MotoGp, le pagelle del Gran Premio del Portogallo

Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio del Portogallo.

Daniel Pedrosa e Team Repsol 10 – Il voto più alto spetta di diritto al piccolo pilota spagnolo: Dani rientrava dopo aver subito il secondo intervento alla spalla (durante la gara, lo spagnolo ha spesso mosso il braccio dolorante per riattivare la circolazione). Nonostante tutto ciò però, resiste tenendo il ritmo del velocissimo Lorenzo e alla fine, quando intuisce la minima defaillance del connazionale, lo passa e scappa via verso la vittoria. Una gara praticaemnte perfetta. Perfetta anche per il suo team, l’Honda HRC, che piazza tre piloti nei primi quattro. Un gran bel risultato.

Jorge Lorenzo 8 – Bravissimo fino al quart’ultimo giro, gira forte mantenendo sempre la testa della corsa. Poi però si appanna improvvisamente e lascia passare Pedrosa. Gli fa i complimenti, ma secondo il campione del mondo Dani, essendo stato sempre dietro per tutto il tempo, era più fresco di lui. Non considerando però le condizioni fisiche precarie dell’avversario…

Andrea Dovizioso 7,5 – E’ bravo nel restare incollato a Rossi per tutto il tempo, senza farlo andare via ogni qual volta il Dottore ci prova. Il suo sorpasso quasi al fotofinish è invece una vera perla che porta tanti punti alla sua squadra. Mostra di essere cinico, con buone capacità tattiche e nessun timore reverenziale.

Casey Stoner 6,5 – Gira da solo per tutta la gara al terzo posto senza perdere terreno dai primi e senza farsi raggiungere dagli altri. Ma farsi condizionare dalla caduta di Simoncelli è un errore grave. Il pilota Honda poteva e doveva provare a dare qualcosa di più, ma lui si accontenta senza prendere rischi.

Valentino Rossi 6 – La spalla gli fa male, la moto non aveva un settaggio ottimale. Nonostante ciò rimonta dal nono posto al quarto all’inizio della corsa e lì resta a lungo, prima che Dovi lo bruci sul traguardo.

Marco Simoncelli 4 – L’ha dichiarato anche lui: “Errore mio“. Sbaglia completamente un ingresso in curva e si stende da solo, giocandosi al primo giro la possibilità di ottenere un risultato importante per la sua carriera e la stagione.

Ben Spies sv – E’ vero, cade da solo. Ma a sua discolpa bisogna dire che la sua moto funziona a singhiozzo dal’inizio. Decisamente incolpevole.

MotoGp, Pedrosa vince all’Estoril: Lorenzo finisce 2°. Rossi beffato da Dovizioso sul traguardo

Lo spagnolo Dani Pedrosa trionfa nella terza gara della stagione mondiale, il Gp del Portogallo sul circuito dell’Estoril. Alle spalle del pilota spagnolo della Honda, é giunto il campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha), poi l’australiano Casey Stoner (Honda). Quinto Valentino Rossi (Ducati) beffato da Andrea Dovizioso (Honda) proprio sul traguardo. Caduto, invece, al primo giro Simoncelli, dato per favorito alla vigilia del gran premio. La gara ha regalato sin da subito forti emozioni: in soli due giri ci sono un’uscita e tre cadute, compresa quella di  Simoncelli, il più atteso, che alla prima curva taglia quasi la strada a Casey Stoner, che quasi vola via, e poi non fa nemmeno mezzo giro, entrando con la seconda alla curva 4, facendo con un volo che lo spedisce direttamente nella ghiaia. Fuori Simoncelli, il protagonista diventa Jorge Lorenzo, che inizia a spingere sin dal primo giro, tallonato dal connazionale Dani Pedrosa che scorda i limiti di un’operazione fresca di qualche settimana alla spalla sinistra, e finisce per fare una grande gara. I due corrono spediti in un testa a testa a distanza che li divide per soli pochi millesimi. A sorpresa però, a 4 giri dalla fine, Pedrosa passa alla curva che chiude il rettilineo e dà uno strappo immediato, lasciando dietro Lorenzo che non riesce più a tenere il ritmo del rivale: ed ecco la vittoria che non ti aspetti. A distanza di sicrurezza, senza mai impensierirli, Casey Stoner trova un podio con poca soddisfazione. Rossi ha corso una gara timida e poco concreta. Partito bene, subito dietro i primi di testa, finisce poi per restare a distanza di sicurezza, con un passo di circa mezzo secondo dai piloti del podio. Tiene a bada un incolore Andrea Dovizioso, che proprio sul traguardo però, di motore, esattamente come l’anno scorso accadde con Simoncelli, lo brucia soffiandogli il 4° posto. Neanche negli ultimi posti l’Italia se la cava dignitosamente. Loris Capirossi parte benino, nel gruppo centrale, ma poi finisce indietro fino al 12° posto, che però in una gara a eliminazione significa penultimo, con il solo Bautista, rientrante dopo la frattura al femore del Qatar, alle spalle.

