittoria è stata solo la ciliegina sulla torta. La pista oggi era bellissima per via del fondo perfetto, c’erano anche poche buche e dopo la partenza in seconda posizione ho passato Beggi e non ho più mollato anche se dopo 15 minuti la stanchezza si è fatta sentire perché non giravo più in moto da dopo il Motocross delle Nazioni Europeo”.

 

Alpine Stars, tuta in vera pelle Air Tech Race

Alpine Stars presenta una tuta davvero speciale,al prezzo però forse eccessivo di 6 mila euro, in vera pelle Air Tech Race, usata dai top rider della MotoGP, è un o strumento importante in quanto grazie a sofisticate applicazioni si riesce a capire il momento in cui un pilota sta per toccare il terreno e cadere per terra.

Come? si gonfiano i due airbag posti nell’area delle spalle, la gobba posteriore della tuta contiene una centralina (o ECU), molto simile dal peso di 450gr. con una doppia carica di gas freddo attivata da una micro carica esplosiva.

Scooter 2012: BMW 600 Sport

Novità dall’Eicma: ne sono arrivate a quintali, relative all’intero contesto delle due ruote e a ciascuno dei segmenti inclusi. Hanno colpito in maniera particolare le offerte inerenti al contesto degli scooter, che sbancheranno nel 2012 e che mettono sul piatto una scelta davvero variegata.

Nella carrellata che merita di essere intrapresa, si parte dal due ruote griffato BMW: C600 Sport, con propulsore bicilindrico di 649cc, si presenta come mezzo con cui schivare il traffico del contesto urbano ma sa garantire massimo confort in relazione alla mobilità intesa in senso lato.

Tra le caratteristiche da rivelare, la forcella upside-down da 40mm, l’impianto frenante ABS e i cerchi da 15 pollici, il cambio CVVT integrato ciclisticamente, ammortizzatore orizzontale sul lato sinistro. Freni a doppio disco di diametro 270 millimetri. La messa sul mercato avverrà a marzo inoltrato e i prezzi non sembrano eccesssivi se – come è parso di intendere – Bmw ha deciso di lasciarli oscillare tra i 10 mila e gli 11 mila euro.

Moto, Recanati: l’ex campione 500cc Uncini sventa rapina

Franco Uncini ce l’aveva anche in pista. La freddezza necessaria per vincere e portare a casa il risultato. Solo che stavolta – sfortunatamente – non si è trattato come nel lontano 1982 di portare a casa il titolo del mondo di motociclismo classe 500 bensì di tutelare un bene assai più prezioso quale è la propria casa (la tragedia in coda ad alcune rapine lascia dire perfino la vita!).

L’attuale responsabile della commissione sicurezza dell’Irta, infatti, ha sventato nella notte tra domenica e lunedì una rapina in corso nella propria abitazione di Recanati (Macerata): l’ex iridato si è reso conto che alcune persone avevano approfittato del rientro in casa della figlia e avevano fatto irruzione nel cortile del domicilio.

Eicma 2011: 500mila presenze, trend in crescita

Si fanno le somme e si tira una riga: il risultato torna. Anche più del totale dello scorso anno: del resto l’Eicma – il Salone del motociclo che si svolge a Milano Fiera ogni annualità – ha abituato bene. Anche l’edizione 2011 può essere messa in archivio con soddisfazione: la determinano le 500mila visite che hanno fatto del 69esimo corso un’altro succeso.

Non solo, tra le note liete sviscerate dagli organizzatori, anche l’incremento degli operatori stranieri +14% degli espositori asiatici, +77% di quelli europei, +7% degli americani, +1,5% degli africani e +0,5% degli operatori provenienti dall’Oceania. Stampa e dintorni: 6 mila presenze complessive tra giornalisti, fotografi e operatori; ancora: 1.462 marchi ospitati in rappresentanza di 43 Paesi esteri e 7 padiglioni.

MotoGp, la Dorna nomina Capirossi consulente per la sicurezza. E chiede alla Fim il ritiro nel numero 65

L’ex pilota della MotoGp, il nostro Loris Capirossi, da poco ritiratosi dalle corse e’ stato nominato consulente per la sicurezza nel Mondiale della MotoGP. Lo ha reso noto il sito della Dorna. “Con l’introduzione della nuova capacita’ 1000cc, delle nuove regole CRT e della nuova classe Moto3 – si legge nel comunicato degli organizzatori del motomondiale – si preannuncia un nuovo ed emozionante capitolo della storia del Campionato del Mondo“. La Dorna ha anche chiesto alla Fim il ritiro del n.65, in omaggio proprio a Capirex.

MotoGp, la Speed Master ha scelto West per il Mondiale 2012

Anthony West ha reso noto che nella prossima stagione correrà in MotoGP. West ha scritto un messaggio sulla sua pagina ufficiale di Facebook, confermando che correrà su una moto CRT nella classe regina: davanti ai tanti messaggi dei fan, West ha anche detto che guiderà per il team Speed ​​Master. La Speed Master è la scuderia di Andrea Iannone in Moto2 e sempre in Moto2 ha corso West  nelle due ultime stagioni, con il team MZ Racing. West, 30 anni e una lunga militanza nel Motomondiale, dopo aver corso nella 250 con l’Aprilia, nella 500 con la Honda e dal 2007 al 2009, nella MotoGP alla Kawasaki con in scuderia l’americano John Hopkins. Dopo una breve parentesi in Supersport con la Yamaha, eccolo dunque tornare nella categoria intermedia in sella ad una FTR, con la quale ha ottenuto in questa stagione due volte il quarto posto come miglior risultato, chiudendo 22° in campionato. La Speed Master ha dunque deciso di affidarsi all’esperto australiano, rinunciando al nostro Andrea Iannone come primo pilota: lo stesso abruzzese ha dichiarato all’indomani della gara di Valencia che avrebbe corso ancora un anno in Moto2 per fare esperienza.

