Il dominio di Valentino Rossi non conosce limiti. Dopo aver dominato la prima giornata della seconda sessione di prove a Sepang, il pilota della Yamaha è tornato a comandare il gruppo anche nel secondo giorno. Una vera prova di forza delle potenzialità della M1 che con parte già in vantaggio sugli avversari, anche se Casey Stoner ha dimostrato di poter tenere il ritmo del nove volte campione del Mondo. “Abbiamo iniziato alla grande il 2010 – ha dichiarato Rossi –. Siamo già molto veloci e per questo sono molto felice. Abbiamo confermato che il lavoro fatto ad inizio febbraio era buono e lo dimostra il fatto che in Malesia siamo ancora davanti a tutti”.
Seconda giornata a Sepang: Valentino è l’imperatore della Malesia
L’imperatore di Sepang è Valentino Rossi. Nella seconda giornata di test in Malesia della MotoGP (il quarto giorno complessivo di prove, dopo le due giornate di inizio febbraio), a dominare c’è sempre il pilota della Yamaha M1. Il nove volte campione del Mondo (di cui sette in MotoGP) ha chiuso con il tempo di 2:00.271, riuscendo ancora una volta – la quarta nel pre-stagione – a rimanere davanti a Casey Stoner. L’australiano ha girato con il crono di 2:00.512 percorrendo 33 giri.
Magpulin ci prova con Ronin sulle orme della 1125 R Buell
Dalla 1125 R della ormai estinta Buell potrebbe nascere la Magpul Ronin. La forcella originale è rimpiazzata da una Grider, le sovrastrutture sono ridotte ai minimi termini , il colore scelto è il grigio “mimetico” mentre il “radiatore si accomoda sul manubrio, in zona molto esposta, e incoropora anche il faro anteriore a LED. Ovviamente tutto è allo stadio di puro prototipo, gli ideatori della Magpul (azienda americana faosa per la produzione di armi da fuoco utilizzate anche per l’esercito) hanno creato anche un sito, ma sono ancora incerti sulla sua effettiva realizzazion, o anche sulla semplice costruzione e vendita di pezzi speciali per trasformare una RR in una Ronin.
Ducati 1200 tra due settimane in Italia (14900 euro)
Sportiva, originale e stupefacente nel precedente salone di Milano, è la Ducati 1200 Multistrada, che tra due settimane sarà sul mercato italiano al prezzo base si 14900 euro. Una moto di color rosso e arctic white, in grado di affrontare ogni tipo di percorso e fondo stradale. Motore bicilindrico a L con distribuzione Desmodromica a 4 valvole per cilindro, forte di 150 cv a 9.250 giri e una generosa coppia massima di quasi 120 Nm a 7.500 giri/minuto. La ciclistica si basa su una forcella Marzocchi a steli rovesciati da 50 mm di diametro completamente regolabile, mentre al posteriore opera un monoammortizzatore Sachs anch’esso completamente regolabile. Sulle ruote da 17 pollici agisce un potente impianto frenante, che include a richiesta anche l’ABS. La sella è alta da terra 85 cm e il peso a secco della moto è di 189 kg. Ducati propone sulla Multistrada 1200 anche una novità importante, il nuovo programma di manutenzione che raddoppia l’intervallo di manutenzione del bicilindrico con i motori Testastretta 11°s in grado di raggiungere i 24.000 km prima del tagliando.
Airsal, nuovo kit Extrem (556 euro)
Airsal presenta il nuovo kit Xtrem per trasformare uno scooter ed il ciclomotore in un mostro di potenza, al rpezzo base di 556 compresa Iva. Il kit è composto dal nuovo albero Airsal corsa 45 e dal nuovo gruppo termico Racing Xtrem diametro 50 per una cilindrata di 88.30 cc. L’albero viene prodotto con corsa 45 e spinotto 12 quindi notevolmente allungata per aumentare la cilindrata. Il nuovo gruppo termico Racing Xtrem è a dir poco sensazionale, con pistone diametro 50 e corsa 45. Il kit Racing Xtrem raggiunge la massima potenza ad oltre 14500 giri con una potenza variabile a seconda del carburatore adottato. Composto da gruppo termico ed albero, è disponibile per il motore da scooter Yamaha-Minarelli orizzontale raffreddato a liquido.
Pedrosa si candida come futuro compagno di squadra di Rossi
Un compagno di squadra come Valentino Rossi? Non sempre è un personaggio scomodo. Per informazioni chiedete a Dani Pedrosa, il pilota spagnolo della Repsol Honda che durante la seconda sessione di test in Malesia ha confessato di voler affrontare una stagione di MotoGP al fianco di Rossi. “Se dovessi scegliere un compagno di squadra, vorrei poter scegliere Valentino – ha dichiarato Pedrosa –. Sarebbe molto difficile riuscire a batterlo, ma correre per lo stesso team sarebbe un’esperienza davvero importante e poi che cosa non darei per poterlo superare con la sua stessa moto. Sarebbe una cosa unica”.
Betamotor Urban 125, quando lo scooter non basta
Se usate le due ruote a motore per spostarvi solo (o quasi) in città (o state anche solo iniziando a pensarci), non siete per forza “condannati” ad uno scooter: esistono moto snelle e leggere come la Betamotor Urban 125. Certo, viene a mancare la protezione aereodinamica e l’uso del cambio per qualcuno è una rottura di scatole, ma si guadagna in sicurezza e controllo di guida. Pneumatici tassellati e sospensioni a lunga escursione permettono inoltre di galleggiare su fondi dissestati purtroppo diffusi nelle nostre metropoli, dove gli scooter mostrano i maggiori limiti.