Motomondiale, Bradl trionfa nella Moto2 all’Estoril. In 125 é sempre dominio di Terol

moIl tedesco Stefan Bradl (Kalex) ha trionfato nel Gran Premio del Portogallo di Moto2, terzo appuntamento del motomondiale. Alle sue spalle é giunto lo spagnolo Julian Simon (Suter) e il giapponesse Yuki Takahashi (Moriwaki). Male il nostro Andrea Iannone (Suter), che ha letteralmente buttato la sua gara a quattro giri dalla fine a causa di una scivolata quando era in testa alla gara. Iannone, che partiva dalla 14/a posizione, aveva rimontato fino al primo posto, ma è scivolato nel finale giungendo poi al traguardo solamente 13/o. Quinto il romano Simone Corsi (FTR), nono Alex Baldolini (Suter), 11/o Claudio Corti (Suter), 12/o Alex De Angelis (Motobi-TSR).

IN 125cc E’ SEMPRE TEROL – Lo spagnolo Nico Terol (Aprilia) vince ancora e in solitaria con distacco il Gp del Portogallo per la classe 125 davanti al tedesco Sandro Cortese (Aprilia) e al francese Johann Zarco (Aprilia). La posizione dei due è però stata decisa al fotofinish. A punti Simone Grotzkyj Giorgi (Aprilia) che ha chiuso decimo.

Motomondiale, warm up Gp del Portogallo: Edwards 1° in MotoGp. Smith e Terol ok in Moto2 e 125cc

Il pilota americano Colin Ewdards (Yamaha) è stato il più veloce nel warmup del Gp del Portogallo nella classe Motogp fermando il cronometro sul tempo di 1’46″727 davanti all’australiano Casey Stoner (Honda) staccato di 0″720 e a Valentino Rossi (Ducati) che, nonostante la presenza del sole, si è trovato a suo agio sull’asfalto ancora umido dell’Estoril. Quinto Marco Simoncelli (Honda), che ha chiuso alle spalle del compagno di squadra di Rossi, l’americano Nicky Hayden, ma davanti al campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha), sesto. Undicesimo tempo invece per Loris Capirossi (Ducati), seguito da Andrea Dovizioso (Honda).

IN MOTO2 SMITH E IN 125CC IL SOLITO TEROL – Il britannico Bradley Smith (Tech3) è stato invece il più veloce nel warmup della Moto2 con il tempo in 1’53″622. Alle spalle di Smith, si é piazzato l’australiano Anthony West (MZ), poi l’inglese Scott Redding (Suter). Meglio delle qualifiche è andato invece il nostro Andrea Iannone (Suter), quarto con 0″418 di ritardo da Smith ma davanti allo spagnolo Marc Marquez (Suter), che ha chiuso sesto. Michele Pirro (Moriwaki), Simone Corsi (FTR) e Raffaele De Rosa (Moriwaki), sono finiti rispettivamente nono, decimo e undicesimo. Lo spagnolo dell’ Aprilia, Nico Terol, è stato ancora una volta il migliore sul circuito dell’Estoril nel warmup della classe 125, girando in 1’48″978. Seguono lo spagnolo due tedeschi, Sandro Cortese e Jonas Folger, anch’essi in sella ad un’Aprilia. Migliore degli italiani, con il 12/o tempo, Simone Grotzkyj Giorgi (Aprilia).

