Trofei Super Moto 2010: modalità per partecipare

honda-logo

I Trofei Super Moto per l’anno 2010, aprono i battenti e si contano già molte adesioni, compreso il debuttante Trofeo HM Honda 50cc e 125cc Supermoto.

Possono partecipare alle gare di supermoto, utilizzando solo moto Honda, tutti i piloti in possesso di licenze fuoristrada under e over 21 rilasciata dalla FMI, che non si sono classificati entro la decima posizione del Campionato Italiano Supermoto 2008 classi S1 e S2 e i primi cinque classificati nelle classi S4 e S5.

Il Trofeo Monomarca HM Honda 2010 si svolgerà su 6 prove su varie piste d’Italia, ma sarà obbligatorio effettuare almeno un giro di pista in tutti i turni di Prove Ufficiali e Time Practice. I turni di prove saranno della durata di 15 minuti ciascuno, mentre le manches di 10 minuti più 2 giri. Nella quota di iscrizione è incluso un materiale composto da accessori di rilevata importanza: gomme slick Golden Tyre, casco integrale Airoh, manubrio, un kit plastiche, una maschera Pro Grip, un giubbotto Nox Riders, un paio di stivali Sidi, un kit di lubrificanti Repsol, una felpa Nox Riders, una TShirt Nox Riders e una catena con corona e pignone Moto Cross Marketing.

Nasce Peugeot Scooter: il leone torna a ruggire

peugeotIl leone torna a ruggire: in francese, certo, e con una nuova veste. É la Peugeot. Che in una conferenza stampa a Parigi annuncia: «cambiamo logo, nome e strategie». Ora è «Scooter». Adieu, quindi, alla Peugeot Motocycle. Adieu anche al vecchio logo. Troppo poco moderno, troppo poco «edonistico», stando alle parole del responsabile dello Stile, Jean-Pierre Ploué. Spazio a quello nuovo progettato direttamente dai designer Peugeot. Per creare sempre più un filo conduttore – rigorosamente blu – tra le due (o tre) ruote e i propri clienti. Il re della jungla dei motori appare più semplice e con un maggiore dinamismo. Sembra quasi uscito da una videografica di qualche sito internet. La novità è la tridimensione e lo sfondo: blu profondo, appunto. A risaltare lo stemma. Oltre al disegno la casa francese aggiunge anche la parola “scooter” accanto al proprio nome. E fin qua, logo e nome. Ma anche le idee della neonata Peugeot scooter sono semplici e moderne allo stesso tempo. Si cercherà sempre più di guardare all’ambiente e alla tecnologia. Così come è stato dimostrato nell’ultimo Eicma di Milano. L’e-vivacity e la Hybrid Three Evolution ne sono la prova. Il primo modello è una versione elettrica del Vivacity, già in commercio con motorizzazioni tradizionali a due e quattro tempi. A emissioni zero, con una autonomia di 80-100 km a seconda delle condizioni d’uso. Il secondo scooter – un ibrido a tre ruote, ancora in fase di realizzazione e pronto nel 2011 – ha un motore termico è un monocilindrico da 300cc, sovralimentato con un compressore volumetrico ed in grado di erogare ben 41 CV, mentre i due motori elettrici anteriori hanno una potenza di 3 kW l’uno. Insomma: Peugeot Scooter sembra avere le idee molto chiare, fin da subito. D’altra parte, questo, non dovrebbe stupire. Chi ha cercato di domare il leone ha sempre voluto guardare avanti. Sotto tutti i punti di vista. Qualche esempio? Dall’Abs di serie negli scooter 125, ai progetti a bassissimo prezzo per i 50 cc. Tutti prodotti realizzati rigorosamente all’interno dei confini della grandeur francese.

Moto2 che passione: 40 piloti già iscritti al mondiale 2010

motomondialeAppassionati di motomondiale, prendete carta e penna e iniziate a fare i conti. Già, a questo siamo arrivati. In attesa che le moto facciano la loro apparizione ufficiale sulla pista di Sepang, ogni giorno cambia il numero di iscritti alla neonata classe Moto2. E così, siamo giunti a 40 piloti pronti a giocarsi il titolo per la ex 250cc che ha cambiato nome, oltre a permettere ai team di schierare moto da 600cc. Attualmente le probabili scuderie iscritte al mondiale sarebbero 24 con ben 13 case di costruttori, tra cui la Bimota che fornisce le moto ad un solo team.

