Moto Ducati Monster 696

di Moreno Commenta

Guidare un Monster non è una semplice scelta, ma è un vero e proprio stile di vita, la consapevolezza di guidare un’icona del motociclismo caratterizzata da stile, performance e tecnologia.

Lo spirito che ha animato il progetto del Monster è “less is more”, ovvero la filosofia progettuale e costruttiva Ducati, capace di creare moto uniche e autentiche, compatte e performanti. Si è così riusciti ad ottenere una moto ancora più essenziale della precedente. Ogni singolo componente è stato ripensato e progettato derivando la forma dalla funzione ed eliminando ogni fronzolo che snaturerebbe il concetto di Monster.

Il famoso detto “Less is more”, ulteriormente declinato a questo prodotto, diventa quindi “Less is Monster”: minor peso e più coppia, per regalarti il massimo divertimento. Già dalla sua prima apparizione al Salone Internazionale della Moto di Colonia del 1992, il Monster si è fatto notare per carattere, originalità e innovazione. Strano, essenziale, ribelle e al di fuori di ogni schema: ci è voluto poco perché questo concetto diventasse una vera e propria icona, capace di fare tendenza e generare un nuovo segmento di mercato.

Lo stile radicale del Monster è stato fonte d’ispirazione per l’intero settore delle due ruote e per tutti gli amanti della personalizzazione. Nelle strade di tutto il mondo è difficile incontrare due Ducati Monster completamente uguali. Il suo look innovativo ispirò successivi modelli di altre case costruttrici ma, come afferma un noto aforisma, “l’imitazione è la più sincera delle adulazioni”.

La storia del Monster è piena di successi e caratterizzata da una costante evoluzione tecnologica che oggi ha portato alla nascita dell’ultima versione: il Monster 1100EVO, “The Ultimate Monster”.

Il cuore del Monster 696 è il leggendario Desmodue, il bicilindrico Desmodromico a L che ha segnato la storia Ducati. La sua spinta potente è inconfondibile, le eccezionali prestazioni e l’elasticità di marcia hanno raggiunto un equilibrio perfetto e il suono che sprigiona rivela tutta l’anima di una moto Ducati.

La frizione assistita a bagno d’olio APTC lavora in modalità ‘antisaltellamento’, contrastando la destabilizzazione del retrotreno durante le scalate aggressive e ti offre un’ottima modulabilità, utile a gestire sia i continui arresti e partenze del traffico cittadino che i tragitti più lunghi.

La frizione a bagno d’olio a 21 dischi (11 piastre d’attrito e 10 d’acciaio) ti consente di massimizzare la potenza riducendo il peso rispetto alla frizione a secco, e ti garantisce un funzionamento più silenzioso con minori esigenze di manutenzione. I carter, piccoli e compatti, permettono di risparmiare ben 1,2 kg garantendo eccellenti caratteristiche di resistenza meccanica.

Il Monster 696 eroga 80 CV (58,8 kW) @ 9.000 giri/min ed una potenza di 7,0 kgm @ 7.750 giri/min. Il Monster sviluppa in tutta la sua pienezza il famoso suono del bicilindrico Ducati grazie agli splendidi doppi silenziatori che conferiscono alla moto un distintivo tocco di stile.

Il sistema di scarico del Monster, componente determinante nel raggiungimento degli eccellenti valori di coppia e potenza del motore, è equipaggiato con 2 sonde Lambda per gestire in modo autonomo ed ottimale l’alimentazione di ogni singolo cilindro soddisfacendo le più stringenti normative antinquinamento. Il design del Monster raggiunge un eccezionale equilibrio tra prestazioni sportive, piacere di guida e bellezza delle forme.

La tecnologia del telaio riprende quella della Ducati Desmosedici: il telaio a Traliccio di tubi in acciaio, combinato ad un innovativo telaietto posteriore fuso in lega d’alluminio, caratterizza la linea essenziale e sinuosa del Monster. Lo spirito che ha animato il progetto del Monster è “less is more”, ovvero la filosofia progettuale e costruttiva Ducati, capace di creare moto uniche e autentiche, compatte e performanti. Si è così riusciti ad ottenere una moto ancora più essenziale della precedente, rendendolo di gran lunga la moto più leggera della sua categoria.

La posizione di guida del Monster 696 garantisce al pilota un controllo sicuro del mezzo in ogni situazione: chiunque può “dominare” con facilità il 696 grazie alla sella alta solo 770 mm da terra. Il forcellone, in perfetto stile GP, utilizza l’alluminio nella sua forma più nobile, cioè colato per gravità e trattato termicamente in modo da garantire il raggiungimento delle migliori caratteristiche meccaniche.

