Box Honda Gresini: “Sic, un onore lavorare con te”

Gara paricolare per tutti, a Valencia, ma lo sarà in maniera ancor più evidente per i referenti della Honda Gresini che, impegnati in Moto2 e in MotoGP, vivono un vuoto grosso così in seguito al decesso di Marco Simoncelli. Perché quello di Sic, nonostante all’interno del box Gresini vi sia parcheggiata la moto con cui il 24enne ha corso nell’arco della stagione, è un silenzio assordante.

Si fa sentire tantissimo, quello sguardo che si adagia alla carena della due ruote. Roba che vorresti spingerla con gli occhi. Invece no. Gara particolare per tutti, Valencia, anche perché non c’è pilota che non si sia prodigato per omaggiare in qualche maniera Simoncelli.

Un po’ più particolare, tuttavia, lo sarà per Honda Gresini, il cui patron Fausto ha dettato modalità e importanza di stimoli e motivazioni. Correre per Sic, ha chiesto a ciascun uomo della scuderia. Allora, la bella sorpresa in casa Gresini è la pole position – prima della stagione – in Moto2, dove Michele Pirro ha piazzato la due ruote davanti a quella di tutti gli altri.

L’Italia al lavoro: in moto o a piedi – Eicma 69 edizione 2011

Preview Eicma 2011: Italia al lavoro a piedi o in moto

E’ il segno del passso dei tempi – di una coscienza ambientale ben più sviluppata nel nuovo millennio – ma anche della crisi economica che avvilluppa la Nazione, l’Europa, il mondo. Ivi compreso il microcosmo familiare di ciascuno. Caro vita e caro benzina incidono anche su come gli italiani decidono di andare al lavoro.

Il risultato di una indagine condotta in occasione di Eicma 69 edizione 2011 da Andrea Carollo, presidente dell’Associazione dei Personal Trainer, è inequivocabile. Trapasso dei contesti, fenomeni culturali in evoluzione ma anche un più terra terra – sempre punto di partenza – caro vita e caro benzina.

Si evince dalle risposte degli interpellati che il mezzo di trasporto più utilizzato per il tragitto casa-lavoro è la moto (23%, meglio se in coppia con un collega o un partner). Aumenta in maniera significativa – seppure la percentuale si attesti ancora al 6% del campione – il dato di coloro che optano per coprire la tratta a piedi: vi è compreso il numero di chi ha la fortuna di abitare vicino al luogo di lavoro ma anche di chi sceglie di colmare i 10 chilometri che separano l’un luogo e l’altro utilizzando solo l’energia prodotta dalle proprie gambe. La media percorsa da chi va a piedi è di 5 km.

La ricerca, il campione, i dati

Il campione di interesse che ha contribuito a definire il dato finale è composto da 800 lavoratori di ambo i sessi equamente distribuiti tra nord, centro e sud Italia la ciu età è compresa tra i 24 e i 60 anni. I risultati raccontano un’Italia motorizzata su due ruote: il 31% degli intervistati afferma di utilizzare moto (23%) o scooter (8%). Bicicletta per il 19% del campione. Ancora e sempre auto per il 24% degli interpellati, anche se si evidenzia una crescita esponenziale (+40%) dell’utilizzo del servizio di car-sharing. Il 17% non abbandona i mezzi pubblici (che pure, in qualche caso, non sono sinonimo di puntualità). Il 6% del campione si muove a piedi, il rimanente 3% ha individuato soluzioni alternative quali navette aziendali o passaggio del collega.

Confindiustria Ancma: il commento

Moto2, la pioggia e il “Sic” spingono le Honda Gresini di Pirro e Takahashi davanti a tutti nelle qualifiche

