MotoGp, Stoner vola nelle ultime libere. Lorenzo cade, Rossi sempre lontano

Casey Stoner è stato il pilota più veloce al termine della terza sessione di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti. Sull’affascinante circuito di Laguna Seca, il leader della MotoGP ha stoppato il cronometro sul tempo di 1’21″806, facendo ancora meglio dell’altra Repsol Honda Hrc di Dani Pedrosa di appena 17 millesimi. Jorge Lorenzo, con la Yamaha Factory Racing è terzo ad appena 49 millesimi, ma il campione del mondo ha vissuto attimi di paura quando è stato sbalzato dalla moto con un “high-side” alla curva 5 subito dopo la fine delle prove, quando aveva appena provato una partenza sulla via del ritorno ai box. Il pilota della Yamaha è caduto pesantemente sulla schiena, per poi scivolare lungo la via di fuga, mentre la sua M1 rimbalzava più volte in aria. Nei primi istanti dopo la caduta, il maiorchino non riusciva ad alzarsi, poi invece si è seduto sulla ghiaia tenendosi nelle mani la gamba destra. Alla fine, per fortuna, il campione del mondo in carica, ha abbandonato la zona dell’incidente con le sue gambe, anche se zoppicando vistosamente, assistito dai medici del circuito. Dopo una breve visita al centro medico, però, Lorenzo è stato dichiarato abile a prendere parte alle qualifiche. A quattro decimi da Lorenzo, c’é Marco Simoncelli con la Honda del team San Carlo Gresini, poi l’altra Yamaha ufficiale di Ben Spies a mezzo secondo, seguito a 31 millesimi da Andrea Dovizioso con la terza Repsol Honda HrcSettimo tempo invece per Nicky Hayden con la Ducati che ha girato in pista con la moto dell’anno scorso. Lo statunitense ha accusato un ritardo superiore ai sei decimi e precede di due Valentino Rossi che invece ha girato con la GP11.1. Chiudono invece la “top ten” la Rizla Suzuki di Alvaro Bautista e la Ducati Mapfre Aspar di Hector Barbera. Vedremo nelle qualifiche che decideranno la pole position.

MotoGp, Rossi più tranquillo a Laguna Seca con il ritorno di Burgess

Anche a Laguna Seca Valentino Rossi non recupera il ritardo dai primi, che resta sempre tra il secondo e il secondo e due decimi. Ma la buona notizia per Rossi, comunque, è quella del ritorno al suo fianco dello storico capo tecnico australiano, Jeremy Burgess, che nelle ultime due gare é rientrato in Australia per stare vicino alla moglie malata. “Sono contento che Jeremy sia nuovamente con noi – ha detto Vale dopo il primo turno di libere -, ha rimesso un po’ di chiarezza e con lui abbiamo deciso di continuare ad usare la nuova moto, la GP11.1“. “Il fatto è che la Ducati – ha detto Rossi – ha problemi che non possiamo risolvere, perchè sono insiti nel carattere della moto, altri invece potremmo riuscire a metterli a posto”.

YAMAHA – Soddisfatto lo spagnolo Jorge Lorenzo al termine delle prime prove libere del Gp degli Stati Uniti sul tracciato di Laguna Seca. “Sono davvero contento di essere tornato qui a Laguna – ha spiegato Lorenzo al termine della sessione – una pista che ho sempre adorato. Oggi è andata abbastanza bene, la moto era ok: c’è solo qualche problema nell’entrata in curva e dovremo lavorarci su perchè c’è il rischio di perdere decimi di secondo preziosi. Non è niente male come inizio, ma proveremo ad essere più rapidi già da domani“. Dello stesso avviso il compagno di squadra, Ben Spies: “In fin dei conti oggi non è andata male, abbiamo avuto modo di lavorare su una serie di set-up differenti. Non abbiamo trovato quello perfetto, ma per ora ci siamo limitati ad un compromesso dal quale ripartiremo a lavorare domani per migliorare ancora, in particolare il feeling con l’anteriore. Oggi mi sentivo a mio agio in sella alla M1, non posso negarlo, il problema è che Jorge ci ha dimostrato che si può fare molto di più“.

CAPIREX – Sono abbastanza soddisfatto anche se faccio ancora un po’ di fatica in frenata dove non ho ancora la forza necessaria per essere veloce quanto vorrei. Questa mattina era importante per me per ritrovare il giusto feeling con la moto. Sara’ dura, questo è sicuro, ma stringeremo i denti e cercheremo di migliorarci già da oggi pomeriggio quando la pista avrà anche più grip“. Questo il pensiero di Loris Capirossi tornato in sella alla Ducati del team Pramac Racing nella prima sessione di prove libere del GP degli Stati Uniti, dopo l’assenza per infortunio nelle ultime tre gara.

