250cc Estoril, libere: Barbera, che sprint. Simoncelli solidale con Pasini

Pasini_BoxNelle libere della 250cc si è già lanciato lo spagnolo Hector Barbera che, scatenato su Aprilia, è stato il più veloce in attesa delle qualifiche del Gp del Portogallo. Per l’iberico il miglior giro con il tempo di 1’40’777. Dietro di lui un connazionale, lo spagnolo Alex Debon, anch’egli su Aprilia; a ruota, il francese Mike di Meglio e il ceco Karel Abraham.

Il ritorno all’ovile di Marco Simoncelli, che abbiamo seguito lo scorso weekend al Mugello, impegnato nella Superbike in qualità di secondo pilota e compagno di scuderia di Max Biaggi (che SuperSic è pure riuscito a beffare con una infilata netta e da applausi agli ultimi giri), non è stato entusiasmante. Per lui quinto posto e la consapevolezza che potrebbe essere l’ennesima gara in cui stare a guardare gli altri sfrecciare. Le parole del “post libere” di Simoncelli non sono affatto pessimiste:

Casey Stoner, conferenza stampa: “Ducati, grazie. Ora penso a vincere”

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Casey is Back. Estoril, Portogallo. Con forza e determinazione, con la voglia di continuare a fare nel migliore dei modi quello che sa fare meglio di tutti. Andare in moto. Indicato da più parti quale miglior talento sfornato dal mondo delle due ruote – per qualcuno molta più classe di Valentino Rossi e potenzialmente in grado di fare meglio e più di quanto fatto vedere dal Dottore – l’australiano paga con altrettanta evidenza un carattere senza dubbio meno forgiato e più fragile di quanto dovrebbe essere quello di un aspirante – ed ex – campione del mondo di MotoGp. L’esordio è diretto e Stoner si rivolge a parecchie male lingue:

“Ne ho sentite di tutti i colori, sono state fatte mille illazioni, anche divertenti al punto da essere paradossali. Alcune erano veramente assurde, come quella che avrei di sicuro smesso di correre: non ho mai pensato nemmeno per un secondo di mollare questo lato del mio mondo, perché le gare in moto sono tutta la mia vita. Per la verità non so esattamente cosa sia successo, ma dopo Donington era giunto il momento di fermarsi e prendere fiato. Il mio obiettivo era quello di tornare in Repubblica Ceca (ovvero il Gran Premio corso lo scorso 16 agosto, nel quale Stoner non ha preso il via), ma i medici, la mia squadra, i miei genitori e mia moglie mi hanno convinto a fare ulteriori accertamenti, per trovare una soluzione certa”.

In verità, va detta una cosa: nessuno, per quanto ci si sia sforzati, ha capito cosa abbia avuto in questo periodo il centauro Ducati. Di che male si sia ammalato e da cosa debba guarire. Stoner prova a spiegarlo:

Off road: Stylmartin presenta Gear

gear-offroad-stylmartinLa gamma off road è uno stile di vita non traducibile, in maniera elementare, con un termine speculare di altra lingua.

Neppure l’italiano “fuoristrada” riuscirebbe a rendere al meglio quello che il concetto riesce a racchiudere tanto bene. L’off road è un approccio che consente di andare al di là del limite, di valicare muri, barriere, di sconfinare.

La strada è il riferimento imprescindibile per quanti, amanti e appassionati delle due ruote, vivono l’attitudine alle motociclette con energia viscerale.

Andare, andare, non fermarsi mai. Riferimento unico, tutto ciò che è oltre. Lo sa bene, tutto ciò, la Stylmartin, uno dei marchi di calzature per moto più noti per qualità tecniche fondato nel 1970 da Antonio Binotto, cresciuto presso la scuola dei noti artigiani montebellunesi.

Moto: vendite in crescita per gli over 50cc

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Buone nuove dal mercato delle due ruote, supportato ancora una volta in maniera provvidenziale dagli incentivi garantiti dallo Stato: i dati Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo e accessori) aderente a Confindustria affermano che nel mese di settembre sono stati venduti 32.171 veicoli con cilindrata superiore a 50 cc.

Yamaha Motor Racing, le porte del successo a Milano

YAMAHA SHOWSabato 3 ottobre 2009 sarà una data da segnare in calendario per tutti gli appassionati di due ruote: quel giorno, infatti per la prima volta nella storia il pubblico potrà visitare la sede del reparto corse Yamaha Motor Racing di Gerno di Lesmo (MB), cuore nevralgico del Fiat Yamaha Team campione del mondo MotoGp in carica con Valentino Rossi.