MotoGp, la Suzuki indecisa sul prossimo Mondiale. De Puniet pronto a sostituire Bautista

La scuderia Rizla Suzuki ha salutato il pilota 2011, lo spagnolo Alvaro Bautista, trasferitosi alla Honda del team Gresini dove sostituirà lo scomparso Marco Simoncelli: così ora il team giapponese si ritrova senza piloti ufficiali per il Mondiale 2012. A dirla tutta, al momento non è ancora sicuro che la storica casa nipponica disputi il prossimo Motomondiale, vista la grave economica che ha colpito tutte le scuderie della MotoGp, costringendole ad attuare tagli considerevoli rispetto al passato. Ma qualora restasse in MotoGP, la Suzuki potrebbe già avere il suo nuovo pilota che ha fatto benissimo nei test di Valencia della settimana scorsa. Si tratta del francese Randy de Puniet è salito all’ultimo minuto sulla GSV-R: l’ex pilota Ducati Pramac ha infatti testato la moto di quest’anno con motore da 800cc: durante il primo giorno di test ha terminato al quarto posto tra i 16 piloti in pista. De Puniet è stato inferiore solo alle moto ufficiali 1000cc di Dani Pedrosa e Casey Stoner della Honda e a Ben Spies della Yamaha. «Un’ora prima che guidassi la Suzuki non sapevo che l’avrei fatto, quindi ho dovuto modificare la tuta per rimuovere i marchi sbagliati degli sponsor», ha dichiarato scherzando il francese ex ducatista. «A Valencia nei test ho avuto una buona giornata e sono molto contento del giro, sia come tempo che come posizione. Sono rimasto molto impressionato dalla moto e mi sono subito sentito a mio agio, mi è piaciuto molto il suo comportamento. Vorrei guidarla l’anno prossimo, non sono io il capo, ma spero di aver fatto una buona impressione. Penso che la moto abbia un buon potenziale e anche il feeling con tutto il team è stato ottimo e questa è la cosa più importante per me, sentirmi a casa», ha concluso De Puniet. Ora la decisione finale spetterà ai dirigenti della Suzuki. Non solo su De puniet, ma soprattutto se partecipare al prossimo Mondiale.

Bimota, quante novità dalla BBX 250, fino alla DB9 su strada

La Bimota mette sul mercato la BBX 250 e la 300 a partire d aun prezzo di 9 mila Euro. Possiede un motore bicilindrico a due tempi con valvola elettronica allo scarico, dotato di pompa dell’acqua interna con motorino d’avviamento nella parte anteriore. Il telaio è composto da una doppia culla con forcella Marzocchi a steli rovesciati da 48 o 50 mm di diametro abbinata ad un ammortizzatore Ohlins. L’impianto frenante è Braking con dischi Bat-fly da 250 e 200 mm e pinze lavorate. Ma le novità non finiscono qui, la Bimota mette sul mercato anche la BBX 400, 450 e 508 che dovrebbe essere disponibile dalla prossima Primavera. Tutti i modelli citati saranno dotati di avviamento elettrico. Per quanto riguarda le novità su strada, la BImota si presenta con la DB9 Brivio e D10 che possiedono un motore raffreddato a liquido sulla base della DB8 che eroga 162 CV a 9500 giri. La seconda, monta un motore Ducati Evo 1098 raffreddato ad aria che eroga 98 cv a 7.500 giri, ed è pronto per sfidare la concorrenza.

 

EICMA, tragedia sfiorata: 14enne canadese vola in curva, è in coma

Il Salone EICMA di Milano si è concluso con una tragedia un ragazzo di 14 anni americano che è entrato in coma dopo una caduta, fortunatamente rispetto a Sabato quando sembrava di rivedere la scena che ha ucciso il povero Sic, le sue condizioni sono ora leggermente in miglioramento anche se la prognosi resta riservata. Un salto da pazzi, quello di Kade Walker, 14: anni, in curva, con la moto che sbanda. Poi solo attimi di grandissima paura. Lo spettacolo deve andare avanti? Le prove della Supermoto e della Flat Track – che hanno visto oltre 150.000 spettatori – sono proseguite. La vittoria è andata a Belli che ha preceduto Marzotto e Boast. Nella Supermoto trionfo di Hermunnen (Husqvarna) grazie ad una gran partenza, primo dalla prima curva, che ha preceduto l’olandese Van Drunen e l’italiano Beltrami (Honda TDS/Nuova Faor), che finisce al terzo posto.

Ducati, piccola Hypermotard 796 al prezzo di 9190 euro

Ducati presenta la Hypermotard 796, la piccola motard dallo sguardo aggressivo, 800 CC che erogano 81 CV a quasi 8000 giri al minuto capace di toccare i 100/110 km/h. Il motore è un bicilindrico raffreddato ad aria, mentre freni e sospensioni Brembo, con attacco radiale a quattro pistoncini all’anteriore, e un disco singolo da 245 mm di diametro al posteriore. La forcella Marzocchi USD con steli da 43 mm di diametro e un mono ammortizzatore Sachs L’ABS è offerto come optional, elemento valido per la sicurezza, l’Hypermotard 796 è disponibile in tre differenti colori: nero opaco, rosso e bianco opaco, al prezzo di partenza di 9190 euro.