Honda, CRF450X e CRF250X, due nuove proposte in stile Enduro

Honda presenta due moto speciali nella categoria Enduro, CRF450X e della CRF250X, nuove grafiche di ispirazione racing, con il nome di Extreme Red. Tra le caratteristiche principali troviamo il propulsore a 4 tempi, monocilindrico a 4 valvole e raffreddato a liquido (SOHC) che sviluppa 45,1 CV a 7.500 giri/min, ed alimentato da un carburatore Keihin FCR da 40 mm. Il telaio è a semi-doppio trave in alluminio e le sospensioni vedono una forcella rovesciata. La piccola CRF250X con avviamento elettrico, di ispirazione racing come la sorella maggiore da 450, motore a 4 tempi, monocilindrico, 4 valvole e raffreddato a liquido (SOHC) capace di 29,8 CV a 9.000 giri/min ed alimentato da un carburatore Keihin FCR da 37 mm con sensore TPS. Anche qui il telaio a semi-doppio trave in alluminio e sospensioni con all’anteriore una forcella rovesciata , con peso di 115 Kg.

Honda CBR125R, doppio scarico LV ONE, in versione inox e fibra di carbonio

La Honda presenta un silenziatore particolare per la piccola CBR125R con impianto completo LV One (Leo Vince SBK) e collettore in acciaio inox AISI 304 al prezzo di 367 Euro, mentre esiste anche la versione in fibra di carbonio da 460 Euro.  Come detto nel primo caso, il rivestimento è in acciaio inox, con all’interno una fascetta sul telaio che può avere l’alternativa della composizione della fibra di carbonio. Il Silenziatore è ovviamente omologato CE, con un notevole cambio di prestazioni e suono di scarico. Un altro prodotto utile per gli amanti di questa moto capace di regalare prestazioni incredibili a basso costo.

BMW, kit speciale per la R1200GS Adventure Triple Black, e la F 800GS

BMW Motorrad mette in vendita un kit speciale per due moto: la R1200GS Adventure Triple Black, la F800GS. La prima forcella del Telelever ed il motore sono di colore Nero metallizzato, telaio posteriore sono di colore grigio. Per completare troviamo la sella di colore nero, ed i proiettori in Rallye Grey con un pacchetto speciale di 160 euro . L’altra moto a è la F800GS, prende il nome di F800GS Trophy stile enduro, la nuova livrea bicolore Alpine White e Desert Blue. La piastra di protezione per il motore in alluminio e la sella bicolore Black/Rallye Grey. Il prezzo del pacchetto è di 370 euro, entrambi i kit saranno disponibili8 da Settembre.

Roma, parcheggio moto su strisce blu: Alemanno dice sì

Buona nuova per tutti i centauri della capitale che, fino a oggi, si erano visti costretti al rispetto di un regolamento viabilistico che non consentiva loro di parcheggiare la moto all’interno degli spazi contrassegnati con strisce blu. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha infatti annunciato che mercoledì prossimo porterà in giunta un provvedimento per autorizzare il parcheggio delle moto sulle strisce a pagamento:

“Discuteremo una delibera che modificherà il regolamento approvato dalle precedenti amministrazioni: con esso, non si consentiva la sosta ai ciclomotori all’interno delle strisce blu”.

Apertura che va nella direzione opposta rispetto al passato e garantisce ai motociclisti una possinbilità in più per trovare parcheggio in Roma:

Motomondiale, GP Mugello fino al 2016

A margine del gran premio d’Italia sul circuito del Mugello, il motomondiale ha messo in cassaforte l’accordo tra tra Dorna e Mugello Circuit per il rinnovo di ulteriori cinque anni (2012-2016) dell’accordo per correre sulla pista toscana il Gran Premio d’Italia. A riferirlo è stato Paolo Poli, Amministratore unico che ha dichiarato con evidente soddisfazione:

“Ho il grande piacere di annunciare il raggiungimento dell’accordo che conferma al Mugello la MotoGP, punta di diamante del motociclismo. Il Gran Premio d’Italia continuerà ad essere l’evento più importante nel nostro calendario sportivo anche nei prossimi anni. Questo accordo ci permette di continuare la positiva collaborazione con Dorna, organizzazione le cui qualità professionali hanno permesso al motociclismo di raggiungere un successo ed una popolarità mai raggiunti prima”.