In occasione dell’eccezionale apertura al pubblico di quello che da sempre è considerato come un luogo riservato ed inaccessibile, Yamaha Motor Italia e Yamaha Motor Racing hanno deciso di allestire una speciale mostra di moto che senza dubbio stupirà gli amanti delle competizioni su due ruote.

MotoGp Estoril, libere: Lorenzo stacca prima di Rossi

jorge-lorenzoFinalmente si torna a parlare di circuito, Motomondiale, guanti, derapate, infilate, staccate e sorpassi. La MotoGp è nuovamente sintonizzata con i suoi appassionati. Appuntamento dall’Estoril, Portogallo.

Le prime libere hanno regalato una conferma rispetto all’indiscrezione – per altro abbondantemente rassicurata nei giorni scorsi – e in sella alla Desmosedici si è rivisto un sorridente Casey Stoner. Il duello è quello di sempre: tutto interno alla Yamaha, naturalmente. Valentino Rossi vs. Jorge Lorenzo: lo spagnolo è stato il più veloce al termine della sessione di prove libere facendo fermare il cronometro sul tempo di 1’37″185, 359 millesimi davanti alla Repsol Honda Hrc di Dani Pedrosa e 0″421 prima dell’altra Fiat Yamaha di Valentino Rossi.

MotoGp – Air Race, Pedrosa vs. Maclean: vince il pilota Red Bull

maclean-pedrosaChe un aereo potesse sfidare una moto, e che un pilota di aeroplani lanciasse il guanto ad un centauro sembrava una follia. Anche per il fatto che a nessuno verrebbe in mente di pensare che la sortita si potesse risolvere con un successo del motociclista.

Che infatti ha perso. Eppure, non tutto è così scontato: a Monmelò due assi dello sport spagnolo, vale a dire il pilota della Red Bull Air Race, Alejandro Maclean, e Dani Pedrosa, stella della MotoGp, si sono sfidati. A lanciare la sfida, lo stesso Maclean, per il fatto che allo scorso Gp del Mugello Pedrosa aveva raggiunto una velocità di punta di 349.3km/h, ovvero la stessa che i piloti della Red Bull Air Race raggiungono in gara. Come detto, ha vinto Maclean, capace di raggiungere una velocità di punta superiore ai 400km/h.

Valentino Rossi on line: nasce il sito del Dottore

valentino_rossi1E’ nato. Lo si attendeva da un sacco di tempo ma stavolta ci siamo. Valentino Rossi è on line a tutti gli effetti. Abituati a vederlo sprintare prima di tutti, occorre notare che in questo caso Vale si è fatto attendere. E ha fatto il prezioso.

Il nuovo sito internet di Valentino Rossi è attivo da oggi all’indirizzo www.valentinorossi.com. In una nota, è lo stesso pesarese ad affermare:

“Dopo 14 anni di motomondiale finalmente anch’io ho un sito web…per l’ennesima volta scusate il ritardo! Dalla mia playlist ho scelto alcuni tra i brani preferiti utilizzandoli come colonna sonora”.

Bene. Ora si ragiona. Rossi passa da Dottore a Web master.

MotoGp – Spies, ufficiale. Con Yamaha dal 2010

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Per ora è impegnato in un estenuante ma bellissimo finale di stagione in Superbike, dove rischia di vincere il titolo proprio in extremis. Complice l’incidente occorso ad Haga qualche mese fa, in seguito al quale il giapponese ha dovuto rinunciare ai recenti gran premi, lo statunitense Ben Spies era riuscito a recuperare tutto lo svantaggi oe portarsi in testa.

Poi, certo, Haga è tornato e già ad Imola si è ripreso il comando della classifica parziale. Che il primo pensiero vada agli ultimi appuntamenti in programma della Sbk, è inevitabile.

Tuttavia, non possiamo esimerci dal riferire della bella novità che interessa l’americano:  Ben Spies, infatti, correrà in MotoGp con la Yamaha nel 2010. A confermarlo, lo stesso team giapponese che, in una nota, dichiara il passaggio di Spies alla classe regina per l’anno 2010. Correrà nel team satellite Yamaha Tech3, il contratto di Spies con Yamaha è stato rinnovato per altri due anni.

MotoGp, Ducati – Kallio anche nel 2010

MikaKallioBuone notizie per Mika Kallio che, se da un lato ha concluso la breve parentesi sulla Desmosedici al posto del rientrante Casey Stoner, dall’altro si può consolare in maniera assolutamente soddisfacente grazie alla decisione di Team Ducati Pramac di prolungargli il contratto.