MotoGp, scintille tra Lorenzo e Simoncelli in sala stampa

Marco Simoncelli inizia pian piano a farsi largo tra i campioni della MotoGP: un pilota di personalità, il Super Sic, che anche oggi nella conferenza stampa post sessioni delle qualifiche di Estoril, ne ha dato dimostrazione. Tra lui e il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo sono infatti state vere scintille. Appena ieri lo spagnolo ha dichiarato ai giornalisti iberici che il romagnolo è spesso un “pilota troppo aggressivo” e per avvalorare la sua tesi ha citato come esempio, lo scontro in pista avvenuto a Valencia lo scorso anno. Oggi Simoncelli ha però voluto replicare al rivale e tra i due è nato un acceso duello verbale davanti ai giornalisti di mezzo mondo.

Ho letto delle dichiarazioni di Lorenzo riguardo il mio stile di guida – ha detto Simoncelli – secondo me si sbaglia perché ha detto che a Valencia io l’avrei toccato rischiando di farlo cadere. E’ falso perché in realtà io ero davanti, lui ha cercato di passarmi e ha commesso un errore. Ha sbagliato esempio“. Lorenzo, però, ha confermato le sue parole  rivolgendosi direttamente al rivale: “Per quanto mi riguarda, ho usato le parole giuste – ha detto l’iridato della Yamaha non è un problema, se non succede nulla in futuro. Vediamo che succede in futuro” ha chiuso guardando l’italiano. A quel punto però, Marco ha reagito: “Hai toccato un sacco di volte altri piloti. Quante volte è successo a me di non cadere o toccare qualcuno?” La risposta: “È la tua opinione – ha detto Jorge – credo però che molta gente qui al paddock e altri piloti la pensino come me. Chiedi ad Andrea (Dovizioso; n.d.r.) o a Hiroshi (Aoyama; n.d.r.). Ripeto, se in futuro non succederà nulla bene, altrimenti sarà un problema“. Ma il sorriso sarcastico di alcuni giornalisti non è affatto piaciuto al campione in carica: “Non c’è nulla di divertente – ha detto – qui si rischia la vita. Si corre a 300 orari con moto pesanti, non con mini-moto. Bisogna pensare bene a quello che si fa in pista. Io posso sbagliare, ma quando corro penso alle cose almeno due volte, non sono mai impulsivo perché una cosa è giocare con la tua salute, un’altra con la salute di un rivale“. Certo è che é nata una nuova fortissima rivalità.

MotoGp, Gp del Portogallo. Lorenzo: “Domani sarà dura”. Simoncelli: “Un vero peccato”. Pedrosa soddisfatto, Rossi deluso

