Kawasaki KX250F, nel 2011 al prezzo di 7875 euro

Kawasaki KX250FKawasaki pensa al prossimo futuro con la solita voglia di essere tra i riferimenti imprescindibili per ciascun centauro e nel 2011 vedremo la KX250F, una moto da cross, che monta un motore monocilindrico a 4 tempi da 249cc raffreddato a liquido alimentato ad iniezione elettronica per aumentare la potenza e garantire una coppia superiore ai regimi medio-bassi.

Inoltre il nuovo impianto di iniezione è progettato senza bisogno di una batteria.

La ciclistica vede un telaio perimetrale in alluminio, con una forcella SFF che offre un migliore confort nella guida. Altro importante particolare,i freni a disco anteriore e posteriore a forma di margherita. Il prezzo di partenza è di circa 7875 euro.

Scooter: seggiolino Givi S 650 per la protezione dei bambini (a 129 euro)

seggiolino_givi_s650Il seggiolino S 650 di Givi è soltanto di color nero ed adatto a tutti li scooter in circolazione.

In particolare è molto utile  ed assicura i bambini che vanno dai 5 agli 8 anni circa il corretto assetto in sella.

Tra le sue peculiarità, il fatto che evita al piccolo che è dietro lo scooter di scivolare lateralmente, ed è fornito di due “poggiapiedi” regolabili.

Il seggiolino S 650 di fissa si alla sella tramite staffe con regolazione. Non c’è quindi bisogno di legare il bambino con la cintura al seggiolino, in quante giudicate pericolose in caso di caduta.

L’importante ovviamente è che alla guida dello scooter ci sia un adulto per evitargli spostamenti in avanti. Il seggiolino S 650 costa 129 euro.

Moto Gp, Melandri sa di giocarsi le ultima chance

Marco-melandri-box-500x374Marco Melandri, pilota del team San Carlo Honda Gresini, sa di giocarsi le ultime possibilità nella classe regina. Il pilota si sente all’ultima spiaggia in MotoGP, tanto da aver addirittura dichiarato di non potersi permettere più alcun errore in questa stagione, per continuare ad avere qualche piccola speranza di poter rimanere nella classe regina anche nella prossima stagione. In effetti Melandri non ha tutti i torti: il pilota italiano è reduce da una stagione fallimentare in Ducati nel 2008 e da un 2009 in cui, con la scuderia Hayate Racing, ha conquistato un solo podio.

La consapevolezza di non avere più molte chance, ha spinto il centauro italiano a scegliere di montare quest’anno delle sospensioni Showa (al posto dei prodotti Ohlins) per il Gran Premio di Francia dello scorso week end perchè,  sempre secondo Melandri, questa scelta gli avrebbe garantito una maggiore confidenza con la moto. Melandri comunque sembra non avere intenzione di abbandonare definitivamente Ohlins, con i cui ingegneri si è incontrato in settimana per un chiarimento e per cercare di lavorare e apportare le giuste migliorie su un prodotto che possa metterlo nelle migliori condizioni possibili durante le gare.

Il risultato di Le Mans però, sembrano comunque dare ragione al pilota italiano: il sesto posto conquistato è infatti il suo miglior risultato della stagione attuale, in un circuito che ha sempre portato bene al pilota ravennate. Questo ha ovviamente infuso fiducia in vista del prossimo Gran Premio del Mugello, una pista tra le più belle del mondo, dove il rider del team Gresini cercherà di fare un altro passo avanti, magari puntando a conquistare un podio che, specie in condizioni di asciutto, appare però molto difficile da raggiungere, visto la forza di cui hanno dato prova fino ad ora le due Yamaha sponsorizzate Fiat e le due Honda ufficiali, per non parlare anche della Ducati di Nicky Hayden e della grande voglia di rivincita che Stoner medita di prendersi nel prossimo Gp.

Moto Gp, Ben Spies condannato: dovrà pagare 1,9 milioni di dollari al suo agente

sbk_Ben_Spies_Yamaha_Portrait_Non sembrano essere dei migliori gli ultimi giorni vissuti dal pilota della Moto Gp Ben Spies: dopo la pessima performance del GP di Francia, forse la peggiore gara in MotoGP del campione americano dell’ultimo mondiale della SBK, adesso è venuta fuori anche la notizia di alcuni guai finanziari, che potrebbero ulteriormente deprimergli il morale.

