Per tutti gli amanti della Ducati Multistrada 1200 che volessero personalizzare la propria moto con uno scarico di tutto rispetto, il consiglio ideale è Zard, al prezzo che passa dai 1650 euro, in promozione con sconto del 15% fino a scendere a 1425 euro. La scelta varia dal classico terminale singolo, disponibile sia con finitura in carbonio che in alluminio spazzolato, che dispone di una doppia funzione: rende meglio i giri del motore, e incrementa la potenza massima, ma non solo lo scarico è capace di limare di 4 Kg il peso rispetto all’impianto reale di serie. Lo scarico Zard è disponibile nella versione omologata e racing che lo rendono unico e soprattutto universale.
Harley Davidson, Nuovo Hi Fi Boom Audio, al prezzo di 2310 euro
Nuovo Hi Fi Boom Audio, è un impianto stereo adatto per tutti gli amanti dei bikers della Harley Davidson, in collaborazione con il sistema Advanced Audio originale, gli altoparlanti sono caratterizzati da magneti al Neodimio e testati per ogni condizione di guida. Un prodotto da sistemare sulla carena inferiore della motocicletta, per completare l’impianto è anche disponibile l’ Audio Boom Bagger, che migliora in uscita gli altoparlanti e copre le folate del vento. Con il kit per l’IPod si conclude l’accessorio, capace di integrare il prodotto della Apple sulla custom e garantire il massimo dei comfort dal punto di vista acustico. Il sistema completo Nuovo Hi Fi Boom Audio costa 2310 euro iva inclusa, mentre il kit di posizionamento I Pod viene 243 euro.
Giannelli Dark, il nuovo scarico Yamaha-T-Max a 385 euro
Yamaha T-Max è il maxi scooter della Iwata, e la Giannelli ha preparato il nuovo scarico completamente nero anodizzato con il logo personalizzato del marchio Dark. Il suo prezzo è di 385 euro, compreso l’Iva, ed è adatto per tutti i modelli costruiti dal 2008 in poi, al posto dell’originale. Il nuovo scarico è omologato per la guida su strada, ed è un ottimo elemento se si vuole far rombare il motore di uno scooter. Lo scarico della Giannelli è completo, ed è stato finora sempre ben accettato dalla critica e dai clienti, ma le vendite sono un po’ in calo a causa della grave situazione economica che coinvolge il settore.
Pharaons Rally, Coma vince ancora, ed è ad un passo dal titolo
Il dominatore della Pharaons Rally 2011 è sempre Marc Coma, che si porta ad un passo dal titolo con un gara ancora da disputare. Nella 5° tappa il pilota della KTM ha di nuovo stanziato Rodrigues che aveva vinto la quarta tappa, è stata però una vittoria quella di Marc molto sofferta arrivata dopo aver percorso un tratto di 541 Km in mezzo a dune desertiche e sotto un caldo africano. Marc si è regalato un bel compleanno (35 anni) e dopo essere partito al quinto posto ha scalato posizioni fino ad arrivare da vincitore sul podio. Dietro di lui ha chiuso Jordi Viladoms, a 4’12” e terzo, il polacco Jakub Przygonski a 5’18”. Quarto posto per Francisco “Chaleco” Lopez, mentre il vincitore della 4° tappa Hèlder Rodrigues,è giunto quinto. Discreta prestazione anche per Andrea Mancini, settimo. Domani è prevista l’ultima tappa con arrivo sulle piramidi di Giza.
MotoGp, Baberà operato salterà Phillip Island. Al suo posto Cudlin
Non parteciperà al GP d’Australia Hector Barberà. Il pilota spagnolo è stato infatti operato alla clavicola destra, fratturatasi in maniera scomposta nella caduta di domenica a Motegi: ora dovrà stare a riposo forzato per alcuni giorni. Al suo posto, in sella alla Ducati del team Aspar, toccherà salire all’australiano Damian Cudlin, che proprio nell’ultimo Gp del Giappone aveva esordito in MotoGP prendendo il posto dell’altro infortunato di lusso Loris Capirossi. Barberà dovrebbe tornare a posto per la gara successiva, in programma la settimana dopo in Malesia a Sepang. Lo spagnolo è stato operato quest’oggi con successo presso la Clinica USP Dexeus di Barcellona. L’intervento é stato eseguito dal dottor Xavier Mir, primario del reparto di chirurgia della mano, ed è durato circa due ore e mezza. A Barberà sono state applicate alcune viti e una placca di neutralizzazione e nei primi giorni della prossima settimana dovrebbe iuniziare gli eserciti di recupero.
