Può capitare molto spesso in moto o anche in macchina di subire il furto del proprio mezzo. Magari accade che, appena svegli al mattino per andare al lavoro, il parcheggio è improvvisamente e amaramente vuoto.
Ebbene, contro i furti bisogna premunirsi anche pensando ai cosiddetti antifurti meccanici. Nello specifico, per chiunque possedesse uno scooter Liberty 50 4 Tempi Aprilia o 50 4T Scarabeo 100, esiste uno strumento chiamato Push & Block.
Un blocco che impedisce al cavalletto centrale di spostarsi, composto da piastre in acciaio con una speciale serratura antibloccaggio che toglie a chiunque l’opportunità di avvicinarsi e portarsi via lo scooter.
Costa 132 Euro e potrebbe essere un buon regalo per Natale, visto che si monta e smonta con estrema facilità, basta soltanto per inserirlo una leggera pressione del piede, e potete dormire sonni tranquilli contro i ladri.
Un nuovo prototipo nato sulla base della Triumph Speed Triple e partorito dalla mente geniale del costruttore britannico Jim Lindsay che ha creato una moto dal nome del tutto particolare, Enigma 1050.
Ne avevamo constatato la popolarità su facebook, visto che la
Elena Rosell potrebbe diventare la seconda donna nel Motomondiale, dopo la tedesca Katja Poensgen nel 2003, a disputare una completa stagione di motociclismo.
Il Mondiale 2012 é ancora lontano, ma Bradley Smith ha già lanciato la sua sfida a Marc Marquez in vista della prossima stagione della Moto2.
Strade maledette lungo la penisola. Stavolta tocca rendicontare del decesso di un motociclista a Latiano, comune della provincia di Brindisi.
La prima sciata di
Lo showroom allestito nel centro di Milano presso lo Spazio Broletto 13 sarà aperto nel periodo di Natale con tutte le luci e il folklore tipico del contesto per svelare la nuova Vespa 946.
Soltanto una mente – diciamo così – eclettica come quella di Roland Sands avrebbe mai potuto realizzare un progetto del genere.
Ha raccolto un buon successo di critica e pubblico la seconda edizione del Ride For Life 2011 con incasso devoluto in favore dei piloti sfortunati, che per l’amore di questo sport hanno perso una gamba o un arto in seguito ad incidenti stradali.
Il mercato dell’usato tra le due ruote conferma un trend negativo che ha tenuto banco, nel settore delle moto, nel mese di novembre sebbene in tutto il 2011 vi sia una tendenza in crescita.
Wilco Zeelenberg, team manager della Yamaha Factory Racing, torna a parlare della stagione 2011 e si dice sempre più convinto che sia stato Casey Stoner l’artefice del dominio della Honda. Per l’olandese infatti, la moto giapponese non sarebbe poi cambiata tanto rispetto alla RC212V che ha corso la stagione 2010: è stato il pilota australiano ad aver dato alla HRC quel qualcosa in più per dominare in MotoGP. «Il grande cambiamento è che Casey con la Honda ha corso a un altro livello», ha dichiarato il dirigente della Yamaha al sito GPUpdate.net. «Sapevamo che la Honda aveva fatto un passo avanti lo scorso agosto a Brno, e Jorge Lorenzo aveva lanciato l’allarme e chiesto a Yamaha di fare un passo avanti. Per fare questo passo avremmo dovuto oltrepassare la nostra filosofia e non si può cambiare troppo altrimenti fai lo stesso errore della Ducati. Non volevamo andare in quella direzione e così sembra semplicemente che non abbiamo fatto abbastanza lavoro di sviluppo. Ma questo non era questo il caso». E dunque, seguendo questa linea di pensiero, Zeelenberg afferma che non ci sarebbe tutta questa distanza tra Honda e ,ma il tutto dipenderebbe solo dalla grande adattabilità del bicampione australiano. «La nostra moto era ancora in grado di lottare per il campionato, ma la Honda era forte quest’anno con Casey. Per me al momento i due piloti che sono un passo avanti a tutti sono Casey e Jorge. Dani Pedrosa a volte è spettacolare e veloce, ma Casey e Jorge sono superiori. Questo è abbastanza chiaro e con la nostra moto, Jorge è in grado di battere chiunque», ha concluso il team manager della casa giapponese.
La MotoGP approda in Argentina e con Andrea Dovizioso come testimonial. L’occasione era per annunciare in via ufficiale il debutto del GP della Repubblica Argentina per il Mondiale 2013 con una cerimonia alla quale hanno preso parte il nuovo pilota della Yamaha Tech3 ed altri esponenti del mondo dello sport argentino. Il ministro del turismo argentino, Enrique Meyer, ha ufficializzato che il Gran Premio si correrà presso l’autodromo Termas de Rio Hondo, nella provincia di Santiago del Estero, nel nord dell’Argentina, vicino alla città di San Miguel de Tucuman. La presentazione si è tenuta nel Museo del Bicentenario di Buenos Aires, alla presenza di diverse autorità nazionali, di alcuni rappresentanti Dorna e altri ospiti speciali, come l’ex pilota argentino Sebastián Porto. L’annuncio dato ieri é la logica conseguenza della firma della convenzione dello scorso settembre a Parigi tra il governo argentino, il governatore della provincia di Santiago del Estero, l’impresa OSD e la Dorna, per la celebrazione della prova del Mondiale MotoGP a partire dal 2013: l’accordo avrà una durata di tre stagioni, sino al 2016.