MotoGP, Rossi: “Ducati, ancora non va”

Doveva salvare il salvabile e, per carità, il sesto posto dimostra che almeno in quell’intento Valentino Rossi è riuscito. Vedere, tuttavia, il Dottore in sella a una Ducati che ancora non va mentre Jorge Lorenzo sguscia via da gran campione, è stato spettacolo che avremmo sperato di non vedere.

Eppure, a essere realisti, che il GP del Mugello avrebbe messo nelle condizioni di assistere a simile gara lo si sapeva già: Rossi non poteva competere per i primi posti, ci si augurava invece che sapesse farlo Marco Simoncelli.

Tra i due, la parte del leone l’ha poi fatta l’assai più mite Andrea Dovizioso che, nel silenzio imposto dalla scaramanzia, si è giocato il secondo posto nell’ultimo giro utile e ha saputo mettersi alle spalle l’attuale leader del mondiale, Casey Stoner.

Se il giubilio di Dovizioso, nell’immediato dopo gara, fa felici e lo sbotto di Simoncelli contro Pedrosa (“Mi ha rotto i maroni”, ha dichiarato SuperSic) fa sorridere, l’oggettiva e lucida analisi del 46Ducati lascia intendere che la Rossa, quest’anno, rischia di vivere una stagione di purgatorio:

Motomondiale, Marquez trionfa in Moto2 al Mugello. In 125cc Terol prosegue il suo dominio

Marc Marquez (Suter) é tornato alla vittoria nella gara della Moto2 del Gp d’Italia, ottavo appuntamento del Motomondiale. Lo spagnolo ha vinto dopo un bel duello con il tedesco Stefan Bradl (Kalex) e con il britannico Bradley Smith (Tech 3), che hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione. Quarto é giunto il sammarinese Alex De Angelis (Motobi) davanti ad Andrea Iannone (Suter). Bradl resta comunque leader nella classifica iridata con 147 punti contro i 95 di Marquez.

Nico Terol ha invece trionfato nella gara della 125cc del Gp d’Italia, ottavo appuntamento del Motomondiale. Lo spagnolo dell’Aprilia, già leader iridato, ha consolidato il suo primato vincendo al Mugello davanti al francese Johann Zarco (Derbi): terzo l’altro giovanissimo spagnolo Maverick Vinales, in sella all’Aprilia del team di Paris Hilton. Simone Grotzkyj, tredicesimo, anch’egli in sella ad una Aprilia, è stato il primo degli italiani al traguardo. Nella classifica iridata Terol sale a 153 punti contro i 114 di Zarco. Il tedesco Jonas Folger (Aprilia), caduto a due giri dalla fine, resta fermo a 101 punti e viene scavalcato anche da Vinales, terzo con 106 punti.

MotoGp, Gran Premio d’Italia: Lorenzo torna Campione. Super Dovizioso, Stoner deluso. Sic: “Pedrosa mi ha rotto le scatole”

Jorge Lorenzo è distrutto ma felice dopo aver ottenuto il successo nel GP d’Italia della MotoGP: “Sono esausto, ho dato tutta l’energia che avevo dentro e l’ho buttata in pista – ammette lo spagnolo della Yamaha non è stato facile superare Dovizioso e Stoner ma alla fine sono riuscito a vincere questa gara che è magnifica“.

Andrea Dovizioso è raggiante per il suo secondo posto nel Gran Premio d’Italia e fa i complimenti a Jorge Lorenzo per il successo al Mugello: “Lo spagnolo oggi aveva qualcosina in più ma è il milgior momento del mio campionato, guardiamo avanti – dice il pilota Honda – è stata una gran gara, ho tirato per tutto il tempo“.