Marco Simoncelli preferisce prenderla con filosofia, accontentandosi della seconda posizione sulla griglia di partenza del GP del Portogallo che si correrà domani, penalizzato anche da una caduta nei minuti finali mentre stava limando altri decimi preziosi dalla sua pole provvisoria, migliorata poi da Jorge Lorenzo che domani partirà davanti a tutti. “Mi scoccia parecchio perchè siamo stati davanti a tutti in tutti e tre i turni ed anche in questo speravo nella pole e ci stavo riuscendo“, spiega SuperSic. “Ma a livello di passo siamo molto a posto visto che abbiamo risolto i nostri problemi di grip con le gomme usate“, ha aggiunto il pilota della San Carlo Honda Gresini. “Partiamo in prima fila, peccato per la pole, ma vediamo domani cosa succede“. A rovinare la festa della prima pole al nostro, è stato ancora una volta il campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, uno che all’Estoril è sempre andato molto bene. “E’ la quarta pole qui, abbiamo anche tre vittorie, ma la verità è che tutti i tempi sono molto vicini. Ci sono molti piloti che possono aspirare alla vittoria. Certamente sarà una gara molto bella per chi la seguirà in televisione, per noi un pò meno, visto che si prospetta battaglia“. A chiudere la prima fila ci sarà invece la Repsol Honda HRC di Dani Pedrosa. “Va benissimo fare la prima fila – attacca – Fino ad adesso abbiamo lavorato bene anche se c’è Lorenzo che qui va molto forte, ma tutti siamo molto vicini. Domani bisognerà essere forti e rimanere concentrati e per il fisico fare quel che si può. Io soffrirò un pò per la spalla ma speriamo di fare bene“, ha concluso il pilota catalano.
Diverso, ovviamente, lo stato d’animo per Valentino Rossi. Il portacolori della Ducati non è per nulla riuscito a ripetere le buone prestazioni delle libere del venerdì e domani scatterà addirittura dalla terza fila con il nono tempo. “Siamo un pò delusi, speravamo di fare meglio perchè ieri eravamo più vicini, ma oggi pomeriggio ho fatto un pò di fatica: non siamo riusciti ad essere velici come ieri ed abbiamo perso posizioni. Partiamo dalla terza fila, vedremo domani“, dice il “Dottore” ai microfoni di Italia1, che per le previsioni meteo della gara di domani non ha preferenze su asciutto o bagnato. “Per noi a livello di posizione andrebbe un pò meglio il bagnato ma per capire le cose forse sarebbe preferibile l’asciutto, quindi è indifferente“, afferma Valentino. “Non penso che potremo fare chissà che cosa, piuttosto speriamo di avere qualche ora di asciutto lunedì per provare le novità che abbiamo portato qui“, riferisce Rossi, il quale conclude con una nuova battuta alla domanda se ha incontrato Stoner in pista: “Fortunatamente non l’ho visto!“, con chiaro riferimento alla polemica partita ieri con l’australiano che l’ha accusato di stargli troppo in scia nelle libere.

Motomondiale, Gp del Portogallo: Lorenzo conquista la pole. In 125cc dominio dell’Aprilia con Terol, Bradl super in Moto2

Jorge Lorenzo ha ottenuto la pole position nel GP del Portogallo, nella classe MotoGP. Lo spagnolo della Yamaha, campione del mondo in carica e leader attuale del Mondiale 2011, ha preceduto la Honda di Marco Simoncelli e le due Honda ufficiali dello spagnolo Daniel Pedrosa e dell’australiano Casey Stoner. Il sogno di Simoncelli dunque, è svanito, ma solo nel finale, quando Lorenzo gli ha soffiato la pole, anche perché Super Sic è anche scivolato proprio nel suo tentativo di giro veloce. Le Honda di Pedrosa e Stoner hanno invece vissuto una sessione di luci e ombre. Fortissime nel primo tratto della pista, le due Honda hanno però sempre perso negli altri tre settori del tracciato portoghese. Quinto tempo per l’altra Yamaha ufficiale di Ben Spies. Molto male invece Valentino Rossi che con la sua Ducati, é giunto soltanto nono. Il nove volte campione del mondo, ha infatti preso oltre un secondo di distacco da Lorenzo: un risultato davvero pesante che potrebbe essere determinante nella gara di domani. Vale è stato preceduto anche da Andrea Dovizioso e dalle altre due Yamaha Tech3 di Edwards e Crutchlow. Anche Rossi nel suo ultimo tentativo di giro veloce ha rischiato di cadere, a dimostrazione che i tentativi di migliorare l’aderenza della sua GP11 non sono ancora stati risolti.

OK TEROL E BRADL – Nelle 125 é proseguito il dominio dell’Aprilia con ben 5 moto della casa di Noale nelle prime 5 posizioni. La conferma è stata quella dello spagnolo Nico Terol, velocissimo venerdì e altrettanto oggi sia nella mattinata che nel pomeriggio: lo spagnolo ha conquistato la pole girando in 1’46″556. Domani scatterà davanti al tedesco Sandro Cortese (1’47″270), al portoghese Miguel Oliveira (1’47″405) e al connazionale Hector Faubel (1’47″600) che chiuderà la prima fila. Quinta posizione infine per un altro spagnolo, Alberto Moncayo (1’47″750). Il migliore degli italiani è stato Simone Grotzkjy (1’49″237), 14° con una Aprilia del team Phonica Racing. In Moto2 la pole position é andata al tedesco Bradl. Ha preceduto le Moriwaki di Luthi, Simon e Marquez. Sesto tempo per Michele Pirro, il migliore degli italiani. Baldolini ha chiuso in 12esima posizione, Andrea Iannone in 14esima.

