Honda NC700x, quasi uno scooter – GALLERY

Sul mercato dal gennaio 2012. Honda NC700X sembra uno scooter. Iniziamo da qui con la convinzione che la casa nipponica abbia volutamente deciso di sfruttare l’occasione per espandere il bacino d’utenza: con il nuovo modello, infatti, il rischio che le attenzioni dell’utenza rispetto alla NC700X possano accogliere il consenso degli appassionati di più di un segmento è evidente.

Honda ha giocato d’asatuzia senza trascurare l’eccellenza di sempre. E ha gioocato d’astuzia anche perché il prezzo della due ruote, pensata per garantire facilità di utilizzo, dovrebbe conservarsi su livelli abbordabili. 6.590 euro la versione standard, mille euro in più per averla con cambio automatico.

Alvaro Bautista & Riders for Health: “Il mio Zambia”

Alvaro Bautista e la solidarietà. Il centauro MotoGP, in attesa di dare il via alla stagione 2012 con tanto di debutto nel team Honda Gresini San Carlo, sta vivendo un’esperienza umanitaria significativa se è vero che, insieme ai referenti dell’organizzazione umanitaria Riders for Health, si è recato in Zambia con la fidanzata Randy Mamola.

Partiti lo scorso 23 novembre, i due stanno mettendo da parte attimi significativi che il centauro racconta così:

Icarus e i giovani: incidenti stradali prima causa di decesso

Nel 2010 4.090 vittime su strada di età 20/34

I giovani e gli incidenti stradali in un rapporto spesso tragico: in occasione della presentazione del progetto Icarus – per la sicurezza stradale, rivolto ai giovani – sono stati resio noti i dati inerenti ai decessi su strada nel 2010: in Italia hanno perso la vita per incidente stradale 4.090 persone. Nel decennio compreso tra il 2001 e il 2010 si è registrata una riduzione della mortalità per incidente stradale del 42,4% (media europea 42,8%). Quattro ragazzi al giorno muoiono su strada: è il motivo per cui gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di mortalità giovanile in Italia. La fascia di età più colpita è quella compresa tra i 20 e i 24 anni (389 morti nel 2010); 347 vittime di età inclusa tra tra 25 e 29; 336 decessi tra i giovani compresi tra i 30 e i 34 anni.

Cos’è Icarus

MotoGp, Bradl operato tornerà a gennaio

Il pilota tedesco Stefan Bradl, attuale Campione del Mondo Moto2 (e futuro pilota della MotoGP nella quale garaggerà con la LCR Honda) è stato sottoposto con successo ad un’operazione chirurgica per rimuovere le placche metalliche inserite nel suo piede sinistro dopo l’infortunio accadutogli nei test pre-stagione del 2011. Il pilota tedesco ha lasciato subito l’ospedale di Augsburg ed ha immediatamente iniziato la fase di riabilitazione che dovrebbe in pochi giorni rimetterlo in sesto e permettergli di tornare a camminare e a sforzare il piede operato. Il 21enne tedesco sarà costretto ad un periodo di convalescenza al termine del quale potrà fare ritorno sulle piste per proseguire gli allenamenti. Dopo le vacanze di Natale il piano di lavoro di Bradl prevede un forcing di preparazione alla stagione 2012, prima del via dei test ufficiali di Sepang di fine gennaio a cui prenderà parte con la Honda del team LCR.

Loeb trionfa al Monza Rally Show davanti ad un grande Valentino Rossi

Il campione del mondo in carica di rally Sébastien Loeb ha trionfato nell’edizione 2011 del Monza Rally Show. In pista sono scesi ben 97 piloti delle categorie Rally, 24 Ore di Le Mans e Motomondiale, tra cui anche campioni delle due ruote: oltre a Valentino Rossi e Andrea Dovizioso della MotoGP, erano presenti anche Andrea Iannone e Claudio Corti della Moto2, che hanno provato il divertimento di correre con vetture da rally sul retilineo della pista monzese, trasformata per l’occasione in un circuito tortuoso perfetto per le vetture a quattro ruote motrici. Ma come previsto alla vigilia, é stato l’asso dei rally Loeb ha vinto la classica: il francese, uno dei più grandi campioni di tutti i tempi e vincitore di otto titoli iridati, ha dominato con la Citroen DS3 WRC, precedendo un grandissimo Valentino Rossi, che ha gareggiato con una Ford Fiesta RS WRC. Terzo posto per Dindo Capello, anch’egli su una Citroen DS3 WRC. Loeb si è imposto anche nel “Master Show – Trofeo Marco Simoncelli”, la prova finale della tre giorni monzese, disputata domenica pomeriggio. Secondo, anche in questo caso, il pilota della Ducati, che è comunque andato benissimo persino battendo il francese in due prove speciali.