Le parole di Kallio a caldo:

“Dopo il raggiungimento dell’accordo possiamo concentrarci solo sul lavoro in pista sono felice di poter continuare con il Team Pramac. Questa mia prima stagione in MotoGP è stata costellata di alti e bassi, come credo sia normale per una matricola. Conto di poter migliorare la prossima stagione ma ora voglio pensare al GP del Portogallo: Estoril non è uno dei miei circuiti preferiti ma ho sempre ottenuto ottimi risultati nelle classi minori”.

FIM, Ippolito: “Più fair play dai piloti”

logofimNelle moto ci viuole maggiore fair play, lo spettacolo fine a se stesso non basta più. A dichiararlo è Vito Ippolito, presidente della Federazione Internazionale Motociclismo, il quale si lascia andare in considerazioni interessanti:

“Dobbiamo dimostrare al nostro pubblico che il nostro sport non è soltanto spettacolare, ma che il fair-play è importante. Quasi tutti i piloti hanno rispetto dei valori sportivi, morali ed etici. Non possiamo permettere a nessuno di vincere o agire in maniera sleale o disonesta. Se gli incidenti che si sono visti negli ultimi tempi si verificassero in futuro, è evidente che la Fim non esiterà a intervenire e a imporre ai piloti coinvolti le sanzioni necessarie”.

MotoGp, Stoner: “Torno, mi manca la pista”

stonerIl ritorno di Casey Stoner. Ora è ufficiale. L’australiano sarà presente ad Estoril, nellla gara di MotoGp in Portogallo.

“Non sono al top ma non vedo l’ora di tornare a correre”.

Problemi fisici provocati da una carenza di sodio: questa la causa di uno stop che è durato la bellezza di tre gram premi.

“Decisamente non vedo l’ora che arrivi il prossimo fine settimana. Uno stop di tre gare è il periodo più lungo di lontananza dalle corse che ho vissuto in vita mia. E’ stato molto difficile accettare il consiglio dei medici di fermarmi. Nel passato ho corso anche infortunato, come nelle ultime gare del 2008 con la frattura al polso, ma questa volta non era davvero possibile e naturalmente sono rimasto estremamente dispiaciuto per la squadra. Adesso non vedo l’ora di tornare con il mio team e con tutti quanti sperando di poter essere più competitivo del recente passato. Naturalmente sarà dura: all’inizio non sapremo se funziona perchè in ogni caso i miei muscoli avranno bisogno di un pò per tornare alla forma da gara di nuovo. Ma come ho detto, non vedo l’ora di tornare e lavorare sulla moto, pensando al futuro”.

Emblema e Michelin, 24 ore Idea Trucks Team Mercedes Benz è tutta per loro

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Lo sport e i motori sono nel DNA del Marchio EMBLEMA, ma l’evento che si è svolto alla cava di Rondissone in provincia di Torino ha un sapore particolare. Organizzata dalla Concessionaria Mercedes Benz Idea Trucks Team, la “24 ore in cava” ha visto esibirsi ininterrottamente per due giornate i mezzi da lavoro del Marchio con la stella a tre punte.

Operatori del settore, trasportatori e operatori di macchine movimento terra hanno testato la nuova gamma Mercedes Benz. EMBLEMA, ospite di Michelin che ha partecipato come partner tecnico, ha portato una serie di occhiali da testare su di un banco prova assai selettivo. Il successo è stato immediato: abituati a guidare i bisonti della strada nelle condizioni più impegnative, gli autisti professionisti hanno apprezzato le qualità tecniche della gamma EMBLEMA.

Superbike Imola, gara 2: Simoncelli beffa Biaggi. Fabrizio primo

simoncelli-sorpassa-biaggiForse i campioni li si riconosce proprio in questa maniera: quelli, cioè, che nel momento di difficoltà o appena dopo un rodaggio veloce, riescono a dare il meglio di sè e ribaltare ogni dato oggettivo. L’oggettività in questione portava a dire che per Marco Simoncelli, l’esperienza in superbike fosse un bel biglietto turistico da aggiungere alle proprie conoscenze personali. Non ci si aspettava chissà che, salvo la proposizione del suo infinito potenziale.

Out alla fine della prima gara di Imola di fronte a quasi settanta mila spettatori, e grandissimo terzo alla fine della seconda. Il podio è garantito: prova straordinaria di Simoncelli, bravo a recepire gli errori della prima prova e metterli subito in cascina. Per non ripeterli più. A condurre le danze uno spettacolare Michael Fabrizio, in grado di mettrli tutti in fila e migliorare la terza posizione della prima manche: l’italiano è impeccabile e chiude in testa tenendo dietro la furia di Noriyuki Haga che, complice la giornata pessima di Ben Spies (fuori dal podio in entrambe le circostanze), è tornato leader del campionato. Ora il giapponese guida con 391 punti contro i 388 del texano.