Dacar Mototorsport, kit plug and play per potenziare la BMW R1200 GS

L’azienda brasiliana Dacar Mototorsport  è sul mercato da oltre 20 anni e al Salone di Milano che si è da poco concluso ha mostrato il kit plug and play per potenziare la BMW R1200 GS erogando 183 CV.

Il Twin Turbo Kit infatti, comprende una coppia di turbine lubrificate attraverso una pompa con l’olio motore, due intercooler aria/aria, i collettori di scarico modificati e quelli di aspirazione.

Non poteva mancare la centralina elettronica aggiuntiva della Pro-Tune che gestisce la pressione del turbo e la variazione della quantità di carburante.

In optional è possibile installare anche un display aggiuntivo chiamato TDL – Touch Data Logger che insieme con la centralina Bosch BMS-K, mostra i parametri di funzionamento in tempo reale e registra i dati di funzionamento del motore durante l’uso.

Il Kit è semplice da istallare, in quanto non è prevista l’apertura del motore, che invece come detto 183 cavalli raggiungendo 8.300 giri/min.

Kawasaki Versys 1000 Grand Tourer: turistica stradale

Forse è davvero l’unica al mondo – Versys 1000 Grand Tourer di Kawasaki, enduro stradale, motore 1000cc – ad aver installato un motore a 4 cilindri.

All’Eicma 2011 che si è da poco conclusa a Milano, la casa nipponica ha pensato anche ad altre categorie di centauri e, nel dettaglio, ha rivolto un pensiero ai grandi girovaghi che montano sulla loro due ruote e viaggiano per tutto il mondo: per loro c’è la Grand Tourer, con borse laterali da 35 lt e un bel comodo bauletto da 37 LT e anche la possibilità di poterla accessoriare con paramani, protezioni varie, ed altri optional utili. Ancora: design del telaio a doppia trave in alluminio, freni anteriori composti da due dischi semi flottanti a margherita da 300 mm con due pinze a 4 pistoncini contrapposti; posteriore: disco a margherita da 250 mm con pinza a singolo pistoncino.

Kawaski quindi ha fatto le cose in grande, inserendo bene un tris di elementi fondamentali per chi guida, prestazioni, comfort e sicurezza.

Novità Suzuki al Salone di Birmingham: Inazuma 250cc

Suzuki rilancia le proprie ambizioni al Salone Motorcycle Live di Birmingham con un prodotto che ha tenuto nascosto nel Salone EICMA di Milano per sbalordire tutta la concorrenza.

Si tratta della piccola naked Inazuma 250 che arriverà presto anche in Italia ma al momento non è stato ancora fissato un prezzo di listino. Una bicilindrica a quattro tempi ed iniezione elettronica raffreddato a liquido, con serbatoio da 13,3 litri, telaio con struttura a doppia culla in tubi di acciaio, freni a disco e mono ammortizzatore.

Honda VFR1200F, cambio a doppia frizione e consumi ridotti

L’Idea di partenza è buona, con l’abbassamento dei consumi e con la novità del controllo di trazione, migliorata anche la tecnologia di bordo della Honda VFR1200F, con il motore di ultima generazione, il cambio a doppia frizione DCT in stile road sport.

Il sistema TCS consente di leggere la velocità delle ruote, intervenendo a livello di accensione e alimentazione, che si può poi disattivare con un blocchetto sul tasto sinistro, la moto si integra con l’impianto frenante integrale dotato di ABS (C-ABS), grazie a degli speciali sensori.

Il motore completamente aggiornato consente di erogare 4000 giri al minuto con un’autonomia del carburante che passa dai 18,5 ai 19 lt. Infine anche la sella è stata rivista con un profilo diverso e più pratico per il pilota.

 

 

Tamburini Factory, al Motor Bike Expo con Ad Maiora

Si chiama Ad Maiora ed è l’ultima idea della Tamburini Factory che sarà presente nel weekend che parte dal 20 al 22 Gennaio al Motor Bike Expo di Verona. E’ una moto particolare quasi tutta vestita di bianco, con tubi ovali in acciaio al cromo molibdeno  che formano il telaio.

