Toni Elias ha finalmente trovato il team per correre in Moto2. Si tratta della scuderia di Fausto Gresini che oggi ha firmato ufficialmente l’accordo con il pilota catalano per la prossima stagione della nuova categoria del motomondiale. “Ho firmato con Gresini per la Moto2” ha confermato Elias che lo scorso anno ha corso il mondiale di MotoGp con lo stesso team italiano, chiudendo al settimo posto con 115 punti iridati (un solo podio in Repubblica Ceca con la terza posizione). Il team Gresini per la Moto2 ha scelto il telaio della Moriwaki, lo stesso scelto da altri avversari che cercheranno di vincere la prima edizione della novità del motomondiale. Elias ha già avuto l’opportunità di provare la nuova moto e la sua prima sensazione è stata la perdita di potenza, inevitabile se si pensa che nel 2009 correva con la RC212V da 800cc e oggi si ritrova in sella ad una 600cc con limitazione di cavalli.
Cagiva Raptor 125, l’alternativa allo scooter
Stufi dei soliti scooter? Arriva dalla Cagiva una novità che potrebbe mettere in difficoltà il florido mercato degli scooter. Stiamo parlando dell’ultimo nato nella casa italiana di motociclette, il Raptor 125, una moto naked sportiva che riesce ad appassionare. Nato a metà tra uno scooter e una vera moto sportiva, la Raptor 125 permette al pubblico di guidare un veicolo aggressivo, ma non pericoloso, magari in attesa di fare il grande passo e puntare su una moto più potente. La Raptor 125 è più indicata, però, al pubblico giovanile, vista la sua linea sportiva dal carattere frizzante che fonda le radici nello stile e nella tecnologia della Planet. Il nome deriva dalla sorella maggiore X-Raptor da cui ha preso spunto per il faro anteriore, per la sella ridisegnata e adatta anche al passeggero e per il parafango anteriore protettivo.
Jerez eletto miglior circuito dell’anno
Il miglior circuito del motomondiale? La FIM, la federazione internazionale di motociclismo, non ha dubbi: il tracciato di Jerez de la Frontera. Il circuito dell’Andalucia è stato, infatti, eletto per la seconda volta nella sua storia la pista migliore della stagione. “È un tracciato molto difficile e per questo è bello correrci. Amo Jerez, c’è un’atmosfera incredibile e i tifosi sono sempre molto calorosi: è una festa per tre giorni” aveva detto Valentino Rossi, nove volte campione del mondo che in Andalucia ha vinto otto volte tra 125, 250, 500 e MotoGp. Anche il compagno di squadra di Rossi alla Yamaha, Jorge Lorenzo è della stessa opinione: “Penso che Jerez sia il circuito più emozionante del mondo. Poter correre in Spagna come pilota di MotoGp è come un sogno, tutti i tifosi riescono a trasmetterti una forte passione”.
Dakar, 13a tappa a Ullevalseter; Cyril Despres quasi campione

Ullevalseter, ha vinto una tappa nella Dakar dopo esserci andato spesso vicino. Ha bruciato Cyril Despres e Marc Croma, che sono arrivati rispettivamente secondi e terzi.
Quarto posto per l’Aprilia di Francisco Lopez. Ullevalseter riconquista la seconda posizione in generale, ai danni di Chaleco, che ora ha un distacco di 4′22″ dal norvegese. La classifica finale comincia a delinearsi, e la tappa di oggi è l’ultima di questa tribolata Dakar.
Cyril Despres è però ad un passo dal trionfo e soltanto la matematica lascia ancora qualche speranza agli inseguitori.
Casye Stoner: “Problemi per allergia al lattosio”

E’ stato finalmente svelato il problema di Casey Stoner, quello che lo ha spinto a fermarsi per tre GP dopo la gara di Donington, rinunciando di fatto alla corsa al titolo. L’ammissione diretta è arrivata sulla neve di Madonna di Campiglio dallo stesso pilota.
“Ho visto molti medici, sia prima che dopo la decisione di prendermi una pausa. Nessuno sapeva spiegarmi perché perdevo le forze, ed i valori dei miei esami erano entro i limiti, così si è cominciato a dire e scrivere che avevo problemi psicologici. Ma non è così. La verità è che io dopo pochi giri ero cotto. Solo uno dei medici che ho consultato, mi ha parlato di una possibile intolleranza al glutine o al lattosio. Abbiamo fatto una serie di test e da quando ho smesso di assumere lattosio sono diventato ogni giorno più forte”.
Ducati presenta Bimota DB8

