More than Red il titolo del WDW 2016, un successo atteso

di Redazione 0

Il WDW, ovvero il World Ducati Week è giunto alla sua nona edizione e il titolo della manifestazione del 2016 è More than Red. Ecco il resoconto di una delle manifestazioni più attese dagli amanti delle due ruote. 

Si è conclusa con un’affluenza record la nona edizione del World Ducati Week. Sono stati tantissimi gli appassionati di motori che hanno riempito di passione il circuito di Misano. È l’organizzazione a fornire i numeri ufficiali delle presenze della manifestazione che si è tenuta lo scorso fine settimana.

Oltre 81.000 presenze , in rappresentanza di 66 Nazioni del mondo, 159 Desmo Owners Club, provenienti da 38 Nazioni, più di 120 attività, un serpentone per la parata lungo 22 minuti: numeri incredibili che emozionano e si sommano ai momenti indimenticabili vissuti dai Ducatisti.

Ci siamo divertiti insieme con in grandi campioni Ducati di ieri e di oggi, li abbiamo visti sfidarsi sull’asfalto di Misano nella Drag Race by Shell e nella polvere della Flat Track Race by TIM, ci siamo sfidati in giochi e gare, girato in pista, imparato i trucchi della guida off road con la DRE enduro, applaudito gli spettacoli degli stuntman e i concerti, abbiamo ballato allo Scrambler Party e mangiato insieme alla grande Rustida del sabato sera.

Momenti indimenticabili per tutti in pista, allo stadio, sulla Riviera Romagnola che è stata invasa da gli appassionati, da tutti coloro che hanno una passione incredibile, quella per la Ducati: 200 dipendenti dell’azienda (operai, impiegati e dirigenti) presenti in forma attiva all’interno dello staff organizzativo del WDW2016. Alle precedenti edizioni del WDW se ne aggiunge un’altra, che si può rivivere attraverso le foto e i video dell’evento presenti sul sito della manifestazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>