Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio di Francia.
Casey Stoner 10 – Ogni volta che oggi ha tagliato il traguardo, ha abbattuto con una semplicità disarmante il record della pista. Decisamente più forte di tutti i suoi avversari, chiude con un vantaggio di oltre 14 secondi sul secondo, Dovizioso, nonostante una parte finale di gara affrontata con una relativa calma visto anche il grande vantaggio. Avvicina Lorenzo e l’infortunio di Pedrosa può avvantaggiarlo nella corsa al titolo mondiale.
Andrea Dovizioso 9 – Vince ancora una volta il duello personale con un mostro del motociclismo come Valentino Rossi. Sfrutta al meglio l’infortunio di Simoncelli e Pedrosa, può rientrare nella corsa al podio del titolo
Valentino Rossi 8,5 – Conquista il primo podio con la Ducati e compie passi in avanti soprattutto rispetto al lavoro svolto durante le libere e le qualifiche. Certo, le Honda restano di un altro pianeta ma la strada intrapresa sembra finalmente quella giusta
Jorge Lorenzo 5 – Viene infilato prima da Dovizioso, poi da un non irresistibile Rossi. Quando cerca di duellare coi due piloti italiani, finisce per commettere un errore piuttosto banale che lo porta quasi fuori pista, che gli preclude la possibilità di lottare per il podio
Daniel Pedrosa sv – Se ci fosse un premio di consolazione per il pilota più sfortunato del Motomondiale, il pilota spagnolo se lo meriterebbe tutto. Un grandissimo in bocca al lupo per una pronta guarigione
Marco Simoncelli 0 – Il pilota italiano questa volta é davvero indifendibile. Coinvolge però anche un collega, con una manovra azzardata che poteva ampiamente risparmiarsi visto che era nettamente più veloce di Pedrosa. Potenzialmente un campione, deve solo imparare a controllare e dosare un istinto che troppo spesso lo porta a compiere errori grossolani o manovre azzardate e pericolose per l’incolumità degli altri
Loris Capirossi s.v. – E’ un peccato vederlo in ultima posizione. Ma al peggio sempre non esserci mai fine: così Capirex finisce nella ghiaia chiudendo nel peggiore dei modi la trasferta francese
Gli altri protagonisti: Ben Spies 6,5 / Nicky Hayden 5,5 / Hiroshi Aoyama 6 / Randy de Puniet 4 / Cal Crutchlow 4.
Casey Stoner, vincitore del Gran Premio di Francia sul tracciato di Le Mans con la sua Honda, commenta così il suo successo: “Ho sempre detto che bisogna stare attenti – spiega l’asutraliano – ho tenuto d’occhio tutti, sono riuscito a prendere un bel distacco da Pedrosa, lui è riuscito quasi a prendermi e ho dovuto sempre spingere. E’ stato un week-end fantastico, più difficile del Portogallo, sono felice per la vittoria”.
E’ davvero sfortunata la carriera di Dani Pedrosa. Il pilota spagnolo, sul circuito di Le Mans, é rimasto vittima di un sorpasso irregolare di Simoncelli mentre i due stavano duellando per il secondo posto, che ha portato il centauro della Honda a una rovinosa caduta. Tornato ai box, lo spagnolo è stato immediatamente sottoposto ad accertamenti da parte dello staff medico che ha riscontrato una frattura alla clavicola destra. “Pedrosa ha riportato la frattura del terzo medio della clavicola di destra. Si deciderà se operare o meno dopo gli accertamenti radiologici che svolgerà in Spagna (dove si è subito trasferito, ndr). Ha anche un dolore costale, ma il problema è la frattura della clavicola, che è netta” – lo ha confermato Claudio Macchiagodena, medico della clinica mobile. A questo punto bisognerà capire se Pedrosa sarà operato o meno: se si deciderà di operare, verrà inserita quasi certamente una placca che dovrebbe permettere a Pedrosa di poter partecipare al prossimo Gp, in programma a Barcellona durante il primo wekkend di giugno.