MotoGp, Hayden batte Massa sui “Kart delle nevi”

hayden_kartDucati-Ferrari 1-1. Finisce in pareggio la sfida tra le rosse più famose del mondo. Lo scorso weekend si è concluso a Madonna di Campiglio l’edizione 2010 del “Wrooom”, la spettacolare manifestazione di inizio stagione che ha visto i protagonisti del team Ducati sulla nevi delle Dolomiti presentare la nuova moto per il prossimo motomondiale. Alla festa hanno partecipato anche i piloti della Ferrari, accompagnati dal direttore sportivo Stefano Domenicali che ha presentato alla stampa il team. Stessa cosa per la Ducati, guidata da Claudio Domenicali, il quale ha tolto i veli alla nuovissima Ducati Desmosedici GP10 che sarà guidata, anche per il 2010 da Casey Stoner e Nicky Hayden.

Caschi Guru, in primavera a partire da 145 euro

guru
Caschi, accessori e bauletti per moto, dalla prossima primavera, arriva la nuova gamma di prodotti della Guru. L’azienda bresciana da oltre 30 anni è esperta nella progettazione e distribuzione di prodotti di design dedicati ai motociclisti. Lo stemma è sempre lo stesso, la margherita disegnata sul casco. La nuova collezione sarà composta di tre differenti varianti, colore di casco moto per uso cittadino, derivate dal nuovissimo modello X05, demi-jet confortevole e dalle dimensioni contenute, tutti con visierino interno.

A completamento della collezione, Guru propone anche una linea di bauletti di dimensioni ridotte, perfetti per gli scooter di piccola cilindrata (50-125 cc), oltre che una serie di altri accessori da moto di prossimo lancio. I prezzi del casco vanno dai 145 euro e saranno disponibili in Primavera nei tanti punti Guru sparsi nel Mondo.

L’appendice infiammata non ferma Valentino Rossi

vale-rossi

Valentino Rossi e la Ferrari, un amore sempre dichiarato, ma mai consumato. E adesso, per il test previsto tra due giorni a Barcellona, ci si mette anche un’appendice infiammata. Sembra incredibile, ma il nove volte campione del mondo, Valentino Rossi, potrebbe dare forfait alla scuderia del Cavallino per problemi di salute. Il pilota della Yamaha, infatti, è stato ricoverato in ospedale lo scorso weekend a causa di dolori allo stomaco. Per fortuna i medici hanno ritenuto non necessario operare il 30enne di Tavullia, dimesso dalla struttura sanitaria con un trattamento per cercare si curare l’infiammazione all’appendice. Le condizioni di Rossi sono stabili e The Doctor dovrebbe essere in pista con la monoposto della Ferrari, anche se la sua presenza non è ancora certa al cento per cento.

Crisi Dainese, la produzione di tute va in Africa

dainese

Addio cara vecchia tuta Dainese. La notizia che sconvolge una cittadina intera è la fine della produzione in Italia da parte dell’azienda per l’abbigliamento dedicato ai motociclisti firmato Dainese. La società ha infatti deciso di delocalizzare la produzione servendosi dei due stabilimenti in Tunisia, lasciando senza lavoro gli operai della fabbrica di Molvena. La città veneta, 2.500 abitanti, era la più ricca della Regione e oggi si ritrova con un accordo tra la Dainese, i sindacati e la Provincia che prevede la cassa integrazione per 120 dipendenti e tra un anno la mobilità con il licenziamento di 80 assunti.

Toni Elias in Moto2 col team Gresini

toni-eliasToni Elias ha finalmente trovato il team per correre in Moto2. Si tratta della scuderia di Fausto Gresini che oggi ha firmato ufficialmente l’accordo con il pilota catalano per la prossima stagione della nuova categoria del motomondiale. “Ho firmato con Gresini per la Moto2” ha confermato Elias che lo scorso anno ha corso il mondiale di MotoGp con lo stesso team italiano, chiudendo al settimo posto con 115 punti iridati (un solo podio in Repubblica Ceca con la terza posizione). Il team Gresini per la Moto2 ha scelto il telaio della Moriwaki, lo stesso scelto da altri avversari che cercheranno di vincere la prima edizione della novità del motomondiale. Elias ha già avuto l’opportunità di provare la nuova moto e la sua prima sensazione è stata la perdita di potenza, inevitabile se si pensa che nel 2009 correva con la RC212V da 800cc e oggi si ritrova in sella ad una 600cc con limitazione di cavalli.

Cagiva Raptor 125, l’alternativa allo scooter

raptorStufi dei soliti scooter? Arriva dalla Cagiva una novità che potrebbe mettere in difficoltà il florido mercato degli scooter. Stiamo parlando dell’ultimo nato nella casa italiana di motociclette, il Raptor 125, una moto naked sportiva che riesce ad appassionare. Nato a metà tra uno scooter e una vera moto sportiva, la Raptor 125 permette al pubblico di guidare un veicolo aggressivo, ma non pericoloso, magari in attesa di fare il grande passo e puntare su una moto più potente. La Raptor 125 è più indicata, però, al pubblico giovanile, vista la sua linea sportiva dal carattere frizzante che fonda le radici nello stile e nella tecnologia della Planet. Il nome deriva dalla sorella maggiore X-Raptor da cui ha preso spunto per il faro anteriore, per la sella ridisegnata e adatta anche al passeggero e per il parafango anteriore protettivo.