Il forcellone, il telaietto posteriore anteriore e il serbatoio sono invece di puro alluminio. La forcella è della Pioli mentre le ruote sono OZ in alluminio forgiato, la carena in carbonio, e l’elettronica di bordo prevede una centralina racing dotata di traction controlli con tre mappe i9nsierite.

Tutti questi dati fanno scendere il peso della moto che è di 13kg mentre il prezzo si aggira intorno ai 25 mila Euro.

KTM Factory Team, si prepara alla Dakar 2012 con la 450 CC

Manca poco più di un mese al via della grande manifestazione motoristica Dakar 2012 che avrà come tappe principali il Sud America ed esattamente Argentina, Cile e Perù. La grande favorita è sicuramente KTM con il Facotry Team che vanta i campioni che hanno fatto la storia, ovvero  lo spagnolo Marc Coma, che ha vinto la scorsa edizione, il francese Cyril Despres, il portoghese Ruben Faria e lo spagnolo Juan Pedrero. Le moto che saranno messe a disposizione sono state ultimamente provate dai piloti KTM 450, ma aggiornate e migliorate per essere ancora più competitive. Ci aspetta quindi un grande spettacolo e visto il lavoro duro che sta svolgendo ola KTM non è da escludere che possa arrivare un nuovo successo.

Yamaha XTW250 al Salone di Tokyo: pare un SUV a due ruote

Yamaha XTW250 è una concept-bike, che verrà mostrata in anteprima al salone di Tokyo, rappresenta una moto multi uso adatta per la strada ma soprattutto per la grande avventura per la sabbia ed i terreni più impervi, sembra praticamente una sorta di suv a due ruote per superare i terreni più difficili.

Lanovità riguarda l’uso del portapacchi montato sul parafango, che è l’emblema della sua praticità, cupolino minimal e la sella “vintage” in misto pelle e tessuto.

Le gomme che rullano sul terreno scosceso grazie un motore monocilindrico 4T da 250 cc lo stesso della Yamaha BR. Queste sono le prime anticipazioni, per tutti gli altri dettagli vi rimandiamo ai prossimi articoli.

 

Scooter Peugeot Satelis, doppia versione 125i e 300i cc

Semplice, comodo da usare, è il nuovo scooter Satelis della Peugeot che mette insieme tre elementi fondamentali: efficienza, qualità e sicurezza. Ha subito rispetto alle precedenti versioni notevoli cambiamenti, Ddai fanali al cruscotto che ha il bordo cromato e lo schermo digitale.

La carrozzeria  presenta un vano portaoggetti inserito nel manubrio cromo. Componentistica tecnica, motori 125 e 300i monocilindrici a 4 Tempi, nel primo caso che eroga 15 CV, e velocità che tocca 115 Km/h,  con bassissimi consumi, 3,6 litri/100 km, con un serbatoio da 13,2 litri che consente un’autonomia di oltre 350 km.

Suzuki Inazuma 250 al Motorcycle Live di Birmingham


Consumo ridotto di carburante, basse emissioni di Co2 e facilità di utilizzo: sono le tre caratteristiche intorno alle quali è stata partorita la nuova naked Suzuki: è Inazuma 250, moto con cui l’azienda nipponica – che recentemente ha annunciato l’anno sabbatico dal motomondiale a causa della crisi economica che ha investito il gruppo – ha provato ad assecondare il volere di una fetta (cospicua) di mercato propenso all’acquisto di una due ruote “piccola” e non eccessivamente costosa.

Il proscenio della presentazone, sebbene vi fosse fino a una settimana fa a disposizione il palcoscenico dell’Eicma di Milano, è stato il Motorcycle Live di Birmingham: è oltre Manica che la moto senza carenatura ha fatto il suo debutto nella comunità dei centauri.

