Fazer 250 Yamaha: la naked in Brasile a 4300 euro, quando in Europa?

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Un nuova versione 250 naked, è la Fazer della Yamaha, versione family ma economica e potrebbe arrivare in Europa nel 2011 per rimpiazzare la YBR 250. Al momento la vendita è soltanto in Brasile, ma il sogno è che presto possa arrivare anche in Italia. Composta da un monocilindrico 4 T a due valvole con raffreddamento ad aria e radiatore dell’olio capace di 21 cv a 8000 giri. Due dischi con l’arrivo del freno posteriore che rimpiazza il tamburo della YBR. Un look diverso, più fresco che richiama le vecchie sorelle con faro posteriore a Led e la strumentazione analogica e digitale. In Brasile costa 4300 euro un prezzo sicuramente interessante per una piccola<, ma in Europa siamo sicuri che avrà lo stesso importo,  sempre semmai dovesse arrivare in futuro?

Carmelo Ezpeleta in visita alla Inmotec a Pamplona

ezpeletaCarmelo Ezpeleta non si occupa solo di sponsor e contratti. E nuovi regolamenti. Il boss della Dorna è stato avvistato in questi giorni nella sede della Inmotec, il team spagnolo che dovrebbe prendere parte al Gran Premio di Catalunya il prossimo 4 luglio, recentemente diventato il Gran Premio Aperol di Spagna – visti gli accordi con il Gruppo Campari che sponsorizza la MotoGP. Ezpeleta ha visitato la base della scuderia a Pamplona e ha potuto vedere che la Inmotec ha compiuto dei veri progressi sui suoi GPI 10. Il boss della Dorna era atteso nella città spagnola per un congresso di Marketing e Sponsor, ma prima di recarsi alla riunione, ha deciso di fare un salto nella vicina sede del team che in questa stagione potrebbe prendere parte ad alcuni dei Gran Premi in calendario.

Keeway Motor Goccia 50, scivola nel traffico

KEEWAYSe il vostro incubo peggiore sono le code, la soluzione arriva dalla Cina. No, nessuna invasione dall’oriente ma solo uno scooter. Che con ogni probabilità accontenta desideri di leggiadria e possibilità economiche. Snello e leggero il Goccia 50 della Keeway, marchio del gruppo Quian Jiang, di cui fece parte anche Benelli, è lo scooter ideale per “mangiarsi” il traffico e gli ingorghi spendendo poco. Il sogno di molti, quindi. Con 1.300 euro lo si può avere in box. Ha la pedana piatta e il vano porta casco sotto la sella, ormai d’obbligo anche degli scooter a ruote alte. La sella è lunga per ospitare comodamente il passeggero, che appoggia i piedi su due pedane retrattili in acciaio e le mani su un ampio maniglione dove si può montare il bauletto (optional come il parabrezza).

Triumph, nuove grafiche su Daytona 675 SE

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Colorazione speciali per sovrastrutture e telaio, ma cambio di alcuni accessori, è questa l’idea della Triumph da adottare sulla Daytona 675 SE. Le novità riguardano in particolare la comparsa di nuove grafiche che la rendono ancora più aggressiva. Il motore resta il tre cilindri da 128 cv e 12600 giri, intatta anche la ciclistica con l’ottimo telaio, forcellone,  le sospensioni con il monoammortizzatore dotato di coppia regolazione delle alte e basse velocità. La novità è la leva freno e frizione racing con alcuni dettagli in carbonio, con un ritocco sul prezzo di 250 euro sulla versione normale che costa 11840 euro.

Giacca da moto First OJ da 120 euro

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Il prezzo è 120 euro, il colore è solo il nero (black) la linea è trendy, stiamo parlando della nuova giacca da moto First OJ. Collo alla koreana, grandi tasche con ottoni a contrasto. E’ un bell’indumento, comodo, da utilizzare anche su un vestito elegante, magari con la cravatta. la fascia sui fianchi, e i flap di chiusura a bottone sul collo e grazie al doppio strato e all’imbottitura trapuntata estraibile è utilizzabile tutto l’anno.
Altra prerogativa offerta al motociclista/scooterista è l’ottima impermeabilità, ottenuta nastrando le cuciture e utilizzando zip antiacqua. La patella centrale è del tipo a trappola antiacqua. E’ un prodotto molto utile soprattutto per chi va in moto per ripararsi dal vento, o per guidare in assoluta libertà.