Ovviamente entusiasta il giovane australiano DamianCudlin, che proverà a sfruttare questa nuova occasione per mettersi in mostra. “Questa è un’occasione favolosa, e sinceramente fatico ancora a crederlo. Per me è un onore correre in MotoGP, il miglior Campionato del Mondo, e lo è ancor di più farlo vestendo i colori di una squadra come il Mapfre Aspar Team. La mia prima esperienza in Giappone è stata indimenticabile, e ora, dopo appena due settimane, mi si ripresenta di nuovo un’opportunità del genere. Anche lo scorso anno ebbi l’occasione di correre nel GP australiano, ma con la categoria intermedia. Sono molto contento, mi ritengo molto fortunato e voglio sfruttare ogni minuto di questa esperienza. Il livello della competizione è altissimo, e me ne sono reso conto nel GP di Motegi. Grazie a quell’esperienza mi presento a Phillip Island con un livello di preparazione maggiore, e dato che già conosco la pista, affronterò il fine settimana con una maggior sicurezza“.
MotoGp, massimo riserbo in casa Ducati sui test di Hayden sulla Desmosedici 2012
Regna il massimo riserbo in casa Ducati sui test di Nicky Hayden a Jerez con la Desmosedici 2012. Così come già avvenuto nella precedente uscita, sempre sul tracciato nel sud della Spagna, dove fu Valentino Rossi a montare in sella alla nuova Ducati, il team di Borgo Pangiale non ha rilasciato alcun comento né reso noti i tempi sulla giornata di lavoro del pilota americano. Che tra l’altro era l’ultima delle otto a disposizione per i piloti ufficiali con le moto “mille” del prossimo anno. Quello che possiamo dare per certo é che Hayden, chiamato all’ultimo momento per sostituire l‘infortunato Rossi, ha proseguito il lavoro nello sviluppo del telaio perimetrale iniziato dallo stesso Valentino, dande anch’egli le sue prime valutazioni. Intanto, il “Dottore” e “Kentucky Kid” dovranno ora affidare la moto ai collaudatori, visto che il regolamento non concede alla Ducati giorni supplementari per continuare il lavoro sulla moto delle prossima generazione. Come detto nei scorsi giorni, tra i piloti che potrebbero salire in sella alla Desmosedici della rivoluzione potrebbe esserci anche Carlos Checa, fresco campione del mondo della Superbike.
Superbike, Carlos Checa ripercorre il suo indimenticabile 2011
Dopo aver celebrato a lungo il primo Titolo Mondiale della sua lunga carriera, il pilota spagnolo Carlos Checa (Althea Racing Ducati), si è dedicato ai giornalisti, per ripercorrere l’emozionante stagione 2011. Quando gli è stato chiesto i segreti per arrivare al titolo, Checa ha così risposto: “La mia carriera è stata lunga e non si può mai dire con certezza cosa può accadere. Ho sempre cercato di migliorare, di vivere nel miglior modo possibile questo mondo e di affrontarlo come se mi trovassi a scuola, ovvero ritenendolo un’occasione di crescita sotto tutti i punti di vista. In Superbike ho corso per la prima volta in sella alla Honda del Team Ten Kate, e mi è piaciuta, il passaggio con Genesio (Bevilacqua, patron del team Althea Racing) ed il competere per la prima volta in sella ad una bicilindrica hanno rappresentato invece un’avventura completamente nuova. Sapevo dentro di me che sarei stato in grado di guidare questa moto e che mi sarei trovato a mio agio. Ci sono stati dei momenti magici, specialmente quest’anno“.
Come ha spiegato lo stesso Checa, anche se il titolo è arrivato soltanto nel 2011, una parte importante del successo risiede nel duro lavoro svolto nella stagione precedente, vissuto su una moto molto simile a quella attuale. “Questi momenti non arrivano per caso. Abbiamo fatto progressi quest’anno, ma un grande passo in avanti lo abbiamo fatto nel 2010. Ora mi sento più forte rispetto all’inizio di stagione. Continuerò nel mio lavoro il prossimo anno, ma allo stesso tempo voglio godermi questi istanti.” Alla richiesta di spiegazioni sul perché il titolo sia arrivato nel 2011, ad un’età molto più vicina ai 40 anni che ai 30, Checa risponde: “C’è bisogno della squadra, della moto, e di tante altre cose messe assieme per diventare un Campione del Mondo. Durante la mia carriera ho avuto dei bei momenti, ma se non ho mai vinto un titolo fino ad ora è perché, allora, non ero forte quanto lo sono adesso, ma soprattutto perché non avevo dalla mia il Team ed il mezzo ideale. Questo momento è arrivato, al momento giusto“.