Motomondiale, Capirossi leader nelle libere dell’Estoril.

Loris Capirossi un pò a sorpresa è stato il più veloce nella terza e ultima sessione di prove libere MotoGp del Gp del Portogallo. Sul tracciato un pò bagnato, il pilota della Suzuki ha girato in 1’44″515, precedendo la Yamaha dello campione del mondo in carica Jorge Lorenzo (1’45″079) e le Ducati dello statunitense Nicky Hayden (1’45″955) e di Valentino Rossi (1’46″481). Il ‘dottore’ si è lasciato alle spalle le Honda Hrc dell’australiano Casey Stoner (1’47″676), di Andrea Dovizioso (1’47″849) e dello spagnolo Daniel Pedrosa (1’48″102).

LUTHI PRIMO IN MOTO2 – Thomas Luthi è stato invece il più veloce al termine della terza e ultima sessione di prove libere classe Moto2 del Gran Premio del Portogallo. Sul circuito dell’Estoril il centauro svizzero della Interwetten Paddock ha fermato il cronometro sul tempo di 1’43″168, precedendo per appena 48 millesimi il turco Kenan Sofuoglu (Technomag-CIP), secondo con il tempo di 1’43″216. Terzo, a due decimi da Luthi, lo spagnolo Marc Marquez (1’43″369), subito dietro gli italiani Michele Pirro (+0″398) e Simone Corsi (5°, +0″552). In ritardo Claudio Corti (17°) e Alex Baldolini (22°).

IN 125CC E’ SEMPRE TEROL – Lo spagnolo Nico Terol (Aprilia) ha nuovamente chiuso al primo posto anche il terzo turno di prove libere del Gp del Portogallo classe 125. Il pilota iberico ha fermato il cronometro sul tempo di 1’54″280, riuscendo a interpretare al meglio la pista, nonostante le diverse chiazze di bagnato presenti per la pioggia caduta presto al mattino. Secondo tempo per l’inglese Danny Kent (Aprilia) seguito dall’altro spagnolo Hector Faubel (Aprilia), staccato di oltre mezzo secondo dal compagno di quadra Terol. Il migliore tra gli italiani è stato ancora una volta Simone Grotzkij Giorgi (Aprilia), in 14/a posizione, a 2″388 dal leader.

Rodano, Museo Scooter &Lambretta, i migliori esemplari che hanno fatto la storia

A Rodano sarà un sabato speciale perché verrà inaugurato il Museo Scooter &Lambretta nella storica Via Kennedy. E’ stato un restauratore collezionista Vittorio Tessera, che in 30 anni ha collezionato una lunga sfilza di scooter. Saranno esposte tutte le Lambrette degli anni passati, quella d’oro, modello CocaCola, versione Police per NewYork, tipo Olimpiadi di Roma 1960 ecc.ed anche quelle più recenti. Gli scooter Italiani sono ben rappresentati con una serie di Vespa con esemplari dal 1946 al 1976 e con alcuni tra i più particolari modelli di scooter costruiti dal 1939 al 1970.

Alpine Stars, abbigliamento 2011 per la città, guanti e pantaloni speciali, a prezzi convenienti

Guanti speciali e pantaloni di protezione sono ideali per chi porta una moto, e la linea Alpinestars propone il primo Scheme Kevler Textile Glove, a 49,95 euro, mentre il secondo l’Urban DNS™ Pants al prezzo di 149,95. Vediamoli meglio nei dettagli: E’ un guanto corto, ma che ha dei rinforzi interni in Kevlar® e protezioni nocche in fibra di carbonio ha il dorso in denim e tessuto traforato 3D, mentre il palmo è in Clarino con rinforzi in denim per la massima resistenza alle abrasioni. I colori disponibili8 sono Black e Raw Blue. Il pantalone  Urban Dns™ Pants è impermeabile e traspirante per l’uso cittadino, adatto soprattutto nelle giornate di freddo e pioggia. Dotato di morbido cotone, con tasconi anteriori bassi con sicura chiusura zip rovescia, e un nastro di cucitura 2L sul guscio esterno. La fodera traforata è fissa e le tasche interne sul ginocchio sono predisposte per le protezioni smart. Il pantalone è poi dotato di due tasche anteriori profonde e due tasche posteriori con zip e linguette in Velcro®.