Falcon Kestrel, dalle ceneri della Triumph Bonneville 70′

Creare una moto è sempre difficile ma quello che è riuscito ad assemblare Falcon Kestrel sa davvero dell’incredibile. Il customizzatore americano ha creato una grande opera d’arte prendendo pezzi di una vecchia Triumph Bonneville 1970 tra cui il motore, che ha preso e smontato e risistemato con l’inserimento di nuovi cilindri. Tutto il resto dell’interno della moto, telaio, forcella, ammortizzatori e frizione sono state  realizzate a mano nell’atelier di Los Angeles. La moto è stata completata dai restanti pezzi, il serbatoio benzina e olio, i manubri, i comandi a pedale e soprattutto i due scarichi che hanno la forma del tromboncino.

 

Bmw K1300 S, supersportiva da 175 Cv (0-100 Km/H in meno di 3 secondi)

La Bmw K1300 S è una splendida supersportiva che farà la sua apparizione il prossimo anno e si presenta con una colorazione azzurra e bianca, con sella completamente nera.

Una grande fusione di componenti in carbonio, dal parafango anteriore ai coperchi dell’airbox e frizione e al filante coprisella.

A tutto questo si abbina lo scarico Akrapovic e la bellissima colorazione Alpine White/metallic Lupin Blue/solid Night Black.

Se poi aggiungiamo gli optional il quadro è completo: dalle manopole riscaldate, il controllo della pressione delle gomme, le pedane HP per il pilota e passeggero.

KTM 690 SMC-R , al prezzo di 8695 Euro

E’ una Superleggera adatta anche per la versione stradale, la KTM 690 SMC-R è stata presentata al Salone di Milano con il nuovo motore LC4 a cilindrata piena che è capace di erogare 66,5 CV, la coppia a 68 Nm migliorando nelle prestazioni. Altra novità importante è la ciclistica, la sella e le sospensioni Wp, mentre resta intatto il discorso relativo al telaio. Tutti questi elementi consentono alla moto di cambiare aspetto nel peso che è di 139,5 Kg mentre il prezzo supera gli 8 mila euro, ed esattamente 8695 Euro. Un amotard quindi adatta anche su strada, capace di garantire efficenza, stabilità e soprattutto potenza assoluta.

Ska-P, caschi per giovani a partire da 36 Euro + IVa

Il Salone di Milano ha visto anche la partecipazione della Ska-P, marchio di caschi rivolto ad un pubblico di giovani e giovanissimi, che però determinano prestazioni ottimali in termini di sicurezza e qualità. La casa ha deciso di mettere sul mercato 13 modelli, tra i più importanti il DEMI-JET 1RH Iridium, E Il 2RH Groofie. Nel primo caso taglie XS fino alla XXL al prezzo di 36 Euro più Iva, dotato di chiusura micrometrica, verniciatura esterna antigraffio, visiera lunga, interni e guanciali removibili, antiallergici e antibatterici, impianto d’aerazione con presa d’aria anteriore ed estrattori posteriori. Omologato alla direttiva europea ECE R 22-0, con diversi colori dal bianco perlato e nero gommato, silver, blu, rosa, tutte metal. Nel secondo caso il modello 1R, 2RH Groofie è disponibile nelle taglie da YS alla YL con verniciatura esterna antigraffio e dalla visiera lunga, interni e guanciali removibili, antiallergici e antibatterici, con efficace impianto d’aerazione e chiusura micrometrica.

Husqvarna Concept Moab: l’off road che ritorna

Husqvarna Concept Moab

Pare di fare un tuffo all’indietro, per finire nei mitici Sessanta, quando la due ruote aveva caratteristiche semplici e linee essenziali. Poi, certo, resta il connubio con le evoluzioni motociclistiche dei tempi più recenti che rendono ogni sguardo a ritroso non solo un nostalgico excursus tra quello che è stato ma anche la più bella delle fonti a cui attingere.

Lasciarsi ispirare dalle off road è significato, per la casa svedese Husqvarna – che gravita in orbita Bmw – elaborare Concept Moab all’insegna dei due cardini di stile e tradizione. A indicare il nuovo modello come un “richiamo diretto alle moto di quel periodo” è la stessa azienda che rievoca dal nome, Moab appunto, l’area desertica dello Utah in cui ogni anno si danno appuntamento migliaia di amanti dell’off road.