Attraverso il suo stile pulito di guida e la tendenza limitare al massimo gli errori hanno fatto apparire più semplice del previsto la conquista del titolo, ma Carlos dichiara che non è andata affatto così: “Non è solamente una questione di essere veloci, ma di capire anche il motivo per cui in certe situazioni non lo sei“, ammette Checa. “Devi essere onesto con te stesso e con la squadra. Bisogna essere in grado di sopportare la pressione e di lasciarsela scivolare addosso. Alla fine siamo tutti umani, abbiamo i nostri punti forti e quelli deboli. In passato ho avuto dei buoni momenti, ma mi è mancato qualcosa a livello mentale. E’ facile incappare in un errore! Inoltre sono migliorato in frenata e specialmente nell’affrontare le curve verso destra. Abbiamo preso le decisioni giuste a livello di moto ed in pista. Questa per quanto mi riguarda è la soddisfazione maggiore“.
Mv Augusta 2012, F4 R Corsa Corta a 18800 euro
Il prezzo forse può far storcere il naso a qualcuno 18800 euro, (compresa Iva) ma MV Augusta F4R Corsa Corta è una moto che di certo farà molto parlare al Salone EICMA di Milano. Cilindrata di 998 cc, con un propulsore che gira fino a 13.700 giri/min al limitatore, abbassando però la velocità del pistone, ma sprigionando 195,2 CV , con l’alimentazione affidata a 4 corpi farfallati da 49 mm con doppio iniettore per cilindro e sistema TSS (Torque Shift System) di aspirazione a lunghezza variabile. La trasmissione presenta un cambio estraibile a sei rapporti, mentre il controllo di trazione è regolabile per mezzo del nuovo comando alloggiato sul semimanubrio sinistro. Per il resto la struttura mista a traliccio presenta i tubi con piastre laterali in alluminio. Forcella Marzocchi regolabile nel precarico molla in continuo e nell’idraulica in estensione e compressione. Il monoammortizzatore. L’impianto anteriore Brembo, con pinze radiali monoblocco accoppiato a una pompa con serbatoio integrato realizzata su specifiche MV.La MV Augusta F4R Corsa Corsa è disponibile nei colori rosso/grigio e bianco/grigio.
Valentino Rossi, infrazione al mignolo sinistro, ma in Australia ci sarà
Non è un periodo fortunato per Valentino Rossi, che si è seriamente infortunato al Gran Premio del Giappone, con l’ecografia che ha evidenziato un’infrazione all’altezza dell’artrodesi della prima e della seconda falange del quinto dito della mano sinistra. La situazione si è aggravata in quanto l’arto interessato ha avuto una ricaduta in conseguenza del Moto Gp di Assen del 1995. Il pilota italiano però è stato curato e l’infrazione al mignolo sinistro non dovrebbe recare problemi alla sua partecipazione al Gran Premio d’Australia del 16 Ottobre.
Powerbronze, prolungamento del parafango a 31 Euro + Iva
Powerbronze ha la soluzione ideale per il prolungamento del parafango, nel caso in cui la moto bella e lucida prende la prima pozzanghera in una giornata autunnale e la centri in pieno sporcandola tutta. E’ un prodotto dal costo di 31 Euro più Iva, che serve per aumentare la protezione della carrozzeria e del radiatore dallo sporco, ma non solo protegge il parafango dai detriti sollevati dalla ruota anteriore. Si montano con semplicità grazie ad un set di viti, e con le istruzioni di montaggio. Hanno un colore nero e sono formati da un materiale antiurto. Un prodotto che ogni centauro non deve rinunciare se non vuole spendere ogni settimana denaro all’autolavaggio solo perché la sua moto si sporca con troppa continuità.