La pioggia ha pesantemente condizionato la sessione delle qualifiche della Moto2 a Valencia: dopo soli dieci minuti l’acqua ha bagnato la pista, impedendo ai piloti di migliorare i propri tempi. Così il miglior tempo è stato quello di Michele Pirro, il pilota della Gresini Racing che aveva ottenuto il giro veloce in 1’37”067 prima della pioggia. Al secondo posto c’é il suo compagno di squadra Yuki Takahashi, a soli nove millesimi: in prima fila dunque le due moto del team Gresini, che rendono onore ai successi di Marco Simoncelli ottenuti nella classe intermedia nel GP che ne celebra il ricordo. Completa la prima fila il finlandese Mika Kallio della scuderia Marc VDS Racing, a quattro decimi. Quarto posto per il neocampione del mondo Stefan Bradl, a otto decimi esatti dalla vetta, due centesimi avanti al sanmarinese Alex De Angelis della JiR e poco meno di un decimo rispetto a Thomas Luthi, elvetico della Interwetten Paddock. La Top ten viene completata dallo svizzero Dominique Aegerter della Tecnomag-CIP, seguito dal belga Xavier Simeon della Tech3B e dal francese Mike Di Meglio della Tech3. Simone Corsi della Ioda Racing chiude in decima posizione, a un secondo e mezzo da Pirro. Tra gli altri italiani, non bene Andrea Iannone: il pilota abruzzese della Speed Master partirà 25°, davanti a Claudio Corti e a Raffaele De Rosa, 28°. Meglio di loro han fatto Mattia Pasini con la seconda Ioda, 17° e Alex Baldolini della scuderia Desguaces La Torre G22, 18°.

MotoGp, Stoner ottiene la pole anche a Valencia. Rossi 6° con il casco in ricordo del Sic

Casey Stoner si conferma anche in Spagna: l’australiano ha infatti conquistato anche la pole position del Gp di Valencia, ultimo appuntamento della stagione. L’australiano ha chiuso le qualifiche con il miglior tempo di 1’31″861 e domani partirà davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa, secondo, staccato di 1″014. Terza posizione per lo statunitense Ben Spies sulla Yamaha ufficiale. La seconda fila sarà invece aperta dal francese Randy De Puniet, che in sella alla Ducati del team Pramac Racing ha preceduto lo spagnolo Alvaro Bautista (Suzuki). Sesto Valentino Rossi (Ducati), che a Valencia corre con un casco speciale in omaggio all‘amico scomparso a Sepang, Marco Simoncelli. Il ‘dottore’ ha addirittura fatto meglio del compagno di squadra Nicky Hayden, settimo: una vera rarità in questa stagione. Andrea Dovizioso, in sella alla Honda ufficiale, scatterà invece dall‘ottava posizione in griglia: il forlivese è stato anche protagonista di una caduta poco prima della fine della sessione delle qualifiche. A chiudere la ‘top ten’ lo spagnolo Hector Barbera (Ducati) e il ceco Karel Abraham (Ducati). Loris Capirossi (Suzuki), che a Valencia chiuderà la sua grande carriera correndo con il n.58 di Simoncelli, partirà dodicesimo.

Motomondiale 125cc, Webb sorprende tutti e conquista la pole. Zarco 3°, Terol soltano 9°

Il pilota inglese Danny Webb della Mahindra Racing regala la prima sorpresa del week end valenciano. Il numero 99 partirà infatti davanti a tutti dopo aver conquistato la pole position nella sessione delle qualifiche al GP di Valencia della classe 125cc. Il giovane britannico ha girato sulla pista di Ricardo Tormo con il tempo di 1’45”898 e ha lasciato indietro tutti i favoriti della gara, insiema all’altra grande sorpresa, Louis Rossi, piloti francese della Matteoni Racing, staccato di 427 millesimi. Terza posiizone invece per uno dei pretendenti al titolo della Avant-AirAsia-Ajo Johann Zarco, giunto al traguardo staccatissimo, essendo a oltre 2”1 da Webb. Quarto posto per lo spagnolo della RW Racing Luis Salom, a 2”3, quinto a due centesimi un altro transalpino, Alexis Masbou, della scuderia Caretta Technology.

L’ASPIRANTE CAMPIONE TEROL IN DIFFICOLTA’ – Nico Terol, leader della classifica iridata e a soli cinque punti dalla conquista del titolo, non avrà vita facile nella gara di domani: l’iberico della Bankia Aspar infatti ha chiuso le qualifiche al nono posto, a 3” netti da Webb. Terol è stato preceduto sul traguardo anche dal compagno di squadra Hector Faubel, dal tedesco della Intact Sandro Cortese e da Maverick Viñales della Bluesens by Paris Hilton Racing. Jonas Folger della Red Bull Ajo chiude la Top Ten della 125. Gli italiani in gara, invece, chiudono indietro: i piloti del Team Italia FMI, Alessandro Tonucci e Luigi Morciano hanno chiuso 17° e 22°, mentre Manuel Tatasciore della Phonica Racing è 20°.

