La KTM presenta oggi una giornata speciale per gli amanti della Duke 125. I giovani che si recheranno presso i concessionari ufficiali che aderiscono a questa importante iniziativa, potranno provare dal vivo la piccola 4 tempi da 15 V che si può guidare da un’età che va dai 12 ai 16 anni. Per le ragazze che testeranno la moto è anche previsto un regalo. Per la prova però è necessario la presenza dei genitori, proprio per garantire la massima sicurezza. Ma conosciamo meglio questo piccolo gioiello, che possiede le sospensioni anteriori e posteriore WP con freni a disco firmati Brembo, e pneumatici piuttosto grandi dal prezzo di 3900 euro. Un mezzo ottimo per andare a scuola, o fare qualche passeggiata in spensierata tranquillità, stando sempre attenti ad i rischi che si corrono nel fare manovre brusche che potrebbero essere causa di incidenti.
Si chiama T-GP-Plus, ed è l’ultimo aggiornamento dell’Alpinestars che ha presentato la giacca leggerissima in poliestere 600 D cche garantisce la resistenza nel tempo. E’ composta da protettori estraibili Bio Armor CE presenti su spalle e gomiti, la parte del torace è imbottita, e possiede anche una la tasca per il paraschiena. Il suo prezzo è di 189,95 Euro ma di certo questo è un prodotto che va ad arricchire il folto abbigliamento messo a disposizione dall’Alpinestars per tutti i possessori delle moto, che ogni giorno rischiano rovinose cadute durante i percorsi cittadini. La giacca infine garantisce anche una ottima versatilità e resistenza alle abrasioni.
Ancora cifre inerenti a qeuel grande evento che si preannuncia essere Eicma 2011 nel segno dei 150 anni dell’unità d’Italia: presso Rho-Fiera, dall’8 al 13 novembre, la 69esima edizione dell’iniziativa vedrà la partecipazione di 36 Paesi per un numero complessivo di 1174 espositori.
La Honda ha presentato la sua nuova idea che va ad arricchire la gamma nel 2012, si tratta della CBR1000RR Fireblade. Diverse le novità, il cupolino ed il gruppo ottico, con i fanali rivolti con la punta verso l’alto e le prese d’aria più aggressive. La carena, a strati riduce la turbolenza sulle gambe del pilota. Passiamo ad analizzare la parte tecnica con il motore a 4 ad iniziazione elettronica, con cilindrata di 999,8 che sviluppa 178 CV a 12.000 giri/min ed una coppia massima di 112 Nm a 8.000 giri/min. Di nuovo ci sono le sospensioni all’anteriore con forcella Showa USD da 43 mm, mentre i cerchi sono a 12 razze lavorati in alluminio prefuso. Al posteriore invece l’ammortizzatore utilizza una tecnologia denominata “Free Balance Rear Cushion”, un sistema che ha una doppia funzione, quella di smorzare, ma nello stesso tempo consentire un’accessibilità superiore per le regolazioni. Il cupolino e i freni non hanno subito variazioni, ed il codino mostra una linea molto più aggressiva. Discorso colori, ce ne sono a disposizione tre: Pearl Sunbeam White, Victory Red e Graphite Black. Per quanto riguarda invece la parte tecnologica, la moto è composta da uno Schermo LCD, che racchiude tutti i sistemi digitali, con tutte le relative spie di servizio.
Moto e motocicli in ulteriore calo: i dati relativi alle vendite del mese di settembre – mercato ovviamnete ancora in corso – parlano di un ulteriore ribasso dell’11% rispetto alla mesilità precedente: lo ha reso noto Confindustria Ancma con la precisazione – doverosa ma anche somigliante a quel salvagente cui aggrapparsi in questi casi – che i numeri, seppur in ulteriore flessione, evidenzmno in realtà che il calo – costante, un mese dopo l’altro – sia meno significativi dei precedenti.