Jerez eletto miglior circuito dell’anno

jerezIl miglior circuito del motomondiale? La FIM, la federazione internazionale di motociclismo, non ha dubbi: il tracciato di Jerez de la Frontera. Il circuito dell’Andalucia è stato, infatti, eletto per la seconda volta nella sua storia la pista migliore della stagione. “È un tracciato molto difficile e per questo è bello correrci. Amo Jerez, c’è un’atmosfera incredibile e i tifosi sono sempre molto calorosi: è una festa per tre giorni” aveva detto Valentino Rossi, nove volte campione del mondo che in Andalucia ha vinto otto volte tra 125, 250, 500 e MotoGp. Anche il compagno di squadra di Rossi alla Yamaha, Jorge Lorenzo è della stessa opinione: “Penso che Jerez sia il circuito più emozionante del mondo. Poter correre in Spagna come pilota di MotoGp è come un sogno, tutti i tifosi riescono a trasmetterti una forte passione”.

Dakar, 13a tappa a Ullevalseter; Cyril Despres quasi campione

ullevalster

Ullevalseter, ha vinto una tappa nella Dakar dopo esserci andato spesso vicino.  Ha bruciato Cyril Despres e Marc Croma, che sono arrivati rispettivamente secondi e terzi.

Quarto posto per l’Aprilia di Francisco Lopez. Ullevalseter riconquista la seconda posizione in generale, ai danni di Chaleco, che ora ha un distacco di 4′22″ dal norvegese. La classifica finale comincia a delinearsi, e la tappa di oggi è l’ultima di questa tribolata Dakar.

Cyril Despres è però ad un passo dal trionfo e soltanto la matematica lascia ancora qualche speranza agli inseguitori.

Casye Stoner: “Problemi per allergia al lattosio”

ducati_team_stoner

E’ stato finalmente svelato il problema di Casey Stoner, quello che lo ha spinto a fermarsi per tre GP dopo la gara di Donington, rinunciando di fatto alla corsa al titolo. L’ammissione diretta è arrivata sulla neve di Madonna di Campiglio dallo stesso pilota.

“Ho visto molti medici, sia prima che dopo la decisione di prendermi una pausa. Nessuno sapeva spiegarmi perché perdevo le forze, ed i valori dei miei esami erano entro i limiti, così si è cominciato a dire e scrivere che avevo problemi psicologici. Ma non è così. La verità è che io dopo pochi giri ero cotto. Solo uno dei medici che ho consultato, mi ha parlato di una possibile intolleranza al glutine o al lattosio. Abbiamo fatto una serie di test e da quando ho smesso di assumere lattosio sono diventato ogni giorno più forte”.

Ducati presenta Bimota DB8

ducati-bimota-db8

Il motore è della Ducati Testastretta e va a completare la nuova Bimota DB8. Una sportiva diversa dalle altre perché tiene molto a curare il passeggero. Non è una DB7 modificata, ma le differenze si notano nella ciclistica, che sfrutta il telaio misto e il forcellone con le stesse sospensioni. Il motore è 1198 cc per 170 cv.

Per poter ospitare il passeggero il codino monoscocca lascia spazio a un telaietto d’alluminio in grado di sostenere meglio il peso del “secondo”. Passeggero che, secondo Bimota trova una collocazione migliore che su altre sportive. Le misure vitali sono in comune con le DB7 (1.435 mm di interasse, 25° di inclinazione di sterzo) così come anche i freni, interamente marchiati Brembo con pinze monoblocco e dischi da 320 mm.

Honda, ecco le novità al Bike Expo Show di Padova

hondaTra le marche più attese, la Honda si presenta al Bike Expo Show di Padova (che prosegue fino a domani, vedi un intervento precedente per maggiori informazioni) con tante novità. Nel padiglione 7 della fiera, la casa giapponese espone la nuovissima VFR1200F, l’affascinante Road-Sport con motore 4 cilindri a V di 76 gradi, iniezione elettronica, ABS Combinato e tanti brevetti esclusivi che l’hanno eletta protagonista indiscussa del mercato motociclistico internazionale. Ma non solo, perché presso lo stand della Honda Italia, c’è spazio anche per le novità del settore Custom e Cruiser, tra cui il debutto nazionale della Special di serie VT1300CX, un vero e proprio chopper bicilindrico della casa giapponese, e le tradizionali bicilindriche Shadow 750 e Shadow Spirit. A Padova il pubblico potrà osservare anche le moto Honda prodotte nello stabilimento italiano di Atessa, come la tradizionale CBF600S e la SuperNaked sportiva CB1000R (proposta nella versione Xtreme rossa con telaio e forcellone neri).