Primo giorno a Sepang: Rossi è ancora il più veloce
Cambia il giorno, ma non cambia la classifica finale. Nella prima giornata della seconda sessione di test a Sepang, in testa c’è sempre Valentino Rossi. Il pilota della Yahama ha confermato di essere già in forma mondiale e la sua M1 è già pronta per il debutto nel campionato: Rossi ha chiuso la sessione di prova con il tempo di 2:01.608. Il miglior crono del nove volte campione del mondo è arrivato dopo 47 giri complessivi che hanno permesso a Rossi di scoprire tutte le nuove potenzialità della Yamaha. La vera novità della seconda sessione riguarda gli pneumatici: la Bridgestone, come avevamo già anticipato qualche giorno fa, ha portato in Malesia le gomme dello scorso anno e quindi i team hanno potuto confrontare i tempi sul giro con quelli della scorsa stagione.
HotCam2 Carbon Short silenziatore da 740.82 euro
Anche la Laser presenta la propria gamma di silenziatori moto, tra cui l’HotCam 2 Carbon Short tutto in carbonio per la nuova endurona Bmw R 1200 GS 2010, al prezzo di 740.82 Iva inclusa. Il silenziatore ha un disegno accattivante con prestazioni eccezionali, un risparmio di peso enorme, grazie alle dimensioni ridotte ed all’uso del carbonio e la possibilità di smontare il db killer. L’inserto antirumore non è visibile esternamente e non rovina l’estetica del silenziatore e della moto.
Yamaha Super Tenerè 2010 dall’8 marzo sul web
Yamaha presenta la Super Tenerè 2010, la prima edizione sarà prenotabile solo sul web a partire dall’8 marzo 2010. Una moto capace di affrontare qualsiasi percorso. Leggera e potente, rigida e resistente. Il sistema di frenata integrato (UBS) e l’ABS spostano più in là anche i margini di sicurezza, su qualsiasi terreno. In sintesi, il nuovo Yamaha Super Ténéré è il perfetto compagno di viaggio se si desidera una moto in grado di andare davvero lontano, anche quando l’asfalto finisce, sempre nel massimo comfort. Il nuovo Super Ténéré è una moto totale, che definisce nuovi parametri nel mondo delle adventure. Motore bilicilindrico fronte marcia a 4 tempi DOHC con iniezione elettronica da 1.199 cc con fasatura a 270°.
Sbk 2010, il team Pata confida in Borciani e Guandalini

La SBk 2010 scalda i motori ed il team Pata si prepara per il debutto con i suoi piloti Marco Borciani e Mirco Guandalini, per la prima sessione di libere che avverrà domani notte sul circuito di Philip Island. L’obiettivo della squadra sarà quindi quello di recitare un ruolo di outsider in entrambe le manche, per iniziare la stagione con un buon margine di punti. Una prestazione che andrà costruita a partire dalle prove, Marco Borciani e Mirco Guandalini aspettano quindi di scendere in pista con impazienza. “Jakub è stato velocissimo nei test – spiegano i due – ma soprattutto è stato costante anche in assetto gara. Sembra quindi che le carte in regola per poter far bene ci siano tutte, anche se finire la gara nelle primissime posizioni non sarà facile“.
BMW S 1000 RR, la sportiva dei record
Velocissima e sofisticata. Con un look asimmetrico che la rende diversa dalle concorrenti giapponesi e italiane. É la S 1000 RR, la prima vera super sportiva della BMW. Le sue prestazioni sono elevatissime: il motore quattro cilindri in linea ha una potenza di ben 193 CV dichiarati (188 CV rilevati alla ruota) che le fa sfiorare i 300 km/h. Un bolide. Che pesa 183 kg e che ha un serbatoio molto capiente: 17,5 litri più 4 di riserva. Ma la vera chicca è la gestione elettronica del motore stesso e della ciclistica: ha quattro mappature della centralina (Rain, Sport, Race e Slick) che possono controllare anche il controllo di tradizione DTV e il Race ABS (optional, 1250 euro per entrambi).
Test a Sepang, capitolo secondo. La MotoGP torna in pista
E dopo i collaudatori, finalmente oggi scendono in pista i big. I protagonisti della MotoGP si sono fatti attendere per quasi tre settimane: il primo appuntamento a Sepang è stato a inizio febbraio quando Valentino Rossi, in sella alla nuova Yamaha M1 ha fatto segnare il miglior tempo nella due giorni di prove. Alle spalle del nove volte campione del Mondo, si era rivisto Casey Stoner che se lo scorso anno è stato costretto a saltare ben tre Gran Premi a causa del problema di salute che ha rischiato di fargli dire addio al motomondiale, nel 2010 promette battaglia. La nuova Ducati Desmosedici GP10 pare poter reggere il ritmo della Yamaha, anche se ancora troppo presto per avanzare ipotesi sul campionato che inizierà il prossimo 11 aprile dal Qatar.
Rossi: “La MotoGP non è più spettacolare come una volta”
L’obiettivo di ogni guerriero? Combattere. E magari vincere. Valentino Rossi sta scaldando i motori in vista dell’inizio della stagione 2010 e mentre oggi a Sepang prova la nuova Yamaha per la seconda volta, ha lanciato il suo messaggio: “Negli ultimi anni non abbiamo assistito a tante battaglie in pista”. Come dire: ormai la vittoria la si costruisce in laboratorio e nel pre-stagione, visto che poi in gara il vincitore parte, scappa e nessuno lo rivede se non dopo la bandiera a scacchi. Ma secondo lo stesso Rossi, il ritorno alla 1000cc – prevista dal regolamento dalla prossima stagione – permetterà ai piloti di tornare a combattere per aggiudicarsi ogni posizione, rendendo la MotoGP spettacolare come lo era una volta.