
Colorazione speciali per sovrastrutture e telaio, ma cambio di alcuni accessori, è questa l’idea della Triumph da adottare sulla Daytona 675 SE. Le novità riguardano in particolare la comparsa di nuove grafiche che la rendono ancora più aggressiva. Il motore resta il tre cilindri da 128 cv e 12600 giri, intatta anche la ciclistica con l’ottimo telaio, forcellone, le sospensioni con il monoammortizzatore dotato di coppia regolazione delle alte e basse velocità. La novità è la leva freno e frizione racing con alcuni dettagli in carbonio, con un ritocco sul prezzo di 250 euro sulla versione normale che costa 11840 euro.

La MotoGP torna a scaldare i motori. Se il primo appuntamento del campionato 2010 sembra ancora lontano (il via in Qatar l’11 aprile), piloti e team devono continuare lo sviluppo delle moto e oggi si sono dati appuntamento ancora sul tracciato di Sepang in Malesia, dove a inizio febbraio Valentino Rossi ha già dimostrato di essere in grande forma. Da oggi saranno in pista le quattro case costruttrici impegnate in MotoGP, ossia Yamaha, Honda, Ducati e Suzuki.
Tra le moto più versatili che riusciamo a trovare sul mercato, non possiamo non citare le Maxi Crossover. Tra le loro caratteristiche, manubrio alto, sospensioni lunghe, buona protezione, divertimento di guida e attitudine ai viaggi. Di sicuro Yamaha e Ducati sono due tra le moto più attese dell’anno, e tra i pneumatici è decisamente meglio la ruota da 21, Ducati invece sposa la sua attenzione sulla ruota da 17″ che è quella di una sportività adatta su asfalto, ma che dovrebbe promettere anche una grande usabilità grazie al massiccio utilizzo dell’elettronica.
Il mondiale 2010? Casey Stoner ci crede. L’australiano della Ducati, unico tra gli avversari di Valentino Rossi a rimanere incollato alla nuova Yamaha del nove volte campione del mondo a Sepang, è sicuro che the doctor può essere battuto. Quella che andrà in scena tra meno di due mesi, non sarà solo una battaglia per il titolo: tra Rossi e Stoner c’è molto di più che un mondiale in palio. L’australiano deve ancora riprendersi dal sorpasso shock di Laguna Seca e soprattutto deve difendersi dalla concorrenza di Valentino, entrato nel mirino della Ducati visto che a fine anno scade il contratto che lega Rossi alla Yamaha. Stoner vuole quindi dimostrare di essere il pilota su cui puntare nei prossimi anni e per farlo deve assolutamente battere il rivale. Nella prima sessione di prove a Sepang, l’australiano è riuscito ad arginare il distacco da Rossi: il primo giorno la sua Ducati Desmosedici GP10 è rimasta a 0.491 secondi dalla Yamaha di Valentino, mentre nella seconda giornata il gap si è ridotto a 0.395 secondi.
L’Italia abbraccia la Moto2. Dopo le prime prove al Montmelò, la neonata classe del motomondiale (che ha preso il posto della classe 250cc dopo l’introduzione del nuovo regolamento voluto dalla Dorna Sports) si trasferisce a Misano per continuare il pre-stagione in vista del via del campionato 2010. La sessione di prove riguarda solo quei piloti che non hanno girato a Barcellona e che hanno preferito attendere di sviluppare la moto in laboratorio. Tra questi ci sono Toni Elias e Alex de Angelis che da domani testeranno le vetture sul circuito di Rimini. Sul tracciato di Catalunya, la scorsa settimana, hanno fatto la prima apparizione 26 piloti (24 ufficiali e due riserve), mentre tutti gli altri iscritti non hanno raggiunto i colleghi in Spagna in attesa, appunto, della sessione di prove a Misano. 

Questa Yamaha XJ6 Diversion F con la sua carenatura completa è davvero una moto totale. Facile da guidare e comoda. È costruita con cura e frena bene. Anche se la forcella è un po’ morbida. Costa 7.290 euro. Insomma, ora si può dire: la gamma Yamaha è davvero completa. Dopo la naked XJ6 e la semicarenata Diversion, ecco la versione F a carena completa. È una moto tuttofare: va bene per viaggiare, per l’uso di ogni giorno e con qualsiasi tempo e anche per divertirsi su qualche strada di montagna.
La Quantya Squter passa dai fuoristrada agli scooter migliorando gli accessori ed esattamente un commuter elettrico e una minibike. Da tempo, infatti, l’azienda Svizzera è impegnata nello sviluppo e nella realizzazione di Off Road elettriche, che hanno anche già partecipato alla gara di Eco-Enduro. Al salone di Zurigo ha presentato lo Squter P1, uno scooter elettrico capace di raggiungere gli 80 km/h e di garantire una percorrenza di 70 km con una carica completa delle sue batterie ai polimeri di Litio.
Il nuovo motore bialbero spinge forte e prende i giri allegramente a tutti i regimi. Ottimi comfort e freni, buona la maneggevolezza in città e tra le curve. Ha un cambio impreciso se strapazzato e il prezzo ci sembra: 17.150 euro. La versione 2010 della RT si riconosce per la carena rivista e il parabrezza ampio e protettivo. Ma la vera novità è sotto il vestito: si tratta del motore con distribuzione bialbero, derivato da quello della sportiva HP2 Sport e già montato sull’endurona R 1200 GS my 2010. Secondo BMW, pur avendo la stessa “cavalleria” del precedente (110 CV) saprebbe più elastico, grazie alla maggiore coppia massima (da 115 a 120 Nm) disponibile soprattutto ai medi regimi.
Silenzio, parla Valentino Rossi. Dopo giorni di silenzio, trascorsi a prepararsi al meglio per la nuova sessione di prove sul circuito di Sepang in Malesia, il pilota della Yamaha, superfavorito per il campionato 2010 di MotoGP, è tornato a parlare. E lo ha fatto per la prima volta da quando , settimana scorsa, ha compiuto 31 anni. A chi gli ricorda che se dovesse vincere ancora, sarebbe il decimo successo iridato in carriera, Rossi risponde così: “Già, sarebbe bello, dieci è un numero bellissimo, ma ho già vinto nove volte per adesso. Ogni campionato è diverso è una storia differente, come se tutto si azzerasse”. Il pilota di Tavullia, però, è ormai abituato a trionfare, tanto che detiene il record assoluto di vittorie in MotoGP (77) con addirittura 128 podi, che significano 7 successi mondiali nella classe regina più due tra 125cc e 250cc. Nel mirino c’è Agostini che nella sua carriera ha vinto otto titoli nella classe più importante del motomondiale. “Il record di Agostini è più di un obiettivo, è un sogno” ha risposto Valentino che nella scorsa stagione ha vinto sei gare sulle 15 stagionali.
Si sono chiusi nel weekend i primi test della Moto2. Sul circuito di Barcellona si sono viste per la prima volte le nuove 600cc che hanno mandato in pensione le vecchie 250cc, come deciso dalla Dorna. Tra i piloti che si sono riusciti a mettere in evidenza nella prima uscita stagionale della nuova classe del motomondiale, c’è Claudio Corti, pilota del team Forward Racing che ha chiuso la sua prima giornata in sella della Suter Moto2 con l’ottavo tempo. L’italiano è sceso in pista solo nella seconda giornata di test e il suo crono (1:50.1) lo ha reso particolarmente soddisfatto. 