E’ invece rammaricato Casey Stoner per il terzo posto nel GP d’Italia della MotoGP: “Con il collo non ho avuto problemi e devo dire che anche la moto andava bene – racconta il leader del mondiale – forse ho sbagliato la pressione degli pneumatici. Già stamattina la pressione delle gomme era elevata ma in gara ha fatto più caldo e così, dopo 6-7 giri, ho cominciato a perdere un pò di grip, ho avuto difficoltà a portare la moto e la cosa migliore da fare era essere costante, non potevo spingere di più. Mi sento frustrato, con le gomme giuste avrei potuto vincere senza problemi“.

Dopo il quinto posto nel Gran Premio d’Italia della MotoGP, sul circuito del Mugello, Marco Simoncelli torna a parlare della polemica a distanza con Dani Pedrosa, originatasi in occasione dell’incidente di Le Mans, costato ben quaranta giorni di stop e un intervento chirurgico allo spagnolo: “Pedrosa mi ha rotto le scatole – sbotta il centauro romagnolo – forse non si è accorto che è passato un mese e mezzo da Le Mans e ancora tira fuori questa storia. Ho detto quello che penso di lui e non sono belle cose, anche lui ha detto tutto quello che aveva da dire e anche troppo. Ora basta, mi sono rotto di parlare di questa cosa. E’ meglio avere l’aria nel cervello piuttosto che altro. Io mi accontento di avere l’aria…“.

Valentino Rossi é contento ma resta molto realista nel commentare il sesto posto nel Gran Premio d’Italia della MotoGP, soprattutto alla luce del dodicesimo posto della partenza: “Ho avuto un pò di problemi con la frizione in partenza e durante la gara e ho perso anche del tempo per sorpassare, ma anche senza quei problemi il distacco rimane troppo grande – riconosce il pilota della Ducati – siamo andati meglio che ad Assen. Stamattina abbiamo fatto un setting diverso della moto che me la fa curvare un pò meglio e sono riuscito ad andare meglio di ieri ma per oggi pomeriggio non avevamo abbastanza dati per crescere ancora“.

MotoGp, Lorenzo trionfa al Mugello: battuto Stoner nel Gran Premio d’Italia

Jorge Lorenzo torna sulla vetta della MotoGp. Nel Gran Premio d’Italia disputato al Mugello quest’oggi infatti, il pilota spagnolo é riuscito a battere in rimonta l’australiano della Honda Casey Stoner, che sembrava avviato all’ennesima vittoria in solitaria, ma che negli ultimi 10 giri ha iniziato pian piano a perdere il vantaggio accumulato nella prima parte di gara, per poi finire con l’arrendersi al prepotente ritorno dello spagnolo della Yamaha e soprattutto all’ottimo Andrea Dovizioso, oggi secondo con l’altra Honda ufficiale. Non tutto é da buttare però: l’australiano infatti, mantiene la testa del mondiale con 152 punti, seguito a 19 lunghezze da Lorenzo e a 33 da Dovizioso. Tornando alla gara, questa volta Marco Simoncelli ha disputato una gara alquanto riflessiva e tranquilla, dall’inizio alla fine, cosa che gli ha fruttato un quinto posto che, dopo il terzo tempo delle qualifiche e il primo nel warm up della mattina, lasciava sperare in ben altra gara da parte del Super Sic. Finale dedicato a Valentino Rossi. Dopo essere partito dodicesimo, il “Dottore” ha ottenuto un sesto posto onorevole, considerando la buona rimonta effettuata in gara e tenendo anche conto del fatto che l’altra Ducati (quella di Hayden) è finita decima. Ciò detto però, é anche vero che non ci riusciamo proprio ad abituare al fatto di vedere uno come Valentino a lottare per tutta la gara con piloti del calibro di Barberà e Bautista: segno inequivocabile che c’è davvero qualcosa che non va. E che i suoi tifosi – che continuano a idolatrarlo come se vincesse tutte le domeniche – hanno un cuore grande così.
L’Ordine d’arrivo del Gran Premio d’Italia della MotoGp sul circuito toscano del Mugello:

1. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha), in 41 min 50 sec et 89/1000
2. Andrea Dovizioso (ITA/Honda) a   0.997
3. Casey Stoner (AUS/Honda) 1.143
4. Ben Spies (USA/Yamaha) 8.980
5. Marco Simoncelli (ITA/Honda) 9.076
6. Valentino Rossi (ITA/Ducati) 26.450
7. Hector Barbera (ESP/Ducati) 28.745
8. Dani Pedrosa (ESP/Honda) 32.043
9. Colin Edwards (USA/Yamaha) 33.421
10. Nicky Hayden (USA/Ducati) 34.724
11. Hiroshi Aoyama (JPN/Honda) 37.359
12. Karel Abraham (CZE/Ducati) 43.964
13. Alvaro Bautista (ESP/Suzuki) 47.654
14. Randy de Puniet (FRA/Ducati) 48.840
15. Toni Elias (ESP/Honda) 1:15.199
Classifica mondiale dopo il Gran Premio d’Italia della MotoGp corso sul circuito toscano del Mugello:

1. Casey Stoner (AUS/Honda)            152 punti
2. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha)          133
3. Andrea Dovizioso (ITA/Honda)        119
4. Valentino Rossi (ITA/Ducati)         91
5. Nicky Hayden (USA/Ducati)            77
6. Ben Spies (USA/Yamaha)               74
7. Dani Pedrosa (ESP/Honda)             69
8. Hiroshi Aoyama (JPN/Honda)           56
9. Colin Edwards (USA/Yamaha)           53
10. Marco Simoncelli (ITA/Honda)         50
11. Hector Barbera (ESP/Ducati)          44
12. Karel Abraham (CZE/Ducati)           37
13. Toni Elias (ESP/Honda)               35
14. Cal Crutchlow (GBR/Yamaha)           32
15. Alvaro Bautista (ESP/Suzuki)         30
16. Loris Capirossi (ITA/Ducati)         22
17. Randy de Puniet (FRA/Ducati)         12
18. John Hopkins (USA/Suzuki)             6
19. Kousuke Akiyoshi (JPN/Honda)          3

Montezemolo: “Ducati come Ferrari, sfortuna; Rossi e Alonso, fuoriclasse”

Sembra di sentire il rock duro di Vasco Rossi mentre ripete, cantando “Dillo alla luna” quella frase emblematica e significativa. Maledetta sfortuna. Invece, a pronunciare un laconico rammarico e tirare in ballo la (mala)sorte è il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, il quale avanza un parallelo tra la Ducati e il Cavallino, unite in questa fase della stagione dalla sfortuna che pare vederci benissimo.

“Una similitudine tra Ducati e Ferrari – dichiara Montezemolo – in questo momento mi sembra che ci sia. Noi abbiamo iniziato malissimo, non ero contento e non me l’aspettavo, credo che queste cose servano anche a modificare il modo di lavorare e la cultura, lo spirito e un minimo anche l’organizzazione, noi abbiamo fatto un buon recupero, spero lo faccia anche la Ducati. Ora sto andando da Valentino Rossi, ho saputo che è arrivato secondo anche in go kart, voglio sapere che è successo”.

Montezemolo ha fatto tappa al Mugello per dare un occhio ai lavori fatti alla nuova tribuna e al nuovo asfalto.

Motomondiale, il GP del Giappone il 2 ottobre

Il Motomondiale non disattenderà l’appuntamento con il Giappone, saltato inizialmente in seguito alla grave calamità naturale che ha colpito la terra nipponmica a inizio anno. Carmelo Ezpeleta, patron della Dorna, società organizzatrice del motomondiale, ha confermato il gran premio made in Japan verrà disputato regolarmente e lo ha reso pubblioco attraverso una nota:

“La FIM (Federazione Internazionale del Motociclismo) ha emesso un comunicato la scorsa settimana ed un altro verrà emesso domani nel quale sarà ribadito che se la situazione rimarrà come quella attuale il Gp del Giappone si disputerà regolarmente il 2 ottobre. Inoltre, anche noi abbiamo abbiamo inviato in Giappone una delegazione che dovrà preparare una relazione entro la fine di luglio e se verranno confermate le condizioni attuali in GP si farà”.