Casey Stoner ha vinto il GP di Francia, dominando la gara sul tracciato di Le Mans, dal primo all’ultimo giro. Nessuno é infatti riuscito ad impensierire l’australiano della Honda, mentre il “Super Sic” Simoncelli (5°, Honda) ne ha combinata un’altra delle sue: il pilota italiano é stato infatti penalizzato dopo un contatto dovuto ad un gesto scorretto dello stesso, che é costata la caduta e la conseguente rottura della clavicola della spalla destra allo spagnolo Pedrosa (Honda). Sul podio salgono anche un ottimo Dovizioso (2°, Honda) e, per la prima volta con la Ducati, Rossi (3°). Solamente quarto Lorenzo (Yamaha) che con 78 punti resta in vetta al mondiale, davanti a Stoner a 66.
“Spero che esca un regolamento scritto su come si sorpassa. Credo si possa sorpassare solo quando uno è dritto…“. Valentino Rossi prova a smorzare con la sua solita ironia le polemiche legate a Marco Simoncelli, finito nel mirino di qualche collega perché reo di avere uno stile di guida giudicato sin troppo aggressivo. “Sono molto preoccupato del fatto che il futuro di questo sport sia nelle mani di questa gente, anche se ieri è stato quasi esilarante“, ha dichiarato ancora ai microfoni di Mediaset: ma il torno diventa molto meno allegro quando si inizia a parlare della sua Ducati. Per il ‘Dottore’ infatti, é arrivato solo il nono tempo nelle qualifiche del Gran premio di Francia. “La posizione fa abbastanza schifo, speravamo nella seconda fila – ammette – Abbiamo però lavorato bene, risolto un pò di problemi e capito un pò di cose che non andavamo bene. Purtroppo le Yamaha, a parte Lorenzo che è più veloce di noi, sono andate meglio ma per la gara di domani possiamo avere un passo abbastanza buono. Dobbiamo lavorare, speriamo di recuperare qualche posizione“.
Nuovo dominio delle Honda nel turno di prove ufficiali del Gp di Francia per la MotoGP. La pole position è andata a Casey Stoner (Honda), in 1’33″153. Secondo tempo per Marco Simoncelli (Honda) giunto a soli cinque centesimi dalla pole, poi Andrea Dovizioso, terzo e lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda) giunto in quarta posizione. Il primo dei piloti non Honda è in seconda fila, e si tratta del campione del mondo in carica Jorge Lorenzo con la Yamaha in quinta posizione. Sesto a chiudere la seconda fila, l’inglese Cal Crutcholw (Yamaha). La prima Ducati in griglia è quella di Rossi che si piazza in terza fila con il nono tempo in 1’34″206. La situazione del “Dottore” in questa gara é alquanto complicata. Sebbene la squadra in tutto questo periodo abbia apportato diverse modifiche alla moto, seguendo le indicazioni dello stesso Valentino, il distacco da Stoner rimane sempre ben oltre il secondo. Male anche Loris Capirossi (Ducati) che non è riuscito ad andare oltre della 15/a posizione.
Casey Stoner ha dettato legge anche nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Francia. Sul circuito di Le Mans, il centauro australiano della Repsol Honda Team ha fatto registrare il miglior tempo in 1’33”815. Seconda la Honda (San Carlo Gresini) di un grandissimo Marco Simoncelli, giunto ad appena 260 millesimi da Stoner. Terzo Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team) a 429 millesimi dall’australiano. Solamente sesto tempo per il campione del mondo uscente Jorge Lorenzo (Yamaha, 1’35”051), subito dietro la Ducati di Valentino Rossi (1’35”280, +1”465).
MotoGp libere venerdì – Casey Stoner stato il più veloce nella prima sessione di prove libere Motogp del gran premio di Francia, quarta prova del motomondiale. L’australiano della Repsol Honda, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’34″133, precedento i compagni di squadra Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso, staccati rispettivamente di 298 e 675 millesimi. Quarta un’altra Honda, quella del team San Carlo Gresini del nostro Marco Simoncelli (1’35″029). Quinto tempo per il campione del mondo e leader del mondiale Jorge Lorenzo (1’35″165) con la Yamaha che ha preceduto proprio la Ducati di Valentino Rossi (1’35″414), sesto e presentatosi in pista con un nuovo look, con la testa quasi del tutto rasata.