Questo perché una commissione di arbitraggio americana, ha stabilito che la società Speez Racing LLC e lo stesso Ben Spies, debbano congiuntamente pagare la non modica cifra di ben 1,9 milioni di dollari, all’ex manager del pilota Doug Gonda, con cui lo stesso Spies aveva troncato improvvisamente i rapporti senza più pagare, come da contratto, le commissioni sui propri guadagni pari al 15%. Interruzione che è stata ovviamente giudicata illegittima, e da qui è partita la richiesta di risarcimento, che comprende anche il risarcimento delle spese legali.

Il nodo della discordia tra i due, sembra sia scoppiato per via del  fatto che Gonda non fosse riuscito a negoziare un contratto per far correre l’americano nella classe MotoGP, cosa che costrinse Spies a correre nel Mondiale Superbike, dove ha poi conquistò il titolo iridato. Per Ben dunque si viene a scoprire che la SBK è sempre stata un ripiego, visto appunto che il contenzioso con il suo manager risale ai primi mesi del 2009.

I documenti del procedimento arbitrale, ci mostrano anche una certa superficialità di approccio da parte di Spies alla gestione manageriale ed economica della sua immagine, visto che il campione ha tranquillamente dichiarato di non sapere neppure che sua madre possedesse la maggioranza delle azioni della società Speez Racing LLC, secondo quanto riportato in un articolo di Michael Gougis su Road Racing World, mentre il resto delle azioni (ovvero il 48%) è di proprietà dello stesso Ben e l’1% della sorella Lisa. La cifra stabilita dai giudici di 1,9 milioni di dollari, corrisponde al 15% dei guadagni del pilota nel 2009, più il 15% dei guadagni stimati per il 2010 ed il 2011, periodo coperto dal contratto con l’ex manager. Guadagni che sono stati dunque stimati in circa 12-13 milioni di dollari.

Moto Gp, Gas/Honda: è scoppiato il duello Dovizioso-Pedrosa

doviziosoSe in casa Yamaha assistiamo alla lotta tra Lorenzo e Rossi per la conquista del titolo mondiale piloti, il weekend di Le Mans ci ha lasciato in consegno un nuovo duello, questa volta interno alla Gas/Honda, fra Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa, compagni di team ma sempre più rivali in pista. Insomma, l’ennesimo duello italo-spagnolo nella Moto Gp. Un duello improvviso se vogliamo, visto che la prima guida del team Honda, non sta dando le soddisfazioni sperate, al contrario del pilota italiano che in Francia è giunto al secondo podio stagionale, inserendosi per la lotta al podio nella classifica finale del Mondiale. E, dopo la gara, continua la bagarre in casa Honda a colpi di dichiarazioni a mezzo stampa.

Moto Gp, Yamaha: Lorenzo ride. E il Mugello attende i piloti italiani

lorenzo_yamahaLa stagione del pilota spagnolo della Moto Gp, Jorge Lorenzo della Yamaha, è indubbiamente partita fortissimo. Lo spagnolo, leader della MotoGP, in queste ore è tornato nella sua Maiorca per la presentazione del suo nuovo sponsor, e incontrando la stampa ha dichiarato: “Non mi sono mai sentito così bene fisicamente. Ho cominciato come nel 2007, ma non ho un’ossessione per il Mondiale e certo non penso di portare a casa sette o nove campionati del mondo“. Argomento Rossi: “Valentino può vincere ancora e io non ho mai voluto il muro nel nostro box“. “Dopo l’infortunio – ha aggiunto lo spagnolo – non pensavo di poter essere subito così competitivo“. Il Mugello? “Sarà una gara molto difficile. Ma vedrò se attaccare subito o accontentarmi e rimanere sulla difensiva“.