E’ stato un fine settimana che difficilmente potrà scordare il pilota spagnolo Maverick Viñales, del team Blusens by Paris Hilton Racing, che dopo essere salito sul terzo gradino del podio al termine del Gp d’Aragon sul circuito del MotorLand, si proclama ‘Rookie of the Year’ e vede aumentare il proprio vantaggio su Cortese di sette punti nella lotta per la terza posizione nella classifica piloti del Campionato della 125cc. Viñales domenica è partito subito fortissimo, ottenendo anche il giro più veloce alla quarta tornata, ma un troppo rapido consumo della gomma posteriore gli ha impedito di poter essere competitivo sino alla fine per la vittoria della gara. Maverick Viñales, non ha nascosto la sua soddisfazione per il podio conquistato nella sua Spagna. “Un altro podio in casa, è fantastico“. Solo l’erosione delle gomme ha tradito il giovane campioncino di casa. “A dirla tutta in gara avevamo sia il ritmo che la velocità necessari per giocarcela per la vittoria, però lo pneumatico posteriore ha deciso il contrario. Appena partiti siamo andati subito forte, facendo registrare anche il giro veloce, ma completati cinque o sei giri già si iniziava a notare che qualcosa non andava nel verso giusto. La moto ha cominciato a scivolare parecchio ed è diventato praticamente impossibile mantenere il passo gara“. Ma non tutto vien per nuocere: anche un pizzico di fortuna ha infatti aiutato Vinales domenica. “Sono riuscito a piazzarmi in quarta posizione e, con la caduta di Faubel nell’ultimo giro, sono anche salito sul podio. A volte anche la fortuna conta“. Dopo Aragon, é gunto però il momento di voltare pagina e pensare alla fine di un Mondiale che potrebbe regalare a Vinales anche il podio nella classifica piloti finale. “Ad ogni modo sono davvero soddisfatto di questo risultato perché abbiamo aumentato il distacco da Cortese e sono diventato matematicamente ‘Rookie of the year’. Adesso siamo terzi in classifica e, anche se ormai Terol è ad un passo dal titolo, continueremo a lavorare instancabilmente fino alla fine dell’anno. Dedico il podio a mio padre che ha da poco compiuto gli anni, alla squadra e a tutti i miei tifosi“.
Julián Simón, il pilota spagnolo della Moto2 del team Mapfre Aspar protagonista di un gravissimo incidente occorso nel GP di Catalogna dello scorso giugno che gli costò la frattura di tibia e perone della gamba destra, nella giornata di lunedì è finito nuovamente sotto i ferri, dopo il Gran Premio de Aragón. Lo spagnolo, che ha terminato in 17° posizione la gara di domenica corsa sul circuito MotorLand, è stato operato dal dott. Ángel Villamor per ri-fissare le placche e le viti diventate poco sicure. Durante l’operazione il dott. Villamor ha potuto accertarsi dell’avvenuta correzione dei frammenti ossei rovinati, ed ha così rimosso le viti per inserire una nuova mini-placca in titanio in uno dei frammenti ancora non totalmente guariti. L’intervento ha richiesto circa due ore e mezza e rimane per ora sconosciuta la data del ritorno in pista del pilota spagnolo.
La MV Agusta presenta dalla fine del mese di Settembre, la Brutale 1090 per l’edizione del 2012, una moto a quattro cilindri a valvole radiali da 1078cc della Brutale 1090 RR, capace di erogare 144 CV di potenza pura a 10.300 giri min, ed una coppia massima di 11,4 Kgm a 8.100 giri/min. Lunga 2045 mm con pinze anteriori radiali a quattro pistoncini Brembo. Tra le caratteristiche tecniche, il telaio è formato da una parte mista, a traliccio tubolare in acciaio AIS e con saldature MIG, ed una in alluminio, qui si trovano le forcelle Marzocchi USD da 50 mm con sistema di regolazione esterno separato del freno in estensione, con una corsa di 120 mm invece di 130 all’anteriore, ed un monoammortizzatore Sachs. Tre i colori scelti: bianco, rosso e nero, al prezzo di 13990 euro.
A guardarla bene è una moto sportiva dal grande valore, arancio nero di colore, ideata da un giovane designer di origine israeliana Eyal Melnick, che è riuscito a creare un mezzo interessante elettrico che si può trasformare con un solo pulsante. Il suo nome è Shavid e trasforma una moto supersportiva in una da turismo, grazie a delle sospensioni che si “chiudono” usando sempre lo stesso pulsante, mentre in autostrada, in città la moto può avere una maggiore stabilità in quanto le sospensioni sono più morbide. Tutto questo grazie anche al peso di 170 Kg che può sviluppare 180 CV. Di sicuro la proposta è interessante staremo a vedere se potrà creare dei problemi oppure solo dei vantaggi.
Non solo le
No comment in casa Ducati, con la scuderia di Borgo Panigale che sceglie il silenzio nel corso dei test di Jerez de la Frontera, durante i quali la rossa sta preparando la Desmosedici GP12. La voglia di consegnare a Valentino Rossi una due ruote competitiva per la stagione 2012 della MotoGP è ovviamente enorme: a tal fine, l’intero team, chiamato a sessioni di lavoro straordinarie, sta garantendo il massimo impegno e procede nell’intento di portare a buon fine l’obiettivo.