Linea Hot Rods, alberi motore a 2 e 4 tempi, al prezzo di 173,96 Euro + Iva

Già dal prezzo si capisce che la merce è di ottimo livello,quindi i 173,96 +Iva sono giusti per poter acquistare la linea Hot Rods di alberi motore. L’azienda leader è la Strocker  e si ha in dotazione i cuscinetti di banco e paraoli completi, che si possono utilizzare anche con alberi motore originali, oltre che bielle a doppia forgiatura con trattamento di “pallinatura” cioè che oltre ad incrementare le proprietà meccaniche ne migliorano anche l’aspetto. Tutti gli alberi motore, sono disponibili per motori a 2 e 4 tempi, sono pronti per l’installazione e venduti completi di tutti gli accessori completi, tra questi in particolare bielle, gabbie spinotto.

MotoGp, Lorenzo si confessa al Corriere della Sera. “Rossi? Simpatico solo in tv”

Durante la prima giornata di prove libere del Gran Premio del Portogallo sul circuito dell’Estoril, ha preferito nascondersi Jorge Lorenzo, lasciando strada, per ora, ai diretti rivali e a quel Valentino Rossi, adesso in Ducati, con cui ha “diviso” (è proprio il caso di dirlo) il box Yamaha per anni.

“CON ROSSI NESSUN DIALOGO, MEGLIO SPIES” – Valentino Rossi è oramai passato in Ducati, ma nonostante l’assenza del Dottore e dell’intero suo team, la squadra giapponese non sembra avere grosse difficoltà per restare, almeno per il momento, davanti a tutti. Anzi, a sentire il campione del mondo Jorge Lorenzo le cose, adesso, vanno ancora meglio: “Senza Valentino va molto meglio. Non per la rivalità, che non è mai stata sopra le righe, ma per la mancanza di relazione. Con Ben Spies è diverso: parliamo, ci mandiamo sms e questo mi piace”. Queste le parole del campione spagnolo rilasciate in un’intervista al Corriere della Sera. Ci tiene eccome, Jorge Lorenzo, a parlare del suo rapporto con il Dottore. Rossi é simpatico? A quanto dichiarato dal campione del mondo sì, ma solamente davanti alle telecamere: “Valentino pensa che solo il più antipatico? Io penso che lui è il più simpatico…davanti alle telecamere”.

“SCUSE A STONER DI PERSONA E NON IN MONDO VISIONE” – Inevitabile quindi, anche un pensiero sugli ultimi eventi in MotoGp. Lo scivolone della Ducati del Dottore che ha messo fuori corsa Casey Stoner nel Gran Premio di Jerez, ha fatto il giro del mondo e ha scatenato numerose polemiche. Sono state giuste le scuse di Rossi? “Forse poteva evitare di farlo davanti alle telecamere con indosso il casco. In questo senso, Stoner non ha tutti i torti. Però almeno gli ha chiesto scusa, no? Ci sono tanti piloti che non fanno neanche quello”.

“FELICE PER IL BARCELLONA” – Jorge Lorenzo é certamente un tipo particolare. Il campione del mondo non ha mai nascosto infatti la passione calcistica per il Barcellona, anche se questa fede gli ha creato non pochi problemi con la stampa (per tradizione pro Real) e alcuni suoi tifosi: “Sono contento perché tifo blaugrana, però su questo tema ogni tanto succede una strana cosa. Mi è capitato di sentire gente che tifava me e il Real e, saputo della mia passione, non ha più tifato per me. Così come c’è gente che tifa me solo perché è del Barça. Lo trovo buffo. Dovrebbero essere cose diverse”.