Fiera di Milano, presenta Eica il salone della bicicletta

La Fiera di Milano presenta Eica il salone della bicicletta, che parte oggi e terminerà Lunedì, con la presenza di marchi leader del settore come Bianchi, Carrera, Colnago, De Rosa, Fsa, Kuota, Olmo,etc…  E’ allestita anche una pista test ride per verificare al pubblico presente le prestazioni dei mezzi  partecipanti. Il circuito di prova, della lunghezza di 1.000 metri, è diviso in tre sezioni: la prima, un anello di oltre 700 metri con due salite di circa 50 m al 14%. Presenti anche due bici Ferrari da Colnago la CF8, manubrio, sella, ruote con tubolari, tutto in fibra di carbonio ed  equipaggiamento con un gruppo cambio elettromeccanico. Ma la novità assoluta, è la batteria invisibile perché alloggiata nel telaio. La bici è adatta per le passeggiate in città ed ha il marchio del Cavallino Rampante.

M.City, Balotelli compra una Harley Davidson, ma non può guidarla per regolamento della società

Mario Balotelli è ancora protagonista di un altro episodio che non riguarda la sua attività calcistica, ma il comportamento di un ragazzo di 22 anni che vuole essere un po’ troppo prepotente. Il calciatore in forza al Manchester City ha acquistato una Harley Davidson, ma il suo allenatore Roberto Mancini gli ha vietato di guidarla perché c’è una regola che vale per tutti i professionisti che militano nel City. Così Mario prima ha speso tanti soldi, poi l’ha anche accessoriata per sentirsi dire non puoi dal suo coach Roberto Mancini. Infatti spesso si sono verificati incidenti gravi e i calciatori che già sono pagati fiori di milioni rischiano un lungo periodo di inattività prendendo pure i soldi dall’assicurazione. Poi c’è un secondo aspetto: le polizze assicurative tutelano gli sportivi milionari in caso di lesioni fisiche. Ma se è un incidente stradale a causare ferite, la società sportiva non viene risarcita. Quindi la società in questione dovrebbe accollarsi l’intera spesa del risarcimento assicurativo, proprio per questo motivo al City in moto non si sale.

MotoGp, Lorenzo il più veloce nelle seconde libere di Laguna Seca

E’ stato spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha a ottenere il miglior tempo della seconda sessione di prove libere con 1:22.056 del Gp USA, decimo appuntamento del Mondiale della Moto GP. Secondo il connazionale Danny Pedrosa (Repsol Honda) a 0.141,l’australiano Casey Stoner (Repsol Honda), distaccato di appena 0.175. Migliore degli italiani Andrea Dovizioso (Repsol Honda), a 0.481. Simoncelli (Honda Gresini) si è piazzato a 0.747, Valentino Rossi con la sua Ducati é giunto solamente 11° a 1.313.

MotoGp, i piloti Honda brillano anche a Laguna Seca

Casey Stoner e Dani Pedrosa, i due piloti della Honda, sono separati da un solo decimo di secondo, hanno conquistato i primi due posti sulla pista di Laguna Seca. Andrea Dovizioso ha invece chiuso in quinta posizione a sei decimi dal compagno di squadra Stoner. “Abbiamo iniziato con il passo giusto. Ad inizio turno le gomme lavoravano bene e c’era abbastanza grip. Abbiamo provato diverse soluzioni e siamo riusciti a migliorare la moto, poi gli pneumatici hanno iniziato a calare. Forse è successo perchè l’asfalto era ancora freddo, ma comunque alla fine non erano in buone condizioni” ha spiegato Casey Stoner. “Non so se abbiamo raccolto dati interessanti in questo primo turno. Valuteremo nel pomeriggio quando gireremo con la mescola più dura per capire se il set up della mattina funziona ugualmente bene nelle diverse condizioni. Vogliamo migliorare qualche area. Per il momento sono contento, ma è ancora presto per dare una valutazione accurata“. “Sono contento di questo primo turno. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti per affinare il set up e adattarlo meglio alle tante buche che caratterizzano questo circuito. Laguna infatti ha molte più buche del Sachsenring e avevamo bisogno di una messa a punto che copiasse gli avvallamenti. Ci sono tanti cambi di direzione, frenate violente e la moto tende a impennarsi in alcuni punti, così ci siamo concentrati sul set up” ha dichiarato, invece, Dani Pedrosa. “Ad inizio turno sono andato lungo alla curva 2 perchè ho fatto un errore con il cambio e non potevo fermare la moto, così sono andato lungo. Per il resto è andato tutto bene. Per quanto riguarda le mie condizioni fisiche, mi fa male la schiena e immagino che il dolore aumenterà nel corso del fine settimana. Cercherò comunque di recuperare tra una sessione e l’altra e fare del mio meglio in pista”. “Laguna Seca è un tracciato particolare, così diverso da tutti gli altri circuiti che è difficile prendere subito il ritmo. Non avevo molto feeling in inserimento e perdevo a centro curva, ma considerato che non ero perfettamente a mio agio, il distacco dai primi non è troppo grande” ha affermato Andrea Dovizioso. “Questo pomeriggio abbiamo in programma di fare una comparazione tra le due moto con due diversi set up. Avevamo pensato a questa seconda messa a punto al Sachsenring. Questo pomeriggio con il caldo e la pista più gommata, si girerà più veloce e anche noi spingeremo di più. Sono contento di correre a Laguna, in America ogni evento diventa uno show e l’atmosfera è incredibile“.