Moto2, Bradl campione del mondo in anticipo a Valenica. In 125cc le ultime libere a Zarco

Stefan Bradl è il nuovo campione del mondo della classe Moto2. Il pilota tedesco della Kalex ha infatti conquistato in anticipo il titolo prima di correre la gara di domani del Gp di Valencia che domani chiuderà la stagione. Lo spagnolo Marc Marquez, l’unico rivale per la conquista del titolo iridato in classifica, ha infatti rinunciato alla gara in programma tra 24 ore. Poco prima della notizia ufficiale, si era chiusa la terza sessione di prove libere, dopo proprio Bradl (Kalex) aveva ottenuto il miglior tempo girando con il tempo di 1’36″966. Bradl ha tenuto dietro di sè l’inglese Scott Redding (Suter) e lo svizzero Thomas Luthi (Suter). Sesto tempo per il sammarinese Alex de Angelis (Motobi-TSR), staccato da Bradl di 0″609. Alle spalle di De Angelis gli altri piloti italiani: in settima posizione Michele Pirro (Moriwaki) e poi Simone Corsi (FTR) con il nono tempo.

IN 125cc BRILLA ZARCO – Johann Zarco è stato il pilota più veloce nelle terze e ultime prove libere del Gp di Valencia, ultimo appuntamento del Motomondiale classe 125. Il francese con la sua Derbi ha girato in 1’42″297 precedendo gli spagnoli Luis Salom (Aprilia) ed Efren Vazquez (Derbi), staccati di oltre tre decimi. Il primo degli italiani è stato Alessandro Tonucci, quindicesimo in sella ad Aprilia.

MotoGp, Stoner il più veloce nelle libere del mattino a Valencia

E’ il campione del mondo 2011 Casey Stoner il più veloce nella terza e ultima sessione di prove libere del Gp di Valencia, ultima gara del Motomondiale 2011 classe MotoGp. L’australiano della Honda ha ottenuto il miglior tempo girando in 1’32″619 e staccando di oltre 6 decimi il compagno di squadra Dani Pedrosa. Terzo il francese Randy De Puniet, sulla Ducati del team Pramac Racing, a 1″124. Quarto Andrea Dovizioso (Honda Hrc), che ha anticipato la Yamaha dello statunitense Ben Spies. Valentino Rossi su Ducati si è piazzato sesto a 1″649 da Stoner. Loris Capirossi, che a Valencia chiuderà la carriera correndo con il n.58 del compianto Marco Simoncelli, ha chiuso con l‘undicesimo tempo.

Harley Davisdson, maglia da 87 euro, e guanti da 119 Euro

Maglia a manica lunga in cotone e guanti in vera pelle, sono le ultime idee della Harley Davidson. Sul petto degli appassionati harleysti una bella V scollata che è disponibile nelle taglie che vanno dalla S all SXL al prezzo piuttosto contenuto di 87 Euro + Iva. Invece i guanti (black gloves) hanno la fodera felpata e sono in pura pelle, con inserti particolari ed un tessuto impermeabile con taglie disponibili che vanno dal color nero dalla S alla 3XL al prezzo di 119 euro + Iva.

MotoGP Valencia FOTO casco Valentino Rossi per Simoncelli

Il casco celebrativo di Valentino Rossi in memoria di Marco Simoncelli è un tributo che il centauro di Tavullia ha rivolto all’amico deceduto tragicamente nel corso del sabato mattina: a Valencia, dove la MotoGP metterà in archivio la stagione 2011, il Dottore, nel corso del terzo turno di prove libere, ha svelato il casco con cui si apprsta a tentare di chiudere la stagione con un risultato felice.

Nella speranza di poter dedicare a Sic la vittoria o il podio, ValeRossi ha intanto messo in mostra un mix grafico che rimanda al classico disegno a due bande rosse su fondo bianco del pilota di Coriano, che parte dalla mentoniera e arriva fino a sopra alla calotta, mentre nella parte bassa vengono mantenuti i simboli del casco di Rossi, con il sole e la luna disegnati in modo tribale.

Giotto, la bici elettrica da 250 W al prezzo di 1826 Euro

Vi ricordate la vecchia Bicicletta Bianchi che spesso è stata protagonista di diversi film cult degli anni 80? Ebbene Giotto ha pensato a modificarla inserendo la parte tecnologia sul retro con un cambio a 3 rapporti, telaio in alluminio e motore elettrico dalla potenza di 250 W. Sembra una normale bici ma grazie al propulsore elettrico aiuta notevolmente il corridore nella pedalata. La batteria si ricarica in tempi brevi dalle tre alle 4 ore, mentre la velocità massima consentita è di 25 Km, il prezzo è però proprio per questo motivo elevato e costa come un normale scooter, ovvero 1826 euro. Insomma, una bici stile anni 50 che grazie alle modifiche che vi abbiamo citato diventa un bel mezzo per viaggiare comodamente in città moderando ulteriormente i consumi.