Coi suoi fianchi stretti e il suo manubrio largo, il nuovo Monster è la moto ideale per ogni stile di guida, sia in mezzo al traffico cittadino che nelle curve più tortuose. Grazie ad un angolo di sterzo di ben 64 gradi, ad una posizione del manubrio intuitiva ed estremamente ergonomica, ad un serbatoio rastremato e profondamente scolpito, il Monster garantisce al pilota un controllo sicuro e confortevole del mezzo in ogni situazione.

L’impianto frenante Brembo garantisce la massima sicurezza grazie a una frenata potente e modulabile. All’anteriore i due dischi flottanti da 320 mm sono abbinati a pinze radiali a quattro pistoncini. Al posteriore il disco flottante è di 245 mm ed è frenato da una pinza a due pistoncini.

Questo efficace impianto frenante offre precisione e feeling senza paragoni, e fa del 696 una moto straordinariamente sicura in tutte le situazioni di guida. I cerchi in lega d’alluminio a tre razze sono leggerissimi, migliorano l’agilità e riducono lo sforzo del pilota. La ruota anteriore (3,50×17) è equipaggiata con gomma da 120/60ZR mentre la posteriore (4,50×17) con un pneumatico 160/60ZR.

Il risultato è uno sterzo leggero, affidabile e sincero nelle risposte a tutte le velocità, che conferisce al veicolo una straordinaria stabilità. Al posteriore, il perfetto controllo è garantito da un monoammortizzatore Sachs regolabile nel precarico della molla e nel ritorno idraulico.

La strumentazione, interamente digitale, permette di avere sempre sotto controllo le prestazioni del Monster grazie alle varie visualizzazioni offerte dal computer di bordo. Le informazioni disponibili al minimo tocco delle dita includono avvisi di manutenzione, temperatura dell’olio, contachilometri, tempo sul giro, spia riserva carburante, avviso di bassa pressione dell’olio, frecce, segnale fuorigiri, folle e immobilizer.

L’innovativo proiettore a tripla parabola montato sul Monster utilizza le ultime evoluzioni della tecnologia ottica e un sistema costruttivo molto avanzato per garantire uno dei più compatti proiettori sul mercato. Nella vista laterale il profilo molto sottile del faro esalta ancora di più l’importanza e il caratteristico design del serbatoio. Un fascio di luce ampio e profondo permette di guidare di notte con facilità e sicurezza. Lo stile moderno ed essenziale del Monster ha condotto i progettisti Ducati alla scelta di un sistema di illuminazione a LED per le luci posteriori. La striscia di LED disegnata specificamente è accompagnata da speciali lenti di diffusione per garantire una straordinaria luminosità e durata.

Sul Monster 1100EVO anche la luce targa sfrutta la tecnologia LED. Il quadro strumentazione funge anche da quadro comandi per l’attivazione del sistema di acquisizione dati Ducati Data Analyser (DDA), disponibile come accessorio Ducati Performance. La porta di connessione USB per la connessione del DDA può essere usata per il nuovo e pratico caricabatterie disponibile come accessorio Ducati Performance.

Il Monster 696 presenta leve frizione e freno regolabili in 4 differenti posizioni. In questo modo si consente al pilota di variare la distanza della leva dalla manopola per adattarla al proprio stile di guida, riducendo lo sforzo sulle mani ed aumentando l’ergonomia di guida. Tutta la famiglia Monster presenta dei nuovi paracalore, posizionati lateralmente sui silenziatori dell’impianto di scarico, dal nuovo design e dalla forma allungata rispetto ai precedenti, che garantiscono una maggiore protezione termica per il passeggero.

Il display digitale prevede una funzione cronometro che, se abilitata, può essere attivata utilizzando il pulsante di lampeggio degli abbaglianti per salvare in memoria ciascuno dei tempi registrati. Al termine di un giro in moto o di una sessione in pista, i tempi di percorrenza o tempi sul giro possono essere richiamati dalla memoria e fatti scorrere utilizzando i comandi posti sul blocchetto elettrico di sinistra del cruscotto. Il 696+ è una versione ancora più ricca, che distingue ulteriormente il Monster.

Il coprisella enfatizza il look pulito e sportivo e si può smontare in un attimo per ospitare il passeggero. Il cupolino avvolge il cruscotto digitale e completa l’appeal sportivo del Monster 696. Per la prima volta dalla sua nascita il Monster per il 2010 viene proposto, in entrambe le motorizzazioni, anche con il sistema ABS di antibloccaggio delle ruote in frenata (AntilockBrakingSystem).

Il sistema ABS punta ad aumentare la sicurezza attiva del veicolo e ad allontanare il rischio di bloccaggio delle ruote in condizioni di fondo stradale sdrucciolevole o in situazioni di emergenza. Nella versione ABS sono disponibili di serie anche il coprisella e il cupolino.

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