Pharaons Rally, Marc Coma concede il bis nella 3° tappa
La terza tappa del Pharaons Rally è stata rivinta da Marc Coma che si era aggiudicato già la prima. Lo ha fatto su un percorso di 285 Km nella zona Sud, bruciando Jordi Viladoms, e Helder Rodrigues terzo. In quarta posizione il polacco Jakub Pzygonski, che ha beffato Andrea Mancini,con l’ azzurro che è giunto quinto. Sfortunato Francisco “Chaleco” Lopez, che ha avuto problemi tecnici e si è fermato ad appena 40 chilometri dall’arrivo. La tappa di oggi vedrà un percorso di 339 Km tra le montagne rocciose all’Oasi di Farafra. Soddisfatto Andrea mancini per la buona prova disputata:” Oggi è andata molto meglio di ieri. Nella prima parte della tappa ho guidato bene, era un terreno che mi piaceva nonostante le tante pietre. Poi sulle due è stato un po’ più difficile, faccio ancora fatica a capire cosa c’è dall’altra parte. Comunque per il momento sono molto soddisfatto di questa esperienza e la moto funziona molto bene
A Magny Cours l’Alfa Romeo Francia presenta la MiTo ispirata alla SBK
L’Alfa Romeo é Top Sponsor del Campionato Mondiale Superbike per il sesto anno consecutivo, e in occasione del Gran Premio di Francia a Magny-Cours, ha presentato la MiTo Quadrifoglio Verde, edizione limitata ad appena 150 unità, e disponibile solamente in Francia. La vettura, la prima ad essere stata dedicata alla Superbike è stata esposta all’interno del Paddock nel corso del weekend di gara: Alfa Romeo ha ideato e realizzato anche un evento in cui la MiTo Quadrifoglio Verde ha vissuto un confronto con una moto sportiva guidata da Kenny Foray.
Motomondiale, Marquez sul suo futuro: “Potrei restare in Moto2”
Marc Marquez non ha ancora deciso cosa fare da grande: il dubbio é se fare il grande salto nella classe regina della MotoGP nel 2012 oppure se correrà per un altro anno nell’attuale categoria Moto2. Lo spagnolo del team Catalunya Caixa Repsol è infatti legato a doppio filo con la Repsol Honda di MotoGP, squadra ufficiale della HRC. La Honda punta moltissimo su di lui considerandolo un grandissimo talento e sarebbe anche pronta a fornirgli una moto RC213V da 1000cc nel caso in cui vincesse il Mondiale 2011 della Moto2, dopo quello conquistato nel 2010 nella 125cc. Marquez ha solo 18 anni ed ora é in testa al Mondiale della Moto2, avendo scavalcato l’ex leader Stefan Bradl nell’ultima gara di Motegi grazie al secondo posto dietro all’italiano Andrea Iannone ed é pronto a disputare un finale di stagione da favorito. Ma Marquez ha lasciato intendere che resterà in Moto2 per un’altra stagione prima di passare alla MotoGP nel 2013. «Il prossimo anno vedremo, ma penso che al momento la Moto2 sia il mio posto», ha detto dopo la gara di Motegi. Il suo team boss Emilio Alzamora ha commentato in proposito al sito MCN: «Tutto è possibile, ma naturalmente c’è molto interesse della Honda per avere Marc in un futuro e io non so se questo si materializzerà nella prossima stagione o no. Anche la Yamaha vorrebbe anche avere un futuro con Marc, quindi nulla è deciso. Per continuare in Moto2 non sarebbe un problema. E’ giovane e ha un sacco di tempo. Quando Marc andrà in MotoGP dovrà essere in una perfetta situazione, con una moto factory e una squadra ufficiale», ha chiuso Alzamora.
MotoGp, Carlos Checa potrebbe provare la Ducati Gp12 1000cc
La frattura del mignolo subita in Giappone, Valentino Rossi non potrà effettuare i test di Jerez: ma la Ducati potrebbe utilizzare nel prossimo futuro lo spagnolo Carlos Checa, fresco vincitore del campionato del mondo Superbike 2011, come nuovo collaudatore per la Desmosedici GP12 da 1000cc del prossimo anno. Secondo quanto dichiarato dallo stesso pilota spagnolo del team Althea a Magny-Cours, la Ducati gli avrebbe chiesto di contribuire nel progetto di sviluppo della moto del prossimo anno: lo ha annunciato nella conferenza stampa del dopo gara, ma nell’euforia generale per la celebrazione del titolo, questo annuncio è passato quasi inosservato. Checa, che in Francia ha vinto il suo primo titolo in carriera, è un esperto ex protagonista della MotoGP, avendo già corso nella classe regina del motociclismo nel periodo tra il 1995 e il 2007. «Sono alla Ducati, e dobbiamo pensare al 2012, che sappiamo si disputerà con la stessa moto», ha dichiarato Checa al sito motoworld.es. «Staremo a vedere, ma in effetti potrei presto testare la Ducati 1000cc MotoGP perché non possono fare molti test con Valentino e mi hanno se potevo farne, volendo. Penso che se testerò una moto sarà probabilmente una MotoGP, prima della SBK», ha continuato. Inoltre il pilota spagnolo dovrebbe testare la sua nuova moto Ducati 1199 Superbike, ma poiché quel modello non verrà utilizzato in gara prima del 2013 e la prossima stagione si continuerà a correre con la 1098R, la priorità sarà data tutta alla GP12.