MotoGP, a Sepang oggi tocca ai collaudatori. E la Bridgestone porta le gomme dei GP 2009

suzukiLa MotoGP torna a scaldare i motori. Se il primo appuntamento del campionato 2010 sembra ancora lontano (il via in Qatar l’11 aprile), piloti e team devono continuare lo sviluppo delle moto e oggi si sono dati appuntamento ancora sul tracciato di Sepang in Malesia, dove a inizio febbraio Valentino Rossi ha già dimostrato di essere in grande forma. Da oggi saranno in pista le quattro case costruttrici impegnate in MotoGP, ossia Yamaha, Honda, Ducati e Suzuki.

Maxi Crossover, Yamaha usa ruote da 21, Ducati prefersice quelle da 17

ducati-sbkTra le moto più versatili che riusciamo a trovare sul mercato, non possiamo non citare le Maxi Crossover. Tra le loro caratteristiche, manubrio alto, sospensioni lunghe, buona protezione, divertimento di guida e attitudine ai viaggi. Di sicuro Yamaha e Ducati sono due tra le moto più attese dell’anno, e tra i pneumatici è decisamente meglio la ruota da 21, Ducati invece sposa la sua attenzione sulla  ruota da 17″ che è quella di una sportività adatta su asfalto, ma che dovrebbe promettere anche una grande usabilità grazie al massiccio utilizzo dell’elettronica.

Stoner vede Rossi favorito, ma non si vuole arrendere

stonerIl mondiale 2010? Casey Stoner ci crede. L’australiano della Ducati, unico tra gli avversari di Valentino Rossi a rimanere incollato alla nuova Yamaha del nove volte campione del mondo a Sepang, è sicuro che the doctor può essere battuto. Quella che andrà in scena tra meno di due mesi, non sarà solo una battaglia per il titolo: tra Rossi e Stoner c’è molto di più che un mondiale in palio. L’australiano deve ancora riprendersi dal sorpasso shock di Laguna Seca e soprattutto deve difendersi dalla concorrenza di Valentino, entrato nel mirino della Ducati visto che a fine anno scade il contratto che lega Rossi alla Yamaha. Stoner vuole quindi dimostrare di essere il pilota su cui puntare nei prossimi anni e per farlo deve assolutamente battere il rivale. Nella prima sessione di prove a Sepang, l’australiano è riuscito ad arginare il distacco da Rossi: il primo giorno la sua Ducati Desmosedici GP10 è rimasta a 0.491 secondi dalla Yamaha di Valentino, mentre nella seconda giornata il gap si è ridotto a 0.395 secondi.

Da domani la Moto2 sbarca sul circuito di Misano

misanoL’Italia abbraccia la Moto2. Dopo le prime prove al Montmelò, la neonata classe del motomondiale (che ha preso il posto della classe 250cc dopo l’introduzione del nuovo regolamento voluto dalla Dorna Sports) si trasferisce a Misano per continuare il pre-stagione in vista del via del campionato 2010. La sessione di prove riguarda solo quei piloti che non hanno girato a Barcellona e che hanno preferito attendere di sviluppare la moto in laboratorio. Tra questi ci sono Toni Elias e Alex de Angelis che da domani testeranno le vetture sul circuito di Rimini. Sul tracciato di Catalunya, la scorsa settimana, hanno fatto la prima apparizione 26 piloti (24 ufficiali e due riserve), mentre tutti gli altri iscritti non hanno raggiunto i colleghi in Spagna in attesa, appunto, della sessione di prove a Misano.

Motocross: Tony Cairoli vince a Valence dopo Mantova

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Tony Cairoli con la sua KTM 350 ad iniezione domina la gara di Valence per il mondiale motocross. Dopo la prova di Mantova, il pilota italiano concede il bis in Francia, nella classica gara internazionale che schierava tutti i migliori piloti della MX1 mondiale. Al suo esordio sul tracciato, Tony ha disputato una prima manche prudente conclusa con un quinto posto, per poi mettere il turbo nella altre due.