Eicma 69: Moto Guzzi V7 per il 90esimo anniversario

Tutto pronto per accogliere la 69esima edizione dell’Eicma, Salone Internazionale del Motociclo di Milano, in programma dal 10 al 13 novembre presso i capannoni della Fiera Rho Pero. Nella circostanza, il gruppo Piaggio svelerà (martedì 10) la nuova gamma Moto Guzzi V7, realizzata nella duplice veste turistica e sportiva.

Nello specifico, la V7 Special contraddistingue un turismo elegante e sportivo mentre la V7 Racer ne delinea la versione sportiva. Da Mandello del Lario si è voluto celebrare i novanta anni delll’attività dell’azienda con tre Guzzi del tutto inedite, più potenti e veloci ma identificabili con lo stile della tradizione grazie all’originale architettura del bicilindrico trasversale a V di 90ø con trasmissione a cardano e dal telaio a doppia culla.

Il nuovo modello del marchio dell’aquila, creato nel 1921 ed entrato a far parte a fine 2004 del Gruppo Piaggio, è figlio dell’importante investimento garantito dal gruppo per i prossimi cinque anni al fine di rilanciare un settore che ha pagato enormi difficoltà: da Mandello del Lario si è rilanciato con un business plan di oltre 40 milioni di euro che ha permesso di lanciare sul mercato i modelli 2011: da Stelvio 1200 8V a Norge 1200 8V.

Honda Division, lo scooter cittadino da 1800 euro

Honda Division è il nuovo scooter dal prezzo di 1800 euro, è un monocilindrico a 4 tempi che eroga 8,4 CV il classico per chi ama viaggiare nel traffico della città. Può essere portato da chi ha la patente B o anche meno di 18 anni La percorrenza media è di 50 Km con un serbatoio di 5,5 litri di oltre 250 KM. I pneumatici restano da 14 con ruote alte, e sella bassa da terra, doppio cavalletto, e frenata combinata. Altre particolarità tecniche, il tachimetro è analogico, contachilometro totale, mentre a parte risulta un kit allarme con lucchetto ad U. I colori disponibili sono blu, rosso, nero, grigio e bianco. Un 125 da meno di 2 mila euro.

FOTO MotoGP Valencia. Marco Simoncelli è ovunque

A Valencia si corre per Marco Simoncelli – a cui è stato intitolato il circuito di Misano – tant’è che il Sic lo si ricorda in ogni frangente, ciascuno degli attimi che interessano in maniera più diretta o solo di rimando la MotoGP 2011. Da Valentino Rossi, alla ricerca di un podio a questo punto della stagione insperato, che corre con il 58 adagiato sul 46 della propria Ducati, a Loris Capirossi, atteso all’ultima gara della carriera con identico volere e pensiero (correre per Sic, correre con Sic).

Gli omaggi per il 24enne di Coriano si sono estesi dal paddock agli spalti, dove non sono mancati striscioni in ricordo di Simoncelli, ma è proprio quel che è accaduto – e che accadrà – tra i box delle scuderie nel corso della tre giorni a destare enorme curiosità. Il clima in cui si corre è surreale, pare ci sia davvero la sola intenzione di cogliere al meglio il gesto ideale, la dimostrazione più azzeccata per trovare un attimo di intimità con Sic.

MotoGP Valencia, Capirossi: “L’addio alle corse col 58 di Simoncelli, un onore”

L’ultima gara della carriera di Loris Capirossi è una passerella a corredo di una carriera da motociclista davanti alla quale togliere il cappello.

Nel corso del GP di Valencia, inoltre, Capirex vive il doppio stato emozionale di salutare il circus del quale è stato elemento imprescindibile per anni e di onorare al meglio il ricordo di Marco Simoncelli.

Il centauro, nel corso della prima giornata di prove libere nella quale ha chiuso al quinto posto con il tempo di 1’46”108, ha esibito sulla sua Pramac il numero 58 di Sic:

“È stato un onore correre con il numero di Marco sulla mia moto. Per il resto, pomeriggio negativo: le gomme non funzionavano, negli ultimi minuti abbiamo quindi dovuto utilizzare quelle della mattina, che erano però usate, anche se alla fine sono riuscito a migliorare di tre secondi il tempo della seconda sessione. Tengo per buono quanto fatto durante la mattina, sono molto positivo per domani, possiamo fare bene”.