Appunto, il Mugello. Il 6 giugno prossimo le splendide colline toscane che ospitano il circuito di proprietà Ferrari, aspettano con ansia le positive reazioni e prestazioni dei tanti piloti italiani in gara. Non solo di Valentino Rossi, ma anche di Andrea Dovizioso, finalmente a suo agio sulla Honda ufficiale e di Marco Simoncelli, che può dimostrare quanto il fattore campo conti, anche se lo si affronta in una nuova classe. Poi ci saranno anche Marco Melandri e Loris Capirossi, che aspettano ancora con ansia di poter dimostrare il loro valore in questa ingorda stagione della Motogp. Ma al Gp d’Italia sono attesi anche gli italiani della Moto2. In particolare Simone Corsi, sul podio a Le Mans, e Andrea Iannone (quarto in Francia). Il romano ha già un successo all’attivo sulla pista toscana, vinse nel 2008 quando correva nella 125, Iannone, invece, ha sempre fatto delle belle gare al Mugello, sempre nella ottavo di litro. Nella 125 il made in Italy non va più di moda. Tre gli italiani impegnati a Le Mans, tutti fuori dalla gara per vari e diversi problemi.

Moto Gp, Capirossi verso il ritorno in Ducati

loris_capirossi_prove_le_mans_02 okLa notizia del giorno in Moto Gp è il probabile ritorno di Loris Capirossi in Ducati. D’altronde si tratta di una notizia alquanto inattesa in questo strano inizio di stagione, in cui il mercato piloti in MotoGP sta facendo discutere tanto da essere riuscito a mettere in secondo piano i risultati dei primi tre gran premi disputati. La rivelazione l’ha fatta direttamente Carlo Pernat, manager che cura gli interessi del pilota bolognese, ai microfoni di Italia1 durante il week end francese di Le Mans. Pernat ha infatti dichiarato di aver avuto già alcuni contatti, seppur in fase ancora embrionale, con alcuni responsabili del team Pramac e di Ducati, per discutere di un possibile futuro del suo assistito in sella ad una moto del team satellite della casa di Borgo Panigale.

Non bisogna infatti dimenticare che il contratto che lega Capirossi alla Suzuki, scade alla fine dell’anno e il pilota italiano ha dichiarato esplicitamente di voler proeguire la sua avventura nella classe regina almeno fino al 2012, quando dovrebbero tornare in pista moto con cilindrata di 1000cc. Resta però da vedere dove continuerà la sua lunga carriera: in Rizla potrebbero non essere troppo felici né d’accordo nel perdere un pilota con la sua esperienza, anche considerando le disavventure dell’esordiente ed inesperto Alvaro Bautista, che ha ancora un altro anno di contratto con il team diretto da Paul Denning. D’altra parte però, in Ducati il pilota bolognese ha lasciato un buonissimo ricordo di sé sia dal punto di vista umano che delle prestazioni e la casa di Bologna potrebbe essere felice di riportarlo nei suoi ranghi, anche se nel team satellite.

Al momento però, è troppo presto anche solo per fare ipotesi sull’esito di questa trattativa: resta comunque da sottolineare che quella di Capirossi potrebbe essere l’unica occasione per rivedere un pilota italiano in sella ad una moto di una scuderia nostrana, visto che Valentino Rossi sembra seriamente intenzionato a rimanere con Yamaha.

Moto Gp, Yamaha: Lorenzo si sente maturo per il titolo

lorenzo-muro-rossi okE’ il pilota del momento ed anche quello da battere: lo spagnolo Jorge Lorenzo domenica scorsa ha ottenuto a Le Mans una delle vittorie più importanti della sua carriera nel mondiale MotoGP. Infatti, se quella conquista tre settimane fa in spagna sul tracciato di Jerez davanti ai suoi tifosi, gli era servita a sorpassare Valentino Rossi nella classifica piloti del Mondiale, il successo nel Gran Premio di Francia sul tracciato di Le Mans è risultata fondamentale per consolidare la sua leadership nella classe regina del Motomondiale (+ 9 è al momento il vantaggio sul compagno di squadra Valentino Rossi) e a far capire a tutti gli avversari che quest’anno con lui c’è molto poco da scherzare. Il centauro del Team Fiat Yamaha si sente infatti più tranquillo e regolare, pronto a dare l’assalto alla corona iridata del Dottore.“Quest’anno sono più regolare e tranquillo rispetto agli altri anni, sono più forte e credo ci siano più possibilità per vincere il titolo”.

Trekker Givi per moto: baule e valigia in due versioni

giviViaggi lunghi e faticosi, ci pensa la Trekker con le valigie Givi.

