La Honda prova a combattere la crisi economica venendo incontro al cliente, e cioè abbassando i prezzi, presentando così la CB 110 Twister. La moto è stata presentata all’Auto Expo di New Dehli, realizzata per il mercato indiano, ed è equipaggiata con un monocilindrico quattro tempi raffreddato ad aria da 110 cc, definito low friction.
A caratterizzare la 110 Indiana è il look, evidentemente ispirato a quello della CB 1000 R, con l’obiettivo di vendere 220.000 Twister in un anno. Una cifra pazzesca anche se ovviamente il prezzo è accessibile per tutti di soli 650 euro.
L’Associazione Generale Automobilistica tedesca Adac, ha consegnato alla Bosch il premio Angelo Giallo per la progettazione del nuovo Abs per motocicli. Un importante premio che sottolinea ancora una volta l’importanza di questa innovazione per la sicurezza dei veicoli a due ruote. Nel 2008 sono state ridotte del 12% le vittime delle auto sulle strade grazie alla presenza dell’Abs.
Si chiama Sl ed è un nuovo centro equipaggiamenti e accessori della Malaguti. La gamma degli scooter hanno tre versioni, 50 cc 4T, 125 cc e 160 cc che vanno ad affiancare i modelli base. sono state dunque arricchite di equipaggiamenti vari come le cromature sullo scudo e sulla fiancata, il cruscotto dal nuovo design, il coperchio del vano retro scudo in tinta con la carrozzeria e la nuova sella con inserto colorato e marchio stampato.
La MotoGp? Una cosa per ragazze. Tifosi delle due ruote di tutto il mondo, tenetevi forte, perché dopo anni in cui la classe regina del motomondiale è stata considerata come la categoria più difficile del pianeta, pare che sia diventata così facile che i veri uomini la debbano snobbare. Protagonista della bizzarra dichiarazione è Loris Capirossi, che in MotoGp ha corso ininterrottamente dal 2002, dopo due anni trascorsi in 500. Non un ragazzino, quindi, ma un veterano che in bacheca vanta tra titoli mondiali vinti (2 in 125 con l’Aprilia nel 1990 e 1991 e 1 in 250 con la Honda nel 1998). Il pilota italiano, invitato alla leggendaria Isle of Man TT di quest’anno, ha voluto ironizzare sulla MotoGp, sostenendo che il vero motociclismo “da uomini” è quello che si corre sulla strada e non in pista, perché quelle sono competizioni dedicate “alle ragazze”.
Il sogno della Ducati? Si chiama Valentino Rossi. Il dottore è sempre al centro dell’attenzione, ma questa voltala Ferrari non c’entra niente. È la Ducati, infatti, a sognare una vittoria con il pilota italiano. Il team di Borgo Panigale, che recentemente ha presentato la nuova Desmosedici GP10 a Madonna di Campiglio, starebbe progettando l’assalto a Rossi, nella speranza di poterlo vedere in sella ad una Ducati. Gabriele Del Torchio, presidente del gruppo, ha precisato che alla Ducati “piacerebbe vincere il campionato del mondo con un pilota italiano, per ampliare l’ambizione di essere ambasciatori del made in Italy”. 


Tutto pronto per l’esordio della Moto2. Dalla prossima stagione, la neonata classe del motomondiale vedrà il ritorno alle gare della Bimota, la casa automobilistica di Rimini che fornirà il telaio alla FB Corse. L’annuncio ufficiale della presenza del nuovo team di Moto2 è stato fatto lo scorso weekend al Motor Bike di Verona. Alla presentazione della scuderia, che sarà equipaggiata con la Bimota HB4, c’era anche il pilota ufficiale Simone Grotzkyj. Svelati quindi i colori del team che si affidano al bianco e al rosso; ma a Verona è stata anche l’occasione per osservare da vicino i segreti della FB Corse che spera di ottenere buoni risultati grazie alla partnership con la Bimota, il cui progetto di moto è stato curato da Andrea Acquaviva.
Nella neonata Moto2 non si scherza più. In attesa dei test ufficiali in pista, i team hanno iniziato a lavorare per lo sviluppo dei progetti, con l’obiettivo di essere competitivi sin dalla prima gara. La prossima stagione, infatti, i candidati al titolo saranno tanti, con diversi piloti provenienti dalla MotoGp: per questo è necessario non perdere terreno neppure nelle prime uscire. Tra le scuderie più attive c’è sicuramente il team Tech 3, guidato dal veterano Herve Poncharal: la scuderia sarà in Spagna due giorni (21 e 22 gennaio) e proverà sul circuito di Jerez de la Frontera.
E se Romeo si fosse presentato in moto sotto il balcone di Giulietta? Per fare bella figura avrebbe probabilmente guidato la Kosmo Drive. Senza scomodare più di tanto William Shakespeare, Verona ha deciso di “cambiare marcia” e di eleggere la sua musa a due ruote. Non lo fa all’Arena, ovviamente. Il vero teatro è il Motor Bike Expo. Con centomila presenze in tre giorni. Basterebbe solo questo dato per far capire che tutto il panorama delle due ruote si è dato appuntamento al quartiere fieristico veronese. Tanta gente, ma non solo. Anche oltre settecento marchi presenti. 