Il motore è della Ducati Testastretta e va a completare la nuova Bimota DB8. Una sportiva diversa dalle altre perché tiene molto a curare il passeggero. Non è una DB7 modificata, ma le differenze si notano nella ciclistica, che sfrutta il telaio misto e il forcellone con le stesse sospensioni. Il motore è 1198 cc per 170 cv.
Per poter ospitare il passeggero il codino monoscocca lascia spazio a un telaietto d’alluminio in grado di sostenere meglio il peso del “secondo”. Passeggero che, secondo Bimota trova una collocazione migliore che su altre sportive. Le misure vitali sono in comune con le DB7 (1.435 mm di interasse, 25° di inclinazione di sterzo) così come anche i freni, interamente marchiati Brembo con pinze monoblocco e dischi da 320 mm.
Honda, ecco le novità al Bike Expo Show di Padova
Tra le marche più attese, la Honda si presenta al Bike Expo Show di Padova (che prosegue fino a domani, vedi un intervento precedente per maggiori informazioni) con tante novità. Nel padiglione 7 della fiera, la casa giapponese espone la nuovissima VFR1200F, l’affascinante Road-Sport con motore 4 cilindri a V di 76 gradi, iniezione elettronica, ABS Combinato e tanti brevetti esclusivi che l’hanno eletta protagonista indiscussa del mercato motociclistico internazionale. Ma non solo, perché presso lo stand della Honda Italia, c’è spazio anche per le novità del settore Custom e Cruiser, tra cui il debutto nazionale della Special di serie VT1300CX, un vero e proprio chopper bicilindrico della casa giapponese, e le tradizionali bicilindriche Shadow 750 e Shadow Spirit. A Padova il pubblico potrà osservare anche le moto Honda prodotte nello stabilimento italiano di Atessa, come la tradizionale CBF600S e la SuperNaked sportiva CB1000R (proposta nella versione Xtreme rossa con telaio e forcellone neri).
Dalla Triumph la Bonneville T100SE
Dalla Triumph arriva la moto regina tra le grandi classiche. Stiamo parlando della Bonneville T100SE, uno degli ultimi modelli della casa di moto di Hinckley, in Inghilterra. La novità inglese s’inserisce all’interno del settore “modern classic” e la Triumph, come ogni anno, propone un modello che rimane piuttosto fedele alla versione originale (ad esempio le ruote a raggi e l’anteriore da 19 pollici), pur non disdegnando interessanti novità.
Alex Debon in Moto2 con la Motor Sport 69
Chi cerca trova, verrebbe da dire. E appunto, Alex Debon ha fatto proprio il famoso detto e dopo mesi di ricerche, è riuscito a trovare un team per partecipare alla prossima stagione della neonata Moto2. Il pilota spagnolo era, infatti, rimasto spiazzato dalla decisione dell’Aprilia di rinunciare al campionato 2010 della classe ex 250 e così Debon, che avrebbe dovuto correre per il team Ajo Motorsport, s’è accordato con una nuova scuderia. L’ex collaudatore e pilota ufficiale della Aprilia correrà per il team Motor Sport 69, una formazione che debutterà nella Moto2 nella prossima stagione, ma che vanta un gruppo esperto di tecnici, tra cui Xavier Soldevila che arriva direttamente dalla KTM.
Riccardo Cecchini prolunga con Triumph: “Sono contento, ora voglio vincere”

