Il cricuito del Sachsenring é situato a Hohenstein-Ernstthal, circa cento chilometri da Dresda, nella Sassonia tedesca che fino a pochi anni fa faceva parte della Germania Orientale. Il Sachsenring può vantare una lunga tradizione motociclistica avendo ospitato la prima gara di moto nel 1927. La prima volta in cui si corse sul tracciato del Sachsenring per il Gran Premio di Germania, fu nel calendario iridato del Motomondiale che risale al lontano 1961: da quel momento in poi il veloce circuito stradale tedesco, come era nelle sue origini, è finito per diventare uno degli appuntamenti più popolari di tutto il campionato. Si trattava però, proprio per via della sua velocità, di un circuito molto pericoloso: tanto che dal 1972 non è più stato sede di un GP. Completamente rinnovato, è rientrato nuovamente in calendario nel 1998, paradossalmente come una delle piste più lente, con una velocità media sul giro di 143 km/h. Con le ulteriori modifiche introdotte nel 2000, la velocità media è poi alita a 150 km/h, fino a raggiungere il limite attuale di 159 km/h dopo l’ultima revisione effettuata sul tracciato nel 2001. In ogni caso il percorso, che si corre in senso antiorario, rimane per tutta la sua prima parte alquanto stretto e tortuoso e richiede una buona prestazione del motore soprattutto ai medi regimi. Di contro, la sezione posteriore è molto veloce con lunghi curvoni (un pò come era negli anni 60′ e 70′), che richiedono una buona aderenza laterale delle gomme.
I dati del circuito
Record Ufficiale: Dani Pedrosa (Honda – 2009), 1’22.126– 160.918 Km/h
Best Pole: Casey Stoner (Ducati – 2008), 1’21.067 – 163.020 Km/h
Lunghezza Circuito: 3,671 km
Gara MotoGP 2010: 30 giri (110.130 km)
Orario gara MotoGP 2010: 14:00 Local Time
Numero di giri: 30
Distanza gara: 110.130
PODIO 2009 : 1° Valentino Rossi, 2° Jorge Lorenzo, 3° Dani Pedrosa
POLE 2009: Valentino Rossi (Yamaha – 2008) 1’32.520 – 142.840 km/h
LML Star Deluxe sembra arrivare da un film in bianco e nero, per via del manubrio a un solo colore che porta alla memoria immagini d’altri tempi. Dati alla mano, inoltre, linea e colorazione hanno riscosso evidente successo se è vero – come è vero – che il modello di moto in Italia è uno degli scooter più venduto con bel 1567 pezzi in cascina. Ha una ciclistica irrigidita rispetto al passato, nuovi freni, ed un motore due tempi affiancato sulla 125 con 7,7 cv e 150 cc con 9,5 cv. Sono in vendita rispettivamente a partire da 2.700 la base, fino a 2.900 euro.
Sarà che l’unico viatico per combattere (o quantomeno rendere meno visibile) la crisi è quella di stimolare l’acquisto attraverso la garanzia di incentivi. Sarà che le scelte della concorrenza sono tali da alimentare un circuito virtuoso a colpi di ribassi. Ma anche Derbi, sulla falsariga di Aprilia e Guzzi, si allinea agli sconti da proporre per tutto il mese di Luglio. Una promozione che parte dai 50cc, si estende fino ai 125cc ma non solo. Infatti, per l’acquisto di una sportiva GPR 50 o 125, lo sconto speciale è di 360 Euro. Per la gamma della Senda 50 invece il prezzo base scende dalla SM Evo di 3190 a 2830, per la 125 da 2430 invece che 2790, mentre per le versioni Terra ed Avdenture 125 da 3690 a 3330 e 3530 invece di 3890 euro.
Molti addetti ai lavori sono pronti a leccarsi i baffi. E con loro i milioni di tifosi italiani e non di Valentino Rossi. Perché, come si suol dire, la pacchia per Jorge Lorenzo è (forse) finita. Questo perché al di là delle reali condizioni fisiche (non ancora ottimali) e della competitività (difficilmente da podio) che potrà esibire già sul tracciato del Sachsenring, Valentino Rossi in pista significa che i riflettori si sposteranno autometicamente dallo spagnolo per tornare ad inquadrare la Yamaha M1 del nove volte campione del mondo. Ma il pilota maiorchino della Yamaha, che durante l’assenza del compagno di squadra ha vinto tre gare di fila, scrolla le spalle e augura il bentornato al “Dottore“: Lorenzo può stare tranquillo, forte del vantaggio accumulato in termini di punti e non solo, anche se la casa giapponese e i media, nelle prossime gare saranno come detto concentrati prevalentemente sul rientro del Dottore.