Un confortevole sportello apribile verso l’alto, che consente di raggiungere l’interno della valigia senza dover agire sull’apertura principale, e le curatissime rifiniture in alluminio lucidato.

Facile da montare con il sistema di fissaggio laterale o posteriore. Due le possibilità di acquisto, maxi e small, la prima si monta come valigia laterale, la seconda come bauletto.

Prezzi al pubblico a partire da 225 euro.

Kryptonite, New Yok Armored Disc Lock antifurto per moto

kriptoniteKryptonite propone ai motociclisti l’ antifurto moto New York Armored Disc Lock per garantire la massima sicurezza alla moto o anche allo scooter. E’ composto in acciaio speciale per l’uso specifico e dispone di un gancio di 12 mm, studiato per adattarsi a tutti i tipi di disco freni.

Molta cura anche per la serratura anti forzatura e il doppio sistema di chiusura. L’azienda ha anche un sito internet dove si può registrare e si potrà conservare una copia delle chiavi da inviare in caso di smarrimento. Il prezzo pubblico è di 75 Euro.

Scooter Honda PCX 125cc a 10.800 euro

1honda_pcx_125_2010Sta per arrivare in Italia il nuovo scooter PCX 125 della Honda, dal design avvolgente preso dal Forza 250, Tra le caratteristiche, il carico nel sottosella, doppio cavalletto centrale e laterale, ed un motore molto evoluto,  4 tempi, ad iniezione e equipaggiato con l’innovativo dispositivo “Stop e Go”. La ciclistica vede un telaio tubolare in acciaio con trave dorsale inferiore, la sospensione anteriore prevede una forcella telescopica con steli da 31 mm e al posteriore due ammortizzatori.  I freni sono composti da un disco anteriore da 240 mm con pinza a tre pistoncini e un tamburo posteriore da 130 mm, dotati di sistema integrale CBS, per evitare brusche frenate. Sarà disponibile in tre colorazioni: Asteroid Black Metallic, Pearl Himalaya White e Seal Silver Metallic: Prezzo a partire dai 10800 euro.

Ducati Monster 796-2010 al prezzo di 8990 euro

ducati_monsterCosta 8990 euro ed è l’ultimo prodotto messo sul mercato dalla Ducati, la Monster 796- 2010.

Una naked disponibile in tre colori: rosso Ducati, Arctic White, Diamond Black Silk. La moto monta un motore bicilindrico a L desmodromico di 803cc con distribuzione a 2 valvole, alimentato ad iniezione elettronica e raffreddato ad aria.

Il tutto sprigiona una potenza massima di 87 cavalli a 8250 giri con coppia massima di 78 Nm a 6250 giri. Completamente rimodellati manubrio, pedane e sella, forcellone monobraccio e ABS opzionale.

Shiro Elmets: SH 803 Boeng, casco da 147.60 euro

SH803Boeing_3Shiro Elmets si rinnova: l’azienda leader nella categoria accessori, ed in particolare dei caschi, ne propone uno SH-803 Boeng di grande affidabilità.

Realizzato in fibre termoplastiche, con la semplice pressione di un bottone posto al centro della mentoniera, passa dalla versione integrale a quella aperta, ed è dotato di una visiera solare interna di colore grigio scuro, che ne migliora il comfort e la sicurezza.
La calotta in EPS prevede delle scanalature interne così da permettere un miglior passaggio dell’aria che passa attraverso due prese d’aria poste sulla parte anteriore. La visiera è disponibile nei colori Nero, Blu Iridium e Argento Iridium, mentre il casco dal prezzo di 147,60 euro, lo è nei colori nero opaco, lucido, e Grigio Lucido.

Guanti speciali Dainese per l’estate

dainese-logoL’estate è ormai alle porte, e la Dainese, una delle marche più prestigiose nell’allestimento dell’abbigliamento, presenta i guanti speciali in pelle Vintage Racer per chi desidera avere un suo stile quando è sulla moto.

La grafica si rifà ai capi storici Dainese del passato, morbida pelle, che si rivela particolarmente adatto all’utilizzo durante il periodo estivo, in città e nel turismo.

Il palmo è sempre rivestito in pelle ma rinforzato e imbottito. E anche il prezzo è di quelli accessibile per tutti, con soli 59 euro.