I tecnici Aprilia non avevano alcun dubbio, ora la conferma arriva da una nota ufficiale diffusa dalla Direzione Gara del campionato Superbike: la distribuzione a cascata di ingranaggi presente sul motore della RSV4 è regolare e può essere utilizzato senza alcun problema. A rendere pubblico il giudizio dei referenti ultimi è stato Gigi dall’Igna, direttore tecnico e sportivo di Aprilia Racing:
“Eravamo assolutamente sicuri della correttezza della nostra posizione e a dimostrazione di quanto detto basti il fatto che siamo stati noi per primi a rivelare gli sviluppi tecnici su cui stavamo lavorando nella conferenza stampa di presentazione del team”.
Non solo Max Biaggi quale destinatario della novità ma anche tutti gli appassionati possessori di una Aprilia RSV4 Factory che potranno beneficiare di un kit di trasformazione per modificare la distribuzione sulla propria moto.
Esordio da 7 in pagella per il team Garibildi Racing nella prima gara Mondiale Motocross in Bulgaria. Il finlandese Harri Kullas ha disputato due ottime manches chiudendo al 10° posto, mentre Charlier all’11 posizione. Il finlandese era però settimo a tre giri dalla fine, ma un problema al freno posteriore lo ha inchiodato all’errore.
La prima prova del Campionato del Mondo di Motocross del Racing Team della MX Honda non è andata come nei pronostici, ma non è il caso di fare drammi. Albertson e Battig fin dalle prove avevano stentato parecchio, ed alla fine si è registrato un 23esimo e 30esimo posto che sicuramente è deludente. Questo il commento dei due piloti, Jimmy Albertson non perde la speranza ed è pronto a reagire.
Il Qatar per Loris Capirossi è un appuntamento significativo. Non solo perchè a Losail prenderà il via la stagione 2010 di MotoGp che vede ancora protagonista (per il dodicesimo anno consecutivo) il nostro Capirex ma anche per il fatto che, tanta esperienza alle spalle, ha consentito a Capirossi di raggiungere un record importante. Meritato, viene da aggiungere con stima. In Qatar, infatti, il centauro della Suzuki taglierà il traguiardo delle 300 gare in MotoGp: apparentemente, tuttavia, Capirossi presta poca attenzione alle statistiche personali e prova a fare il punto della situazione a pochi giorni dal semaforo verde:
L’esordio in MotoGp mette strizza di per sé, anche a coloro che apparentemente sembrano non vederne l’ora e riuscire a dominare gli eventi. Figuriamoci poi su uno come Marco Simoncelli debuttante assoluto di categoria con il Team San Carlo Honda – lo stesso di Marco Melandri – e reduce da una serie di cadute (due quelle che ricordiamo a memoria) ed esiti poco felici nel corso nelle giornate di test effettuate sulla pista di Sepang.
Alvaro Bautista, Hector Barbera, Hiroshy Aoyama e Marco Simoncelli. Cosa hanno in comune i quattro piloti MotoGp? Un elemento su tutti: quello di essere al loro primo anno nella categoria regina. Un poker d’assi in arrivo dalla 250cc dopo gare appassionate e stagioni di duelli da mozzare il fiato. Nelle ultime due stagioni si sono succeduti, sul trono più alto della categoria diventata Moto2, prima Marco Simoncelli e poi Hiroshy Aoyama. Il giapponese fa il suo esordio in MotoGp 2010 con tanto d’iridato, Simoncelli è l’ex Campione e gli altri due – Bautista e Barbera – costituiscono un’accoppiata capace di dare filo da torcere – storia del 2008, storia del 2009 – prima a Simoncelli e poi ad Aoyama.
Ottimo secondo posto per Antonio Cairoli al Motocross MX1 in Bulgaria, ma la gara è stata vinta dal suo compagno del team Red Bull KTM Factory Racing, Max Nagl.
Il motomondiale si fa pericoloso. La Dorna Sports e gli organizzatori del Gran Premio del Qatar (che aprirà la stagione 2010 il prossimo 11 aprile) hanno deciso di rimandare al mittente la richiesta di anticipare la gara di MotoGP. È questa la notizia che ha lasciato di stucco i piloti della classe regina, i quali, attraverso gli ambasciatori Loris Capirossi e Valentino Rossi – i rappresentanti dei piloti all’interno della Commissione sicurezza del motomondiale – avevano fatto pervenire la richiesta di ripensare agli orari per la gara di MotoGP a causa dell’asfalto della pista reso viscido dall’umidità.
Non solo MotoGP e Moto2. La lunga attesa del campionato 2010 di moto riguarda anche la più piccola delle tre classi del motomondiale, la 125. E dopo Nico Terol, anche Marc Marquez si candida alla successione di Julian Simon, il pilota detentore del titolo dell’ottavo di litro passato in Moto2. Il catalano corre per la Repsol Derbi e nonostante i suoi 17 anni è già al terzo mondiale e le sue ambizioni sono elevate: “Voglio lottare per la vittoria” è l’obiettivo di Marquez che nel pre-stagione ha ottenuto ottimi risultati in sella alla sua Derbi. 
“La Repsol Honda non è ancora alla stesso livello della Ducati e della Yamaha”. È questa l’ammissione di Alberto Puig il manager di Dani Pedrosa alla vigilia del primo Gran Premio della stagione 2010. La Repsol Honda non è mai riuscita a rimanere incollata a Casey Stoner e Valentino Rossi che hanno dominato il pre-stagione, mettendo in chiaro chi saranno i protagonisti per la lotta al titolo mondiale. Secondo Puig, Pedrosa non è ancora in grado di inserirsi nella bagarre per la vittoria, ma in Qatar deve arrivare un’iniezione di fiducia per poter affrontare al meglio il prosieguo della stagione. La RC212V ha dato più di un problema al pilota spagnolo, ma i colleghi Andrea Dovizioso (Repsol Honda) e Randy De Puniet (Honda LCR) sembrano essere riusciti ad interpretare al meglio il nuovo mezzo e hanno già messo parecchi decimi di distacco con Pedrosa.
Il campione del Mondo specialità cross Alessandro Puzar, è rimasto vittima di un incidente durante un allenamento, ed è ricoverato in ospedale in prognosi riservata.
“Adesso sono davvero disperato”. Il grido lanciato da Marco Melandri dalle pagine del suo blog spaventa. Mai nella carriera il pilota di Ravenna si era lasciando andare a critiche così incisive sulla moto e sul team. Invece a pochi giorni dall’inizio della nuova stagione (il via da Losail l’11 aprile), Melandri si dice seriamente preoccupato per la sua Honda del team San Carlo Gresini. Il pre-stagione è stato pieno di difficoltà e dopo l’ultimo test in Qatar a fine marzo, “Macio” è esploso: “Disperato è come mi sento in questo momento – scrive il pilota della Honda –. Mi riferisco alla vita sportiva, perché so che i problemi della vita sono ben altri”. Sentimento comprensibile, visto che Melandri non ha mai trovato il feeling con la Honda RC212V – che sta dando problemi pure a Dani Pedrosa – e finora si è dovuto accontentare di rimanere sempre nelle ultime posizioni.