Riccardo Cecchini proseguirà il suo rapporto con la Triumph per puntare in alto. Questo in sintesi il motivo che ha indotto il giovane pilota, che ha deciso di rinnovare il contratto, e che presto scenderà in pista con la Daytona 675.
“Sono molto contento di aver rinnovato con l’Azione Corse. Ho creduto sin da subito nel progetto Triumph, la moto mi piace e così come sono certo che la scelta di affidare la preparazione dei mezzi alla factory del team ufficiale ParkinGO BE1 Racing, non possa che essere vincente. Non vedo l’ora di scendere in pista per prendere confidenza con la nuova moto e preparare al meglio una stagione, nella quale vorrei mettere a frutto l’esperienza accumulata durante lo scorso campionato”.
John Hopkins, la MotoGp è sempre più lontana
John Hopkins è sempre più lontano dalla MotoGp. Il pilota statunitense, infatti, starebbe valutando la possibilità di rimanere nella Superbike, nonostante gli ultimi contatti con la neonata scuderia FB Corse di MotoGp. Anche lo stesso Carmelo Ezpeleta, boss della Dorna, ha ammesso che il caso Hopkins resta ancora un mistero. Tuttavia, il pilota ha deciso di iniziare la sperimentazione sulla Suzuki GSX-R1000 sul circuito di California: la moto correrà il prossimo campionato di Superbike e quindi è molto probabile che Hopkins rinunci al ritorno in MotoGp.
Ezpeleta: “Col nuovo regolamento 22 moto in MotoGp”
“L’anno prossimo ci saranno 17 moto in MotoGp, 18 nel caso che Hopkins riuscirà ad esserci. In Moto2 saranno 39 piloti, più due wild card: ma ci sono altri team che aspettano di entrare nel mondiale”. Con queste parole Carmelo Ezpeleta, responsabile della Dorna, la società spagnola che organizza il motomondiale, fotografa la situazione per il prossimo campionato di motociclismo, ormai alle porte. Nonostante i numeri importanti espressi da Ezpeleta, presente a Madonna di Campiglio dove la Ducati ha presentato la nuova Desmosedici Gp10, l’interesse del pubblico non può che essere rivolto al cambio del regolamento che dalla stagione 2012 prevederà il ritorno alla 1000cc per la MotoGp.
Padova Bike Expo Show: oggi al via la XVI edizione
Inizia oggi il Padova Bike Expo Show. La manifestazione, giunta alla sua sedicesima edizione, va in scena fino a domenica (orario continuato dalla 9 alle 20) presso il quartiere fieristico della città veneta. Lo scorso anno il Padova Bike Expo Show è stato visitato da 65mila persone e per l’edizione 2010 si annuncia ancora più ricco di contenuti, soprattutto grazie all’accordo con la Federazione Italiana Custumizer che permetterà di raddoppiare i padiglioni custom. Anche lo spazio espositivo è aumentato e per il 2010 sono annunciati 350 espositori con oltre 600 rappresentati che si offrono al pubblico in 9 padiglioni per una superficie di 70mila mq di cui 10mila dedicati agli show. Cambia anche il prezzo del biglietto d’ingresso, ma niente paura: con soli 10 euro si potrà visitare il Padova Bike Expo, ossia con il 33 per cento in meno rispetto all’edizione dello scorso anno.
Dakar 2010: Luca Manca riconosce il padre ed esce dal coma

Se questo non è un miracolo poco ci…manca.
Luca Manca è uscito dal coma, ha riaperto gli occhi e riconosciuto il padre. Scene di giubilo, e pianti di gioia dopo la splendida notizia, il pilota italiano era rimasto vittima la scorsa settimana nel corso della Dakar 2010 di uno spaventoso incidente stradale entrando in coma, con una commozione cerebrale.
Poche le possibilità di salvarsi, ma l’intervento dei medici è stato tempestivo e le prima speranze sono arrivate lunedì scorso, quando si parlava di un lieve miglioramento e che sarebbero state fondamentali le prossime 48 ore, poi il miracolo. Il fratello gemello ha rilasciato telefonicamente una dichiarazione con grande gioia:
“Luca, poco prima di mezzanotte, è uscito dal coma e ha visto accanto a sè nostro padre, che ha riconosciuto, anche se ancora non parla e tutti siamo fiduciosi per un suo recupero”.
Felici di darne notizia, a Luca il più grande degli in bocca al lupo: per noi, la Dakar 2010 ha già trovato il vincitore.