Capolavoro compiuto da Steve Culp che ha rigenerato una naked BMW S 1000 RR Classic togliendo la carena partendo da una S 1000R, creando così una splendida Classic Racer. Ha impiegato 400 ore di lavoro per realizzarla, compresa la livrea nera con filetti bianchi tipica delle BMW di cinquant’anni fa.
La Shark Helmets ha appena realizzato una nuova grafica bianca ed il numero 14 del suo casco di punta, dedicato ai due piloti Randy de Puniet. Si chiama Race-R Pro è composto da fibre di gamma superiore. Tra le sue caratteristiche principali la calotta del sistema di ventilazione che prevede prelevatori d’aria su bocca, con filtro anti inquinamento integrato, e ben sette estrattori d’aria. Oltre al marchio Shark ben esposto la visiera è di color bianco e nero con il bordo rosso che ne testimoniano la sua aggressività.
A guardare il prezzo 22900 euro sembrerebbe quasi di dover prendere una bella vettura, ma la MV Augusta F4 RR superbike e supersportiva ne vale la pena. Una potenza massima capace di erogare 201 CV, a 13400 giri, motore quattro cilindri in linea da 998cc, progettato da un nuovo ingranaggio della trasmissione primaria, che consente di ridurre il regime di rotazione del generatore e della pompa dell’acqua, limitando al massimo l’assorbimento di potenza. Tutta l’elettronica di gestione è ulteriormente evoluta rispetto a quella della F4, con la velocità massima che può raggiungere i 300 KM/H, mentre per l’impianto frenante si sono affidati alle pinze Brembo monoblocco,abbinate a una nuova pompa radiale sempre della Brembo. La MV Agusta F4 RR, disponibile nelle colorazioni rosso/bianco pastello e bianco opaco perla.
Ducati in collaborazione con la Tumi presenta la collezione accessori da viaggio per l’Autunno Inverno 2011. SI tratta di un set composto da tre valigie rosse super leggere dalla linea sportiva, con due borsoni, uno zaino e una borsa a tracolla. I modelli saranno disponibili in tre dimensioni: il trolley international carry-on, il Quattroporte Medium Trip Case e il Quattroporte Extended Trip Case. La nuova collezione sarà disponibile a partire dai primi di Ottobre presso tutti i Tumi store, per la Primavera 2012, la collezione avrà anche la novità del colore nero. L’amministratore delegato della Tumi, Jerome Griffith ha dichiarato: ”Con questa collaborazione con Ducati, ci uniamo alla vitalità di un marchio noto per l’adrenalina, lo spirito d’avventura e la performance dinamica; insieme offriamo ai nostri clienti una collezione che spinge all’avventura e incoraggia alla spontaneità”.
Inizia nel week end il Dunlop Day 2011 sulle piste del circuito del Mugello, i partecipanti potranno godere di turni in pista da 20 minuti offerti al prezzo di 30 euro l’uno ovviamente se hanno in dotazione montate le gomme Dunlop sulla propria . Tra le moto disponibili Sportmax GP Racer D211, Sportmax Sportsmart e Sportmax Qualifier II. Gran protagonista dell’evento sarà la Moto2 il campione Alex De Angelis. Ogni partecipante in possesso di regolare patente di guida, mentre in pista saranno ammessi tutti i motocicli oltre i 125 cc, con l’esclusione di tutti gli scooter. L’abbigliamento è composto da un casco omologato, paraschiena, stivali, tuta e guanti in pelle.
Se un’auto che è in divieto di sosta diventa protagonista seppur in modo del tutto involontario di un incidente mortale, oltre alla multa l’automobilista rischia una condanna per omicidio indiretto. E’ accaduto a Milano la scorsa estate e la sentenza ha lasciato inizialmente perplessi. Una Kia Picanto era parcheggiata in sosta vietata, si verifica un incidente per la mancanza della precedenza del centauro , che nell’impatto rimane ucciso. La sosta vietata può configurare una specie di omicidio indiretto, perché a causa della mancata visibilità (soprattutto di notte) un’altra persona non riesce a vedere la visuale della strada e quindi si verifica l’incidente.