Stavolta, in Francia a Valence, non mi interessava più di tanto puntare alla vittoria. Era la prima volta che venivo a correre qui, e già dai primi turni mi sono reso conto che la pista proprio non mi piace, mi è sembrata anche un po’ pericolosa e c’era il rischio di prendersi delle brutte sassate com’è anche capitato a Max. Però sapete che se mi danno la possibilità di vincere non mi tiro indietro, ed anche il pubblico è stato grande e mi ha caricato. Nelle tre manche ho fatto tre ottime partenze scattando sempre con i primi. In gara uno, al primo giro ero quinto, ed ho preferito non forzare studiando anche come viaggiavano quelli davanti. In gara due sono scappato sin dal via e nella terza sono andato in testa a metà gara dopo aver superato Ramon. Fisicamente sto bene, anche in settimana a Roma ci siamo allenati e tutto procede secondo programma”.

Team HM con Ivan Lazzarini, Lorenzo Lapini e Viktor Bolsec

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HM Team Assomotor ha presentato a Piani di Bobbio in provincia di Lecco, i team ufficiali che prenderanno parte ai mondiali Supermoto ed Enduro e la nuovissima gamma dei 50cc. Ivan Lazzarini, Lorenzo Lapini e Viktor Bolsec, difenderanno i colori di HM del team Assomotor di Alfredo Bevilacqua. Oltre alla parte racing, HM ha presentato alla stampa la nuova gamma cinquanta nelle ormai usuali 3 versioni, Baja – Baja RR e Six per l’enduro, Derapage – Derapage RR e Derapage Competition per la motard.

Yamaha XJ6 Diversion F, la moto completa

yamahaQuesta Yamaha XJ6 Diversion F con la sua carenatura completa è davvero una moto totale. Facile da guidare e comoda. È costruita con cura e frena bene. Anche se la forcella è un po’ morbida. Costa 7.290 euro. Insomma, ora si può dire: la gamma Yamaha è davvero completa. Dopo la naked XJ6 e la semicarenata Diversion, ecco la versione F a carena completa. È una moto tuttofare: va bene per viaggiare, per l’uso di ogni giorno e con qualsiasi tempo e anche per divertirsi su qualche strada di montagna.

Quantya Squter a Ginevra: elettrico e ricaricabile a batterie

quantyaLa Quantya Squter passa dai fuoristrada agli scooter migliorando gli accessori ed esattamente un commuter elettrico e una minibike. Da tempo, infatti, l’azienda Svizzera è impegnata nello sviluppo e nella realizzazione di Off Road elettriche, che hanno anche già partecipato alla gara di Eco-Enduro. Al  salone di Zurigo ha presentato lo Squter P1, uno scooter elettrico capace di raggiungere gli 80 km/h e di garantire una percorrenza di 70 km con una carica completa delle sue batterie ai polimeri di Litio.

Un’autonomia più che sufficiente per un normale tragitto casa-ufficio-casa, anche se non si disponesse di una colonnina di ricarica vicino all’ufficio. Non si sa ancora l’ufficialità della sua commercializzazione, ma a breve lo potremmo vedere sul mercato europeo.

BMW R 1200 RT, un bestione un po’ troppo caro

BMWIl nuovo motore bialbero spinge forte e prende i giri allegramente a tutti i regimi. Ottimi comfort e freni, buona la maneggevolezza in città e tra le curve. Ha un cambio impreciso se strapazzato e il prezzo ci sembra: 17.150 euro. La versione 2010 della RT si riconosce per la carena rivista e il parabrezza ampio e protettivo. Ma la vera novità è sotto il vestito: si tratta del motore con distribuzione bialbero, derivato da quello della sportiva HP2 Sport e già montato sull’endurona R 1200 GS my 2010. Secondo BMW, pur avendo la stessa “cavalleria” del precedente (110 CV) saprebbe più elastico, grazie alla maggiore coppia massima (da 115 a 120 Nm) disponibile soprattutto ai medi regimi.