MotoGp, Stoner é subito il più veloce nelle libere di Laguna Seca

E’ subito Casey Stoner é stato il pilota più veloce sul circuito di Laguna Seca: il leader della classifica mondiale, in sella alla sua Repsol Honda Hrc, al termine della prima sessione di prove libere del Gran premio degli Stati Uniti, decimo appuntamento del Mondiale della MotoGP, in programma domenica, ha già dimostrato di avere le idee molto chiare. Stoner al termine del suo sesto giro ha realizzato il miglior tempo di 1’22″300, avendo la meglio anche del suo compagno di squadra Dani Pedrosa che all’ultimo giro disponibile è stato più lento di 102 millesimi, facendo meglio per soli 8 decimi il connazionale Jorge Lorenzo, terzo con la Yamaha Factory Racing che in questo week end ripropone per l’occasione la livrea commemorativa del 50° della casa dei tre diapason.  A mezzo secondo da Stoner, é giunto l’altro pilota ufficiale Yamaha, lo statunitense Ben Spies. Andrea Dovizioso è invece quinto a sei decimi dal compagno di team Stoner. A seguire, a nove decimi, c’é Marco Simoncelli con la Honda del team San Carlo Gresini. La prima Ducati al traguardo è ancora una volta quella di Nicky Hayden, settimo ad un secondo. Il pilota del Kentucky ha prima iniziato la sessione in sella alla GP11, per poi passare alla GP11.1. Ottavo il texano Colin Edwards sulla sua Monster Yamaha Tech 3 a 1″159, davanti a Valentino Rossi con l’altra Ducati ufficiale per soli 8 millesimi. Da segnalare che il Dottore, rientrato ai box per una modifica, era stata abbassata la saracinesca per evitare le occhiate curiose, ma subito dopo un incaricato della Irta ha richiamato gli uomini in rosso, facendola riaprire. Ha chiuso la “top ten” lo spagnolo Alvaro Bautista con la Suzuki a 1″229. Il rientrante Loris Capirossi con la Ducati Pramac è solamente quindicesimo; mentre lo statunitense Ben Bostrom, campione Ama, wild card ed esordiente alla “tenera” età di 37 anni con la Honda del team di Lucio Cecchinello è diciottesimo ed ultimo a quasi 5 secondi da Stoner.

MotoGp, tutti i numeri e le curiosità in vista del Gran Premio degli Stati Uniti

I numeri e le curiostià del Gran Premio degli Stati Uniti a Laguna Seca.

150 – Domenica, nel GP degli Stati Uniti, Hector Barbera raggiungerà la partenza numero 150 in carriera: fra queste 47 in 125 e 75 in 250.

51 anni – Nel giorno della gara di Laguna Seca sono gli anni trascorsi da quando Kenjiro Tanaka si classificò terzo nella gara 250 del GP tedesco del 1960 sul circuito di Solitude, regalando alla Honda il primo podio assoluto in un GP.

51 – Dani Pedrosa e Casey Stoner sono saliti sul podio 51 volte nella loro carriera in MotoGP. E’ lo stesso numero di podi  collezionato dal Campione del Mondo del 1993 Kevin Schwantz e da quello del 1999 Alex Criville.

20 – Valentino Rossi é terminato nella top9 in tutte le 20 gare disputate da quando é rientrato dall’infortunio nel GP tedesco dello scorso anno.