Per non farsi mancare nulla, anche la Moto Guzzi risponde alla provocazione… dell’Aprilia garantendo forti sconti su tutta la gamma per buona parte dell’estate. La Griso 1200 8V ad esempio viene messa sul mercato in promozione fino al 31 Luglio al prezzo di 9990 euro mentre la versione S.E. sarà sulle 10590 euro. La V7 Classic avrà un contributo pari a 750 euro senza nessun anticipo e prima rata da pagare in autunno. Sulla 7 Cafè ci sarà un kit omaggio con un risparmio di 200 euro, così come per la Nevada che fino al 30 Luglio darà in omaggio un kit di valigie pari al valore di 600 euro. Infine per la Nevada Anniversario, 750 euro di contributo senza anticipo e prima rata ad autunno.
La Honda presenta l’ultimo modello della casa nipponica per il 2010, si chiama Deauville ed è particolarmente adatta per il percorso della città, anche se ovviamente diventa una bomba se usata per lunghi viaggi.
MTA, azienda leader della produzione di componenti elettrici ed elettronici, fornisce il cruscotto anche del nuovo Monster 796.
E’ quasi tutto pronto per il Gran Premio di Germania e tutti i piloti dichiarono le loro intenzioni per il weekend che si avvicina. Casey Stoner è per esempio uno degli estimatori del circuito del Sachsenring: “Sono contento di andare al Sachsenring dove abbiamo sempre fatto delle belle gare e dove ho ottenuto il mio primo podio, in 125cc.. Siamo più fiduciosi per quanto riguarda la moto, nelle ultime tre gare è andata bene, dobbiamo solo trovare un paio di decimi cercando di migliorare il ‘grip’ senza perdere il feeling davanti. E di aderenza al Sachsenring c’è decisamente bisogno, soprattutto laterale, nei curvoni in appoggio dove devi tenere aperto il gas il più a lungo possibile. Anche quando si arriva in cima alla curva 12 il posteriore si alleggerisce molto e tende a scomporsi quindi in quel tratto è assolutamente necessario avere un ottimo ‘grip’. In ogni caso non vedo l’ora che arrivi la prossima gara perchè se riusciremo a trovare un buon ‘set up’ potremo avere l’opportunità di fare davvero bene. Voglio ottenere dei buoni risultati e insieme alla mia squadra lavoreremo duramente e daremo il 100% per ottenerli“.
Il pilota italiano del Fiat Yamaha Valentino Rossi sta finalmente tornando in pista e le notizie che arrivano dal circuito della Repubblica Ceca di Brno non possono che far tornare a sognare i tifosi. Ad appena un mese e una settimana dopo il gravissimo incidente del Mugello, Valentino è infatti già in pista. Il GP della Germania sul tracciato del Sachserning non è più un miraggio, ma la decisione arriverà solo nella giornata di domani.
Aprilia viene incontro ai suoi clienti e chi acquisterà una Shiver o Dorsoduro, RSV4 R, una moto della gamma 50, potrà beneficiare di una serie di vantaggi esclusivi validi per tutto il mese di luglio 2010.
Un kit completo di leve lo fornisce l’azienda leader sul mercato, Barracuda, al prezzo di 179 euro.
“Sono molto contento di come è andata“. Sono state queste le prime parole di Valentino Rossi dopo la seconda sessione di test con la Yamaha Superbike, stavolta sul circuito ceco di Brno dopo quello effettuato mercoledì scorso sulla pista di Misano. “Sono molto più in forma della scorsa settimana – ha detto Rossi -. Dopo qualche giro ho problemi alla spalla ed al ginocchio. Vorrei andare al Sachsenring, ma devo aspettare una radiografia. Se la tibia ha fatto callo osseo potrò andare. Decideremo mercoledì. Correre per una gara intera è un’altra storia, ma ho ancora un paio di giorni per recuperare qualcosina“, ha inotlre aggiunto il pesarese che però ha ancora a disposizione un paio di giorni per decidere se affrettare il rientro in gara già domenica al Sachsenring.