Occorre prendere in esame con grande attenzione gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni di Marc Marquez verso le prossime gare. Le immagini e i retroscena diffusi dal team di Borgo Panigale all’interno del format video “INSIDE Ducati Lenovo Team” dopo il gran premio di Silverstone hanno comprensibilmente destato forte apprensione tra i tifosi e gli addetti ai lavori del Motomondiale.

Cosa sappiamo sulle attuali condizioni di Marc Marquez
Sentir esclamare a Marc Marquez di aver avvertito un’improvvisa assenza di sensibilità e forza al braccio destro al termine della gara domenicale ha fatto subito ipotizzare il peggio, evocando i fantasmi di un nuovo stop o di complicazioni fisiche. Tuttavia, analizzando lo scenario attuale con pragmatismo e basandosi sulle dichiarazioni ufficiali rilasciate dai vertici tecnici ed esecutivi della casa emiliana, la situazione appare del tutto lineare e coerente con la tabella di marcia stabilita.
In realtà, non si registra alcuna ricaduta né un effettivo deterioramento del quadro clinico. Il campionissimo spagnolo si trova esattamente nella fase riabilitativa programmata a seguito del delicato intervento chirurgico affrontato lo scorso mese di maggio. Come ampiamente e ripetutamente ribadito dalla dirigenza della Rossa, l’otto volte iridato sta gareggiando con un’efficienza fisica stimabile attorno al settanta per cento del proprio potenziale massimale. Il completo ripristino del tono muscolare e della resistenza negli sforzi prolungati a braccio e spalla richiede inevitabilmente tempo e sollecitazioni graduali, in un contesto competitivo esigente e privo di sconti come quello della MotoGP contemporanea.
La piena forma agonistica del pilota di Cervera è calendarizzata tra settembre e ottobre, una finestra temporale strategica per affrontare con la massima incisività il rush finale del campionato. D’altronde, il tracciato inglese rappresentava già alla vigilia un appuntamento particolarmente ostico per lo spagnolo, che aveva realisticamente preventivato un fine settimana di contenimento, puntando a un piazzamento compreso tra la quinta e la settima piazza, a ridosso delle velocissime Aprilia. Le difficoltà riscontrate nella competizione Sprint, inoltre, sono state accentuate dal comportamento anomalo della gomma posteriore soft a carcassa rigida, che ha messo in crisi una fetta consistente dello schieramento dopo soli tre passaggi.
A fuga di ogni dubbio sulla stabilità del braccio vi è la repentina ripresa dell’attività atletica. A sole settantadue ore dalla conclusione della gara di Silverstone, Marquez è tornato in sella per un intenso allenamento di motocross in sella alla Ducati Desmo450 MX. Un esercizio ad altissimo impatto articolare e muscolare che soltanto a inizio estate sarebbe stato del tutto irrealizzabile, a testimonianza di una progressione costante che prosegue senza intoppi verso il completo recupero della miglior condizione.