17 anni – Domenica saranno passati 17 anni dalla vittoria di Kevin Schwantz del GP 500 di Donington (era il 1994), dopo esser violentemente caduto dalla sua moto durante le prove libere. Quello fu l’ultimo dei 25 GP vinti da Schwantz.

7 – Delle dodici gare MotoGP sin qui sisputate a Laguna Seca, 7 sono state vinte da piloti americani.

7 – Casey Stoner è salito sul podio in tutte le ultime sette gare: finora la sua sequenza di top3 consecutive più lunga nel Mondiale é la sua.

5 – Cinque anni fa l’ultima volta che un pilota americano è salito sul podio della MotoGP a Laguna Seca: fu Nicky Hayden nel 2006.

4 – Solo quattro piloti dell’attuale Campionato MotoGP sono scesi in pista nell ultime sei gare di Laguna Seca della MotoGp, da quando il circuito è rientrato nel calendario ufficiale nel 2005: sono Loris Capirossi, Colin Edwards, Nicky Hayden e Valentino Rossi.

4 – Le ultime quattro gare MotoGP dell’attuale Mondiale, sono state vinte da quattro differenti piloti: Casey Stoner, Ben Spies, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Non accadeva dalle ultime due gare del 2009 e dalle prime due del 2010: Casey Stoner, Dani Pedrosa, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Se a Laguna Seca ci sarà registrata la vittoria di un altro pilota, sarà la prima volta dal termine della stagione 2006 e dall’inizio del 2007, quando ci fu una sequenza di cinque differenti piloti sul gradino più alto del podio. In quell’occasione la sequenza arrivò fino a sei piloti: Valentino Rossi, Marco Melandri, Loris Capirossi, Toni Elias, Troy Bayliss e Casey Stoner.

3 – Dal quando é ritornata a Laguna Seca nel 2005 con i prototipi MotoGP a 4 tempi, la Honda è il costruttore che vanta il maggior numero di successi grazie a tre vittorie conquistate. La Yamaha può contarne due, mentre la Ducati una.

MotoGp, la Yamaha verso Laguna Seca con la livrea biancorossa

Anche per il team Yamaha Factory Racing, quello di Laguna Seca sarà un gran premio speciale: il team infatti, vestirà di nuovo la speciale livrea rossa e bianca YZR-M1 WGP50th Anniversary Edition già “indossata” ad Assen, dove Ben Spies centrò la sua prima vittoria in carriera nella MotoGp. Tra l’altro, la gara dell’anno scorso, vide il trionfo di Jorge Lorenzo, che ottenne la pole position per ottenere poi la prima vittoria sul circuito americano, la sesta di una stagione 2010 da dominatore assoluto. Il suo attuale compagno di squadra Ben Spies ha invece vinto tre gare AMA a Laguna e l’anno arrivò sesto nel primo gran premio nella classe regina.

Questo il pensiero di Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing: “In questo momento siamo molto forti e abbiamo fatto grandi cose sia al Mugello che al Sachsenring: l’obiettivo del prossimo weekend sarà quindi quello di continuare a ridurre il nostro gap da Stoner. Ho bei ricordi legati a Laguna: la bella vittoria dello scorso anno e anche quanto accaduto nel 2009 quando ottenni la pole position nonostante una brutta caduta nelle qualifiche e riuscì anche a salire sul podio. Laguna Seca è incredibile e l’atmosfera che circonda la pista è fantastica, e a tutto ciò bisogna aggiungere il ‘cavatappi’ che penso sia la miglior curva di tutto il Campionato. Non vedo l’ora di tornare in sella alla mia M1 per continuare la lotta per il titolo!”

Ben Spies, Yamaha Factory Racing: “È sempre bello correre davanti al proprio pubblico e sarà anche un’occasione importante per Yamaha che vestirà ancora con i colori del 50° anniversario. Ad Assen mi hanno portato fortuna e spero che possano portarmela anche davanti ai miei familiari, ai miei amici e a tutti i tifosi. Quando correvo nel Campionato AMA ho ottenuto buoni risultati e proprio per questo adoro il circuito di Laguna Seca. Sarà un weekend impegnativo ma allo stesso tempo divertente: non vedo l’ora di scendere in pista”.