MotoGP, Pramac Ducati new sponsor: Temporary S.p.A.

Definito l’accordo di sponsorizzazione che legherà nel 2012 Temporary S.p.a., una delle principali agenzie italiane per il lavoro, al team Pramac Ducati Racing.

Nel corso della MotoGP 2012, quindi, sulle Desmosedici GP12 di Randy De Puniet e Hector Barbera campeggerà il marchio del gruppo Temporary sulle due ruote di una squadra che nel 2011 ha celebrato il decimo anniversario nella categoria madre del motociclismo su strada.

Il debutto di Pramac Ducati, infatti, avvenne nel 2002 quando in sella alla moto ufficiale, una Honda NSR500, vi era Tetsuya Harada.

Superbike, Bmw 2012: Badovini e Fabrizio a Portimao

Giornata di test a Portimao, comune portoghese ubicato nel distretto di Faro, dove la Superbike sta definendo e ponendo le basi per affinare le moto che prenderanno parte al camnpionato 2012.

Tra esse, le due Bmw affidate nello specifico a Ayrton Badovini e Michel Fabrizio il cui compito è proprio quello sdi sfrutare al meglio la tre giorni per un primo bilancio della moto in strutturazione.

La due ruote del gruppo che ha in Andrea Buzzoni e Serafino Foti i referenti nazionali, è in fase di testing per quel che concerne la ciclistica. tra le innovazioni più significative, quelle apportate al forcellone posteriore.

Rewind MotoGP 2011 Qatar: Stoner e Honda, primo sigillo – VIDEO

20 marzo 2011, è il giorno in cui le aspettative di milioni di appassionati cominciano a schiarisrsi od offuscarsi. Il primo appuntamento della MotoGP in Qatar arriva all’insegna di vagonate di desiderata: ValeRossi su Ducati nell’anno del 150esimo dell’Unità d’Italia – che uno gli auspici ce li vedeva tutti – ma nache Casey Stoner su Honda nella sfida avvincente lanciata dalla scuderia nipponica (unica in corsa con tre moto e altrettanti piloti ufficiali) al campione del mondo, Jorge Lorenzo.

E’ anche il girono in cui i piccoli hanno voglia e intenzione di mostrare che ora, tanto piccoli, non sono più: Marco Simoncelli con il team Gresini e Andrea Dovizioso al fianco di Stoner e Dani Pedrosa hanno un impegno tosto e motivazioni da vendere. Far vedere che con i migliori ci possono e ci sanno stare.

La gara emoziona e resta aperta fino a tre quarti, quando il vantaggio di Casey Stoner inizia a definirsi e lancia l’australiano verso il primo posto: esordio con Honda bagnato con vittoria, solo secondo l’iridato Jorge Lorenzo che tiene a bada un ritrovato Daniel Pedrosa.

Superbike, Sic nella Hall of Fame: “Viaggia, ovunque tu sia”

L’intero contesto del motociclismo ha mostrato di essere fortemente legato alla figura di Marco Simoncelli, deceduto a Sepang nel corso della penultima prova stagionale della MotoGP 2011.

Dopo le manifestazioni che continuano a seguirsi coln il passare dei gironi, è giunto anche l’omaggio della Superbike, categoria in cui Sic ha corso due gran premi nel 2009 racimolando un podio, con l’inserimento di diritto del pilota di Coriano nella propria Hall of Fame.

E’ quanto si evince dal post apparso su facebook sulla pagina ufficiale della Sbk. Il testo in inglese recita così:

The loss of Marco Simoncelli has left an hole in the hearts of fans, riders, teams. We want to remember him by adding him straight to the SBK Hall of Fame. Keep riding brother, wherever you are!”.

La morte di Sic, si legge, ha lasciato un vuoto nei cuori dei fan e dell’ambiente professionistico. L Superbike vuole ricordarlo aggiungendolo di diritto nella Hall of Fame.  Viaggia, fratello, ovunque tu sia.