“MOURINHO? HA DUE PALLE COSI'” – Inevitabile, tra i tanti argomenti toccati dallo spagnolo campione del mondo in carica, un pensiero sul personaggio che a tutti gli effetti è il grande protagonista dello sport in terra iberica (e non solo): José Mourinho. “Mi piace anche se sta col Real. È intelligente, bravo con la stampa e, come dite voi in Italia, ha due palle così. Certo, se parli tanto sei più a rischio…”.

MotoGp, Rossi quarto all’Estoril. “Ora ho forza per guidare”

“Sono piuttosto contento. La condizione fisica della spalla è migliorata molto e questo mese di sosta mi ha aiutato anche se non sono ancora al 100%, ma andiamo nettamente meglio rispetto al Qatar e a Jerez. Sono molto contento perché rispetto alle prime due gare è la prima volta che tra le due sessioni miglioriamo di una posizione ed anche per quanto riguarda il tempo sul giro. Vuol dire che le cose vanno meglio”.  Queste il pensiero di un sorridente Valentino Rossi che ha commentato il quarto tempo ottenuto al termine delle due sessioni di prove libere del venerdì al GP del Portogallo. “Lunedì, nei test, proveremo le modifiche, mentre oggi abbiamo lavorato sul setting, sulla distribuzione dei pesi per aver un miglior grip sull’anteriore, ma sono contento perchè per la prima volta posso pensare a guidare e non a tenermi perchè non ho la forza. Siamo quarti e non siamo lontani dai primi tre e questo fa ben sperare per le qualifiche di domani“. Il “Dottore“, poi, ha anche risposto alle accuse di Casey Stoner, che ha imputato al Dottore di stargli in scia per copiare le traiettorie ed ottenere quindi un miglior tempo sul giro: “Se lui non vuole che lo segue nessuno, meglio che vada a correre da solo”, dice con un sorriso.

MotoGp, Simoncelli si conferma primo all’Estoril. Bene Rossi 4°

Marco Simoncelli si é confermato il più veloce anche al termine della prima giornata di prove libere del GP del Portogallo, terzo appuntamento del Motomondiale di velocità classe MotoGP. Il pilota del team San Carlo Honda Gresini, infatti, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’37″663, migliorando ulteriolmente di quasi quattro decimi quello ottenuto in mattinata. Sotto il muro dell’1’38” é scesa anche la Yamaha di Jorge Lorenzo a 61 millesimi da SuperSic e la Respsol Honda Hrc di Dani Pedrosa staccato a 0″095. Ottimo quarto tempo per Valentino Rossi che con la sua Ducati ha girato in 1’38″102, ottenendo la stessa prestazione di Casey Stoner con l’altra Repsol Honda Hrc. Sesto tempo per Colin Edwards con la prima delle Yamaha del team Tech3, quindi a seguire Karel Abraham con la Ducati della Cardion AB Motoracing. A chiudere la “top ten” l’altra Yamaha Factory di Ben Spies giunto a nove decimi esatti, quindi racchiusi in 38 millesimi la Ducati ufficiale di Nicky Hayden e quella della Mapfre Aspar Team di Hector Barbera. Male invece l’altro italiano Andrea Dovizioso con la terza Repsol Hrc a 995 millesimi dal miglior tempo di Simoncelli. Quindicesimo tempo per Loris Capirossi con la Ducati del Pramac Racing a 1″358.

TAHAHASHI LEADER IN MOTO2 – Anche in Moto2 la seconda sessione di prove libere ha confermato quanto visto in mattinata. Il giapponese Yuki Takahashi è statonuovamente  il più veloce in pista, fermando il cronometro sul tempo di 1’51″606. Dietro di lui lo spagnolo Ricard Carrus (1’51″960) e l’italiano Michele Pirro (1’53″310).

IN 125 E’ SEMPRE TEROL – Nico Terol ha dominato anche le seconde prove libere 125 del Gp del Portogallo. Il pilota spagnolo della Aprilia, leader gia’ nella sessione mattutina, ha infatti girato in 1’46”385 lasciandosi alle spalle l’Aprilia del tedesco Sandro Cortese (1’47”093) e la Derbi del francese Johann Zarco (1’47”449). Il migliore degli italiani e’ stato invece Simone Grotzkyj (1’49”199), in sella ad una Aprilia.