MotoGp, Sterlacchini sul rientro di Capirossi: “Loris tornerà a correre a Laguna Seca”

Questa volta in pista torno per davvero. La Desmo sedici è mia e vederla guidare da un altro pilota mi ha dato molto fastidio. Non sono al top della forma, ma in questi giorni mi sono curato per arrivare a una condizione fisica decente. Il circuito, molto tosto, non favorirà la mia prestazione, ma darò il 110% per riuscire a finire la gara“. Queste parole provengono direttamente dal pilota della Pramac Racing Team, Loris Capirossi, che annuncia quindi il suo ritorno in pista sulla sua Ducati, dopo l’infortunio alla spalla. A pochi giorni dal GP degli Stati Uniti, Fabiano Sterlacchini, Direttore Tecnico di Pramac Racing, ha parlato dello stato di forma attuale del veterano pilota Ducati. “Dopo tre gare da spettatore Loris tornerà in sella alla sua moto, certamente non in ottimo stato. Sembra, però, che la sua condizione fisica gli permetta di affrontare la gara senza nessun problema. Quella di Laguna Seca è una pista molto fisica, ci sono molti saliscendi, per non parlare del cavatappi. E’ una delle piste favorite di De Puniet e, salvo inconvenienti, Randy può ottenere buoni risultati“. Anche il francese De Puniet è molto motivato. “Devo ripetere gli stessi risultati di prove e qualifiche ottenuti a Sachsenring. C’è poi molto da lavorare per quanto riguarda la gara. L’anno scorso ho saltato questo appuntamento, quindi sono carico per questo week-end“.

TR280i, la nuova versione della Ossa al prezzo di 6640 euro

La TR280i è l’ultima idea dell’azienda spagnola Ossa, da sempre vicina al mondo del Trial, una moto più leggera, di colore verde, su base nera e grigia con inserti marroni. Propulsore monocilindrico da 272,2 cc alimentato da iniezione elettronica. Tra le modifiche rispetto alla precedente versione, le protezioni ai radiatori e alla marmitta, e diversi particolari sul telaio. La scatola del filtro aria è stata ridisegnata, ed ora garantisce un’entrata dell’aria più diretta nel motore. Le pedane offrono più grip e sono più leggere . La versione 2012 poi, ha un nuovo set-up della forcella, più progressiva e più morbida. I dischi della frizione sono nuovi, il peso della moto è di 64,5 Kg a secco, ed il prezzo è di 6.640 euro.

MotoGP, Arpa Emilia Romagna monitora Motegi

Analizzare e provare a controllare il livello di radioattività in vista della gara di motomondiale che si dovrebbero svolgere in terra nipponica nel mese di ottobre (gare di 125cc, Moto2 e MotoGP previste per il 2 del mese): il Centro regionale Arpa dell’Emilia Romagna ha avuto l’incarico di  monitorare il grado di radioattività nella zona del circuito dove si terrà il Gran premio del Giappone.

Da Motegi alla centrale di Fukushima, i chilometri sono 120. La Federazione motociclistica internazionale ha dato il là a una analitica opera di valutazione dello stato radioattivo dell’ambiente, degli alimenti, dell’aria e del suolo per escludere eventuali rischi per il pubblico e i team impegnati nella competizione.

Motociclismo, campionato italiano velocità al Mugello

Si torna a gareggiare al Mugello dove, questo fine settimana, va in scena il Civ, campionato italiano velocità di motociclismo, che si svolge in un duplice appuntamento. Ben sei categorie del tricolore gareggeranno il sabato con il quinto round stagionale e la domenica con il sesto.

Nello specifico, rispetto alla classe 125 GP l’ascolano Romano Fenati (in sella ad Aprilia) è chiamato alla difesa del suo primato; discorso identico per il frusinate Armando Pontone (Ioda) nella Moto 3.

Ducati, a Laguna Seca Rossi e Hayden con le due GP11

Quale Ducati utilizzare a Laguna Seca? Il post Germania ha portato parecchie perplessità: in California sono arrivate entrambe le versioni della GP11. I piloti possono scegliere. Valentino Rossi e Nicky Hayden, tuttavia, sanno che alcuna scelta è possibile senza aver prima testato entrambi i modelli. Lo faranno venerdì, in occasione deLle prime libere, e decideranno di conseguenza il da farsi.

La conferma arriva dallo stesso Valentino il quale ha dichiarato che

“venerdì proveremo ad usare entrambe le versioni della Desmosedici per compararle e fare un lavoro sia per l’immediato, sia per il futuro, perchè vogliamo capire più cose possibili. Siamo consapevoli che può essere difficile perchè dobbiamo preparare nel contempo la gara ma pensiamo sia giusto provare tutto il possibile per migliorare la nostra moto”.