Centinaia di Harley Davidson a Riva Trigoso

A conti fatti, è statao un successo, non solo per le oltre 500 Harley Davidson che si sono date appuntamento nella giornata di ieri a Riva Trigoso in occasione dell’ annuale e decimo raduno organizzato dal Chapter Club di Portofino ma anche per la conferma di quanto la grande, vecchia Harley sia ancora un must per una miriade di persone.

La kermesse è uno dei principali eventi d’Italia e ha la capacità di accogliere motociclisti provenienti da ogni parte d’Europa: Germania, Inghilterra, Austria, Francia e Svizzera.

Il raduno nella frazione di Sestri Levante prosegue anche oggi con l’organizzazione di un percorso attraverso le 5 Terre e uno a Varese Ligure, nell’ entroterra. Degno di nota anche il menù scelto per l’occasione: tipico piatto ligure a base di acciughe e gallette notoriamente conosciuto come bagnun.

MotoGP, Pedrosa – Simoncelli: altre scintille

Non sembra affatto dimenticato e archiviato lo screzio che vede protagonisti Dani Pedrosa e Marco Simoncelli da quando l’italiano ne ha causato lo stop obbligato per tre gran premi.

Nel corso della giornmata di vigilia della gara al Mugello, infatti, è lo spagnolo al rientro che riapre la faccenda:

“Non puoi mettere le corna a tua moglie e poi dire che ti dispiace. Mentre Simoncelli era a casa, io ero in ospedale e mi davano la morfina”.

MotoGp, Stoner pretende di più: “Potevo fare meglio”. Spies carico, Simoncelli promette di fare il buono. E Rossi…

Nonostante l’ennesima pole ottenuta al Mugello con un tempo di tutto rispetto, Casey Stoner pensa che avrebbe potuto fare ancora meglio se solo le condizioni meterologiche fossero rimaste inalterate. “Ieri avevo dei dubbi per il problemi al collo ed è andata male – ha raccontato Stoner ai microfoni di Italia 1- Poi ho fatto un trattamento ed oggi è andata bene, non ho avvertito alcun fastidio. Il tempo l’ho realizzato con una gomma usata, non ho fatto il tempo a mettere quella nuova, altrimenti potevo fare ancora meglio“.

La moto lavora bene, mi sento pronto per fare una buona gara domani“. Questo il pensiero del pilota della Yamaha Ben Spies che ha commentato ai microfoni di Italia 1 la seconda posizione conquistata al termine della sessione delle qualifiche della MotoGp in vista del Gp d’Italia in programma domani. “L’obiettivo alla vigilia era di conquistare una delle prime cinque posizioni per partire bene domani e ce l’ho fatta“, ha detto Spies, fresco reduce dal successo di una settimana fa ad Assen.

Sono piuttosto sereno. Le sciocchezze le ho fatte, mi sono il tolto il peso…”. Marco Simoncelli domani partirà dalla terza posizione nella classe MotoGp del Gp d’Italia. Il pilota del team Honda Gresini è infatti reduce dall’incidente provocato al primo giro del Gp d’Olanda disputato sabato scorso a Assen, che ha coinvolto il campione del mondo, Jorge Lorenzo. “Le cagate le ho fatte…“, dice Simoncelli ai microfoni di Mediaset. “La moto è a posto, come già è successo in passato. Mi sento a mio agio, speriamo che la pista sia asciutta“.

Cerchero’ di salvare il salvabile. Non riesco a guidare bene la moto, non mi fido a spingere. Il gap rispetto ai migliori rimane sempre lo stesso“. Valentino Rossi non si dà ancora per vinto, né accetta un ruolo da comprimario nel Gp d’Italia in programma domani. Il ‘Dottore’ domani scatterà dalla non prorpio consona 12esima posizione sull’asfalto del Mugello. “Avevamo tante soluzioni da provare, la pioggia ci ha bloccato“, ha dichiarato Rossi, dopo la sessione delle qualifiche condizionate dal maltempo. “Facciamo fatica, il distacco rimane sempre lo stesso rispetto ai primi. Con la Gp11.1 abbiamo risolto i problemi in accelerazione, ma i problemi sull’anteriore rimangono perchè non abbiamo apportato modifiche davanti“, aggiunge.