Sarà l’Aprilia RVV4 Factory SBK la moto con cui Max Biaggi correrà al Mondiale di Superbike. Alitalia la grande alleata dell’Aprilia dopo aver vinto il rally. Non ci sarà più Giampiero Sacchi rimpiazzato da Dall’Igna. L’Aprilia quindi diventa tra le moto favorite per il titolo, anche se durante la presentazione della livrea nessuno vuole sbilanciarsi più di tanto. Il corsaro di Roma ammette e spiega le sue sensazioni ed emozioni:
“Mi piacerebbe molto essere il primo italiano campione del mondo in Superbike, ma evito di fare proclami. Ci sono le possibilità concrete di essere competitivi al massimo livello, questo è sicuro. Rispetto alla passata stagione, mi auguro che ci sia un po’ più di equilibrio tra i pretendenti al titolo. E penso proprio che sarà così”.
Nel mirino del binocolo, il Corsaro ha messo quattro avversari su tutti:
“Rea, Haga, Haslam e Fabrizio: per me sono questi i favoriti”.
Sapendo bene di dover contare anche se stesso nella rosa, messa da parte la superstizione.
I possessori della Kawasaki Z750 by Mivv possono esultare, è finalmente pronto il nuovo scarico racing Ghibli ,cioè un silenziatore di altissima gamma, che verrà proposto in due versioni: interamente in titanio dentro e fuori, e in alternativa in acciaio inox AISI 304. Trattandosi di un prodotto semiartigianale, Ghibli è oggetto di particolari attenzioni. Le caratteristiche tecniche dicono che il è totalmente saldato a TIG, staffaggio compreso, che il dB-killer è fissato al fondello con tre viti a brugola, e che il silenziatore raggiunge un aumento di potenza di circa 3 CV con la diminuzione del peso di 4 Kg.
In attesa di rivedere la MotoGP tornare a macinare chilometri in Malesia, per la seconda sessione di prove sul circuito di Sepang, diamo un’occhiata al calendario del mondiale 2010. La stagione inizia l’11 aprile con il Gran Premio del Qatar sul circuito di Losail. Poi le moto si allontanano ancora di più finendo in Giappone il 25 aprile. Solo a maggio potremo rivedere i piloti in Europa quando in due mesi disputeranno le gare in Spagna (a Jerez de la Frontera), Francia, Italia, Gran Bretagna (non si correrà più a Donington Park, ma sul circuito si Silverstone che sarà pronto per fine marzo), Olanda, Spagna (questa volta a Barcellona) e Germania. 
Navigando su internet, facendo qualche telefonata, chiaccherando con qualche esperto, si possono raccogliere solo rumors, qualche commento e qualche azzardo per la Sherco SX 2.5 I-F. Non si sa quanto costa, non si sa se sarà disponibile già da quest’anno. Non si sa se correrà in qualche categoria. Quello che si sa è che circa due anni fa, la Sherco ha presentato al pubblico il nuovo motore da 249 cc alimentato a iniezione. È stata la prima in assoluto a montare questo sistema di alimentazione (oggi adottato da quasi tutti gli altri costruttori). I risultati ottenuti con Jeremy Jolly nel campionato europeo sono stati sorprendenti: al debutto si è portato a casa un titolo, togliendosi poi la soddisfazione di vincere una gara nel mondiale EJ l’anno seguente.
In attesa che la MotoGP torni a macinare chilometri sul circuito di Sepang, continuiamo ad affrontare le sensazioni dei piloti al termine delle prime prove. Dopo aver parlato di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e dei debuttanti, affrontiamo il capitolo Ducati, partendo da Nicky Hayden. Lo statunitense non è la figura su cui la scuderia di Borgo Panigale fa affidamento per la vittoria del titolo: per quello ci sarebbe Casey Stoner, ma Hayden deve riuscire a infilarsi nelle prime posizioni per rendere la vita impossibile soprattutto ai due della Yamaha, principali rivali della Ducati.
Made in Italy non è solo un modo di dire quando si parla della Beta RR versione 2010. Il vecchio motore monoalbero KTM che equipaggiava le precedenti versione della RR è stato sostituito da una nuova unità, realizzata e progettata dall’azienda italiana. É un bialbero di ultima generazione a corsa corta, molto compatto, realizzato senza badare al risparmio e utilizzando materiali costosi come il magnesio. Insomma, un prodotto di qualità. Pur essendo un motore di ultima generazione monta ancora il carburatore, ma tutto è già predisposto per l’utilizzo dell’iniezione elettronica. la moto è realizzata con cura e, rispetto alle vecchie RR, rappresenta un vero e proprio salto in avanti. 
E’ stato presentato a Londra lo scooter Suzuki Burgman Fuel Cell. Era stato già mostrato per la prima volta al Motor Show di Tokyo del 2009, è la prima moto alimentata da un cilindro d’idrogeno, che può essere ricaricato in pochi minuti con un’autonomia pari a circa 350 km, con restazioni comparabili con il Burgman ad alimentazione tradizionale.
Alitalia e Aprilia, la MotoGP può attendere. È stata presentata ieri la nuova moto della scuderia italiana che correrà la prossima stagione di Superbike. Poche settimane fa era stata svelata la location della presentazione, l’aeroporto di Fiumicino per sancire la partnership tra l’Aprilia e la compagnia di bandiera italiana. E così Roberto Colaninno, presidente e azionista di maggioranza di entrambe lo società, ha deciso di costruire una nuova scuderia di moto per esportare nel mondo il classico Made in Italy. “Spesso si creano delle partnership tra marchi e sponsor che non hanno niente da condividere . Ha dichiarato Maurizio Roman, responsabile dello sviluppo e delle strategie della Piaggio –. Invece noi siamo riusciti a unire marchi che condividono molti valori: dall’italianità alla tecnologia. Sia Aprilia che Alitalia hanno fatto la storia. Siamo orgogliosi che Alitalia possa comparire sulla nostra Aprilia RSV4: per noi è un grande onore”.
Andrea Dovizioso è positivo. Dopo i test di Sepang di settimana scorsa, quando il pilota italiano è tornato in sella alla sua Honda, Dovizioso si dice ottimista riguardo la nuova stagione di MotoGP. Certo, i valori dei piloti non sono cambiati: davanti a tutti c’è sempre Valentino Rossi, inseguito da Casey Stoner, da Jorge Lorenzo e da Dani Pedrosa, compagno di scuderia di Dovizioso. L’obiettivo del pilota Honda, però, è quello di stravolgere le attese della vigilia e provare ad inserirsi nella lotta con i “magnifici quattro” che si sono già presi i primi posti per il titolo mondiale.
Non c’erano solo piloti e moto in Malesia a testare le novità per la stagione 2010. Anche la Bridgestone, fornitore ufficiale degli pneumatici della MotoGP, ha testato qualche nuova soluzione per la prossima stagione. L’obiettivo della Bridgestone era quello di lavorare in condizioni di bagnato e asciutto, per iniziare a osservare i dati sia con le gomme slick che con quelle più dure. All’inizio delle prove i piloti hanno scelto la mescola più morbida, ma è stato notato che quando la temperatura dell’asfalto è salita oltre i 55 gradi, gli pneumatici hanno iniziato a soffrire di un’eccessiva usura. 