Moto da film: le Triumph di Brando e McQueen

Steve McQueen: Triumph Trophy. Marlon Brando: Triumph Thunderbird 6T

Belli, spesso dannati, professionisti encomiabili. Steve McQueen e Marlon Brando accomunati da più di un dettaglio: grandi attori, miti che resteranno nella storia del cinema per sempre, volti che non smetteranno mai di riempire le pareti delle camere di mezzo mondo e accompagnare le fasi di crescita di giovani adolescenti e adulti vogliosi di non scordare mai la giovinezza.

Eppure, tra le miriadi di elementi che contribuiscono a rendere Brando e McQueen personaggi tra loro simili e interscambiabili, ve ne è uno a due ruote griffato Triumph Motorcycles: la compagnia ingllese, infatti, ha prodotto la Triumph Thunderbird 6T, moto non più in circolazione la cui prima presentazione risale al 1949, con cui Marlon Brando ha girato nel 1954 “Il selvaggio”.

Steve McQueen, invece, girò nel 1963 “La grande fuga”, pellicola in cui l’attore ha recitato a cavallo di una Triumph Trophy.

Roma, via Cavour: taxi contro moto, muore centauro

Altra vittima della strada nella capitale. La notte scorsa a Roma in via Cavour un motociclista è deceduto dopo lo scontro con un taxi.

Erano le 3 di notte e la vittima – 22 anni di Bari – è deceduta sul colpo mentre il taxista è stato trasportato in codice giallo al policlinico Umberto I.

La dinamica dell’incidente è ora affidata alla ricostruzione della polizia di Roma Capitale.

Sempre a Roma, in mattinata un motociclista ha investito e ucciso un pedone 60enne mentre attraversava in via Oderisi da Gubbio, zona viale Marconi.

Moto Guzzi V7 Racer: restyling completo, migliorate potenza e consumi

Cinquantotto Cv di potenza e stesso numero di Nm di coppia massima: è la nuova versione della V7 Racer di Guzzi che ha subito un completo restyling.

E’ questo l’innovativo approccio dell’azienda di Mandello del Lario: motore a V trasversale, bicilindrico 90° da 750 CC doppio manicotto di alimentazione sostituito con uno singolo ad Y abbinato all’ingresso da 38 mm dell’iniezione elettronica Magneti Marelli.

KTM 990 SM R, sistema Bosch e ABS 9M+

La KTM continua a sfornare nuove moto e non solo nella categoria Enduro, la 990 SM R con il peso che scende a 192 KG e quindi un piccolo aumento di 3 Kg. Motore bicilindrico LC8 a V 4 tempi che sviluppa 116 CV, telaio in acciaio al cromo-mobildeno verniciato a polvere. Le sospensioni prevedono una forcella all’anteriore da 48 mm pluri regolabile, nel posteriore un mono ammortizzatore. La moto è frenata all’anteriore da due pinze monoblocco a 4 pistoncini firmate Brembo, ma soprattutto l’antibloccaggio Bosch e l’ABS 9M+. I cerchi sono griffati Marchesini, ma a cinque razze, e a scelta si può richiedere la moto con pneumatici Pirelli Supercorsa o Continental Sport Attack. Manca ancora il prezzo che verrà stilato successivamente.

RC Moto, aumenti incredibili, l’ISVAP lancia l’allarme

Quasi la metà in percentuale di aumenti negli ultimi due anni, sono i dati forniti dall’ISVAP sul caro assicurazioni delle moto. Negli ultimi due anni dall’ottobre 2009 allo stesso mese del 2011, ci sono stati incrementi del 20,2% per un diciottenne neopatentato, del 26,9% per un quarantenne nella classe di massimo bonus, ma il dato sconcertante è l 27,9% e 45,4% per un diciottenne rispettivamente alla guida di un ciclomotore o di un motociclo. Tra Gennaio e Ottobre 2011 si va da un +1% a un +3%. Altra nota dolente: oltre 69.000 sinistri con sospetta frode nel 2010 per un importo pari a poco più di 298 milioni di euro. In Campania il record dell’assurdità, con aumenti pari al 60% ed ovviamente i poveri motociclisti ci vanno sempre di mezzo, testa china e portafoglio in mano.